ANPC Nazionale

Associazione Nazionale Partigiani Cristiani

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Condoglianze per la perdita dell’On. Pierluigi Possenti

Ci ha lasciati Pierluigi Possenti attivista dell’ANPC di Senigallia, ex DC e Consigliere Comunale.

Tutta l’Associazione con in testa il Presidente, On. Giovanni Bianchi, ed Direttivo Nazionale si unisce al cordoglio per la perdita di questo caro amico.

Uniti in preghiera porgiamo le nostre più sentite condoglianze alla famiglia.

La Segreteria Nazionale

Il 4 Ottobre a Corinaldo

La Sezione ANPC di Sengallia ha organizzato un incontro il 4 Ottobre a Corinaldo dove si presenterà il libro “La leggenda del santo petroliere” di Maurizio Verdenelli, dedicato ad Enrico Mattei. Pubblichiamo la locandina con il programma della giornata. Complimenti alla Sezione per le belle iniziative che portano avanti!

Locandina Corinaldo

Convocazione Consiglio Nazionale ANPC

logo

Il 2 ottobre alle ore 9:30 si terrà la riunione del Consiglio Nazionale ANPC in Piazza Adriana, 3 – Roma.

L’ordine del giorno sarà il seguente:

  1. Ricordo di Bartolo Ciccardini
  2. Inizio anno sociale
  3. Programmazione attività
  4. Situazione organizzativa e finanziaria
  5. Varie ed eventuali

La Segreteria Nazionale

N.B: Ecco l’invito per la commemorazione del nostro compianto Segretario Nazionale, On. Bartolo Ciccardini, che si svolgerà il 1° Ottobre alle ore 17:00 presso l’Istituto Sturzo a Roma.

invito commemorazione

“Racconti di Guerra”: il nuovo libro di Antonio Cipolloni

antonio cipolloni copertinaE’ alle stampe un nuovo libro di Antonio Cipolloni: “Racconti di Guerra” che sarà presentato il prossimo 10 ottobre nell’ambito delle celebrazioni per il 70° anniversario della liberazione di Rieti dall’occupazione tedesca. L’opera, con la prefazione del Sindaco di Rieti avv. Simone Petrangeli, sarà presentata dal Prof. Renato Covino Presidente dell’ISUC di Perugia, nell’Auditorium della Fondazione Varrone. Fondazione che ha contribuito, su richiesta del Comune di Rieti, alla realizzazione dell’opera.
Il Volume di 212 pagine si estrinseca i tre parti. nella prima vi sono racconti e interviste raccolti dall’autore dai protagonisti di storie di prigionia, o da parenti di questi; nella seconda parte gli Eccidi, le Stragi, le Fucilazioni ed i bombardamenti e cannoneggiamenti raccolti in “schede”; nella terza parte i Cippi, le Lapidi ed i monumenti disseminati nel territorio della Provincia di Rieti. Lo consigliamo a tutti!

Celebrazioni del 71 anniversario della battaglia della Montagnola

Tra i relatori della manifestazione per commemorare il 71° anniversario della Battaglia della Montagnola del 9 settembre 1943 organizzata dal Comune di Roma, lo storico reatino Antonio Cipolloni che lo scorso anno sull’argomento pubblicò il libro: “La Giornata del 9 settembre 1943, primo evento della Resistenza in Italia””.
Clicca qui di seguito per leggere il manifesto predisposto per l’occasione dal Comune di Roma, Assessorato alle Politiche Culturali e la Presidenza dell’VIII Municipio: montagnola

Cristina Olini, vicepresidente nazionale, a Senigallia

cristina olini senigallia

Cristina Olini, vice presidente nazionale dell’Associazione Partigiani Cristiani, ha incontrato a Senigallia gli esponenti locali. ANPC

 

nel corso del suo breve tour marchigiano ha fatto  piacevolmente tappa nella città della spiaggia di velluto. Ad accoglierla presso il Caffè La Meridiana , Tarcisio Torreggiani (con la camicia bianca), presidente della neonata ANPC locale intitolata  a Bartolo Ciccardini; Giorgio Albani (con la camicia azzurra); nonché Franco Porcelli, socio ANPC e Presidente del Circolo di Iniziativa Culturale (nella foto il primo con i baffi e la giacca scura)ANPC a livello nazionale e locale. L’incontro è stato riportato dal giornalista Vincenzo Prediletto (nella foto a destra con il gilet bianco) su “Altro giornale Marche”.

