ANPC Nazionale

Associazione Nazionale Partigiani Cristiani

Le bandierine del 25 Aprile di MASSIMO CORTESE

In occasione delle festività civili del 25 aprile e del 1° maggio, la mia città è sempre stata imbandierata. Venivano affisse delle bandierine tricolori sui fili elettrici utilizzati dai filobus: la loro era una presenza stabile, che si protraeva anche per qualche giorno ancora, approfittando della festività, religiosa e civile ad un tempo, del Patrono cittadino san Ciriaco. Quelle bandierine hanno percorso la mia nascita, la mia adolescenza, l’ingresso nell’età adulta, e con esse è andato avanti anche il Paese che, nonostante i cambiamenti e le trasformazioni che ha subito in questi anni, le ha sempre volute al loro posto.

Accadeva sempre alla vigilia del 25 aprile, e mai una volta che vedessi gli operai metterle al loro posto. Era come una magia, all’approssimarsi della festa apparivano le bandiere, ma da quest’anno i vessilli tricolori non sono più ricomparsi. Forse le bandierine sono state considerate uno spreco che in quest’epoca di tagli la Città non poteva permettersi, ma non voglio andare oltre. Care bandierine, credo che ormai non vi vedremo più in occasione delle prossime ricorrenze civili del 25 aprile e del 1° maggio, perché quando si interrompe la consuetudine, poi è complicato riprenderla, come è già accaduto per il Carnevale dei Ragazzi, scomparso nel 1972 a causa del terremoto. Qualcuno poi ci dirà che, in fondo, le bandierine erano dei segni esteriori, ed allora ricorro al ricordo. Ripenso allora alla mattinata del 25 aprile 1974, quando mi ritrovo al cinema Metropolitan, dove viene proiettato “Roma Città Aperta”: ogni ordine di posti era occupato da altri studenti delle scuole cittadine. Sempre in quell’anno il Comune organizzò una mostra sul Trentennale della Liberazione di Ancona, ed ancora ricordo l’anziano usciere, con la protesi nera alla mano, che grida a me e al mio amico “ Ragazzi, voi non sapete cos’è la guerra, la guerra! A scuola ci facevano leggere le lettere dei giovani condannati a morte durante la Resistenza: sentite, ma si fanno ancora queste letture? Non so, forse mi sbaglio, ma credo che la scomparsa delle bandierine, oltre ad una questione di tagli, sia la conseguenza di un rilassamento della Memoria.

Massimo Cortese

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