ANPC Nazionale

Associazione Nazionale Partigiani Cristiani

12 Maggio 2020: Giornata Internazionale dell’Infermiere

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“Il coronavirus ha fatto ‘scoprire’ gli infermieri. Speriamo che d’ora in poi siano tenuti sempre nella considerazione che meritano. Hanno fatto anni di offensive culturali per ottenere una formazione accademica non solo che nobilitasse la loro preparazione professionale ma soprattutto per servire meglio i pazienti. Ora le istituzioni perfezionino la loro insostituibile attività assistenziale assicurando anche un numero coerente con i compiti che svolgono comunque con serietà e competenza. L’emergenza ha consentito un reclutamento urgente, ma serve che gli standard di presenza infermieristica siano sempre coerenti con i doverosi turni di lavoro e le specifiche contrattuali siano in linea con tutto quello che in questi mesi anche l’opinione pubblica ha riconosciuto alla professione infermieristica. Non posso non ricordare la pioniera degli infermieri, sorella Nightingale, la ‘ signora della lampada’ e tutte le Crocerossine a me carissime. Mariapia Garavaglia”.

 

 

9 Maggio 1978: l’assassinio di Aldo Moro

Image (23)Oggi ricorre il 42esimo anniversario dell’assassinio di Aldo Moro “uomo buono, mite, innocente”(Paolo VI).
La nostra Presidente Nazionale, Mariapia Garavaglia” lo ricorda così: “Martire della democrazia. Lo onoriamo col ricordo ma soprattutto seguendo il suo esempio lavorando ogni giorno al servizio della democrazia. Quando diciamo resistere resistere resistere a questo ci impegnano”.

La Vicepresidente Silvia Costa ha affermato: “Il 9 maggio unisce la morte barbara di Aldo Moro e la festa dell’Europa che quest’anno celebra i 70 anni dalla Dichiarazione Schuman che è la prima pietra della costruzione europea . Sta a noi ricordare e far capire quale e’ il legame potente che unisce questi due avvenimenti e queste due personalità, accomunate da valori profondamente cristiani: la comune volontà di costruire le condizioni per la pace, la libertà e la democrazia in Italia e in Europa, ma guardando al mondo . Una lezione di cui oggi più che mai capiamo la profezia”.

Il Vicepresidente Angelo Sferrazza ha ribadito: “L’insegnamento di Aldo Moro ed il suo sacrificio testimoniano che abbiamo bisogno di ideali forti e condivisi, che non hanno tempo”.

 

9 Maggio: una data importante per la resistenza europea

PHOTO-2020-05-08-15-59-54𝑺𝒐𝒑𝒉𝒊𝒆 𝑺𝒄𝒉𝒐𝒍𝒍
(9 maggio 1921, Forchtenberg, – 22 febbraio 1943, Monaco)

“Bisogna avere uno spirito forte e un cuore tenero” è l’espressione di Jacques Maritain ripresa come motto da Sophie.

“Fate resistenza passiva, resistenza ovunque siate; impedite che questa atea macchina di guerra continui a funzionare” sarà scritto nel primo volantino della Rosa Bianca.
E’ un invito alla opposizione non-violenta contro il regime criminale che ha condotto la Germania e il popolo tedesco a realizzare l’abominio dei campi di concentramento, le atrocità dei campi di sterminio e a portare le barbarie della guerra in Europa e nel mondo.

Sophie Scholl pur non essendo coinvolta nella preparazione dei primi quattro volantini, partecipa alle serate di discussione e viene a conoscenza dell’attività di propaganda clandestina.

Insieme al fratello Hans decidono che è giunta l’ora di raggiungere un maggior numero di studenti con i volantini.
“È questo un inizio della lotta per la nostra libera autodeterminazione, senza la quale non possono essere creati valori spirituali” verrà scritto nel sesto ed ultimo volantino ciclostilato.

Vogliono distribuire alcune migliaia di copie nei corridoi dell’università di Monaco. Non passeranno inosservati.
Il 18 febbraio del 1943 vengono fermati e arrestati.

Dopo quattro giorni di interrogatori subiscono un processo farsa. Con Christoph Probst sono condannati a morte per alto tradimento.
«Come possiamo aspettarci che la giustizia prevalga quando non c’è quasi nessuno disposto a dare se stesso individualmente per una giusta causa? È una giornata di sole così bella, e devo andare, ma che importa la mia morte, se attraverso di noi migliaia di persone sono risvegliate e suscitate all’azione?» dirà Sophie poco prima di essere portata alla ghigliottina.

