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Giornata della Memoria 2022: “Prima di tutto vennero a prendere i disabili”.

Alla Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, giovedì 27 gennaio alle ore 16:30, per la Giornata della Memoria, parteciperà la nostra Vicepresidente Nazionale Silvia Costa. Le sue parole: “Giornata della memoria dedicata alle oltre 300 mila vittime, iniziando dai bambini, disabili o bollati come tali, come “vite indegne di essere vissute” che furono uccisi, a partire dal 1938, negli ospedali psichiatrici tedeschi e austriaci applicando il cosiddetto “piano T4”, ovvero l’eutanasia eugenetica. Furono loro le prime vittime delle perverse tecniche di stermino che poi saranno usate nei campi di concentramento. 

Nel loro ricordo ma anche nel nome dei giusti che si opposero parteciperò a questa importante iniziativa.

In particolare per ricordare Guglielmo Lippi Francesconi, cugino di mio padre, direttore tra il 1936 e il 1944 dell’ospedale di Maggiano ( Lucca), che si oppose pubblicamente all’internamento di ebrei e disabili richiesti dai nazifascisti e che pagò con la vita questa sua nobile battaglia. 

Dalla ricerca condotta dal Prof. Von Cranach, presidente della Società tedesca di psichiatria negli anni 1990/2000, è risultato l’unico psichiatra che in Europa si sia opposto a queste pratiche e che sia stato ucciso per questo. Esattamente un anno fa una “pietra di inciampo” con il sui nome è stata posta davanti al “ suo” manicomio di Maggiano, lo stesso che dopo la guerra sarà direttore Mario Tobino.

Giornata della Memoria 2022 al Circolo Acli di Lambrate intitolato a Giovanni Bianchi

L’Anpc di Milano, in occasione della Giornata della Memoria, venerdì 28 Gennaio 2022, presso il Circolo Acli Lambrate intitolato alla memoria di Giovanni Bianchi: proiezione del film “Gli invisibili”.

Ecco la locandina dell’evento:

3 febbraio: presentazione del libro di Luca Pernice nella Settimana della memoria

La Casa della Memoria e dalla Storia riapre, dopo i lavori di ristrutturazione, in occasione della Settimana della memoria (24 gennaio-3 febbraio).

L’ANPC presenterà il 3 febbraio alle ore 17 il libro di Luca Maria Pernice “OSCAR la Resistenza scout. Lo scautismo clandestino dopo il 1943”.

Introduzione a cura della Presidente Nazionale Mariapia Garavaglia. Interveranno Luca Pernice, autore del libro; Francesco di Fonzo, Presidente Associazione Italiana Guide e Scout d’Europa Cattolica; Maurizio Gentilini, storico e Consigliere Anpc.

L’evento sarà in presenza seguendo le regole anti-Covid con posti limitati (20 posti), Green pass rafforzato e obbligo di mascherina FFP2. Sarà comunque trasmesso anche in streaming sul canale Youtube di Biblioteche di Roma e sulla pagina Facebook di Casa della Memoria.

(http://www.facebook.com/biblioteche.roma; http://www.facebook.com/bibliotechecasadellamemoria)

Si prega di inviare richiesta di accredito come prenotazione tramite e-mail a partigiani.cristiani@gmail.com o telefonicamente al cellulare 3488137181.

Ecco la locandina dell’evento. Scarica qui la locandina in pdf:

Il programma completo delle iniziative organizzate da tutte le Associazioni è disponibile sul sito https://www.bibliotechediroma.it/opac/news/settimana-della-memoria/29512

Settimana della Memoria – evento 29 Gennaio

29 gennaio ore 18.15 (in presenza e on line)

a cura di PUPA GARRIBBA con TUTTE LE ASSOCIAZIONI della Casa della Memoria

Ma chi ha veramente vinto questa guerra? L’uscita dai lager.

Approfondimento di avvenimenti storici poco noti legati ai mesi immediatamente successivi all’apertura dei lager. Tra storia, memoria e poesia, incontro con la polonista Laura Quercioli Mincer dell’Università di Genova, la germanista Roberta Ascarelli dell’Università di Arezzo e l’attore Olek Mincer.

Coordina Pupa Garribba.

Il programma completo delle iniziative organizzate da tutte le Associazioni è disponibile sul sito https://www.bibliotechediroma.it/opac/news/settimana-della-memoria/29512

Gli eventi in presenza seguiranno le regole anti-Covid con posti limitati, Green pass rafforzato e obbligo di mascherina FFP2. Saranno comunque trasmessi anche in streaming sul canale Youtube di Biblioteche di Roma e sulla pagina Facebook di Casa della Memoria.

