ANPC Nazionale

Associazione Nazionale Partigiani Cristiani

RIUNIONE DEL CONSIGLIO NAZIONALE

VERBALE DELLA RIUNIONE DEL CONSIGLIO NAZIONALE

Roma,  11 Febbraio 2016

 

Giovedì 11 Febbraio 2016, alle ore 10,30, presso la Sede nazionale a Piazza Adriana  3, Roma si  è riunito il Consiglio Nazionale  dell’ANPC con il seguente Ordine del giorno:

  • Esposizione del progetto: Resistenza 70 – in fase di realizzazione. Proposte e decisioni in merito.
  • Nomina dei componenti il Consiglio Nazionale relativamente ai posti rimasti vacanti.
  • Situazione Casa della Memoria.
  • Ricostituzione sezione a Genova.
  • Varie ed eventuali.

 

Sono presenti: Giovanni Bianchi, Annamaria Cristina Olini, Carla Roncati, Giuseppe Accorinti, Maurizio Gentilini, Pino Ferrarini.

Assenti giustificati con delega: Carla Bianchi Iacono, Andrea Rossi, Umberto Armanino, Lino Garlini, Carlo Costantini.

Partecipano alla riunione su invito del Presidente: Aladino Lombardi, Angelo Sferrazza, Giorgio Prinzi, Iapoce Maria Caterina.

 

  • Esposizione del progetto: Resistenza 70 – in fase di realizzazione. Proposte e decisioni in merito.

 

Il Presidente Bianchi, dopo i saluti di benvenuto, apre la riunione passando la parola per la presentazione del progetto “Resistenza 70” a Maurizio Gentilini. Il Progetto Resistenza 70, nato da un’idea di Bartolo Ciccardini, è stato approvato dalla Presidenza del Consiglio. Ha lo scopo di diffondere in special modo alle nuove generazioni gli ideali della Resistenza Cristiana. Naturale partner per la realizzazione del progetto è l’Istituto Sturzo, con cui abbiamo stipulato un accordo di partnership. Il progetto prevede la creazione di una piattaforma multimediale che avrà come dominio www.resistenzaedemocrazia.it, proprio a sottolineare che le idee democratiche e la nostra stessa Costituzione hanno le proprie radici nella Resistenza.

Essendo un lavoro dedicato principalmente alle nuove generazioni la prima necessità sarà quella di rendere fruibile e chiaro il quadro storico di quel periodo partendo dal generale verso il particolare (con fonti ed approfondimenti). Verranno realizzati dei video introduttivi dando risalto alla Resistenza civile del mondo cattolico e tre convegni su tre temi fondamentali: il ruolo della Chiesa e i sacerdoti martiri nella Resistenza; l’europeismo; il ruolo delle donne nella Resistenza. Ci sarà un lavoro di reperimento documenti in rete e di digitalizzazione e si cercherà di ricostruire un diario della Resistenza con date, luoghi e protagonisti.

 

Interviene Aladino Lombardi sostenendo che il 70° Anniversario è un’occasione imperdibile per rilanciare l’importanza e l’originalità della nostra Associazione. Lui si occuperà principalmente del recupero di testimonianze e di fonti originali principalmente sulla partecipazione ecclesiale. Cita protagonisti fondamentali da ricordare come Don Chiaretti, Don Morosini, Don Pappagallo.

Parla inoltre dei rapporti con le altre Associazioni. La linea è sempre quella di uscire dalla dimensione retrospettiva per lavorare in sintonia e fare un lavoro fruttuoso.

 

Interviene Pino Ferrarini sottolineando la necessità di ricordare e di dare una giusta testimonianza di alcuni personaggi perugini come: Venanzio Gabriotti e Don Ceccarelli Marino.

 

Angelo Sferrazza sottolinea l’importanza di far capire il senso profondo della Resistenza.

 

Giorgio Prinzi insiste sull’importanza della partecipazione anche dell’Italia meridionale e propone iniziative da fare in Sicilia.

 

Chiude il dibattito sul progetto Il Presidente Bianchi, ringraziando Gentilini dell’ottimo lavoro che sta svolgendo e sottolineando l’importanza della realizzazione di questo progetto e dell’attualità degli ideali che noi vogliamo diffondere. Ricostruire quindi la storia della Resistenza oggi “dalla foce alla sorgente” per ricostruire una verità storica obiettiva restituendo la giusta conoscenza e rilevanza al ruolo dei cattolici e delle donne, che sono ai più sconosciuti. È quindi importante ricostruire oltre alle storie singole dei personaggi più famosi proprio l’atmosfera di tutto quel periodo storico.