Nella sua cella, sul retro del foglio dell’atto di accusa, Sophie ha lasciato scritto la parola “Freiheit” (Libertà).
Una testimonianza e un messaggio consegnato a donne e uomini di ogni tempo.

Oggi è anche un importante data per la Resistenza europea.

Giornata dell’Europa. 70^ anniversario della dichiarazione di Schuman. 

“L’Europa siamo noi! Coltiviamo il sogno dei nostri Padri De Gasperi, Adenauer e Schuman fino alla meta!”.
Sono le parole della nostra Presidente Nazionale, Mariapia Garavaglia, in questo importante anniversario.
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La festa dell’Europa (9 maggio) celebra la pace e l’unità in Europa. La data è l’anniversario della storica dichiarazione di Schuman. In occasione di un discorso a Parigi, nel 1950, l’allora ministro degli Esteri francese Robert Schuman ha esposto la sua idea di una nuova forma di cooperazione politica per l’Europa, che avrebbe reso impensabile una guerra tra le nazioni europee. La sua ambizione era creare un’istituzione europea che avrebbe messo in comune e gestito la produzione del carbone e dell’acciaio. Un trattato che dava vita ad una simile istituzione è stato firmato appena un anno dopo. La proposta di Schuman è considerata l’atto di nascita dell’Unione europea.

 

5 Maggio 2020: 20 anni dalla morte di Gino Bartali

A 20 anni dalla scomparsa, ricordiamo con gratitudine Gino Bartali. Un Cristiano, un Partigiano:  ha insegnato onestà  e solidarietà nello sport e nella vita. Per onorarlo dobbiamo additarlo come esempio da imitare.

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E’ stato uno dei più grandi ciclisti italiani e ha rischiato la sua vita durante l’occupazione nazista per salvare la vita a tantissimi ebrei.
Nel 2013 è stato nominato “Giusto tra le nazioni” e nel 2018 ha ottenuto la cittadinanza onoraria di Israele.

Buon 1° Maggio 2020

Gli auguri della nostra Presidente Nazionale Mariapia Garavaglia: “Il 1 Maggio è da celebrare come continuità morale del 25 aprile. Infatti la Costituzione frutto della Liberazione fonda la Repubblica sul lavoro. Il diritto al lavoro in sicurezza e in salute qualifica la nostra democrazia. Ecco perché Partigiani ogni giorno, per difendere la nostra democrazia. Buon 1 maggio! Evviva il lavoro! Onore ai lavoratori e gratitudine alle vittime”.
La Presidente Garavaglia ha aggiunto: “Grazie al Presidente Mattarella che da sempre sa interpretare i sentimenti più autentici e profondi del nostro popolo!”.
La Vicepresidente Silvia Costa si unisce al ringraziamento: “Grazie al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, un Presidente che ci accompagna in questo difficile percorso ricordandoci i valori costituzionali, la partecipazione al dolore ma anche la fiducia nel riscatto e la centralità del lavoro e della solidarietà!”.
Qui il messaggio del Presidente della Repubblica in occasione del 1°Maggio 2020: https://www.quirinale.it/elementi/48771 
Buon primo maggio cari amici !
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UN RICORDO DEL 1 MAGGIO 1945

1 MAGGIO 1945-2020
IL DOVERE DELLA MEMORIA
“Quel 1° maggio lungo la strada incontrammo  gli americani. Sulle prime non capimmo  neanche chi fossero, poi vedemmo questi visi sorridenti, allegri, belli, abbronzati.
Lanciavano sulla gente del cibo, senza fare distinzione fra noi prigionieri e i tedeschi, civili o militari che fossero. Sulle nostre teste piovevano  barrette di cioccolata e sigarette. Ricordo che riuscii a raccogliere solo un’albicocca secca, perché ero imbranata, incapace di farmi avanti, come in fondo sono rimasta. Da allora dico sempre che quello dell’albicocca è il sapore della libertà. Avevo quattordici anni e mezzo e pesavo trentadue chili. Da quando ero stata arrestata erano trascorsi un anno e quattro mesi ed era quasi da un anno e tre mesi che non vedevo mio padre. I primi giorni ad Auschwitz la mia speranza di rivederlo era fortissima e avevo fatto di tutto pur di avere notizie di lui. Ma con il passare del tempo, quando cominciai a comprendere i meccanismi del campo e le condizioni dei prigionieri, capii che non l’avrei più rivisto, anche se mi era impossibile accettare che fosse scomparso. In me maturò un profondo senso di solitudine, il rifiuto di aprirmi agli altri, e solo molti anni dopo tornai ad essere una persona in grado di affezionarmi a qualcuno. Non mi restava nulla, nulla.
Non mi restava nessuno. Gli americani ci avevano liberato, eppure in quella strada di campagna non potevo sentirmi più sola”.
Liliana Segre
dal libro
La Memoria rende liberi
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Distanti ma uniti: il 25 Aprile delle nostre Sezioni

