La Resistenza cattolica. Milano 1943-1945. Un libro di Silvio Mengotto
La Resistenza cattolica
Milano 1943-1945
Quella della Resistenza è una storia complessa, articolata, con pagine ancora da scrivere o che, finalmente, si stanno cominciando a scrivere proprio in questi ultimi anni. E’ il caso, ad esempio, del ruolo delle donne, tutt’altro che marginale. Così come fondamentale è stata quella parte di opposizione al nazifascismo che possiamo ben definire Resistenza cattolica.
Il giornalista Silvio Mengotto raccoglie nel libro La Resistenza cattolica Milano 1943-1945 (Edit. Paoline) volti di questa Resistenza, nell’area milanese. Alcune figure, paradigmatiche e note, come il cardinale Ildefonso Schuster e Giuseppe Lazzati; altre meno note, o addirittura sconosciute. Si va da Suor Enrichetta Alfieri, che presta assistenza ai prigionieri politici di San Vittore e, al contempo, recapita messaggi e comunicazioni ai Comandi clandestini, ai cosiddetti ribelli per amore, preti che si sono impegnati in prima persona nella lotta ai soprusi e alla violenza nascondendo ebrei, favorendo l’espatrio dei ricercati, diffondendo la stampa clandestina. E poi nomi di personaggi provenienti dagli ambiti più diversi – imprenditori, operai, professori e giovani, sacerdoti e suore, donne e uomini – che hanno pagato spesso con la vita il loro anelito alla libertà. L’autore propone anche una carrellata di suore dimenticate, come Madre Donata Castrezzati che ha salvato famiglie di ebrei e imprigionata nel carcere di San Vittore per una settimana. Il libro ricorda la figura, troppo sconosciuta, di Thelma Hauss, donna newyotchese trasferitasi a Milano che, ininglese, scrisse un prezioso Diario di guerra. Donna cattolica e tesserata nelle Fiamme verdi, nella sua casa milanese ha protetto, e salvato, comandanti partigiani come Enrico Mattei, Ferruccio Parri e il generale Cadorna. Importante anche l’apporto dei sacerdoti, il centro operativo era il Colleggio San Carlo. Tra questi don Giovanni Barbareschi che, tramite l’organizzazione clandestina di OSCAR riuscì a salvare più di 2000 perseguitati tra ebrei e renitenti alla leva repubblichina, antifascisti e, dopo la Liberazione anche di fascisti e nazisti.
Il libro è arricchito dalla Prefazione di Mariapia Garavaglia, Presidente dell’Associazione Nazionale Partigiani Cristiani. Che scrive: “Grazie a Silvio Mengotto, che ci presenta una galleria solenne di padri della patria, sacerdoti, suore, personaggi famosi, ma punta un faro di luce anche su sconosciuti come un operaio delle Acciaierie Falck. Furono protagonisti della Resistenza anche il “padrone” Enrico Falck, industriale cattolico, Giuseppe Lazzati e Giancarlo Puecher… era Resistenza di popolo. Per i cristiani si è trattato di rispondere alla più grande delle virtù secondo san Paolo, la carità, accompagnata da una fede incrollabile e dalla speranza, la più piccola delle virtù, ma la più forte, come ha affermato papa Francesco.
Sono veramente tanti gli aneddoti e i rimandi storiografici, anche con note molto precise, che rendono prezioso il lavoro di Mengotto. Un dono da assaporare e diffondere”. “Caro Silvio – scrive Nando Dalla Chiesa – solo per il piacere di dirti che la tua “Resistenza Cattolica” è davvero un bel libro. Che ha rimediato (sia pur con mio colpevole ritardo) a molte mie zone di disinformazione su un’epoca importante per le nostre libertà. Grazie di averlo scritto”.