 

  • Nomina dei componenti il Consiglio Nazionale relativamente ai posti rimasti vacanti.

 

Vengono nominati all’unanimità:

Maurizio Gentilini Segretario Nazionale.

Angelo Sferrazza Vicepresidente Nazionale.

Ferdinando Sandroni Vicepresidente Nazionale.

Aladino Lombardi e Giorgio Prinzi membri del Consiglio Nazionale.

 

Proposta designazione come Cappellano dell’Associazione a Monsignor Paolo Rizzi (Postulatore di Teresio Olivelli e da lungo tempo partecipe all’Associazione).

 

  • Situazione Casa della Memoria.

 

Annamaria Cristina Olini parla della necessità di fissare un incontro e di riprendere un dialogo ed una collaborazione fattiva con la Casa della Memoria. Vengono proposte varie iniziative da realizzare in quella sede.

 

  • Ricostituzione sezione a Genova.

 

Il Dottor Umberto Armanino si è reso disponibile a ricostituire la Sezione di Genova. La notizia è stata accolta in maniera positiva.

 

  • Varie ed eventuali.

Presentate varie iniziative e collaborazioni possibili.

 

Via Crucis con Teresio Olivelli

via crucis teresio olivelliInvitiamo tutte le Sezioni ad organizzare una Via Crucis speciale. Segnaliamo con gioia questo libretto a cura di Mons. Paolo Rizzi.

Le 14 stazioni della Via Crucis commentate con scritti e testimonianze di Teresio Olivelli. A disposizione di parrocchie, gruppi e singoli fedeli per una Via Crucis nel segno del nuovo Venerabile, in questo anno Centenario della sua nascita. (Dai primi di febbraio disponibile nelle Librerie. €. 3,00).I soci che desiderano averne una copia digitale gratuita possono richiederla alla nostra email: partigiani.cristiani@gmail.com  

“Percorrere spiritualmente il cammino della passione di Gesù, aiutati dagli scritti di Teresio e dalle testimonianze sulla sua eroica carità, significa comprendere quanto il Padre ha plasmato il cuore di questo giovane, conformandolo al Suo Figlio unigenito, specialmente al mistero dell’«ora» della morte del Cristo” (dall’Introduzione).

Teresio Olivelli: il sito ufficiale

Cari Soci ed amici,segnaliamo a tutti voi un importantissimo sito, quello ufficiale per la causa di canonizzazione di Teresio Olivelli: www.teresioolivelli.it 

Potete trovarvi tutta la documentazione ufficiale, tantissime notizie interessanti, foto ed una raccolta di riflessioni, articoli ed eventi dedicate al Venerabile Teresio Olivelli.

libro olivelli

Certi che apprezzerete questo sito e lo farete conoscere anche ai vostri amici ringraziamo di cuore Monsignor Paolo Rizzi, Postulatore della causa di Canonizzazione dal 2004 ed autore del libro “L’Amore che tutto vince. Vita ed eroismo cristiano di Teresio Olivelli”.

Buona lettura a tutti.

La Segreteria ANPC

 

Il giorno della memoria a Rieti

IL GIORNO DELLA MEMORIA CELEBRATO DA

STUDENTI ED AUTORITA’ CIVILI E MILITARI

 

Questa mattina, con una semplice ma significativa cerimonia, anche Rieti ha celebrato il Giorno della memoria, organizzato nell’area aeroportuale del NUBICH, voluto del Comune di Rieti, dal comando del Presidio Militare, con la partecipazione dell’Istituto scolastico comprensivo Giovanni Pascoli di Rieti, presenti autorità civili e militari, in un “angolo” significativo dello spazio militare dove insiste, tra l’altro, materiale rotabile datato e presso il quale un gruppo teatrale ha recitato e cantato canti ebraici e poesie sui lager nazisti.  Il Nazismo è stato il peggior regime che abbia mai deturpato la faccia della terra.

L’Olocausto fu un omicidio pianificato di massa di un popolo; una catastrofe senza precedenti nella storia della civiltà umana. Bramosie di dittatori senza scrupoli scatenarono il secondo conflitto mondiale dando la possibilità alla realizzazione che quella tragedia di massa si verificasse; uno sciagurato evento che potrebbe ripresentarsi ancora. Per questo è necessario ricordare, meditare, e vigilare affinché non accada più.

