ANPC Nazionale

Associazione Nazionale Partigiani Cristiani

Il Giorno della Memoria 2020 al Parlamento Europeo

Il nostro Vicepresidente Nazionale Silvia Costa ha partecipato alla cerimonia del Giorno della Memoria al Parlamento Europeo. Queste le sue parole: “Ho voluto essere in Parlamento europeo per questa grande Giornata della Memoria con Liliana Segre, invitata dal Presidente David Sassoli. Le sue parole, la sua capacità di coinvolgere e farci vedere e sentire quella ragazzina tredicenne sola ad Auschwitz, operaia schiava, che quel 27 gennaio non ha vissuto la liberazione ma la “marcia della morte” nella neve, una gamba dopo l’altra per amore della vita, nonostante tutto, e che oggi è nonna di se stessa e raccontandosi, come dovere morale, soffre ogni volta di nuovo. Un intervento sconvolgente, diretto, pronunciato con una elegante, tragica semplicità e maestosa dignità. Grazie Liliana!”.

Il memorabile discorso di Liliana Segre al parlamento Ue, con i deputati in lacrime. Qui il link del video del suo discorso: https://www.tpi.it/politica/discorso-segre-parlamento-ue-giornata-della-memoria-20200129536751/?jwsource=cl 

 

 

Durante la cerimonia per commemorare il Giorno della Memoria, organizzata nella sala plenaria del Parlamento europeo, i musicisti Mischa e di Maxim Maisky hanno eseguito “From Jewish Life”: Prayer” di Ernest Bloch al violoncello e pianoforte, in presenza di Anita Lasker-Wallfisch, violoncellista di fama mondiale e membro superstite dell’Orchestra femminile di Auschwitz.

Le testimonianze ascoltate prima dell’intervento di Liliana Segre in plenaria, sono state veramente toccanti: le testimonianze di Anita Lasker Wallfisch, violoncellista dell’orchestra femminile di Auschwitz, e Zoni Weisz, sopravvissuto Sinti di Auschwitz (nella foto)

L’8 Febbraio a Piacenza in ricordo di Don Giuseppe Borea

Sabato 8 febbraio pv alle ore 9,00 nella chiesa di Santa Maria del Suffragio (cappella del cimitero di Piacenza) si terrà la commemorazione di Don Giuseppe Borea.

Pubblichiamo invito e descrizione dell’evento con la locandina. Clicca qui: Invito commemorazione don Giuseppe Borea

Don Giuseppe Borea commemorazione 2020

Grazie all’ANPC di Piacenza per questa importante iniziativa.

Giornata della Memoria alla Casa Madre del Mutilato

Il 28 gennaio 2020 alle ore 10,30 nella Casa Madre dei Mutilati ed Invalidi di guerra si è celebrata la Giornata della Memoria. Una giornata di grande intensità, resa particolarmente solenne dalla presenza di Autorità civili e militari e dei massimi rappresentanti delle Associazioni Combattentistiche e Partigiane. Presenti per l’Anpc la Presidente Nazionale Mariapia Garavaglia, il Vicepresidente Nazionale Angelo Sferrazza, La Vicesegretaria Nazionale Cristina Olini e il Consigliere Aladino Lombardi.

Il Prof. Claudio Betti, dopo la visione di un toccante video sulla shoah, saluta tutti i presenti, e soprattutto si rivolge ai numerosi giovani presenti. Sono i giovani infatti che devono prendere in mano il testimone della storia, con il grido deciso: “Mai Più, mai più guerre, mai più!”.

Il Presidente della Comunità Ebraica, Noemi Di Segni, si rallegra dello sforzo comune di tante Associazioni anche presenti oggi nella importantissima sfida di generare la memoria, soprattutto rivolta ai giovani. Cosa vogliamo trasmettere ai giovani oggi? Non solo la conoscenza, che è fondamentale della storia, non solo le testimonianze, ma i valori che hanno portato tanti martiri a dire no, ad opporsi alle ingiustizie e alle barbarie: valori di vita, di solidarietà e di pace. La guerra non iniziò con i lager ma quello fu l’epilogo tragico e terribile: iniziò dai pregiudizi che purtroppo ancora oggi restano perpetuati nei secoli nonostante le troppe sofferenze subite e che dobbiamo sradicare ognuno di noi nella nostra vita quotidiana.