Ringraziamo tutti per l’impegno, l’entusiasmo ed il lavoro che state svolgendo per diffondere gli ideali dei Partigiani Cristiani e perché la memoria non sia dispersa.

Diario di bordo della nascita della Sezione ANPC SENIGALLIA

Circolo di Iniziativa Culturale
Rivista “Sestante” 
Palazzo Mastai – Senigallia  
 
Innanzitutto grazie a tutti, seppure in ritardo: ma che volete, siamo per scelta ‘autosufficienti comunque’ e quindi tutto viaggia sulla spinta delle nostre, molto modeste, forze. 
Comunque un grazie caloroso a tutti!!!! 
Grazie a chi è intervenuto ed ha parlato, al dr. Verdenelli e figlio, a chi è stato presente, a chi pur non presente ci ha accompagnato moralmente col pensiero, a chi ha preparato l’incontro con gli scritti che via via abbiamo pubblicato, ai due carissimi sacerdoti -don Maurizio e don Giancarlo- che hanno guidato in Cattedrale l’omaggio ai nostri indimenticabili Vescovi benemeriti: mons. Ravetta e card. Testaferrata; grazie infine ai nostri amici/soci fotografi: Giulio Donatiello, Vincenzo Prediletto e Ilario Taus che ci hanno consegnato la traccia indelebile dell’evento. 
Adesso giocherellando un po’ con i loro scatti, è sortita la redazione del “Diario di bordo” che allego in digitale. Chi, più esigente, ne volesse la copia cartacea, tenga presente che ne troverà disponibilità dal 18 del mese presso la sede del Circolo a Palazzo Mastai, tutte le sere feriali dalle 18.40 in avanti; ovviamente, dal momento che siamo autosufficienti in tutto e principalmente in forza del volontario autofinanziamento, anche un modestissimo concorso di un solo spicciolo per noi è sempre utile ed importante.
 
Di nuovo grazie a tutti e buone ferie!!!!
 
                                          Cordialmente Franco Porcelli
 
 
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In memoria di Bartolo Ciccardini da Gian Luigi Rondi

Eravamo entrambi democristiani. Lui in modo diretto, nell’ambito di un’attività politica che lo vide presto assumere, sia in Parlamento sia al Governo, incarichi sempre molto prestigiosi e questo per lunghissimi anni.

 Io, invece, in modo indiretto, senza aver mai avuto la tessera (il rimprovero che mi faceva sempre il caro e compianto Presidente Andreotti) pur cercando di vivere nel cinema, la strada che avevo scelto, con gli stessi principi che il nostro Don Sturzo aveva dato come base alla Democrazia Cristiana. Quelli cui Bartolo aveva ispirato tutta la sua attività dal suo esordio nel ’68: la dirittura di vita, la necessità di dare, sempre generoso e disponibile, il disinteresse totale in tutti i campi in cui si muoveva. Esempio per tutti, con solidarietà partecipe.

 Poi la Democrazia Cristiana concluse il suo cammino, lui scelse il Sociale dato il suo comune lavoro con Fanfani e Spadolini, diventando, da tutti apprezzato, uno dei promotori dei Cristiano Sociali. Io, durante la Resistenza, avendo operato tra le fila del Movimento dei Cattolici Comunisti, seguii Romano Prodi dall’Ulivo fino alle sue ramificazioni ultime, i Democratici, questa volta con tessera e Primarie.

 C’eravamo incontrati di nuovo proprio con l’occasione dei 70 anni della Resistenza che lo videro subito in prima fila per sostenere in tutte le sedi e le molte difficoltà gli eventi con cui intendeva celebrarli. Io gli fui al fianco come facente parte dei Partigiani Cristiani e posso dire alto e forte che ogni successo in quel campo è stato il risultato della sua tenacia e del suo fermissimo impegno.

