Dichiarazione Anpc
Anpc riflette che se e’ vero che in democrazia il voto e’ liberta’ e sovranità dei cittadini, tuttavia ritiene che non possiamo tacere quando riaffiorano prepotentemente inaccettabili espressioni di nostalgie di idee e ideologie del momento più buio della ragione umana nel passato secolo. Il voto in Sassonia rappresenta una frattura anche nel percorso di unificazione europea. Come pure incomprensibile la latitanza del governo italiano nelle sanzioni contro i coloni in Giordania. Non siamo per due popoli e due Stati? E che dire del silenzio sul funerale in Serbia del Macellaio di Sebrenitza? Si abbia il coraggio di dire no all’ingresso della Serbia nella UE violando i principi originari dell’Europa.
I Resistenti di tutta Europa si mobilitino nella vigilanza e nella diffusione di valori che facciano proselitismo a favore della democrazia.


