ANPC Nazionale

Associazione Nazionale Partigiani Cristiani

Archivi per il mese di “luglio, 2015”

Commemorazione 71° anniversario dell’eccidio dei 67 martiri di Fossoli

2015 martiri di fossoli

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Verbale della riunione del Consiglio Nazionale ANPC

Il 17 giugno 2015 alle ore 10,30 si è riunito il Consiglio Nazionale ANPC presso la sede di Piazza Adriana 3, Roma con il seguente Ordine del giorno :

1) Presentazioni e scambio di saluti con il Prof. Claudio Betti nuovo Presidente

dell’ANMIG.

2) Consegna della medaglia della Liberazione al Prof. Gian Luigi Rondi e al Prof. Domenico

Andreani .

3) Futuro programma da svolgere.

4) Varie ed eventuali

Sono presenti: Il Presidente Giovanni Bianchi, Gian Luigi Rondi, Domenico Andreani, Carla Roncati con delega di Maurizio Gentilini, Giuseppe Accorinti con delega di Andrea Rossi, Anna Maria Cristina Olini con delega di Pino Ferrarini e Pino Strinati, Carlo Costantini e Carla Bianca Iacono. Assenti giustificati Umberto Armanino, Luca Squeri e Bernardi Francesco.

Partecipano alla riunione su invito del Presidente: Wanda Roncati, Aladino Lombardi e Giorgio Prinzi.

Verbalizza Anna Maria Cristina Olini.

Il Presidente Giovanni Bianchi si sofferma sui ruoli che hanno distinto i partigiani cristiani durante la resistenza. Tra loro numerosi sacerdoti e suore. Senza l’aiuto e l’assistenza del clero la lotta partigiana armata non avrebbe potuto resistere. Secondo ruolo importantissimo e spesso dimenticato il legame storico e politico dei partigiani cristiani con la Carta Costituente. Propone quindi la programmazione a breve di un seminario con i responsabili delle diverse manifestazioni locali e in seguito una manifestazione da concordare con Gerardo Bianco e con ex parlamentari. Tante sono le manifestazioni programmate in tutta Italia; il calendario arriva fino a dicembre. Bisogna quindi riunire i rappresentanti locali per condividere un medesimo messaggio capace di animare i diversi eventi, sempre nel rispetto delle autonomie nel territorio.

Segue la presentazione dei premiati .

Prof. Gian Luigi Rondi, personaggio a tutti noto come un grande maestro del cinema, il critico per eccellenza, ma è anche un convinto cattolico antifascista. Sebbene meno noto, il suo trascorso da partigiano presenta fatti ed episodi vissuti con grande coraggio e genialità. Da molto tempo iscritto all’ANPC . Presidente onorario dell’ANPC di Roma. Sempre presente e disponibile in ogni nostra manifestazione.

Prof. Domenico Andreani, un curriculum accademico che intimidisce .Titolare di molte cattedre di

Medicina. Ricercatore per la cura del diabete. Nel 2000 è stato nominato professore emerito dell’Università “La Sapienza”. Durante la guerra nel 1944 fu partigiano combattente nella formazione Patrioti Apuani, guidata dal comandante Pietro del Giudice e dislocata sulle Alpi Apuane attraversate dalla linea gotica. Iscritto all’ANPC da molto tempo.

Si tratta di fare tesoro di queste testimonianze per riproporre una interpretazione della Resistenza in grado di evidenziare le radici che hanno poi consentito la ricostruzione del Paese.

All’arrivo del prof. Claudio Betti , neoeletto presidente dell’ANMIG, seguono reciproche e cordiali

presentazioni.

Il presidente Bianchi auspica una proficua collaborazione tra le associazioni e il prof. Claudio Betti, premettendo che la sede dell’ANMIG è la casa di tutti i reduci, afferma di apprezzare motivazioni radici della nostra associazione: la volontà di dire no ad ogni sopruso e la difesa dei valori per i quali i partigiani cristiani hanno combattuto. Cita la figura eminente di Enrico Mattei e il ruolo politico ricoperto nella ricostruzione postbellica. Esprime infine riconoscenza per l’invito ad intervenire al consiglio nazionale e la gioia d’aver potuto conoscere due esponenti così importanti della nostra storia.

Segue da parte dei Presidenti la consegna della Medaglia della Liberazione e dell’attestato di riconoscimento a firma del Ministro della Difesa.

Si conclude la premiazione con la lettura da parte del Prof. Andreani di una sua poesia sulla vita partigiana nelle montagne dell’Italia centrale.

Riprende la parola Bianchi che auspica un prossimo incontro con il Presidente della Repubblica ; si tratterà di organizzare un evento in grado di legittimare la presenza del presidente Sergio Mattarella. Un’occasione significativa tale da essere giudicata meritevole di attenzione dal Quirinale.

Interviene il dott. Giorgio Prinzi che richiama una delle caratteristiche della guerra di Liberazione: il cosmopolitismo sia delle etnie che delle religioni. Dal momento che nella fase storica attuale questi risultano due problemi tra i più laceranti che attraversano la società italiana appare necessario evidenziare l’esigenza di continuare una visione e una prassi di accoglienza che contraddistinse la fase ricostruttiva dell’Italia repubblicana.

Interviene quindi la dottoressa Carla Bianchi citando un giornale di ispirazione cattolica dell’alta Italia che nell’ultimo numero del 25 aprile 1946 riporta un progetto di lavoro fatto dai due partigiani cristiani Teresio Olivelli e Carlo Bianchi, coautori della “Preghiera del Ribelle”. Questo piano di lavoro politico venne presentato e discusso in una delle prime riunioni della Democrazia Cristiana.

Riprende quindi la parola il dottor Prinzi che richiama l’attenzione dei presenti sulla situazione del

Mezzogiorno. Sottolinea che fu Napoli la prima città a liberarsi. È quindi opportuno prevedere una manifestazione in grado di ricordare degnamente proprio a Napoli le quattro giornate di Napoli. A tale scopo dovranno essere presi contatti tempestivi con i responsabili campani.

Infine il dott. Accorinti solleva il tema delle nuove nomine in seno alla direzione dell’associazione. I convenuti decidono di rinviare la discussione dell’argomento e le decisioni conseguenti ad una prossima riunione.

Non essendo previsti altri argomenti all’ordine del giorno, la riunione ha termine alle 13.00 al 30.

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