In occasione del 78esimo anniversario della Liberazione dal nazifascismo, il corteo ha sfilato per le strade della capitale fino a Porta San Poalo. La manifestazione è iniziata simbolicamente con un omaggio al Mausoleo dei Martiri delle Fosse Ardeatine, per poi riunirsi al concentramento di Largo Benedetto Bompiani all’altezza del monumento ai Valori Futuribili della Resistenza insieme al sindaco di Roma, Roberto Gualtieri. Il corteo è partito alle 10 per poi attraversare i quartieri popolari di Tor Marancia, Garbatella e Ostiense, teatro della battaglia dell’8 e 9 settembre 1943, fino all’arrivo a Porta San Paolo, luogo simbolo dell’inizio della Guerra di Liberazione.
Con le partigiane e i partigiani romani (tra loro Luciana Romoli, Mario Di Maio, Gastone Malaguti e Iole Mancini) erano presenti le organizzazioni studentesche, i sindacati dei lavoratori, i movimenti democratici e antifascisti della città di Roma, il mondo del volontariato, ecc…
Festeggiare oggi non è solo ricordare ma fare della memoria con un preciso impegno per l’attuazione dei principi fondamentali della Costituzione nata dall’antifascismo, dalla Resistenza e dalla Guerra di Liberazione, coi suoi valori irrinunciabili ed inscindibili di Pace, Libertà e Giustizia sociale.
Presenti per l’Anpc la nostra Vicepresidente Nazionale, On. Silvia Costa, il Consigliere Nazionale Gianfranco Noferi con il nostro alfiere Lucia Scagnoli.
La manifestazione ha visto l’arrivo del corteo in piazza Duomo verso le 15.30 per gli interventi dal palco. A prendere la parola, coordinati da Roberto Cenati, presidente dell’Anpi provinciale e del Comitato permanente antifascista contro il terrorismo per la difesa dell’ordine repubblicano, saranno il sindaco di Milano Giuseppe Sala, il segretario generale della Cisl Luigi Sbarra, la presidente nazionale dell’Anpc (i partigiani cristiani) Mariapia Garavaglia, il presidente nazionale dell’Aned (Associazione deportati) Dario Venegoni, il presidente nazionale Anpi Gianfranco Pagliarulo e la studentessa Farida Elashwal. È previsto un intervento in video-collegamento del partigiano Aldo Tortorella.
Nella foto la nostra Presidente Nazionale durante il suo intervento.
Oggi, 25 aprile, festa della Liberazione, il Capo dello Stato ha aperto la giornata di celebrazioni ufficiali all’Altare della patria, alle 9, dove ha deposto una corona d’alloro per rendere il suo doveroso omaggio, in rappresentanza di tutto il popolo italiano, ai caduti che hanno dato la vita per la Liberazione dal nazifascismo.
Presente il nostro Medagliere con l’Alfiere Lucia Scagnoli e il Consigliere Nazionale Aladino Lombardi.
Intervista di Nicola Carozza (Anpc La Spezia) per il Tg dei ragazzi di Tele Liguria Sud sulla Festa della Liberazione e il 25 Aprile per spiegare loro il significato di questa ricorrenza proposta dall’allora presidente del Consiglio Alcide De Gasperi.
In occasione del 78° Anniversario della Liberazione d’Italia la Fondazione De Gasperi ha organizzato una cerimonia con deposizione di una corona di alloro e un momento di preghiera, presso il monumento funebre a lui dedicato in San Lorenzo fuori le mura, per ricordare che fu il presidente Alcide De Gasperi nel 1946 a istituire la festività del 25 aprile quale festa nazionale.
Oltre all’Anpc hanno partecipato l’Associazione Nazionale Democratici Cristiani, il Centro Studi Aldo Moro e la Fondazione Donat Cattin.
Presente per l’Anpc Aladino Lombardi. Numerose le personalità presenti, tra queste: Angelino Alfano, Presidente della Fondazione De Gasperi, Pier Ferdinando Casini, Gianni Letta, il Ministro Lollobrigida.
Il 22 aprile 1946 Alcide De Gasperi, un padre della patria, con decreto istituì “ 25 aprile, Festa della Liberazione”.
E’ la festa degli Italiani perché 80 anni fa patrioti e martiri. che seppero fare una scelta, riscattarono la dignità del popolo italiano e l’onore della Patria.
L’hanno difesa dalla aggressione del regime nazifascista, e con la lotta armata una minoranza di patrioti ha conquistato la libertà per tutti; liberati da una monarchia imbelle, attraverso il libero voto a suffragio universale il 2 giugno 1946.
