ANPC Nazionale

Associazione Nazionale Partigiani Cristiani

9 maggio Festa dell’Europa 

“Nessuno del governo lo ricorda. Senza Ue non ci sarebbe nemmeno la tutela dei diritti e della pace per oltre 500 milioni di cittadini liberi. Senza Ue l’Italia non sarebbe nel G7. Un po’ di verità storica ci renderebbe consapevoli e orgogliosi e impegnati a sognare e a costruire gli Stati Uniti d’ Europa! Evviva l’Europa unita! Mariapia Garavaglia”.

9 maggio 2023: anniversario assassinio di Aldo Moro

La dichiarazione della Presidente Nazionale: “Ricorre il 45esimo anniversario dell’assassinio di Aldo Moro. La folle ideologia delle Brigate Rosse ha ben individuato in un costituente, un sincero democratico rispettoso del pluralismo come energia vitale della democrazia, il nemico da battere per interrompere un processo di consolidamento democratico.
La sconfitta delle Brigate Rosse ha confermato che la democrazia è consolidata ma anche che può essere attentata e non irreversibile. È stato un esempio che deve essere imitato e interpretato dando continuità alla Resistenza che ha fondato i diritti inviolabili della persona e i doveri inderogabili dei cittadini. L’orizzonte di nuove modifiche della Costituzione non ci lasci indifferenti. Pensiamo alla lungimiranza di Moro rivedendo i suoi discorsi alla Costituente e ai congressi della DC, il suo partito ma anche il baluardo della Nazione che è stata tenacemente ancorata alla forma di Stato democratico e repubblicano in marcia verso una patria più grande e promotrice di pace, l’Europa. Non solo celebrare con obbligo di riconoscenza ma imitare per continuarne l’opera. ANPC commemora e si impegna. Mariapia Garavaglia”

Questa mattina in via Caetani la Presidente Mariapia Garavaglia ha parlato ad una scolaresca di Cremona. E con gioia ha finito la sua testimonianza così: “Evviva la scuola italiana democratica!”.

La vicepresidente Nazionale Silvia Costa, con i Consiglieri Nazionali Aladino Lombardi e Gianfranco Noferi, hanno reso omaggio alla memoria del Presidente Aldo Moro nel 45° anniversario della sua barbara uccisione in Via Caetani. Era presente una delegazione ufficiale del Partito Democratico,  guidata  dalla Segretaria Elly Schlein, dai  due capigruppo di Camera e Senato, Francesco Boccia e Chiara  Braga, dall’On. Graziano Del Rio e altri parlamentari. In questa occasione i rappresentanti della ANPC hanno chiesto alla Segretaria del Partito Democratico un impegno  per riconoscere e valorizzare il ruolo dei Partigiani Cristiani nella Resistenza e nella Lotta di Liberazione.

Ricordo di Aldo Moro oggi a Piacenza

Il mattino del 9 maggio di 45 anni fa viene assassinato dalle Brigate Rosse, dopo 55 giorni di prigionia, l’on. Aldo Moro, la più significativa figura politica, assieme ad Alcide De Gasperi, del dopoguerra nel nostro Paese.

Aldo Moro, giurista e professore universitario, cattolico dalla fede incrollabile, aveva prima dato un apporto decisivo a scrivere le parti più importanti della nostra Costituzione, quale componente della commissione dei 75 membri dell’Assemblea Costituente chiamati a redigerla, e poi ad affrontare e gestire i passaggi più significativi, sia da parlamentare che più volte da Presidente e membro del Governo, del compimento della democrazia e della costruzione della nuova Italia.

Approfondire il pensiero e l’azione politica di Aldo Moro, troppo spesso banalizzata come contorta e complessa, aiuta a comprendere e tramandare la bellezza di una figura straordinaria che ha illuminato il nostro tempo. Di un uomo che ha inteso la politica quale strumento per la costruzione di una Società che deve sempre avere al centro la persona e in cui lo Stato deve esaltare la comunità ed esserne al servizio; di un uomo che ha sempre avuto a cuore i giovani, la loro formazione, attento ai loro bisogni dentro e fuori dalla scuola; ben consapevole che solo attraverso una corretta crescita delle nuove generazioni si poteva traguardare il futuro con maggiore profitto; da ministro dell’Istruzione, fin dagli anni ’50 ha, anche per questo voluto introdurre l’insegnamento dell’educazione civica per diffondere i contenuti della Carta Costituzionale e farli sentire propri da tutti.

Per questo, abbiamo inteso celebrare l’odierno ricordo del martirio anche assieme agli studenti del quinto anno delle scuole superiori del nostro territorio aiutati dall’intervento del prof. Leonardo Brancaccio, segretario generale della Scuola di Economia Civile, docente dell’Istituto Universitario Sophia e autore del libro “Aldo Moro: “Il politico, il professore, il filosofo del diritto”.

L’incontro, aperto alla cittadinanza, organizzato in collaborazione con la referente della Consulta degli Studenti presso l’Ufficio Scolastico Provinciale e con il patrocinio del Comune e della Provincia,  dal titolo: “La Costituzione Italiana, valori, attualità: la lezione del padre costituente e statista Aldo Moro” si tiene martedì  9 maggio alle ore 11.00 in città presso l’aula magna dell’ISII – Marconi – via IV Novembre  122.

