Cordoglio per la scomparsa di Aldo Pavia
L’Associazione Nazionale Partigiani Cristiani (ANPC) di Roma esprime il suo più profondo e commosso cordoglio per la scomparsa di Aldo Pavia, figura straordinaria ed instancabile custode della memoria storica della Resistenza e della deportazione.
Con Aldo perdiamo non solo un punto di riferimento morale e culturale per tutta la città di Roma, ma un compagno di strada con cui abbiamo condiviso anni di militanza ideale e civile all’interno della Casa della Memoria e della Storia. In quel luogo di democrazia e testimonianza, la sua passione generosa e il suo rigore storico hanno guidato generazioni di giovani, unendo le nostre diverse sensibilità in un comune e indissolubile legame antifascista.
Il legame tra l’ANPC e Aldo Pavia si è consolidato nel tempo attraverso progetti culturali di altissimo valore scientifico e divulgativo. Tra questi, ricordiamo con immenso orgoglio e gratitudine la pubblicazione della fondamentale ricerca “Resistenza a Roma. Una cronologia”, curata personalmente da Aldo e ospitata sulle piattaforme e nei canali storici dell’ANPC Nazionale.
Questa sintonia ideale si è manifestata pienamente anche nei momenti pubblici più significativi e recenti: ricordiamo con viva commozione la sua straordinaria testimonianza in occasione del ventennale della Casa della Memoria e della Storia di Roma. In quella occasione la voce di Aldo ha saputo unire la memoria dei testimoni diretti alla missione condivisa con l’ANPC e le altre sigle resistenziali, tracciando la strada per le sfide culturali e democratiche future della Capitale.
Nel ricordarne l’immenso contributo come vicepresidente nazionale e storico presidente romano dell’ANED, l’ANPC di Roma si stringe con affetto e vicinanza alla sua famiglia e a tutta la comunità dell’ANED. Il suo rigore metodologico, la sua generosità intellettuale e la sua voce continueranno a vivere nel nostro quotidiano impegno per la libertà e la dignità umana.