Per le prenotazioni scrivere ad irsifar@libero.it e a partigiani.cristiani@gmail.com con oggetto: incontro del 29 gennaio.

Per qualsiasi info chiamare il numero: 3488137181

Presentazione libro “Il fuoco nel cuore, le ali ai piedi”

Oggi, 20 gennaio 2022 alle ore 18:00, c’è stata la presentazione del libro di Stefania Cecchetti “Il fuoco nel cuore, le ali ai piedi” edizione In Dialogo 2020. L’autrice ne discute con la nostra Carla Bianchi Iacono.

Con questo libro entreremo nella vita di Monsignor Andrea Ghetti detto “Baden”. Una narrazione ricca di avvenimenti che vanno dallo scautismo clandestino delle “Aquile Randagie” alla Resistenza in Lombardia. Il libro è impreziosito dalla bella prefazione di David Sassoli che, formatosi da ragazzo negli scout, ha portato avanti l’impegno costante per il bene comune. Come Andrea Ghetti.

A Val Melaina un nuovo “Civico giusto”: una storia di sacerdoti e solidarietà

Una storia di sacerdoti e solidarietà: tra i nascosti il padre costituente e presidente del Parlamento Europeo Emilio Colombo.

Torna “Il Civico Giusto” il progetto di Romabpa – Mamma Roma e i suoi figli migliori che onora chi, durante l’occupazione nazifascista, non si voltò dall’altra parte. Per il suo valore il progetto vede la collaborazione della Rappresentanza in Italia della Commissione europea.

E’ il turno del quartiere di Val Melaina e della Parrocchia del Ss. Redentore, con inaugurazione prevista GIOVEDI’ 20 GENNAIO ALLE ORE 11 all’entrata principale della parrocchia in via del Gran Paradiso.

“Continua il nostro paziente lavoro che mira a rimettere la storia al suo posto. Un percorso che presto riguarderà altri progetti utili a far conoscere meglio la nostra città, le sue storie e il coraggio dei suoi figli migliori. Un percorso corale e appassionato che vede protagonisti scuole, storici e personaggi della cultura legati a Roma”, è quanto afferma Paolo Masini, ideatore e coordinatore del progetto e presidente dell’associazione Roma Bpa – Mamma Roma e i suoi figli migliori.

Per Paolo Marchionne, Presidente del Terzo Municipio, che ha sostenuto il progetto: “Si tratta di storie entusiasmanti, singoli atti di straordinario impegno, passione, coraggio, antifascismo che, moltiplicati, hanno permesso al nostro Paese di riguadagnare pace e libertà oltre che a salvare vite umane da violenza e barbarie. Storie che senza l’impegno di Romabpa rischiavano di essere dimenticate e cadere nell’oblio”.

La storia è raccontata in un minidoc visibile attraverso il qr code inciso sul “Civico Giusto”, una mattonella in bronzo, opera artistica di Dante Mortet. I protagonisti sono don Adolfo Petriconi e don Parisio Curzi, parroco e vice parroco della chiesa del SS. Redentore a Val Melaina negli anni ’40 e del loro coraggio nell’ esporsi personalmente per nascondere perseguitati politici nei locali della parrocchia. Tra questi il giovane Emilio Colombo che diventerà negli anni un importante esponente del panorama politico italiano ed europeo. I due sacerdoti conobbero il duro carcere di Regina Coeli e sfuggirono alla condanna a morte solo grazie all’intervento del Vaticano.

Silvia Costa, commissario straordinario di Governo e Vice presidente dell’Associazione Nazionale Partigiani Cristiani, ha invece ricordato il ruolo europeo dell’on. Emilio Colombo, già presidente del parlamento europeo, in un momento così significativo e commovente a pochi giorni dalla perdita del Presidente David Sassoli, ricordando il suo ruolo di giovane costituente, antifascista e democratico cristiano, uomo di Governo con una forte dimensione europea e internazionale. “Il progetto del Civico Giusto è un forte messaggio per le nuove generazioni: sottolinea l’importanza della coscienza morale personale, la responsabilità di fronte al bene comune, la salvezza dell’altro sono alla base della costruzione della persona e della sua formazione anche di quella cristiana”.


Aggiunge Massimo Pronio, Responsabile Comunicazione della Rappresentanza in Italia della Commissione europea che collabora al progetto: “Siamo lieti di essere partner istituzionale de “Il Civico Giusto”, un progetto che mantiene viva la memoria di chi ha deciso di rischiare la propria vita per salvare tanti ebrei e perseguitati.

