ANPC Nazionale

Associazione Nazionale Partigiani Cristiani

8 marzo 2023. Donna Vita Libertà. I diritti negati

In occasione della giornata dedicata a tutte le donne l’ANPI ha organizzato un incontro a cura di tutte le donne delle Associazioni della Casa della Memoria dando vita a una serie di letture e testimonianze di lotta e speranza.

Le letture erano ricavate da due libri molto significativi e toccanti: Diari dal carcere di Sepideh Gholian e La casa senza finestre di Nadia Hashimi. Ha aperto l’incontro Marina Pierlorenzi, vice presidente Anpi Roma. 

 Annabella Gioia e Bianca Cimotta hanno illustrato in breve il contenuto dei due libri. Si è cercato di concentrare l’attenzione sulla situazione in cui versano le donne iraniane con la testimonianza di Parisa Nazari mediatrice interculturale attivista iraniana residente in Italia. Testimone della situazione afghana doveva essere Robina. Hajizada studentessa afghana, ma purtroppo è stata investita lungo la strada che percorreva per recarsi all’incontro.  Ora è ricoverata ma non è in pericolo di vita.

Le rappresentanti della associazioni hanno a turno letto alcuni capitoli dei libri presentati. Per l’ANPC ha letto un capitolo del libro di Gholian la nostra vicepresidente Cristina Olini. La serata si è conclusa con una performance di musica sul terrazzo della Casa della Memoria. All’incontro erano anche presenti per la nostra associazione Aladino Lombardi, Gianfranco Noferi e Rosaria Ricozzi.  

Il 7 marzo l’incontro dedicato a David Sassoli a Cassano d’Adda

“Un grande europeista con salde radici nei valori fondamentali della nostra Costituzione e attenzione ai più vulnerabili. Stiamo parlando di David Sassoli, a cui l’Associazione Nazionale Partigiani Cristiani della Città Metropolitana di Milano ha dedicato un incontro che si è svolto lo scorso 7 marzo presso la sala della Biblioteca Comunale di Cassano d’Adda. Al centro della partecipata serata, nata in collaborazione con diverse associazioni del territorio, il libro che Gianni Borsa, corrispondente dell’agenzia Sir da Bruxelles, ha dedicato proprio all’ex presidente del Parlamento Europeo: “David Sassoli, la forza di un sogno”.
Introdotto dalla presidente di ANPC Milano Luisa Ghidini, Borsa ha offerto un efficace ritratto di David Sassoli, a partire dalla sua formazione, all’insegna dei valori del cattolicesimo democratico, nella Roma degli anni ‘70, dove alle suggestioni post conciliari si affiancavano le drammatiche vicende degli anni di piombo. David ha ereditato dal padre la passione per il giornalismo e ha partecipato alla vita politica fin dagli anni della giovinezza, maturando riflessioni e impegno con amici come Paolo Giuntella o Giovanni Bachelet, con cui ha condiviso l’entusiastico appoggio a Benigno Zaccagnini e al suo tentativo di dare nuova linfa alla DC. Dopo una brillante carriera giornalistiche, che lo ha portato fino alla conduzione del TG1 delle 20, con cui è entrato in punta di piedi nella case di milioni di italiani, Sassoli, su invito dell’amico Dario Franceschini, allora segretario del PD, nel 2009 accettò di candidarsi per le elezioni europee e ottenne uno straordinario successo personale con oltre 400.000 preferenze. Gianni Borsa ha conosciuto e frequentato Sassoli proprio nella veste di europarlamentare, apprezzando la sua capacità di entrare nel merito di questioni complesse e di costruire significative relazioni con molti altri politici europei. Ma è da Presidente del Parlamento Europeo, ha raccontato Borsa, che David ha dato il meglio di sé, affrontando con coraggio e determinazione una delle stagioni più difficili dell’Unione Europea, quella della Pandemia: è anche grazie alla lungimiranza di Sassoli, ha spiegato il giornalista del Sir, che le istituzioni europee sono riuscite a dare una risposta unitaria e solidale a questa emergenza. Dal libro “David Sassoli, la forza di un sogno” emerge una figura di grande rilievo politico, culturale e spirituale, come ho sottolineato a mia volta nel corso della serata alla quale ero invitato proprio come giornalista e come ormai ex capogruppo del PD in Lombardia. A mio giudizio, con la sua capacità di ascolto, di rispetto della realtà e delle persone, Sassoli ha offerto un grande esempio che dimostra come sia possibile pensare a un’Europa capace di essere dalla parte dei cittadini e, soprattutto, dei più poveri.

Fabio Pizzul”.

8 marzo 2023: Auguri a tutte le donne!

Tantissimi auguri a tutte le donne a nome di ANPC ricordando con Tina Anselmi tutte le donne staffette e non che ci hanno regalato la Costituzione e la Repubblica democratica conquistata e auguri a tutte le giovani donne che ne hanno preso e ne prenderanno il testimone!

