In occasione del 208° anniversario della Sua fondazione ci stringiamo all’Arma dei Carabinieri grati per il Suo servizio al Paese in ogni momento, nelle occasioni di tranquillità e in quelle emergenziali. Sempre con il ricordo dei caduti per la democrazia a partire dal fulgido esempio di Salvo D’ Acquisto. Onore e auguri a tutti i Carabinieri e alla loro Associazione.
L’Anpc ha ricordato l’evento insieme al Sindaco Gualtieri in tutti i luoghi della memoria. In rappresentanza della nostra Associazione era presente il Consigliere Nazionale Aladino Lombardi.
Buona Festa della Repubblica! Quel 2 giugno gli italiani votarono nelle prime elezioni libere e a suffragio universale, che finalmente includeva le donne. Lì si posero i fondamenti della Repubblica e della democrazia italiana. Alla parata a Roma hanno partecipato il Vicepresidente Nazionale Ferdinando Sandroni, il Consigliere Nazionale Luisa Ghidini e Lucia Scagnoli con il nostro medagliere.
Qui si può leggere il discorso del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione della Festa della Repubblica: https://www.quirinale.it/elementi/68846
E’ morto a Milano Carlo Smuraglia. Ad Agosto avrebbe compiuto 99 anni. Partigiano, poi avvocato e docente, Smuraglia è stato eletto senatore per tre volte e poi presidente dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia dal 2011 fino al 2017 quando si è dimesso ed è stato poi eletto presidente emerito dell’Associazione.
Le parole della Presidente Nazionale Mariapia Garavaglia: “Stiamo perdendo le radici della nostra storia democratica. Onore a Carlo Smuraglia, anche prestigioso collega. Tutta l’Anpc si stringe ai Suoi Famigliari e alla più ampia famiglia di Anpi e delle Associazioni Partigiane”.
Il 1 Giugno a Scandiano un evento organizzato in collaborazione tra Anpc Sezione di Reggio Emilia, Anpi, Alpi e Apc su “Don Pasquino Borghi: partigiano della carità”.
DOMENICA 2 GIUGNO 2022 in occasione della Festa della Repubblica, si terrà una cerimonia a ricordo del martirio dei primi quattro partigiani vittime dei nazi-fascisti durante la Resistenza nella provincia di Piacenza: Rossetti Antonio – Carini Benvenuto – Carini Giuseppe di Gropparello e Silva Eugenio di Morfasso, trucidati barbaramente il 04.06.1944. Alle ore 10,00 verrà fatta prima visita al cippo che si trova appena sopra la frazione in località Monte Lana (Bettola), con Deposizione Corona d’alloro; successivamente, alle ore 10,30 verrà celebrata la Santa Messa nel Santuario di Santa Franca (Morfasso) a cui farà seguito, presentato da Silvia Parmigiani della sezione ANPI di Gropparello, l’orazione ufficiale di Giuseppe Borea di A.N.P.C. Piacenza.
A Milano nel giardino dedicato ai Magistrati Falcone e Borsellino si è tenuta una cerimonia molto partecipata da Istituzioni, Associazioni e cittadini. Anche numerosi giovani studenti hanno portato la loro testimonianza. Per l’Anpc erano presenti Luisa Ghidini e Carla Bianchi Iacono.
Col grato indelebile ricordo di Aldo Moro oggi ricordiamo Shumann padre dell’Europa e oggi festeggiamo la giornata dell’Europa. Auguri a tutti i sinceri europei!
Buona Festa dell’Europa da Ventotene dove la nostra Silvia Costa festeggia assieme agli scout ed i giovani europei de La Scuola d’Europa.
L’8 maggio 1945 segna la fine dei combattimenti in Europa la fine delle tragedie Europee con la fine della Seconda Guerra Mondiale.
QUANDO FINI’ LA GUERRA? Il 25 aprile fu il giorno dell’insurrezione in tutte le città dell’Alta Italia. Ma si continuò a combattere ancora per un’altra settimana, nonostante rappresentanti tedeschi stessero trattando la resa in Svizzera, già da alcuni mesi con gli incontri avvenuti fra emissari del Generale Karl Wolf e il capo dell’OSS Allen Dulles. Il 29 aprile Heinrich von Vietinghoff, successore di Albert Kesselring in Italia, firma i preliminari della capitolazione e il 1° maggio c’è la “resa senza condizioni” di tutte le forze tedesche in Italia. Mentre le armi tacciono, l’Ammiraglio Karl Doenitz, successore di Hitler, il 2 maggio invia l’Ammiraglio Wilhelm Friedeburg dal Generale Bernard Montgomery, per organizzare la resa delle forze armate germaniche che avverrà il 4 maggio alle ore 18.
La resa verrà firmata dal generale Alfred Jodl in rappresentanza del governo Doenitz che aveva assunto l’eredità di Hitler, dopo il suo suicidio. Alle 2,45 del 7 maggio 1945 a Reims sottoscrive il protocollo di resa. Alle ore 0.16 del 9 maggio, la firma viene ripetuta a Berlino, per volere di Stalin. Questo spiega il perché l’evento viene ricordato l’8 maggio nei paesi Europei, e il 9 maggio in URSS.
L’8 maggio è il primo giorno della pace in Europa. In Oriente le ostilità si concluderanno solo il 2 settembre, dopo il primo olocausto atomico, con la capitolazione del Giappone, e con la firma della resa incondizionata sulla corazzata Missouri.
E’ doveroso ricordare altresì i Generali protagonisti della Seconda Guerra Mondiale: Montgomery – GB Eisenhower – USA Zukov – URSS De Lattre De Tassigny – Francia. Pertanto l’8 maggio, Truman, de Gaulle, Stalin e Churchill, annunciano al mondo che la guerra in Europa è finita.
Obiettivo primario dell’Europa di oggi, che da 77 anni non conosce guerre, ma non è stata estranea alle tensioni, come la “guerra fredda” e la tragedia Jugoslava, è la convivenza civile e la collaborazione fra i popoli, in Europa e oltre l’Europa.
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