Data che segna il riscatto definitivo delle donne chiamate per la prima volta alle elezioni politiche, dopo che ebbero conquistato i loro diritti nella Resistenza e partecipato alla Costituente con 21 valorose rappresentanti. A loro si deve un importante impegno per gli articoli sulla uguaglianza, senza alcuna discriminazione ( art. 3 ) e sulla pari retribuzione ( art.37 ) nonché sulle pari opportunità ( art.51).
“Ora e sempre Resistenza” non è uno slogan ma un impegno, un programma perché “la nazione vivente che dobbiamo difendere è il popolo italiano e quando diciamo di amare la patria bisogna voler dire lavorare pazientemente fino a che al popolo italiano sia data la possibilità di una giustizia sociale che oggi non c’è!” ( De Gasperi).
Oggi non c’è giustizia nell’accesso al servizio sanitario, al lavoro e nel scegliere di formare una famiglia. La maternità non ha valore sociale perché è un onere per le donne e le famiglie.
Ci attende ancora molta strada per completare quella imboccata con la sofferenza degli Italiani 80 anni fa.
Non avremo la coscienza pulita stare dalla parte opposta a dove si colloca quella destra che ha lo sguardo rivolto indietro invece che al progresso della “nazione vivente”.
Viva la Resistenza, viva l’Italia libera e democratica!
Si è svolta Sabato 22 Aprile in Villa Arconati la manifestazione di ANPC Cinisello Balsamo.
È stata presentata alle autorità cittadine e al pubblico la Mostra “Mattei per sempre” con le foto storiche dell’Archivio Eni, realizzata da ANPC Nazionale.
Luisa Ghidini Presidente di ANPC Città Metropolitana Milano ha tracciato un ritratto di Mattei partendo dalla suo essere Partigiano, con la visione politica che lo porterà poi ad intraprendere una vera e propria rivoluzione industriale ed energetica nel dopoguerra, stroncata dalla sua tragica morte. È proprio il suo essere stato Partigiano che ha formato la passione politica, l’interesse comune e la distribuzione delle ricchezze, il lavoro come base fondamentale della Costituzione e della Nazione.
Ghidini ha letto qualche passo degli interventi di Mattei ai congressi DC e alle manifestazioni per le ricorrenze del 25 aprile: una visione politica superiore.
Gianluigi Falzoni, presidente ANPC di Cinisello, ha tracciato la Resistenza a partire dai primi martiri, come Don Giovanni Minzoni di cui ricorre quest’anno il centenario della sua tragica uccisione.
Grande fu la partecipazione dei Cattolici alla opposizione al Fascismo, sia nel ventennio di consenso, che negli anni della Resistenza, proprio a partire dai tragici fatti del 1943, la fine della fallimentare Campagna di Russia, la caduta del Fascismo il 25 luglio e l’armistizio dell’8 settembre: non la fine della guerra, ma l’inizio della Guerra Civile e Patriottica, che ha visti i giovani in prossimità alla leva dover scegliere o la arruolarsi nella RSI, o la clandestinità delle truppe partigiane.
Lo storico Ezio Meroni ha poi presentato la sua ricerca sui Preti Partigiani, molto attivi nel Milanese tra gli anni 1943-45. Furono circa 200 i sacerdoti che si spesero per salvare rifugiati ebrei, renitenti alla leva, fiancheggiatori alle forze partigiane, come ben descritto da Don Barbareschi nel suo libro sui Preti Ribelli per Amore.
Meroni ha poi tracciato l’opera di tre sacerdoti del PIME, Padre Ferruccio Corti, Padre Lido Mencarini, Padre Mario Limonta e Mons. Aristide Pirovano: le loro imprese e il loro impegno a lottare per la LIBERTA’, il DONO PIU’ GRANDE CHE DIO HA FATTO ALL’UOMO.
Libertà-Carità-Perdono-Riservatezza, le quattro caratteristiche dell’impegno Cattolico nella Resistenza.
Folto ed attento pubblico, con il Sindaco Giacomo Ghilardi ed i tre candidati Sindaci alle prossime elezioni Luca Ghezzi, nostro socio, e Giusy Gentile.
Martedì durante la manifestazione istituzionale con ANPI inaugureremo il rinnovato Monumento al Partigiano in via Mariani, dopo la riqualificazione realizzata dalle Cooperative Cittadine.
Giornata festosa alla Garbatella organizzata dal Comune di Roma per ricordare il 25 aprile.
Tre giorni, come da programma, densi di conferenze, tavole rotonde, presentazione di libri e tanta musica.