Lo storico Yeuda Bauer (Nato a Praga nel 1926), professore di studi sull’Olocausto alla Hebrew University di Gerusalemme, in un discorso fatto, nel 1998, davanti al Parlamento Tedesco sul tema dell’Olocausto, tra l’altro disse:

«…Non era mai accaduto in precedenza che chi, per il semplice fatto che uno fosse nato in una famiglia ebraica, doveva essere ucciso,  sterminato, e che, chiunque fosse di discendenza ebraica, nato in territorio germanico, o in un territorio dove la Germania nazista esercitasse una certa influenza, diretta o indiretta, in ogni parte del mondo, doveva essere catturato ed ucciso…».

E disse ancora:

«… Per ricordare l’Olocausto occorre, prima di tutto, insegnare a studiare l’Olocausto stesso e tutto ciò che è accaduto durante la seconda guerra mondiale e dopo, e che ha generato razzismo, antisemitismo e xenofobia: è questa la nostra responsabilità futura, che dobbiamo assumerci, insieme, ebrei e tedeschi, contando gli uni sugli altri. Non si può assolvere il compito di ricordare senza di noi, e dobbiamo essere certi che qui , dove cominciò la tragedia, possa sorgere sulle rovine del passato una civiltà nuova, umana, migliore. Entrambi condividiamo una responsabilità molto particolare nei confronti dell’umanità intera…»

Il Professor Bauer concluse il suo dire dicendo che occorreva, forse, aggiungere ai Dieci Comandamenti questi altri Tre:

1) «(…) Tu, i tuoi figli e i figli dei tuoi figli non diventerete mai carnefici»;

2) «(…) Tu, i tuoi figli e i figli dei tuoi figli e i figli dei tuoi figli non permetterete mai e poi mai a voi stessi di diventare vittime»;

3) «(…) Tu, i tuoi figli e i figli dei tuoi figli non sarete mai, e poi mai, osservatori passivi di un omicidio di massa, di un genocidio, o (possa ripetersi mai più) un orrore come l’Olocausto (…)».

Una cerimonia semplice ma molto significativa per ricordare l’immane tragedia della Shooa. Abbiamo scattato alcune immagini alle quali della cerimonia alle quale ne aggiungiamo qualche altra scattata a Mauthausen dal sottoscritto nel 2002. Antonio Cipolloni.

 

6 - Mauthausen - anno 2002 i forni crematori

I forni crematori Mauthausen 

Il programma di Ferrara per il Giorno del Ricordo 2016

Pubblichiamo il programma della “Giornata del Ricordo” organizzata a Ferrara, ringraziando tutta la Sezione e congratulandoci per l’iniziativa. Clicca qui: locandina_PROGRAMMA_FERRARA

 

L’evento è organizzato da:

Comune di Ferrara – Museo del Risorgimento e della Resistenza

Associazione Nazionale Partigiani Cristiani – Sezione di Ferrara

Istituto di Storia contemporanea – Ferrara

Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia – Comitato di Ferrara

 

Con il patrocinio di:

Prefettura di Ferrara

Arma dei Carabinieri

Comune di Ferrara

Auguri di Buone Feste

Giungano a tutte le Sezioni, a tutti gli amici, a coloro che ci seguono i  più sinceri auguri di un sereno Natale ed un Anno Nuovo felice!

Il Presidente ed il Direttivo Nazionale hanno scelto questa bellissima poesia con la certezza che tutti i nostri cuori si uniranno in questa preghiera. Auguri a tutti!

bambinello x anpc natale 2015Asciuga, Bambino Gesù, le lacrime dei fanciulli!
accarezza il malato e l’anziano!
Spingi gli uomini a deporre le armi
e a stringersi in un
universale abbraccio di pace!
Invita i popoli, misericordioso Gesù,
ad abbattere i muri creati
dalla miseria e dalla disoccupazione,
dall’ignoranza e dall’indifferenza,
dalla discriminazione e dall’intolleranza.
Sei Tu, Divino Bambino di Betlemme,
che ci salvi liberandoci dal peccato.
Sei Tu il vero e unico Salvatore,
che l’umanità spesso cerca a tentoni.
Dio della Pace, dono di pace all’intera umanità,
vieni a vivere nel cuore di ogni uomo
e di ogni famiglia.
Sii Tu la nostra pace e la nostra gioia! Amen.

(Preghiera di Giovanni Paolo II)

Teresio Olivelli è “Venerabile”

Teresio Olivelli è “Venerabile” per le sue virtù eroiche: Papa Francesco ha autorizzato il decreto per l’eroe cristiano della lotta al nazifascismo. Un passaggio intermedio e necessario verso la beatificazione : d’ora in poi si potrà pregare pubblicamente Olivelli, che dovrebbe avere presto come luogo di culto una chiesa a Mortara:La dimostrazione di un miracolo sarà il prossimo passo verso la beatificazione.
L’attuale postulatore in Vaticano è monsignor Paolo Rizzi, che da molto tempo segue con grande fervore la causa di beatificazione ed ha pubblicato un volume  su Olivelli, dal titolo “L’amore che tutto Vince”.