  Oggi conservo tutto quello che pubblicava su Camaldoli, l’Agenzia tanto cara al suo cuore, cui sono stato felice di collaborare sempre quando me lo richiedeva. Così indirizzo proprio a Camaldoli questo mio ricordo di Bartolo ringraziandoLo ancora di tutto con animo fraterno.                                                                                                                           Gian Luigi Rondi

SENIGALLIA: INTITOLATA A BARTOLO CICCARDINI LA SEZIONE ANPC

Sabato 26 luglio 2014 è stata intitolata a Bartolo Ciccardini la sezione di Senigallia dell’ANPC, per la cui organizzazione lo stesso Compianto Segretario si era personalmente adoperato. Come era stato attentamente pianificato, tutto è avvenuto con una cerimonia composita: alle ore 10.15, dopo una prima accoglienza a Palazzo Mastai, vi è stato un omaggio floreale al vescovo Umberto Ravetta ed al cardinale Fabrizio Sceberras Testaferrata, due pastori che hanno lasciato un grande ricordo a Senigallia. Se infatti il vescovo Ravetta ebbe il delicatissimo compito di reggere la Diocesi durante il periodo bellico,  il cardinale Sceberras Testaferrata viene ricordato per aver operato prevalentemente per l’assistenza ai più poveri e per la costruzione di edifici di pubblica utilità. L’omaggio floreale è avvenuto al Duomo, in quanto nella nostra fede ha sede il cuore dell’Associazione dei Partigiani Cristiani. Alle ore 11.00 è seguita la presentazione del libro “La leggenda del Santo Petroliere” del giornalista Maurizio Verdenelli, interamente dedicato al rapporto di Enrico Mattei con Matelica e con le Marche più in generale, sua Terra d’origine. Era presente l’autore, che non ha mancato di illustrare il suo lavoro con la passione e con dovizia dei preziosi riscontri storici, indispensabili alla sua ricerca. Numerosi interventi hanno preceduto e seguito la presentazione di Verdenelli, davanti ad un uditorio attento. Particolarmente commovente la testimonianza del senatore Giuseppe Orciari che, non potendo essere presente per ragioni di salute, ha inviato una bella testimonianza letta in sala da Franco Porcelli. Il sindaco Orciari ha ricordato i trenta consiglieri eletti alle elezioni amministrative del 10 marzo 1946, ma si è soffermato sul 70° della Liberazione di Senigallia, avvenuta il 4 agosto 1944. “ Fu bello e molto commovente vedere sventolare sul campanile del Comune la bandiera polacca e quella italiana: piansi per la commozione, finalmente eravamo liberi dal dominio nazista”. Ma Orciari è stato testimone del periodo intercorrente tra l’8 settembre 1943 e il 4 agosto 1944,  un momento storico che ha segnato lui e quelli della sua generazione: la situazione imprevedibile fino a qualche tempo prima aveva dato vita ad un tempo denso di paure ed incertezze. “L’adesione alla Resistenza fu subito fuori discussione, ma il dover darsi alla clandestinità non fu cosa semplice. Ci riunivamo quindi di frequente, ora in una casa ora in un’altra, la mia famiglia era sfollata al Campetto di Montignano, l’importante era non farsi trovare.” Ma, dopo la tempesta, viene il sereno, e allora Orciani ha ricordato quanto gli è capitato con la fine della guerra. “Amministrai il Comune di Senigallia come vice del sindaco Zavatti, al quale devo la riconoscenza per avermi estradato nel difficile percorso di gestire la città. Poi nel 1964 venni eletto sindaco di una Giunta di Centro-sinistra, e dal 1971 al 1983 amministrai una Giunta di sinistra”. Eletto Senatore e successivamente alla Camera, nel 1992 ha termine l’impegno parlamentare di Orciari, qualificato testimone di momenti importanti della Comunità Senigalliese, che nel dire che “Mattei è nella Storia”, ne ha sintetizzato le qualità di imprenditore, politico e capo partigiano.

