ANPC Nazionale

Associazione Nazionale Partigiani Cristiani

Archivi per il mese di “Maggio, 2022”

9 Maggio Festa dell’Europa

Col grato indelebile ricordo di Aldo Moro oggi ricordiamo Shumann padre dell’Europa e oggi festeggiamo la giornata dell’Europa. Auguri a tutti i sinceri europei!

Buona Festa dell’Europa da Ventotene dove la nostra Silvia Costa festeggia assieme agli scout ed i giovani europei de La Scuola d’Europa.

77 ANNI FA LA PACE IN EUROPA: 8 Maggio 1945 – 2022

L’8 maggio 1945 segna la fine dei combattimenti in Europa la fine delle tragedie Europee con la fine della Seconda Guerra Mondiale.

QUANDO FINI’ LA GUERRA? Il 25 aprile fu il giorno dell’insurrezione in tutte le città dell’Alta Italia. Ma si continuò a combattere ancora per un’altra settimana, nonostante rappresentanti tedeschi stessero trattando la resa in Svizzera, già da alcuni mesi con gli incontri avvenuti fra emissari del Generale Karl Wolf e il capo dell’OSS Allen Dulles. Il 29 aprile Heinrich von Vietinghoff, successore di Albert Kesselring in Italia, firma i preliminari della capitolazione e il 1° maggio c’è la “resa senza condizioni” di tutte le forze tedesche in Italia. Mentre le armi tacciono, l’Ammiraglio Karl Doenitz, successore di Hitler, il 2 maggio invia l’Ammiraglio Wilhelm Friedeburg dal Generale Bernard Montgomery, per organizzare la resa delle forze armate germaniche che avverrà il 4 maggio alle ore 18. 

La resa verrà firmata dal generale Alfred Jodl in rappresentanza del governo Doenitz che aveva assunto l’eredità di Hitler, dopo il suo suicidio. Alle 2,45 del 7 maggio 1945 a Reims sottoscrive il protocollo di resa. Alle ore 0.16 del 9 maggio, la firma viene ripetuta a Berlino, per volere di Stalin. Questo spiega il perché l’evento viene ricordato l’8 maggio nei paesi Europei, e il 9 maggio in URSS. 

L’8 maggio è il primo giorno della pace in Europa. In Oriente le ostilità si concluderanno solo il 2 settembre, dopo il primo olocausto atomico, con la capitolazione del Giappone, e con la firma della resa incondizionata sulla corazzata Missouri.

E’ doveroso ricordare altresì i Generali protagonisti della Seconda Guerra Mondiale: Montgomery – GB Eisenhower – USA Zukov – URSS De Lattre De Tassigny – Francia. Pertanto l’8 maggio, Truman, de Gaulle, Stalin e Churchill, annunciano al mondo che la guerra in Europa è finita. 

Obiettivo primario dell’Europa di oggi, che da 77 anni non conosce guerre, ma non è stata estranea alle tensioni, come la “guerra fredda” e la tragedia Jugoslava, è la convivenza civile e la collaborazione fra i popoli, in Europa e oltre l’Europa.

Aladino Lombardi #pernondimenticaremai

Il nostro video del 25 Aprile su Europa TV

Segnatevi gli orari e le date della messa in onda del nostro video “Il 25 Aprile dei Ribelli per amore” Canale 96 Europa TV:

Venerdì 6 maggio ore 21:30

Sabato 7 maggio 2022 ore 18:00

Domenica 8 maggio 2022 ore 23:00

Il 25 Aprile 2022 a Bergamo

A Bergamo Aprile è stato un mese ricco di appuntamenti 

-7/4 – Abbiamo presentato a Torre Boldone (BG) il progetto di intitolazione di un sentiero (in collina) a Adriana Locatelli nostra grande Partigiana. Si tratta di un tratto di strada tra i boschi che Adriana percorreva per portare aiuto ai partigiani. 

Con grande soddisfazione abbiamo goduto di una gran collaborazione di associazioni, Comune scuola e privati cittadini che hanno condiviso con entusiasmo il nostro lavoro. L’inaugurazione avverrà il prossimo autunno a causa della burocrazia e per unirci al progetto più grande di ISREC e ANPI che stanno ripristinando tanti sentieri montani percorsi dai nostri partigiani Sarà l’occasione di raccontare la nostra Resistenza nella natura.

– 24/4 – Abbiamo finalmente ottenuto dal Comune di Bergamo una tomba per riunire tutti i Partigiani sepolti nel Cimitero di Bergamo, evitando la dispersione e l’oblio dei resti dei nostri eroi. Un monumento che la nostra Anpc aveva richiesto e per il quale si era battuta per 7 anni.

Sul progetto ci eravamo confrontati con le altre forze antifasciste ed era sorta una proposta che al momento mi ha lasciato perplessa: non mettiamo sulla lapide i nomi dei “sepolti” (che potrebbero però essere visibili da un codice qr) per evitare polemiche su biografie controverse. 

