ANPC Nazionale

Associazione Nazionale Partigiani Cristiani

Archivi per il mese di “febbraio, 2015”

Segreteria Provinciale ANPC di Milano

Si è costituita il 25 febbraio 2015 presso la sede del circolo ACLI di Sesto San Giovanni in via Santa Giovanna D’arco 114, alla presenza del presidente nazionale Giovanni Bianchi, la Segreteria Provinciale della ANPC di Milano. 

Segretario:

Gaetano Olchini 

Membri di segreteria:

Luisa Ghidini Comotti

Carla Bianchi Iacono

Emilio Fedi

Luigi Bossi

Mario Antonio Bezzi

Giulio Loreti

Fabrizio Tagliabue.

A tutti vanno i nostri migliori auguri di buon lavoro!

La Segreteria Nazionale ANPC

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9 Febbraio 1945 – La fucilazione di Don Giuseppe Borea a Piacenza

untitled69 anni fa, il 9 Febbraio 1945, don Giuseppe Borea, parroco di Obolo, veniva fucilato a Piacenza dietro al Cimitero urbano.

Aveva 35 anni e si chiamava don Giuseppe Borea, parroco di Obolo (frazione montana del Comune di Gropparello in Provincia di Piacenza). La sua accusa era quella di essere il cappellano dei partigiani. In realtà aveva portato gli ultimi Sacramenti ai giovani feriti dopo uno scontro sanguinoso, avvenuto nella sua parrocchia tra Brigate nere e partigiani. Ma il Comando delle Brigate nere di Piacenza intendeva dare una lezione al Clero. Fu scelto don Borea. Quattro miliziani lo andarono a prendere in canonica. Portatolo in città venne sottoposto a diversi interrogatori in Questura. Don Borea non negò la verità. Inutili gli interventi delle Autorità religiose. Vide la sua mamma, l’abbracciò, poi venne portato all’alba al recinto del cimitero. 9 febbraio 1945.

Clicca qui per leggere il lavoro fatto dalla nostra Sezione di Piacenza su: don Giuseppe Borea

Discorso Presidente della Repubblica

Il presidente dell’ANPC Giovanni Bianchi e l’Associazione Nazionale Partigiani Cristiani sono grati al nuovo presidente della Repubblica Sergio Mattarella per il forte e basilare richiamo con il quale ha ricordato nel discorso di insediamento davanti alle Camere la Resistenza e il sacrificio di tanti che settanta anni fa liberarono l’Italia dal nazifascismo.

Il patriottismo costituzionale è infatti tuttora il più solido riferimento all’unità di una Nazione per altri versi lacerata dalle contraddizioni e dallo spirito di fazione. Furono in particolare i professorini cattolici presenti alla Costituente a sostenere il riferimento alla persona come la base di un nuovo e comune antifascismo in grado di sostituire la dignità personale al prevalere dello Stato totalitario. Non a caso Sergio Mattarella ha affermato che, poste queste premesse, la garanzia più forte della nostra Costituzione consiste nella sua applicazione.

Davvero la Costituzione ringiovanisce vivendola.

Un altro amico ci ha lasciato

Con ritardo abbiamo appreso la triste notizia della scomparsa di Giorgio Paini, Vice presidente della sede di Parma e Consigliere Nazionale.

Il Presidente Bianchi, il Direttivo Nazionale, i Soci e la Segreteria si uniscono al dolore della famiglia alla quale porgiamo le nostre più sentite condoglianze.

La Segreteria Nazionale

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