ANPC Nazionale

Associazione Nazionale Partigiani Cristiani

Il IV Novembre 2022 a Bergamo

“L’A.N.P.C. di Bergamo ha partecipato alle manifestazioni del IV Novembre in città e in provincia. Davanti alle tombe e ai monumenti dei caduti ci siamo raccolti in preghiera e meditazione, sentendoci più determinati a lottare per la pace e la libertà. Alle associazioni amiche, abbiamo raccontato, molto apprezzata, la celebrazione che l’A.N.P.C. Nazionale ha dedicato al nostro fondatore Enrico Mattei che, a sessant’anni  dalla morte suscita ancora grande stima e ammirazione. Sono memorie che ci aiutano a contrastare il propagarsi di conflitti nel mondo; peccato la scarsa partecipazione dei giovani. Con vescovo di Bergamo, Mons. Francesco Beschi abbiamo conversato su un quesito ancora attuale oggi: un cristiano può scegliere la lotta “armata”? Per lui, fondamentale, in ogni campo è la moderazione; ovviamente è una scelta da ponderare attentamente. Molti dei nostri partigiani si sono trovati a scegliere e per molti è stata la cosa più difficile da affrontare. Ad esempio Don Bepo Vavassori (che ha in corso una causa di beatificazione) è stato al fronte nelle prima guerra mondiale ma la sofferenza peggiore è stata la pistola che gli era stata consegnata; nella Resistenza era stato vicino ai partigiani e per questo incarcerato e picchiato ma non ha mai usato violenza. Sono ancora esempi validi ai nostri giorni?  Marina Pighizzini”.

 

Sempre più presente la ANPC in Cinisello Balsamo

La sezione cittadina ha partecipato alle manifestazioni del 4 Novembre, Festa dell’Unità Nazionale e delle Forza Armate avendo l’onore di posare al Monumento dei Caduti di Balsamo, in via Rimembranze, davanti alla sede del Circolo Concordia che è anche la nostra sede,  la corona a ricordo dei caduti. Da qui è  partito il corteo per le vie cittadine con autorità fino alla piazza Gramsci, dove, dopo la partecipazione alla Messa in Sant’ Ambrogio, il Sindaco Giacomo Ghilardi, ha parlato della importanze della giornata, ricordando l’impegno civile per la pace delle Forze Armate e del ricordo della lotta di Resistenza, che ci ha donato la libertà. Ha qui elogiato sia la nostra Associazione che Anpi, presente alla cerimonia.

In ottobre abbiamo presentato alla Mostra sui 50 anni di Cinisello Balsamo Città, in Villa Casati, le immagini e le testimonianze dei Partigiani Cristiani nella lotta di liberazione.

Lo scorso 13 settembre, ricorrendo il 94° anniversario della unificazione dei Comuni di Balsamo e Cinisello, il Sindaco ha incaricato il Presidente della Sezione ANPC Gianluigi Falzoni, a tenere il discorso nella manifestazione istituzionale della cerimonia.

Falzoni ha tracciato il ricordo dei tanti Cittadini che hanno fatto grande la città di Cinisello Balsamo, ricordando anche l’impegno civile e sociale di Partigiani Cristiani che hanno speso la loro giovinezza nella Resistenza al nazifascismo, e ora sono di esempio per le nuove generazioni.

Figure come Don Battista Testa, dal 1942 al 1948 coadiutore della Parrocchia di Sant’ Ambrogio, Prete Partigiano che dal 1943 al 1945 collaborò attivamente col CLN, aiutò le formazioni partigiane fornendo viveri attraverso il Movimento Cooperativo locale, nascose nella sua casa per 10 mesi una radio ricetrasmittente per i collegamenti con le forze angloamericane. Figure come Gianfranco Mangiagalli, Renzo Perego, il Dott. Galbiati, giovani dell’oratorio che, formati all’impegno civile attraverso la Dottrina Sociale della Chiesa, si sono impegnati in fabbrica e nelle SAP alla lotta di liberazione, mantenendo nel dopoguerra il loro impegno nella gestione sia delle Cooperative che dell’Amministrazione Comunale.

La sezione sta poi predisponendo, un convegno per  il 17 gennaio 2023 sulla figura del Beato Teresio Olivelli e degli altri Partigiani Cristiani, Ribelli per Amore.  

Un impegno per la Memoria, il Ricordo che diventi Partecipazione.