L’Assessore Schiavoni, intervenuto in rappresentanza del Comune di Senigallia, ha sottolineato l’intuizione dell’importanza dell’informazione nel personaggio di Enrico Mattei, che fondò il quotidiano Il Giorno, oltre al suo ruolo di uomo del dialogo con i Paesi del Mediterraneo. Schiavoni si è soffermato sulla sua esperienza scolastica, che gli ha consentito di conoscere le grandi Personalità dell’epoca, come Kennedy e Mattei, tristemente accomunati da una tragica fine. È intervenuta la signora Maria Teresa Bulhak Jebska Allegranza, quale esponente dell’Associazione Italo-polacca delle Marche, che ha riportato il commovente intervento di uno dei trenta veterani presenti alla recente Commemorazione del 70° della Battaglia di Ancona, tenuta a  Loreto. “ I  soldati polacchi erano pronti a morire: io sono stato un combattente, ma lottare per la pace è molto più difficile rispetto all’intervento militare”. Il monito della signora Bulhak mi sembra centrale nella Commemorazione della Liberazione di Senigallia, perchè oggi, con questa ricorrenza, ricordiamo il Primato della Libertà delle Umane Esistenze rispetto alla Deriva Totalitaria, alla sopraffazione dell’uomo sull’uomo, che scatenò la guerra e che è alla base di ogni conflitto.  D’altra parte, i recenti avvenimenti di questi giorni, ci ricordano quanto ancora sia difficile gestire la pace: ha proprio ragione il reduce, al limite la guerra è fulminea, ma è il cammino verso la pacifica convivenza che, se non è ben avviato, prima o poi porterà ad un nuovo conflitto: sembrano parole retoriche, ma non lo sono. Interviene poi una giovane pronipote di Enrico Mattei, che nell’esternare l’orgoglio per quella sua illustre parentela, è lieta di poter constatare che nella città dove risiede, Senigallia appunto, oggi viene ricordato l’illustre zio Enrico, grande per lei, grande per noi, speranza per  un Mondo di pace e di progresso, specialmente per quei Popoli del Mediterraneo che ancora oggi ricercano un loro equilibrio, come è testimoniato dal fenomeno noto come Primavera Araba. Della presentazione di Verdenelli abbiamo già parlato, ma è bene ricordare che la  lezione di vita di Mattei ed  il suo  concetto di Bene Comune sono questioni attualissime, in un momento storico in cui la solidarietà e la carità perseguita dall’Illustre Marchigiano e dagli Uomini del suo tempo vengono spesso dimenticate. Verdenelli ha annunciato la prossima pubblicazione di un suo scritto su Mattei, del cui ruolo le giovani generazioni ed il Paese tutto debbono avere l’onore e l’onore di non dimenticare, come invece troppo spesso accade nel Nostra Paese.  Alla presentazione del libro è seguito un gradito momento conviviale presso il Ristorante Stop and Go, dove è stato ricordato che la sezione dell’Associazione Nazionale Partigiani Cristiani è intitolata all’onorevole Bartolo Ciccardini, un altro Grande Marchigiano, peraltro Segretario di quell’Associazione fondata proprio dall’onnipresente Enrico, che non ha mai rinunciato alla sua scelta di andare partigiano, sia in tempo di guerra che in quello di pace.

La sezione dell’ANPC di Senigallia è fiera di aver dato ricordato questi due Grandi Marchigiani.

Lasciatemelo dire: momenti come questo fanno bene al cuore.

Massimo Cortese

70° anniversario dell’eccidio dei 67 martiri di Fossoli

Pubblichiamo il testo del discorso che Carla Bianchi Iacono ha tenuto al Poligono di Cibeno (Fossoli) il 13 luglio scorso in occasione del 70° Anniversario dell’eccidio di Fossoli.

Clicca qui per leggere il testo importantissimo e molto bello: 2014_07_13_Discorso Fossoli di Carla Bianchi Iacono

Pubblichiamo anche delle foto di Carla Bianchi Iacono con il sindaco di Carpi  Alberto Bellelli, il ministro della Difesa Roberta Pinotti, la direttrice della Fondazione ex-Campo di Fossoli Marzia Luppi.

Un grazie speciale alla Signora Carla Bianchi Iacono per averci segnalato questa importante manifestazione ed averci mandato del materiale. E’ importante affinché si possa costruire una memoria condivisa e si conoscano ovunque fatti che vengono ricordati soltanto localmente.

 

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