Il Presidente Onorario dell’ANMIG, Michele Montagano, tra gli ultimi sopravvissuti ai lager KZ di Unterlüss, rivolge subito un pensiero a tutti i suoi compagni ed amici che sono deceduti: è anche per loro che lui non smetterà mai di dare la sua testimonianza, per dare voce alla sua storia che è la storia di tanti, troppi internati militari italiani, trattati come traditori, ridotti alla fame, ai lavori forzati, all’annullamento della dignità umana e poi deportati nei campi di concentramento, da cui molti non hanno fatto ritorno. La sua toccante testimonianza oltre a rendere giustizia al ricordo perpetuo della storia terribile di quegli anni, è di monito a tutti affinchè non si ripetano mai più guerre.

Numerosi studenti provenienti dall’Istituto comprensivo “G. Falcone” di Cascina leggono dei brani di Anna Frank, Giorgio Perlasca, Primo Levi. Sono stati poi premiati i vincitori di borse di studio per gli elaborati più belli realizzati sulle sofferenze di militari e civili nei campi di concentramento e di sterminio.

Mario Marsili, superstite dell’Eccidio di Sant’Anna di Stazzema, porta la sua testimonianza di bambino che ha visto la madre sacrificarsi pur di nasconderlo e si salvò per miracolo da gravissime ustioni. Tutto il suo dolore, che nessuno potrà mai curare, lo porta ad urlare a gran voce: “Viva la pace, viva la democrazia!”.

Segue la toccante testimonianza di Giuseppe Castronovo, Presidente dell’Associazione Vittime Civili di Guerra, il quale non vedente dall’età di nove anni a causa dell’esplosione di un ordigno bellico, ha richiamato tutti alla pace, alla solidarietà e alla fratellanza.

Bernard Dika, Alfiere della Repubblica Italiana, ringrazia tutti i presenti, soprattutto i ragazzi e i docenti. Invita loro a non essere solo la generazione del futuro, ma del presente: “Il mondo non si cambia stando a guardare”. Ricordando come la seconda guerra mondiale non è iniziata con le camere, ma quella è stata la fine, quindi oggi non dobbiamo sottovalutare tante manifestazioni di odio, di violenza, di sopraffazione che vediamo: non commettiamo l’errore più grande ossia quello dell’indifferenza. Inoltre chiede da anni ai Ministri dell’Istruzione che vengano cambiati i programmi ministeriali di storia nelle scuole, affinchè venga dedicato più spazio alla storia contemporanea: “Come si può essere cittadini responsabili di un mondo che non si conosce?”.

La cerimonia si conclude con l’esibizione della fanfara dell’Arma dei Carabinieri.

(Guarda anche: http://www.anmig.it/casa-madre-il-giorno-della-memoria-2/)

Il Giorno della Memoria al Quirinale

Il 27 gennaio 2020 si è svolta al Palazzo del Quirinale, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, la celebrazione del “Giorno della Memoria”.

La manifestazione, condotta dalla giornalista Stefania Battistini, è stata aperta dalla proiezione di un filmato dal titolo “Shoah: figli del dopo”, realizzato da RaiStoria, e dall’intervento dello psichiatra, Alberto Sonnino.

Sono intervenuti la Presidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, Noemi Di Segni e la Ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina. L’attrice Valentina Bellè ha letto una poesia di Anna Segre e alcuni brani del testo di Helga Schneider. Rosanna Bauer e Federica Wallbrecher hanno portato la loro testimonianza. Alcuni studenti, che hanno partecipato al Concorso “I giovani ricordano la Shoah“, hanno raccontato la loro esperienza.

Erano presenti il Presidente del Senato della Repubblica, Maria Elisabetta Alberti Casellati, il Presidente della Camera dei Deputati, Roberto Fico, il Presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, la Presidente della Corte Costituzionale, Marta Cartabia, rappresentanti del Governo, del Parlamento, delle Associazioni degli ex internati e deportati, della Comunità ebraica, e autorità politiche, civili e militari.