6 Novembre 2022: Celebrazione Eucaristica in memoria dei Caduti di tutte le guerre

 Oggi 6 novembre ha avuto luogo, presso il “Tempio del Perpetuo Suffragio”, la  celebrazione Eucaristica in memoria dei Caduti di tutte le guerre, promossa da Assoarma, con la partecipazione dei rappresentanti di tutte le Forze Armate.

La celebrazione Eucaristica è stata animata dal coro Polifonico “Salvo D’acquisto”.

L’officiante Monsignor Amleto Giuseppe Galassi, nell’omelia ha ricordato tutti i caduti, ai quali dobbiamo essere riconoscenti, per il loro generoso sacrificio, che oggi ci permette di vivere quei sentimenti morali e umani, colmi di ideali e valori perenni. 

Non dobbiamo mai dimenticare che costoro hanno donato la loro vita per la nostra libertà.

 L’ANPC ha portato il Suo contributo a nome dei Partigiani Cristiani con la rappresentanza del nostro Consigliere Nazionale Aladino Lombardi.

Amatrice per non dimenticare. Il 10 Novembre a Roma

Appuntamento da non perdere il 10 Novembre 2022 alle ore 16,00 presso la Basilica di Santa Croce in Gerusalemme Concerto Fanfara dei Carabinieri.

OMAGGIO A PADRE GIOVANNI MINOZZI DI AMATRICE, testimone della carità cristiana nei conflitti bellici delle guerre mondiali.

Testimonianze e conferimento premi.

L’evento è organizzato nell’ambito del progetto “Patriottismo Italiano durante l’occupazione tedesca a Roma (1943-1944). Le forze armate italiane, la Santa Sede e le dinamiche della Resistenza”.

Programma Concerto:

4 Novembre 2022 a Milano

Alle celebrazioni a Milano eravamo presenti come ANPC sia al Sacrario, dove è stata posta la firma Anpc sul registro dei visitatori da parte di Claudio Consonni, e all’alzabandiera in piazza Duomo con la Presidente di Sezione e Consigliere Nazionale Luisa Ghidini.

ROMA, 4 novembre 2022, Giorno Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate

Deposizione di una corona di alloro al Sacello del Milite Ignoto da parte del Presidente della Repubblica, assieme alle più alte cariche istituzionali e ai rappresentanti delle Associaizoni Combattentistiche e d’Arma.

Per l’Anpc era presenta il Consigliere Nazionale Aladino Lombardi e l’Alfiere con il medagliere Lucia Scagnoli.

Le parole del Presidente Mattarella nel messaggio inviato al Ministro della Difesa, Guido Crosetto: «Celebriamo oggi il Giorno dell’Unità Nazionale e, in questa giornata, rendiamo onore alle Forze Armate che, con la loro dedizione e il loro contributo, hanno consentito all’Italia di divenire uno Stato unito, libero e democratico. Il 4 novembre ci richiama, con rinnovata commozione, le tante vite spezzate durante gli aspri combattimenti della Prima Guerra Mondiale, un conflitto che lacerò e devastò l’Europa intera. Fu una grande prova per i tanti che, provenienti da ogni angolo del Paese, affratellati sotto il Tricolore, con coraggio ed eroismo portarono a compimento il sogno risorgimentale, ricongiungendo Trento e Trieste alla Nazione. Alle donne e agli uomini in armi, sono affidate, ancora oggi, la nostra sicurezza, la salvaguardia delle nostre istituzioni, della pace, della libertà, operando, su mandato del Parlamento e del Governo, anche in terre lontane dilaniate da terribili conflitti per recare, sotto le bandiere della Comunità internazionale, stabilità e rispetto dei diritti umani. La pace è un valore da coltivare e preservare e, più che mai, l’odierna aggressione scatenata dalla Federazione Russa contro l’Ucraina, ci chiama alla responsabilità di testimoniare concretamente le nostre convinzioni, sottolineando la necessità di presidiare, con i nostri alleati, i principi su cui si fonda la cooperazione internazionale. Soldati, marinai, avieri, carabinieri, finanzieri e personale civile della difesa, la Repubblica vi è grata per la vostra abnegazione e per l’impegno profuso. Un particolare pensiero va a quanti sono impegnati all’estero, dall’Europa all’Africa centrale e settentrionale, dall’Asia al Medio Oriente e nel Mar Mediterraneo, e a quanti operano sul territorio nazionale, in concorso con le forze di polizia.Con questi sentimenti rivolgo a voi tutti e alle vostre famiglie un caloroso saluto.Viva le Forze armate, viva l’Italia!». (tratto dal sito del Quirinale: https://www.quirinale.it/elementi/72837).