Sempre martedì 9 maggio alle ore 18.30 verrà poi officiata, nella Chiesa di San Giuseppe Operaio, in città, via Martiri della Resistenza, 19, una messa a suffragio dell’on. Aldo Moro e degli uomini della sua scorta: Domenico Ricci, Oreste Leonardi, Raffaele Iozzino, Giulio Rivera e Francesco Zizzi, barbaramente trucidati in occasione del rapimento. 

Mario Spezia

A.N.P.C. Associazione Nazionale Partigiani Cristiani

Sede di Piacenza

8 maggio. Giornata Mondiale della Croce Rossa

“La più importante associazione di volontariato internazionale umanitaria, neutrale, imparziale e indipendente. I suoi principi la rendono indispensabile nelle emergenze belliche e nelle catastrofi naturali. Onore alle decine di delegati che perdono la vita nelle situazioni più difficili del nostro martoriato mondo. Mariapia Garavaglia”.

In ricordo di Ferdinando Manfrini

“Nando” Ferdinando Manfrini, è tornato alla casa del Padre lo scorso 5 maggio. Il 30 settembre 2022 aveva compiuto 100 anni, festeggiato da tutta la famiglia e dalla nostra associazione, che volle dedicare una targa ricordo; era l’ultimo superstite di quel piccolo gruppo di giovani universitari democristiani, fra cui Giorgio Franceschini che parteciparono alla liberazione di Ferrara, e alla costituzione della Democrazia Cristiana. Negli ultimi mesi della sua lunga vita i suoi ricordi tornavano spesso a quel periodo, e ancora prima, agli anni della prima infanzia: la casa nel centro storico di Ferrara,  i freddi e nebbiosi inverni ferraresi, la diffusa miseria accompagnata dall’ostentata ricchezza di pochi. Rammentava la tubercolosi, che mieteva vittime di ogni età, anche fra i suoi piccoli amici, le febbri malariche di chi veniva dalle campagne, le economie che non bastavano mai, la casa gelida a Natale e bollente a Ferragosto. Il padre tipografo che nel dicembre 1929 gli mise una mantellina sulle spalle dicendo “ti porto a uno spettacolo”: era il Po completamente gelato che si poteva attraversare a piedi. Tante altre cose sono riemerse: i compagni del ginnasio ebrei che improvvisamente nell’ottobre 1938 sparirono dalla scuola, perché non gli fu permesso proseguire l’anno scolastico a causa delle leggi razziali, i bombardamenti del 1944, la ricostruzione, il lavoro. Nando, che aveva una fede bella, sicura e nitida, guardava spesso il cielo nell’ultimo periodo e osservando le scie bianche degli aerei chiedeva “ma quelle cosa sono?”, e quando si spiegava di che si trattava, con stupore chiedeva “Ma sono così tanti? Pensa che progresso l’umanità!”. Già, il progresso. La pace. La democrazia. La fede. Grazie per aver fatto la tua parte per lasciarci tutto questo. Spesso ce lo dimentichiamo.

Andrea Rossi

Addio a Nando Manfrini

E’ tornato alla Casa del Padre Nando Manfrini, ultimo partigiano cristiano ancora in vita a Ferrara, amico e insorto assieme a Giorgio Franceschini il 23 aprile 1945 e suocero del nostro Consigliere Nazionale Andrea Rossi.

Con tutta l’ANPC un grato ricordo e preghiere di suffragio e conforto. A tutti i familiari vicinanze e affettuose condoglianze. Ne conserveremo il ricordo soprattutto rendendo fecondo l’insegnamento della sua militanza partigiana. Ad Deum.

Archivi di un laboratorio politico: Roma 1943-1944. Nuove fonti per la storia della Resistenza a Roma

Il video dell’iniziativa del 26 Aprile 2023 all’Università Lumsa organizzata dalla LUMSA e dall’ANPC.

45° anniversario dell’assassinio dell’on. Aldo Moro

Il prossimo 9 maggio, in occasione della ricorrenza del 45° anniversario dell’assassinio dell’on. Aldo Moro, ANPC Piacenza con patrocinio del Comune e della Provincia di Piacenza, organizza un incontro aperto al pubblico, dal titolo: “La Costituzione Italiana, valori, attualità: la lezione del padre costituente e statista Aldo Moro” a cui parteciperanno almeno una classe quinta di ogni istituto scolastico superiore del territorio, per ricordare la figura dello statista.

A tracciarne il pensiero politico e le opere sarà l’avv. Leonardo Brancaccio, segretario generale della Scuola di Economia Civile, docente dell’Istituto Universitario Sophia e autore del libro “Aldo Moro. Il politico, il professore, il filosofo del diritto”.

In serata verrà poi officiata una messa a suffragio dell’on. Aldo Moro e della sua scorta, barbaramente trucidata in occasione del rapimento.

