ANPC Nazionale

Associazione Nazionale Partigiani Cristiani

Solidarietà ad ANPI Piombino da ANPC

Sulla esclusione di ANPI Piombino dalla scaletta del 25 aprile

I PARTIGIANI CRISTIANI A FIANCO DI ANPI: AMAREZZA E SDEGNO

“Il 25 aprile è la festa di tutti gli italiani. Non può essere sporcata da violenze né da censure”

Firenze,  29 aprile 2026 – Stentiamo a credere che una notizia così inaccettabile sia vera: la esclusione, a Piombino, della locale ANPI dalla scaletta di chi è intervenuto alla cerimonia di questo 25 aprile riempie non solo di amarezza ma anche di sdegno. Qualunque sia il motivo addotto, si è trattato, da parte del Comune, di un fatto grave: un fatto, inaccettabile, che umilia e ferisce non solo l’ANPI ma tutti i cittadini e tutte le realtà associative compresa la nostra. ANPI è da sempre impegnata su memoria e testimonianza dei valori resistenziali. Dopo la sconfitta del nazifascismo grazie agli Alleati ma anche grazie al ruolo dei partigiani di diversa estrazione politica, è su quei valori che è nata la nostra democrazia.

Come associazione fondata nel 1947 da Enrico Mattei per fare memoria sulla natura plurale della Resistenza e in particolare sul ruolo dei cristiani, siamo solidali con ANPI e con la sezione piombinese.

Ci siamo ricostituiti in una parte di Toscana da pochi mesi e, in collaborazione con le altre associazioni e con gli Istituti Storici della Resistenza, vogliamo fare la nostra parte per ricordare che il 25 aprile è festa per tutti gli italiani. Non può essere sporcata da comportamenti violenti di varia natura, chiunque li compia, né da episodi censori come questo.

Marco Martini – Presidente sezione interprovinciale Firenze, Prato, Pistoia, Pisa ANPC (Associazione Nazionale Partigiani Cristiani)

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