Sintesi del Convegno su Franco Rodano – ANPC di Senigallia

Gli ideali, i valori e il pensiero politico di Franco Rodano riemersi nel convegno di Senigallia di VINCENZO PREDILETTO

SENIGALLIA – Il Sindaco di Senigallia Maurizio Mangialardi ha ufficialmente aperto alle ore 16,30 l’importante convegno di studi e riflessioni dedicato a Franco Rodano dal significativo titolo “La politica tra eredità culturale e testimonianza civile” a 32 anni dalla sua scomparsa, porgendo il saluto personale, dell’Amministrazione comunale e di tutta la cittadinanza alle autorità civili, religiose e militari presenti, ai relatori ospiti, alla moglie e alla famiglia di Franco Rodano nonché a tutti gli intervenuti che hanno riempito del tutto l’accogliente Sala Consiliare del Municipio. Subito dopo è iniziata la lunga ed appassionante serie di interventi, presentati da Leonardo Giacomini, portavoce dell’ANPI, a partire da Massimo Papini, Presidente Istituto Storia Marche, Alessandro Bianchini, Presidente ANPI Provincia di Ancona, Ernesto Preziosi , Storico e studioso dei movimenti politici, a cui è seguita l’emozionante ed applaudita testimonianza di Marisa Cinciari Rodano, partigiana e moglie di Franco Rodano, la quale con un lucidissimo discorso attraverso ricordi ancora ben vivi ha messo in rilievo la sua indissolubile unione d’amore con Franco iniziata il 14 giugno 1939 sui banchi del liceo romano, condividendo con lui per tutta la vita identici valori di fede, ideali umani e pensiero laico –politico. Nel frattempo è stato accolto sul palco il Presidente della Regione Marche, prof. Luca Ceriscioli, che s’è seduto accanto al dr. Tarcisio Torreggiani, portavoce dell’ANPC di Senigallia. Dopo i successivi ed altrettanto validi contributi di Gianni Gennari, giornalista e teologo, di Paolo Guerrini, già Senatore della Repubblica e del prof. Giancarlo Galeazzi, Università Carlo Bo di Urbino, le conclusioni del ricco e sostanzioso convegno, pieno di spunti stimolanti, sono state esposte con franchezza e congrue considerazioni dallo stesso Presidente del Convegno, il prof. Claudio De Vincenti, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Egli, ricordando con emozione in qualità di allievo di Rodano a Roma gli studi universitari del 1969-70 e gli anni seguenti basilari per un’autentica crescita personale e formazione intellettuale, ha riconosciuto la fortissima personalità e lungimiranza di un vero maestro di pensiero e di vita civile, sottolineando soprattutto la profonda laicità ed umanità del filosofo Rodano in tutta la sua attività politica, come peraltro aveva evidenziato nel suo intervento il prof. Galeazzi. Al termine dell’interessante e proficuo convegno, oltre 60 fra organizzatori dell’A.N.P.I. e dell’ANPC di Senigallia, ospiti, relatori e cittadini si sono ritrovati per un piacevole rancio partigiano alla “Casa del popolo” di Borgo Bicchia.

“L’ingegnere di Fossoli”

Pubblichiamo la locandina  dello spettacolo in programmazione al Nuovo Teatro Ariberto intitolato “L’ingegnere di Fossoli” ambientato nei giorni antecedenti la fucilazione dei 67 di Fossoli al poligono di Cibeno. Ci congratuliamo per la bella iniziativa. Grazie di cuore a Carla Bianchi Iacono che ce lo ha segnalato. Saremmo lieti se voleste diffondere ai nostri amici la notizia.

Clicca qui per visualizzare la locandina:

Copia di L’INGEGNERE DI FOSSOLI – CARTOLINA FRONTE

L’INGEGNERE DI FOSSOLI – CARTOLINA RETRO1

Importante Convegno dedicato a Franco Rodano – ANPC Senigallia

rodanoLOCANDINA CONVEGNO (CLICCA QUI: 20150928-convegno-rodano (1) ).

In attesa del Convegno dedicato a Franco Rodano, trasmettiamo un articolo pubblicato su www.laltrogiornale.it.