Video Maratona Mattei per Sempre a Roma

Pubblichiamo il video del primo evento della Maratona Mattei, svoltosi a Roma il 27 Ottobre 2022, nella ricorrenza del 60° della morte di Enrico Mattei.

2 novembre 2022: commemorazione defunti al Verano

Oggi 2 novembre 2022 ha avuto luogo la commemorazione dei defunti e dei militari caduti in guerra e nel dopoguerra nell’adempimento del dovere. In particolare, è stata deposta una corona di alloro e celebrata una Messa di suffragio per tutti i Caduti, rispettivamente presso il Sacrario Militare del Cimitero Monumentale del Verano e presso il Mausoleo Ardeatino.

Per l’Anpc era presente il Consigliere Nazionale Aladino Lombardi.

Commemorazione Enrico Mattei a Monticelli d’Ongina (PC)

Anche in provincia di Piacenza si sono svolte cerimonie  a 60 anni dalla tragica scomparsa del presidente ENI, Enrico Mattei.

In particolare a Monticelli d’Ongina (Pc) lo scorso 29 ottobre si è tenuto un convegno indetto dalla sezione ANPC Piacenza in collaborazione con il Comune e l’Ente Mostre locale.

Alla manifestazione sono intervenuti, tra l’altro, il Sindaco di Monticelli d’Ongina, Gimmi Distante, il sindaco di Castelvetro piacentino, Luca Quintavalla, e la presidente del Consiglio Comunale di Piacenza, Paola Gazzolo, accompagnata dal consigliere comunale, e nostro associato, Salvatore Scafuto.

Nel corso del convegno Mario Spezia, presidente provinciale ANPC, ha rimarcato, tra l’altro le doti personali dell’uomo Mattei: cattolico, partigiano combattente per la democrazia e la libertà, uomo di valori e di ideali dotato di grandi doti manageriali che con Visione, Coraggio e Passione, poste esclusivamente al servizio della comunità nazionale, ha svolto un ruolo determinante per il riscatto e la crescita sociale ed economica della Repubblica Italiana.

Il convegno, come già altre volte in passato, si è tenuto a Monticelli d’Ongina in quanto li risiedeva, e aveva contribuito alla costituzione, all’interno della locale Rocca Pallavicino-Casali, di un museo ricco di memorie della prima parte della storia dell’AGIP,  un importante funzionario dell’AGIP del primo dopoguerra, Felice Fortunato Ziliani detto “Nato”, classe 1922 deceduto nel 2008, cattolico, comandante partigiano combattente nella Resistenza, nome di battaglia “Griso”, poi direttore dal 1954 dello stabilimento di imbottigliamento del gas liquido di Fiorenzuola d’Arda (Pc) (uno dei primi grandi stabilimenti del Nord Italia), ed in seguito anche presidente provinciale ANPC, associazione per la quale ha poi anche ricoperto l’incarico di segretario nazionale.

Nato Ziliani, conosceva personalmente Enrico Mattei come si può vedere dalla fotografia allegata in cui Ziliani, è il giovanotto con la barbetta che sta parlando al microfono con alla sua sinistra Alcide De Gasperi e Mattei, introduce  il 4 giugno 1952 la manifestazione dell’inaugurazione dell’impianto di degasolinaggio di Cortemaggiore; Comune nella bassa piacentina in cui nel 1948 venne scoperto il pozzo petrolifero che permise a Mattei di proseguire la costruzione dell’AGIP in un primo tempo affidatagli per essere posta in liquidazione.

Ricordo che in seguito, e proprio a ricordo dell’importanza anche simbolica per i destini dell’AGIP, la prima benzina italiana prese il nome di SUPERCORTEMAGGIORE.

Allegate alcune fotografie e articoli del convegno.

Mario Spezia, Presidente Sezione Piacenza e Consigliere Nazionale

Dichiarazione della Presidente Nazionale sulle Feste Nazionali

Dichiarazione della Presidente Anpc Mariapia Garavaglia sulle Feste Nazionali: “Sono sicura che chi rappresenta le istituzioni debba onorare tutte le feste nazionali ma credo – spero – che col presidente La Russa siano la maggior parte dei politici e dei cittadini che sanno quanto la Resistenza cattolica abbia apportato credibilità a tutto il movimento insurrezionale. Che il 25 aprile sia stato attribuito principalmente alla sinistra è un errore storico ampliato per anni dai media e colpa di una discrezione democratica dei partiti non di sinistra. Il dibattito avviato mi auguro faccia riscoprire la ricchezza di fonti che dimostrano essere stata la Resistenza  di popolo che ha fondato la Carta che unisce tutti gli Italiani”.

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