Per l’A.N.P.C. era presente la nostra Presidente Nazionale, Mariapia Garavaglia.

La cerimonia si è conclusa con il discorso del Presidente della Repubblica (clicca qui per leggere la versione integrale presente sul sito del Quirinale: Discorso Presidente Sergio Mattarella_Quirinale_Giorno della Memoria 2020).

Il Presidente Mattarella ha affermato nel suo discorso: “In Italia, sotto il regime fascista, la persecuzione dei cittadini italiani ebrei non fu, come a qualcuno ancora piace pensare, all’acqua di rose. Fu feroce e spietata”. E ha concluso con queste parole: “Per fare davvero i conti con la Shoah, allora, non dobbiamo più rivolgere lo sguardo soltanto al passato. Perché il virus della discriminazione, dell’odio, della sopraffazione, del razzismo non è confinato in una isolata dimensione storica, ma attiene strettamente ai comportamenti dell’uomo. E debellarlo riguarda il destino stesso del genere umano”.

27 Gennaio 2020: Giornata della Memoria

PER NON DIMENTICARE!

CANCELLO

 

 

Verbale Consiglio Nazionale del 21 Gennaio 2020

VERBALE DEL CONSIGLIO NAZIONALE

21 GENNAIO 2020

 

Roma, 21 Gennaio 2020

               Martedì 21 gennaio 2020, alle ore 10:30, presso la Sede a Piazza Adriana 3, Roma si è riunito il Consiglio Nazionale dell’ANPC con il seguente Ordine del giorno:

– Saluto e comunicazioni del Presidente neoeletto Mariapia Garavaglia;

– Comunicazioni del Segretario;

– Organizzazione e pianificazione del programma per il 2020;

– Varie ed eventuali.

Sono presenti: Mariapia Garavaglia, Silvia Costa, Giuseppe Matulli, Anna Maria Cristina Olini, Angelo Sferrazza, Maurizio Gentilini, Luisa Ghidini, Luca Squeri, Giuseppe Strinati, Aladino Lombardi, Giorgio Prinzi, Alberto Liurni, Iapoce Maria Caterina.

Assenti giustificati con delega: Costantini Carlo, Riccardo Saccenti, Cipolloni Antonio, Lino Garlini, Ferdinando Sandroni, Andrea Rossi.

La Presidente Nazionale Mariapia Garavaglia apre la seduta ringraziando di essere stata eletta Presidente nell’ultimo Congresso Nazionale. Sottolinea che la seduta odierna del Consiglio sarà ricca di programmazione attiva per rendere operativi tutti i progetti in essere e concretizzare nuove proposte. La nostra Associazione poggia sul volontariato e quindi ringrazia tutti per il proprio impegno, invitando anche a sollecitare la partecipazione di altre persone interessandole e informandole sui nostri progetti. La prima urgenza è la necessità di cercare un canale stampa per divulgare le nostre notizie, le nostre iniziative, le nostre riflessioni. Chiede a Silvia Costa e ad Angelo Sferrazza di operarsi in tal senso. Fondamentale è coinvolgere i coordinatori delle varie sezioni affinché ci informino delle iniziative a cui partecipano o che promuovono. Bisogna dare eco sul sito, nei social e se possibile anche sulla stampa, di ogni nostra iniziativa. Il collegamento tra le Sezioni e la sede Nazionale sarà Cristina Olini. C’è la necessità di nominare il Presidente del Collegio dei Probiviri e del Collegio dei Sindaci: all’unanimità vengono eletti Marina Pighizzini come Presidente del Collegio dei Probiviri e Mario Spezia Presidente del Collegio dei Sindaci.