David Sassoli:la forza di un sogno. Il 7 Marzo a Cassano d’Adda

6 marzo 2023 alla Casa della Memoria:80 anni dagli scioperi del marzo 1943 – L’inizio della fine del ventennio fascista

3 marzo 1944, Teresa Gullace viene uccisa dai nazisti in viale Giulio Cesare

Oggi 3 marzo 79° Anniversario della morte di Teresa Gullace. L’abbiamo ricordata a Viale Giulio Cesare nel luogo dell’eccidio. Quella insieme ad Aladino Lombardi è Gabriella Gullace. Teresa era sua Nonna ed è la figlia di Umberto figlio di Teresa e fratello di Mario.

A Reggio Emilia il 20 marzo: ricordo di Tina Anselmi

VENTUNO. LE DONNE CHE FECERO LA COSTITUZIONE

 

Sabato 25 febbraio alle ore 17, presso la Sala Curci de “La Civiltà Cattolica”, in via di Porta Pinciana,1 a Roma, si è svolta la presentazione del volume: Ventuno. Le donne che fecero la Costituzione (ed.  Paoline). Alla presentazione del libro di Angela Iantosca e Romano Cappelletto “Ventuno. Le donne che fecero la Costituzione” erano presenti la nostra Vicepresidente Nazionale Silvia Costa ed il Consigliere Nazionale Aladino Lombardi.

Sono 21 le donne che hanno avuto il complesso compito di sedere nell’Assemblea che, dopo la fine della dittatura fascista, avrebbe dovuto dare all’Italia una Costituzione. 21 vite ed esperienze come quella di Adele Bei, Maria De Unterrichter Jervolino, Angela Gotelli, Nilde Iotti, solo per citarne alcune. Un racconto della genesi dell’opera e delle storie contenute nel libro, accompagnato da una serie di canzoni che prenderanno spunto, in maniera evocativa, dalle vicende narrate nel volume.

Sono intervenuti gli autori: Romano Cappelletto, responsabile ufficio stampa edizioni Paoline, e Angela Iantosca, giornalista e scrittrice.

Con il contributo musicale di Simona Sciacca (voce), Alessandro Chimienti (chitarra) e Mauro Menegazzi (fisarmonica).

Ha moderato: Livia Siclari, avvocato e dottoranda di ricerca in Law & Social Change.

“Chi sono le 21 donne della Costituente? Quali sono le loro storie, la provenienza, l’impegno e le battaglie che hanno portato avanti sacrificando spesso la vita privata e la propria famiglia in nome di un Bene superiore?”. ‘Ventuno. Le Donne che fecero la Costituzione’ prova a raccontare tutto questo coinvolgendo il pubblico in una narrazione appassionata e che vuole illuminare i nomi che la Storia ha messo nell’ombra. Il libro, arricchito dalla prefazione di Livia Turco, è un testo utilizzabile per l’educazione civica nelle scuole, per parlare in generale della Costituzione e, in particolare, del ruolo della donna nella società”.

24 febbraio 2023: anniversario della invasione della Ucraina

La Presidente Nazionale Mariapia Garavaglia in occasione dell’anniversario dello scoppio della guerra in Ucraina: “Purtroppo sul pianeta, come richiama Papa Francesco, si combatte una “guerra mondiale a pezzi”, ma l’ invasione dell’Ucraina da parte della Russia  ha prospettato alla umanità il rischio di una guerra globale. L’incertezza sta creando difficoltà non solo economiche in Europa, tuttavvia non è stato possibile assistere ad un sopruso incalcolabile nelle relazioni fra Stati sovrani senza reagire. Il popolo ucraino mostrando un coraggio, una determinazione e una forza inimmaginabili stanno insegnando  al mondo intero che non si può concultare la libertà dei popoli, cancellare la democrazia e assoggettare il futuro di popoli e Stati liberi alla volontà espansionistica di regimi totalitari.
Si è configurata immediatamente la Resistenza del popolo ucraino e noi la onoriamo condividendo tutte le iniziative di aiuto alla Ucraina e al suo popolo: di sostegno militare, di aiuti umanitari e di ospitalità. Un anno di guerra è troppo e insopportabile, per questo auspichiamo e impetriamo ogni possibile iniziativa che aiuti le parti a dialogare per un immediato cessate il fuoco e, con la tregua, costruire percorsi di pace. Lo merita anche il popolo russo.
Chiediamo anche ai nostri concittadini di non stancarsi, a causa dei sacrifici richiesti anche a noi, che non siamo sottoposti ai bombardamenti, e di pensare al popolo ucraino come un baluardo di Resistenza per la difesa anche dei popoli europei. Cosa accadrebbe alla libertà dei popoli se si consentisse agli invasori di operare impunemente? Il diritto internazionale sarebbe stracciato insieme a quello umanitario.”

8 marzo 2023: Donna, vita, Libertà. I diritti negati

Navigazione articolo