Oggi sono stati messi a disposizione vari stands dove le associazioni legate alla resistenza hanno potuto esporre e distribuire materiale esplicativo. Tante le persone intervenute . Durante la mattina sono state rilasciate interviste a radio locali.
Per Anpc erano presenti la vice presidente Cristina Olini e il consigliere Gianfranco Noferi. Grande aiuto è stato dato dalle nostre borsiste Maria Tarnita e Maria Longobardi.
Pubblichiamo il programma della Festa della Liberazione della Città di Borgotaro. Maurizio Gentilini sarà oratore ufficiale del 25 aprile 2023. Il Vicepresidente Nazionale Ferdinando Sandroni sarà anche lui presente a questa cerimonia.
L’appuntamento annuale de “Il nostro 25 Aprile” si è svolto quest’anno presso il Mausoleo delle Fosse Ardeatine. L’Associazione ha deposto una corona e un cuscino al primo sacello dedicato a tutti i martiri e, dopo una breve orazione della Presidente Nazionale Mariapia Garavaglia e la S. Messa, è seguita una visita guidata al Mausoleo.
Si ringrazia il Generale Diego Paulet, Commissario Onoranze Caduti in Guerra (Onorcaduti).
Vivi ringraziamenti al Generale Massimo Coltrinari, che ha portato il saluto del Presidente del Nastro Azzurro Gen. Carlo Maria Magnani.
Si ringrazia la partecipazione del Sindaco di Ciampino, Emanuela Colella, che ci ha onorato della sua presenza. Il Sindaco durante la cerimonia ha ricordato che non bisogna dare per scontata la fortuna di vivere in un Paese democratico e libero. Il Comune di Ciampino ha promosso un percorso chiamato “Verso il 25 Aprile” in cui è stato coinvolto anche il partigiano Angelo Nazio, quasi centenario eppure presente alla cerimonia con grande emozione, il quale ha portato la sua testimonianza alle classi del liceo artistico dell’Istituto Amari-Mercuri presenti alla cerimonia. Grazie ad Angelo Nazio per il suo contributo così prezioso.
Ringraziamo anche tutte le professoresse presenti dell’Istituto Amari-Mercuri, che si sono rese disponibili per ulteriori iniziative. Un ringraziamento speciale a Maria Tagliente dell’Anpi di Ciampino, che tanto ha collaborato per il coinvolgimento dei ragazzi e la realizzazione di questa giornata così significativa.
Presente anche una delegazione del Comune di Monterotondo, rappresentato da Angela Di Franco, figlia di un alpino Grande Invalido di Guerra, venuto a mancare lo scorso anno.
Intervenuto a portare il suo saluto il Comm. Prof. Claudio Betti, Presidente della Confederazione delle Associazioni Combattentistiche e Partigiane.
Presente anche il Prof. Diego Pagliarulo dell’Università americana USA-Temple.
La Presidente Mariapia Garavaglia ha ricordato che se noi abbiamo quello che abbiamo oggi, anche solo la possibilità di studiare, di parlare delle nostre idee, di avere un pensiero è grazie a quegli italiani che scelsero la libertà. Il 25 aprile è la festa di tutti noi. De Gasperi decretò il 25 aprile come “La festa della Liberazione”. “In questo luogo celebriamo la dignità di ogni persona, senza distinzione, come dice la Costituzione, perché qui morirono 335 martiri, vittime innocenti della brutalità nazista. Questo luogo ricorda che la verità storica ci rende liberi”. Ricorda poi le 21 madri costituenti, le vittime militari, civili e religiose. Cita come suo grande maestro di vita Carlo Azeglio Ciampi e ringrazia il Presidente della Repubblica Mattarella e il Ministro della Difesa Crosetto, perché lavorano nella difesa di tutte le persone della Patria.
La S. Messa è stata celebrata dal cappellano dell’Anpc, Don Cesare Faiazza.
Uno speciale ringraziamento al Tenente Colonnello Francesco Sardone, direttore del Mausoleo, che ha regalato a tutti noi ed ai ragazzi spiegazioni dettagliate ed appassionate, sia storiche che artistiche, durante la visita guidata.
Nel rispetto del provvedimento emanato, in data 8 maggio 2014, dal garante per la protezione dei dati personali, si avvisano i lettori che questo sito si serve dei cookie per fornire servizi e per effettuare analisi statistiche completamente anonime. Pertanto proseguendo con la navigazione si presta il consenso all' uso dei cookie. Per un maggiore approfondimento leggere la sezione Cookie Law nel menu, oppure leggere la Privacy Policy di Automattic. Per info:
http://automattic.com/privacy/