Il Segretario Maurizio Gentilini, come da ordine del giorno, illustra la situazione dei progetti finanziati. A dicembre abbiamo rendicontato al Ministero della Difesa la prima annualità di finanziamento (relativa al 2018), ottenuto con l’inserimento dell’Associazione nella tabella ministeriale delle associazioni combattentistiche e partigiane, ex L. 28 dicembre 2001, n. 448. Il tema del progetto elaborato è stato “Le Forze Armate Italiane nella Resistenza e nella lotta di liberazione”.  Il progetto approvato per il 2019, dedicato all’anniversario del Patto Atlantico, è stato realizzato, anche attraverso l’organizzazione a Rieti di un ricco programma con le scuole superiori, frutto della consueta competenza dell’amico Pino Strinati. È in attesa di approvazione il progetto per l’anno in corso –  come deliberato dal Consiglio – che illustra il ruolo dell’ONU a presidio della pace mondiale. Anche in questo caso, è possibile il coinvolgimento di realtà locali con conferenze nelle scuole. È stato Inoltre ripresentato il progetto sulla realizzazione di un docufilm su Teresio Olivelli.

Il Vicepresidente Silvia Costa conferma l’urgenza di trovare dei canali stampa e web per far veicolare le nostre notizie, attività, la nostra presenza e soprattutto le nostre idee ed iniziative. Sarebbe anche importante riuscire a realizzare un progetto per i giovani nell’ambito del servizio civile come stage o come alternanza scuola lavoro, magari con qualche università. Propone di celebrare con iniziative proprie le date più significative oltre alla partecipazione doverosa agli eventi istituzionali. Al fine di dare continuità alla mozione del XVII Congresso Nazionale, svoltosi il 23 novembre scorso a Firenze, occorre presentare un progetto sull’Europa, rafforzando i rapporti ed i contatti in ambito europeo per valutare la fattibilità di tale progetto che potrebbe mettere in luce la partecipazione dei cristiani nella Resistenza.

La parola passa al Presidente emerito Giuseppe Matulli che ribadisce l’urgenza del discorso europeo. Con questo spirito sarebbe importante mobilitare tutto il mondo cattolico, in particolare l’associazionismo cattolico (Fuci, Acli, ecc…) per promuovere iniziative comuni.

Il Vicepresidente Angelo Sferrazza conferma la necessità di promuovere iniziative comuni con altre Associazioni, anche al fine di dare maggiore visibilità all’Anpc. Personalmente sta curando i rapporti con la Comunità ebraica, in particolare con la Presidente che sembra disposta a collaborare. È perfettamente d’accordo con la proposta di Silvia Costa di trovare giovani che collaborino in ambito di stage, magari giovani giornalisti formati a livello storico. Si potrebbe fare una proposta alla Lumsa.

La parola passa alla Delegata femminile Luisa Ghidini. Espone le difficoltà ancora presenti a Milano per l’organizzazione, essendo da poco stata ricostituita la sezione. A Cassano d’Adda ha organizzato nelle scuole a febbraio alcune giornate sul tema delle Aquile Randagie. Si sta muovendo nelle scuole, accordandosi con i referenti scolastici, per far passare la memoria della Resistenza Cristiana. Espone dei problemi pratici della Sezione: urgenza e necessità di rifare il medagliere o almeno una bandiera.  Infine sottopone al Consiglio la possibilità di partecipare alla realizzazione di un murales commemorativo, per cui si richiede un contributo. Il Consiglio chiede di poter valutare la documentazione del progetto, ma in generale si ritiene che partecipare alla realizzazione di un segno tangibile di testimonianza possa essere un progetto che rientri nelle nostre finalità.

Giorgio Prinzi sottolinea l’importanza, in questo momento storico così difficile, di dare il nostro appoggio al Papa e si dichiara d’accordo con tutte le proposte finora presentate.

Pino Strinati ringrazia ancora per l’ottima riuscita degli incontri realizzati nell’ambito del progetto Patto Atlantico e parla della programmazione dei prossimi eventi. Il 23 Aprile propone di organizzare un incontro ad Amatrice (dove già ha preso contatti con il referente scolastico), luogo simbolo della Resistenza e soprattutto luogo che necessita ancora di tanta solidarietà. Per quanto riguarda i rapporti con la comunità ebraica lancia l’idea di commemorare il 5 maggio Gino Bartali, Giusto fra le nazioni. In qualità di Presidente dell’Associazione Santa Barbara nel mondo, propone una manifestazione comune a San Donato Milanese, essendo Santa Barbara la santa protettrice dei petrolieri e ricordando in quella occasione il nostro fondatore Enrico Mattei.