Grande attesa per l’imminente convegno di studio dedicato alla figura di Franco Rodano a 32 anni dalla scomparsa nell’Aula Consiliare del Municipio di Senigallia venerdì 9 ottobre

Ci stiamo avvicinando a passo spedito all’atteso convegno di studio e riflessioni “Franco Rodano – La politica tra eredità culturale e testimonianza civile” che si svolgerà nell’Aula Consiliare del Municipio di Senigallia venerdì prossimo 9 ottobre a partire dalle ore 16,00. L’importante e prestigioso evento di particolare interessepolitico e culturale, promosso ed organizzato con cura e meticolosità dall’A.N.P.I. e dall’ ANPC di Senigallia col Patrocinio della regione Marche, del Comune di Senigallia e del Comune di Trecastelli, in collaborazione con Amici dell’Unità solidale, Acli di zona – Senigallia, Azione Cattolica Italiana – Senigallia, Fondazione “Italiani Europei”, Istituto Gramsci di Ancona, Notiziario “Fanocittà” ed il Periodico “Sestante”, ricorderà ed analizzerà in modo approfondito e da diverse angolature la significativa figura intellettuale e l’attività politica estremamente complessa e variegata  di Franco Rodano, leader cattolico comunista nell’Italia del secondo Novecento a cavallo tra la seconda guerra mondiale , il dopoguerra e le vicende italiche fino ai primi anni ’80. Il convegno sarà presieduto dal prof. Claudio De Vincenti, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri e, dopo il saluto del Sindaco Maurizio Mangialardi e delle Autorità, propone una  nutrita serie di qualificati Relatori e temi specifici con gli interventi di Massimo Papini, presidente Istituto Storia Marche, di Alessandro Bianchini, Presidente ANPI Provincia di Ancona, di Ernesto Preziosi, storico e studioso dei Movimenti politici, di Marisa Cinciari Rodano, partigiana e moglie di Franco Rodano, di Gianni Gennari, giornalista e teologo, di Paolo Guerrini, già Senatore della Repubblica e di Giancarlo Galeazzi, docente all’Università Carlo Bo di Urbino; alla fine degli interventi è previsto naturalmente uno spazio per il dibattito col pubblico presente, prima delle considerazioni conclusive del Presidente del  Convegno. Come ha ben evidenziato nel suo blog “Fanocittà” Gastone Mosci, docente all’Università  Carlo Bo di Urbino, “… Franco Rodano (Roma 6 agosto 1920 – Monterado 21 luglio 1983 ) è stato un intellettuale romano e marchigiano insieme, che ha rappresentato l’interpretazione più popolare e progettuale della politica italiana dal secondo dopoguerra, negli  ultimi 70 anni. L’inquietudine profonda: come uscire dal capitalismo americano e dal comunismo totalitario…  La seconda guerra mondiale aveva debellato i totalitarismi: bisognava sognare un’epoca nuova, ancora difficile finchè Stalin era vivo. Trovare un patto tra il mondo cattolico e quello comunista era un’idea insonne: come il giovane Rodano la pensavano altri della sinistra cristiana italiana e non pochi intellettuali milanesi della rivista “Il Politecnico” attorno a Elio Vittorini. [… Le associazioni partigiane comuniste e socialiste in dialogo con quelle cristiane vogliono con il convegno aprirsi ad una comprensione nuova e mettere a fuoco le istanze di Franco Rodano.”  Anche Franco Porcelli, attivissimo Direttore del periodico “Sestante” nonché Presidente del Nuovo Circolo d’Iniziativa Culturale, in un suo comunicato invita cittadini e soci ad attivarsi per non mancare a quest’importante e stimolante appuntamento “— per conoscere meglio e più da vicino Franco Rodano, il nostro intellettuale conterraneo, fine intellettuale cattolico che dopo la fruttuosa esperienza all’Osservatore Romano ed alla FUCI ( gli universitari cattolici) di Aldo Moro, Adriano Ossicini, Giovanni Galloni ed altri, fu ascoltato consigliere di Palmiro Togliatti ed Enrico Berlinguer.”  Degno di rilievo l’intento prefissato nell’organizzazione del convegno da parte dei portavoce dell’ANPI, Leonardo Giacomini e dell’ANPC, Tarcisio Torreggiani : [… la magistrale lezione di democrazia e servizio di Franco Rodano va rimeditata e ripresa per porci domande sul passato e sul presente della società italiana e soprattutto con l’auspicio che possa aiutarci a trovare le soluzioni più coerenti ed efficaci con la complessità dell’attualità.” In coda al convegno che prevede gli interventi e le relazioni di diversi eminenti protagonisti della politica e della cultura delle Marche e non solo, Porcelli invita fortemente a non trascurare il successivo momento conviviale, il “Rancio partigiano” in programma alle ore 20,00 alla “Casa del popolo” di Borgo Bicchia, per il quale bisogna prenotarsi.

A cura di Vincenzo Prediletto

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