Come previsto dal format del progetto, le storie sono ricostruite dai ragazzi delle scuole del quartiere attraverso interviste, raccolta di documenti, ricerca di foto d’epoca. Hanno partecipato a questo “civico” gli studenti dell’Istituto Bramante e le docenti tutor professoresse Antonella Rossi e Anna Maffi, in collaborazione con la professoressa e ricercatrice Rosanna Alessandroni. Ha coordinato la ricerca storica Maria Grazia Lancellotti, referente della rete di scuole  “Memorie. Una città, mille storie”, il lavoro è stato poi certificato dal prof. Michele Di Sivo, storico e  Soprintendente della Soprintendenza archivistica e bibliografica della Toscana. La realizzazione del video, che si avvale delle immagini dell’Istituto Luce partner del progetto, è affidata a studenti ed ex studenti dell’indirizzo di studi cine tv coordinati da Paolo Bianchini e da Alveare Cinema, regia di Caterina Peta, filmmaker Mirko Bertarelli. Come colonna sonora il brano “Non tutti gli uomini” di Luca Barbarossa  gentilmente messa a disposizione dal cantautore romano. 

Per Paolo Romano, che ha abitato a lungo a Montesacro, voce narrante insieme a Roberto Ciufoli di questa storia affascinante si tratta di: “Un progetto che consente di inciampare nel bene, attraverso le storie dei nostri quartieri. Per noi artisti un dovere civile contribuire a questo percorso”.

Dopo l’inaugurazione il videodocumentario sarà proiettato presso il Cineteatro 33 in via Gran Paradiso 33.

info www.ilcivicogiusto.com

Scarica qui il comunicato stampa:

Contro fascismo, mafie e diseguaglianze per un’Europa dell’accoglienza: 5 febbraio 2022 Assemblea Cittadina

CONTRO FASCISMO, MAFIE E DISEGUAGLIANZE PER UN’EUROPA DELL’ACCOGLIENZA 

SABATO 5 FEBBRAIO ORE 15 PORTA SAN PAOLO ASSEMBLEA CITTADINA ANTIFASCISTA

Gli anni della diffusione pandemica del virus Covid-19 hanno determinato una crisi sanitaria globale che si è immediatamente trasferita sul piano economico-sociale, politico e culturale acuendo in modo strutturale le profonde disuguaglianze già evidenti nel corpo della società contemporanea prima dell’avvento della pandemia. In questo quadro il diritto alla salute, al lavoro, all’istruzione, la giustizia sociale e l’uguaglianza di genere sono stati investiti di una nuova congiuntura negativa che ha modificato in senso regressivo il loro impianto e la loro applicazione materiale nella società. L’aumento esponenziale della povertà e della disoccupazione; la crisi dell’accesso ai sistemi scolastico-formativi; l’accelerazione dei processi di emarginazione di fasce e classi sociali sempre più ampie nonché l’accrescimento della frattura tra centro e periferie urbane, sociali, culturali hanno concorso e concorrono in modo sostanziale ad acuire la crisi del sistema di rappresentanza politica (come mostra la larga e preoccupante astensione di decine di milioni di persone dal voto e dalla partecipazione attiva alla vita pubblica del Paese) e con esso della democrazia repubblicana disegnata dalla Costituzione antifascista nata dalla Resistenza. In questo contesto la riemersione non episodica di fenomeni neo e postfascisti evidenzia non solo la gravità estrema di manifestazioni esplicitamente eversive (come l’assalto squadrista alla sede nazionale della CGIL ha mostrato – come abbiamo visto in occasione delle commemorazioni per Acca Larentia trasformatesi immancabilmente in manifestazioni apologetiche del fascismo) ma anche una pericolosa saldatura tra queste ultime e settori della società aggregatisi attorno ai cosiddetti movimenti no-vax e no-green pass. A tanto si aggiunga la pervasività delle mafie nella crisi pandemica, la possibilità che esse hanno di reinvestire nei settori in crisi rafforzandosi in modo determinante. Il loro storico legame con l’eversione fascista, emerso anche dalle ultime inchieste. Le impellenti necessità del momento richiedono risposte politiche di chiaro segno democratico e partecipativo capaci di coinvolgere, a differenza di quanto determinatosi finora, la più ampia parte della popolazione e della società nelle scelte strategiche che sono all’ordine del giorno tanto sul piano sanitario (il diritto di tutte le persone a livello globale ad accedere ai vaccini) quanto su quello sociale (in ordine alla gestione trasparente e costituzionalmente garantita del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) quanto, infine, su quello complessivo dei diritti della persona. L’antifascismo e l’eredità costituente della Resistenza rappresentano oggi più che mai i due fattori centrali di una risposta generale sia al riemergere dei movimenti fascisti ed eversivi dell’ordine democratico sia alla crisi di sistema che attraversa la società nel suo insieme. In ragione di questa identità incompatibile con la Costituzione le organizzazioni fasciste devono essere sciolte d’urgenza dal governo – come recentemente in Francia e come ribadiamo in prossimità della Giornata della Memoria di quanto accaduto al popolo ebraico e ai deportati militari e politici italiani nei campi nazisti –; le loro occupazioni devono essere sgomberate, senza alcuna equiparazione con chi occupa per emergenza abitativa, per morosità incolpevole, per perdita del lavoro, per supplire a servizi pubblici alla persona e ai quartieri del tutto insufficienti. Deve inoltre adottarsi un regolamento amministrativo che impedisca a chi non si riconosce nei valori della Resistenza e nei principi fondamentali della Costituzione di poter usufruire di spazi pubblici. Porre al centro del dibattito l’antifascismo come “teoria dello Stato” (ovvero organizzazione di un nuovo patto collettivo) significa oggi attualizzarne contenuti e azione in termini di applicazione integrale della Costituzione; unità delle forze sindacali, politiche ed associative che si riconoscono nell’eredità della Resistenza; allargamento dei diritti sociali e civili; contrasto ai fenomeni di disgregazione ed impoverimento sociale e culturale; emancipazione di genere. Per queste ragioni le associazioni, i sindacati dei lavoratori ed i partiti democratici chiamano alla mobilitazione.