Alberto Liurni insiste sulla importanza delle testimonianze dei territori: è importante raccogliere testimonianze locali e darne visibilità a livello nazionale, far conoscere le storie locali e i luoghi della Resistenza. A Terni, come rappresentante dell’ANPC, partecipa a tutte le commemorazioni ufficiali e cerca di coinvolgere più persone possibili. È in ottimi rapporti con i Carabinieri e le Forze d’Arma. Sarebbe però importante collegarsi con le altre Associazioni di stampo cattolico per organizzare iniziative comuni.

La Presidente Mariapia Garavaglia accoglie questa richiesta e scriverà una lettera a tutte le Associazioni cattoliche.

Aladino Lombardi è lieto della cerimonia che si terrà il pomeriggio alle ore 14:30, appena chiusa la seduta del Consiglio Nazionale, presso il Mausoleo delle Fosse Ardeatine. L’Anfim, di cui lui è Presidente, si sente un’associazione “sorella” dell’Anpc ed è lieta di promuovere iniziative comuni. In tal senso propone al Presidente Mariapia Garavaglia di chiedere un appuntamento al Sindaco di Milano per parlare in Piazza Duomo il 25 Aprile, oltre alla consueta partecipazione con i medaglieri. Come Anfim ha partecipato a progetti di alternanza scuola lavoro e si rende disponibile a spiegarne le modalità. Inoltre ha preso accordi con il Quirinale per la digitalizzazione del suo archivio, soprattutto fotografico, e molte fotografie verranno catalogate e rese fruibili anche per i nostri siti.

Il Vicesegretario Nazionale Anna Maria Cristina Olini porta i saluti del Vicepresidente Ferdinando Sandroni, impossibilitato a partecipare. Tutto il Consiglio lo saluta e lo aspetta presto in forma. Parma quest’anno sarà città della cultura 2020 quindi, appena possibile, verrà a Roma per pianificare alcune iniziative. Cristina Olini chiede urgentemente di trovare un Presidente per la Sezione di Roma, in sostituzione del socio onorario Carla Roncati, che ormai non può più partecipare fisicamente alle nostre attività. Propone l’elezione di Angelo Sferrazza, in considerazione anche dei suoi assidui rapporti con la Casa della Memoria, o, in alternativa, di un giovane volenteroso che possa essere già proposto ed eletto al prossimo Consiglio Nazionale.

Conclude la Presidente Mariapia Garavaglia, riassumendo tutte le proposte e le cose più urgenti da fare. La riunione si chiude con il ringraziamento del Presidente a tutti i presenti.

Dopo un breve lunch, il Consiglio Nazionale si è recato al Mausoleo delle Fosse Ardeatine per una solenne commemorazione dei martiri, in occasione della Settimana della Memoria. Assieme all’Anfim e alla presenza numerosa dei giovani dell’Istituto Comprensivo U. Bombieri di Valstagna (VI), la Presidente Mariapia Garavaglia ha deposto una corona di fiori e tenuto un breve discorso rivolto in particolare ai giovani studenti.

 

Galleria fotografica della riunione del Consiglio e della Cerimonia alle Fosse Ardeatine

Saluto della Presidente ai soci e amici della Associazione Nazionale Partigiani Cristiani

Foto Presidente Garavaglia al Congresso Nazionale 2019

Col congresso di Firenze lo scorso 23 novembre l’Associazione ha rinnovato il Consiglio Nazionale. Ci sono stati solo tre nuovi membri con me, eletta Presidente, Silvia Costa vicepresidente e Riccardo Saccenti.
Il messaggio forte è di continuità e di grande impegno. La relazione del presidente uscente Matulli al Congresso non è stato solo un bilancio ma una ricca proposta programmatica.  Il tempo che ci tocca vivere è ricco di opportunità per la presenza dei Partigiani cristiani quali testimoni di valori che la tradizione ci impone di inverare nella attualità.