“Al Passo del Cento Croci, abbiamo ricordato, ringraziato, quanti dei nostri Partigiani Cristiani hanno fatto e dato durante la lotta di liberazione dall’8 settembre 1943 fino ai primi giorni del maggio 1945.
Purtroppo non abbiamo potuto fare di più di questo; una concessione straordinaria da parte dell’attuale Governo Italiano, che ci ha permesso però di ricordare tutti i Partigiani caduti in combattimento e quelli che sono mancati durante questi anni. Porto un saluto anche a mio padre Armanino Armando Partigiano della squadra sabotatori, che da casa ha seguito l’evento in diretta video.
Un particolare ringraziamento va ai rappresentanti delle Comunità di Albareto, Tarsogno Tornolo, Varese Ligure intervenuti stamani, e ai loro abitanti che tanto hanno fatto durante la lotta di liberazione.
Un super ringraziamento va al nostro Cappellano Mons. MARIO PERINETTI, che ha invocato la Benedizione del nostro Signore.
A voi tutti, dall’alto delle cime del nostro Appennino ho mandato un fraterno saluto con l’auspicio di incontrarvi TUTTI al prossimo 25 aprile alle ore 11 a 100 Croci per la SS Messa. Umberto Armanino”

 

“Lontani fisicamente, ma uniti negli ideali. W la Liberazione, w l’Anpc: Valle d’Aosta. Ezio Berard”

Image (18)Alberto Liurni (Anpc Terni) ha rappresentato tutte le Associazioni d’Arma e l’Anpc con il Sindaco di Stroncone.

Le foto della Commemorazione ufficiale a Ferrara con Francesco Bertelli, segretario provinciale.

Le foto a Settimo Milanese.

Cassano d’Adda

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A Rieti, il conferimento della Targa ad honorem a Radio Mondo (https://www.rietinvetrina.it/lanpc-nazionale-conferisce-targa-ad-honorem-a-radiomondo-rieti/)

A Terni il nostro Consgilere Nazionale Alberto Liurni.

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A Milano intervistata Carla Bianchi Iacono. Qui il video:

DENTROTUTTI – QUADERNO TEMATICO 25 APRILE

L’ANPC partecipa all’iniziativa del network delle piattaforme del Terzo settore “Dentrotutti” con un Quaderno tematico dedicato a illustrare la storia e il significato morale e civile dell’anniversario della Liberazione, che verrà presentato nelle prossime settimane.

Quaderno 25aprile

Il portale Dentrotutti

Presentazione su Vita

Buon 25 Aprile: le parole del Presidente Mattarella alle Associazioni Combattentistiche ed il messaggio della nostra Presidente

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha inviato un messaggio alle Associazioni Combattentistiche e d’Arma. Leggi qui il testo: Messaggio del Presidente della Repubblica_

La nostra Presidente Nazionale Mariapia Garavaglia ha risposto: “Desidero esprimere a nome di tutta la nostra amata Associazione e di ciascuno degli aderenti un grato pensiero al Presidente della Repubblica, che non ha mancato di farsi sentire presente nella circostanza fausta, per il ricordo di 75 anni di pace ritrovata per il sacrificio dei martiri per la libertà, ma anche dolorosa per il sacrificio di tanti nostri concittadini in questa pandemia: vicini agli operatori impegnati a combattere la malattia e alle famiglie delle vittime.
È un 25 aprile speciale che ricorderemo nella storia dell’Italia per come il nostro popolo, come tutti i popoli europei e del mondo, hanno dovuto affrontare una sconosciuta emergenza. I nostri concittadini hanno dimostrato una grande capacità di sottostare alle regole, consci che si è trattato di esprimere una generosa partecipazione al destino comune. La indispensabile quarantena non è stata affrontata da tutti con le stesse possibilità di sopportazione. Ci sono state persone ‘invisibili’ per cultura, ceto, condizioni sociali che soffrono maggiori e inimmaginabili disagi. Un pensiero ai loro sacrifici e un grazie a chi volontaristicamente in qualche modo porta loro soccorso.
L’augurio reciproco vi giunga tramite un verso di una canzone partigiana piemontese: “Questa antica parola – popolo – suoni divina al mio compagno signore e a me stirpe contadina”.
Viva l’Italia di cittadini liberi e uguali!
Viva il 25 aprile 2020!”. 

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