Scarica qui la locandina:

Il 25 Aprile 2023 dell’Anpc di Bergamo

Marina Pighizzini ci racconta così le iniziative per il 25 Aprile: “L’ANPC di Bergamo ha presenziato: a Torre Boldone il 22/4 con una piccola  cerimonia; presenti  gli Alpini (a ricordo di Giovanni Grassi, reduce di Cefalonia) gli alunni della scuola media con gli insegnanti, il Sindaco ed il Vicesindaco (anche se di orientamento politico avverso) tanta gente che aveva addobbato le finestre con il tricolore lungo tutto il percorso del corteo. Il 24/4 eravamo presenti Cimitero di Bergamo  alla  S. Messa a ricordo dei  partigiani che hanno fatto la storia dell’A.N.P.C. di Bergamo.

 Il  25/4  Grande partecipazione corteo con un’isola attrezzata nel corteo per i disabili che hanno potuto essere presenti ma protetti dalla ressa e con un’andatura idonea al loro stato meritoriamente l’iniziativa era organizzata e curata da giovani. Abbiamo reso omaggio alla Torre dei  Caduti, alla targa in memoria delle donne Partigiane, e al monumento al Partigiano .una folta come non si vedeva da anni, ha apprezzato i discorsi che si sono succeduti: a conclusione l’ex ministro Rosi Bindi ha ribadito che “il XXV Aprile è la festa della libertà perchè è prima festa della Liberazione “-“argine ad ogni deriva è la Costituzione. La nostra Resistenza aveva un valore costituente in sè, la Costituzione era già nella testa di chi combattè per liberarsi dall’oppressore, per darci un futuro”. 

La grande affluenza alla cerimonia di Brescia con il nostro nuovo socio ci fa sperare in un riappropriarsi degli italiani dei valori  fondamentali del vivere civile”. 

Presentazione libro “Partigiani Cristiani nella Resistenza. La storia ritrovata (1943-1945)” di Alberto Leoni e Stefano Contini

Il 27 aprile 2023 alle ore 17,00 presso la Biblioteca Sandro Onofri di Roma X Municipio, è stato presentato il libro di Alberto Leoni e Stefano Contini: “Partigiani Cristiani nella Resistenza. La storia ritrovata (1943-1945)”.

Presenti l’autore Stefano Contini e Bruno Maggi, direttore della Biblioteca “Sandro Onofri”, ha moderato l’On. Silvia Costa, vicepresidente nazionale dell’Anpc.

“Stefano Contini e Alberto Leoni hanno riportato alla luce centoquarantacinque volti di resistenti disarmati e di partigiani combattenti, credenti in Cristo che, «ribelli per amore», si sono giocati la vita contrastando il nazifascismo. Ed essi, per quanto numerosi, sono solo una rappresentanza del mondo cattolico che rifiutò l’idea fascista di un cattolicesimo senza Cristo, rivendicando la bellezza di un cristianesimo «senza scorta armata», combattendo con giustizia, financo con misericordia verso il nemico, nemici delle ideologie e spesso assassinati dagli ex alleati partigiani. Un’opera importante che riporta alla luce la commovente, straordinaria testimonianza di questi martiri che, ancora oggi, solo che la si ascolti, ci insegnano con che cuore si possano affrontare sfide epocali quali sono quelle che ci aspettano” (tratto dalla nota editoriale).

Dopo un saluto del direttore della Biblioteca, alcune  figure di patrioti sono state ricordate da Stefano Contini e dall’on. Silvia Costa durante la presentazione: Aldo Gastaldi “Bisagno”, il primo partigiano d’Italia, comandante della Divisione garibaldina “Cichero” in Liguria; Paola Del Din, partigiana friulana, prima paracadutista d’Italia e il fratello  Renato “Anselmo” Del Din, caduto in combattimento, entrambi nella Brigata Osoppo; Giuseppe Cordero Lanza di Montezemolo, comandante del Fronte militare clandestino a Roma, trucidato alle Fosse ardeatine; Teresio Olivelli, ufficiale durante la campagna di Russia, partigiano nelle Fiamme Verdi, ucciso nel lager di Hersbruck, autore della notissima Preghiera del Ribelle, proclamato beato nel 2018; Antonio Lauritzen “Paolo il Danese”, già monaco benedettino, comandante della 3a divisione “Julia”; Pietro Ferreira “Pedro” , comandante della 7a divisione alpina di Giustizia e libertà, fucilato a Torino il 23 gennaio 1945. 

Sono state ricordati anche la straordinaria esperienza delle “Aquile randagie” e dell’O.S.C.A.R. (Organizzazione Scout Collocamento Assistenza Ricercati) e il sacrificio dei numerosi sacerdoti trucidati dai nazifascisti tra cui don Pietro Pappagallo e don Giuseppe Morosini.

Durante la presentazione di Stefano Contini, ha creato particolare emozione l’ascolto delle registrazioni audio di alcune lettere dei condannati a morte, lette da giovani attori.

L’iniziativa è stata patrocinata da Anpc, Aici, Centro XXV Aprile in “Patto di alleanza e mutuo Riconoscimento con Associazione Italiana Combattenti Interalleati.

Navigazione articolo