ANPI, AICVAS, ANED, ANEI, ANFIM, ANPC, ANPPIA, ANVRG, FIAP, 

Art.1, Movimento 5 Stelle Roma, PCI, PD Roma, Pop Idee in movimento, Possibile, PRC Roma, Progetto Enea, Roma Futura, Sinistra Civica Ecologista, Sinistra Italiana,

CGIL Roma e Lazio, CISL Roma e Rieti, UIL Lazio, LINK, Rete degli Studenti Medi, UDS, UDU,ARCI, Libera, Casa Internazionale delle Donne, Circolo Gianni Bosio, Circolo Mario Mieli, Fridays for Future, Progetto Memoria, Rete dei Numeri Pari, Rete NoBavaglio, UDI Roma

Contributo per la conferenza sul futuro dell’Europa

Pubblichiamo il documento del Forum delle Associazioni Antifasciste e della Resistenza:

Santa Messa per ricordare il Beato Teresio Olivelli

Stamattina la sezione ANPC di Cinisello Balsamo ha ricordato il Beato Teresio Olivelli con una S. Messa in S. Ambrogio celebrata dal Decano della città, Don Alberto Capra, alla presenza del Sindaco Giacomo Ghilardi e dell’assessore Riccardo Visentin, nostro socio. Erano presenti anche ANPI Cinisello,  il gruppo Alpini, la sezione ANPC di Sesto San Giovanni,  a fare memoria del Martire della Fede e della Resistenza.

Don Alberto, partendo dalla liturgia, le nozze di Cana, ha ricordato come compito del cristiano sia il discernimento e la fiducia,  seguire Gesù attraverso il “Fate come vi dirà” di Maria. Teresio ha fatto della sua vita la ricerca di Cristo, della Sua Verità,  del servizio al prossimo, anche dando la propria vita per gli altri nel nome di Gesù.

Ha concluso la cerimonia la lettura della Preghiera del Ribelle, ricordando a tutti noi i valori della Resistenza, del sacrificio  dell’impegno quotidiano nella società civile. 

Servizio Civile Universale: bando per il 2022 e 2023

Pubblicato sul sito del Dipartimento delle politiche giovanili del governo il Bando per la selezione di 56.205 operatori volontari da impiegare in progetti di Servizio civile universale. C’è tempo fino alle ore 14.00 di mercoledì 26 gennaio 2022 è possibile presentare domanda di partecipazione ad uno dei 2.818 progetti che si realizzeranno tra il 2022 e il 2023 su tutto il territorio nazionale e all’estero e che hanno durata variabile tra gli 8 e i 12 mesi.

Qui nel link trovate tutte le informazioni necessarie per partecipare al bando: https://www.politichegiovanili.gov.it/comunicazione/news/2021/12/bando-ordinario-2021/

Se hai trai i 18 e i 28 anni e sei appassionato di storia, memoria, educazione e diritti segnaliamo anche un progetto Anpi chiamato “La memoria che resiste”, che si può scegliere tra i progetti in cui svolgere il servizio.

Qui il pdf con le info:

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