Io avevo appena parlato della storia di un partigiano che mi era stata raccontata da fonti che io ritenevo sicure (la figlia di un protagonista) ma mi hanno detto che c’era in giro un’altra versione. Anche in un altro caso ho avuto versioni un po’ contrastanti. Ne ho parlato con membri del comitato antifascista, con i miei associati e abbiamo convenuto di iscrivere sulla lapide la dedica “alla memoria di chi ha resistito” e “sono qui riunite le spoglie dei partigiani già sepolti nei cimiteri di Bergamo”.

– 23/4 XXV Aprile a Torre Boldone  

Suggestiva cerimonia in ricordo dei nostri partigiani nella cittadina che vanta un bellissimo lavoro nella Resistenza. Qui abbiamo il nostro Assistente spirituale e la biblioteca dove sono custoditi alcuni importanti volumi donatici da uno dei primi presidenti dell’A.N.P.C. di Bergamo. 

– 25/4 Celebrazione a Bergamo 

– Grande partecipazione di gente. Quest’anno sul palco dopo i saluti delle autorità ha parlato una studentessa a nome di un gruppo di giovani che si propone di cambiare l’attribuzione delle vie di Bergamo a persone che si sono dimostrate legate al fascismo. L’entusiasmo dei giovani è stato notevole ma il lavoro non sarà facile. A seguire l’intervento del giornalista Marco Damilano che ha riportato il discorso sulla difficile situazione della guerra in Ucraina e i raffronti con la nostra Resistenza.

– 27/4 Presentazione del libro” Resistere nella tormenta “che ben si inserisce nella tematica della nostra associazione. Nella presentazione Mons. Goffredo Zanchi (grande studioso della storia della Chiesa) illustra gli 8 personaggi descritti spiegando che la loro scelta non è politica, non è ideologica ma “antifascisti perché cristiani”. L’autore ha precisato di non volerne fare dei “santini” perciò ha evidenziato le qualità ma anche le debolezze.

Tante celebrazioni in tutta la provincia che non abbiamo potuto seguire con il labaro ma che sono state ben raccontate sul giornale locale in ampi spazi. Un XXV aprile di notevole rilievo!

Iniziative ANPC Piacenza: 77° anniversario Liberazione

Con riferimento alle iniziative della nostra associazione in occasione del 77° anniversario della liberazione, pubblichiamo le foto e l’articolo apparso su Il Nuovo Giornale, settimanale della diocesi di Piacenza-Bobbio, sull’inaugurazione della targa sulla casa natia di don Giuseppe Borea e della messa celebrata in ricordo dei sacerdoti martiri della Resistenza e degli altri amici che hanno contribuito a portare la libertà e la democrazia.

Il video del nostro 25 Aprile 2022: Ribelli per amore

Il video del nostro 25 Aprile

Galleria fotografica

Il 2 Maggio a Milano: una targa per non dimenticare l’orrore del nazismo

Una targa dedicata alle vittime dell’occupazione tedesca di Milano dal 1943 al 1945 è stata affissa al civico 7 di via Silvio Pellico a Milano. La targa, scoperta nella mattinata di lunedì 2 maggio, è stata posta dove sorgeva l’hotel Regina, quartier generale delle Ss in città comandate dal colonnello Walter Rauff. 

Nelle stanze dell’hotel Regina, occupato dai tedeschi dal settembre del 1943 all’aprile del 1945, furono torturati e uccisi ebrei, partigiani, oppositori politici ed erano pianificate le deportazioni nei campi di concentramento che transitavano dal Binario 21 della Stazione Centrale. Alla cerimonia era presente per l’Anpc Carla Bianchi Iacono. Erano inoltre presenti, tra gli altri, la presidente del consiglio comunale Elena Buscemi, il presidente di Anpi Milano Roberto Cenati, il presidente della comunità ebraica di Milano Milo Hasbani e lo storico Giovanni Marco Cavallarin. 

Il 24 gennaio 1979 Guido Rossa (operaio, sindacalista ed esperto alpinista) viene assassinato dalle Brigate Rosse.

Il 24 gennaio 1979 Guido Rossa (operaio, sindacalista ed esperto alpinista) viene assassinato dalle Brigate Rosse. Morto a causa del fanatismo. Vivo nel ricordo di chi sogna un futuro leale.

Lo ricordo con queste parole di Piero Villaggio, riprese da Enrico Camanni in “Alpi Ribelli”: «Non si prendeva troppo sul serio, era schivo, mascherava gli affetti e i sentimenti. In qualche modo tratteneva la sua umanità. Ma nei momenti del bisogno venivano fuori le sue attenzioni, come nei bivacchi: “Hai messo il maglione?”. “Hai tirato su il colletto?”.

Era un primo di cordata naturale, però diceva “comincia tu” e poi restava dietro per tutta la salita».

📖: “Giù in mezzo agli uomini. Vita e morte di Guido Rossa” di Sergio Luzzatto ha vinto il premio ITAS del Libro di Montagna.

Trento Film Festival

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