Se il giorno della memoria – ogni anno il 27 gennaio – rappresenta una tappa che va continuamente implementata con promozione di studi, ricerche, divulgazione ad ogni livello, con tutti gli strumenti offerti dai mezzi di comunicazione, dobbiamo imporci compiti nuovi in continuità con i sacrifici di coloro che ci hanno donato la nostra Repubblica democratica. Anzi, hanno consentito che l’Italia fosse protagonista di una storia europea che ha garantito 75 anni di pace duratura.  A noi tocca lavorare per completare il disegno, realizzare il sogno di una patria più grande che partecipi al concerto delle nazioni per diffondere la pace sul pianeta.
La nostra sfida è coltivare il processo di unificazione europea per costruire gli Stati Uniti d’Europa. Con la prima seduta del Consiglio Nazionale del 21 gennaio si è avviato il mandato che tutti i presenti hanno voluto salutare con molte proposte, che saranno presentate nel verbale della seduta.

corona mp garavagliaLa giornata è stata resa solenne con la visita al sacrario delle Fosse Ardeatine.

L’omaggio floreale con la presenza del picchetto d’onore è un chiaro messaggio di quanto non sarà mai dimenticata la missione della nostra Associazione. I Partigiani Cristiani appartengono pienamente al movimento civile che raccoglie tutti i cittadini che non solo non dimenticano, grati, il passato, ma lanciano un appello all’unità di intenti e di condivisione di iniziative. È sempre l’unione che rende forti.

Mariapia Garavaglia

 

Il 21 Gennaio 2020 alle Fosse Ardeatine

Il 21 Gennaio 2020 in occasione della Settimana della Memoria, subito dopo la riunione del Consiglio Nazionale, la Presidente Mariapia Garavaglia ha deposto una corona di fiori al Mausoleo delle Fosse Ardeatine.

Erano inoltre presenti per l’ANFIM, il Presidente Aladino Lombardi, Nicoletta Leoni, Irma Prosperi, Marco Trasciani, Carlo Stilli e Adriana Montezemolo.

La cerimonia, molto toccante, si è svolta alla presenza di numerosi giovani dell’Istituto Comprensivo U. Bombieri di Valstagna (VI).

Video Aladino Lombardi, Consigliere ANPC e Presidente ANFIM

 

Video Generale Alessandro Veltri

Video intervento Presidente Garavaglia

 

 

Comunicato Stampa 21 Gennaio 2020

“Noi non  dimentichiamo i martiri della democrazia e della libertà contro il fascismo. Per testimoniare il valore della dignità della persona umana contro ogni discriminazione, valore fondativo della nostra Costituzione, oggi siamo venuti in delegazione alle Fosse Ardeatine, come primo atto del nuovo consiglio nazionale dei Partigiani Cristiani”. Lo ha dichiarato Maria Pia Garavaglia, nuova presidente dell’Anpc, insieme al presidente onorario Beppe Matulli, ai vicepresidenti Silvia Costa e Angelo Sferrazza, al Segretario Nazionale Maurizio Gentilini e il Vicesegretario Nazionale Cristina Olini, alla Delegata Femminile Luisa Ghidini ed ai Consiglieri Aladino Lombardi, Giuseppe Strinati, Giorgio Prinzi e Alberto Liurni.

Cerimonia Rio Farnese – Anpc Piacenza

Lo scorso 12 gennaio si è tenuta presso il monumento dedicato ai caduti in Comune di Bettola (PC), la celebrazione della ricorrenza dell’eccidio di Rio Farnese; cerimonia organizzata dal Comune di Bettola in collaborazione con ANPI e ANPC di Piacenza.

Alla presenza dei sindaci della vallata e delle associazioni, il nostro iscritto e rappresentante, on. Marco Begonzi, già parlamentare della Camera dei Deputati nella XVII legislatura, ha tenuto l’orazione ufficiale.
Alleghiamo il resoconto alla cerimonia del quotidiano Libertà di Piacenza, foto dell’evento ed il testo integrale dell’orazione dell’on. Bergonzi. (Orazione On. Bergonzi ).
Pubblichiamo  anche un articolo sulla iniziativa sul quotidiano Libertà di Piacenza: Articolo quotidiano Libertà di Piacenza 

 

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