8 Settembre 1943 – 8 Settembre 2026
ERANO RIBELLI PER AMORE.
Oggi, nell’83° anniversario dell’armistizio, l’Associazione Nazionale Partigiani Cristiani ricorda a tutta Italia chi ha ricucito la Patria quando tutto sembrava perduto.
Quando il governo Badoglio abbandonò l’esercito senza ordini e il Paese sprofondò nel caos, i nostri giovani non fuggirono. Scelsero la montagna. Scelsero la Resistenza.
Furono le Fiamme Verdi, i gruppi dell’Azione Cattolica, i sacerdoti, i contadini, gli studenti cattolici. Uomini e donne che combatterono non per odio, ma per amore. Amore per l’Italia, per la libertà, per la famiglia.
Erano Ribelli per Amore.
Non combattevano per sostituire un regime con un altro. Combattevano per un’idea nuova e rivoluzionaria: una Repubblica Democratica, libera, giusta e solidale.
Da quella scelta, da quel sacrificio, sono nati gli uomini che hanno poi ricostruito l’Italia: De Gasperi, Dossetti, La Pira, Tina Anselmi e migliaia di altri partigiani cristiani che dal Codice di Camaldoli hanno portato il loro contributo morale alla nascita della nuova Italia.
Senza il contributo dei partigiani cristiani non ci sarebbe stata la Repubblica Democratica come la conosciamo.
Il loro esempio ci impegna ancora oggi: a difendere la libertà, a tenere insieme persona e comunità, a non rassegnarci mai alle divisioni.
Onore ai nostri Caduti. Viva l’Italia libera.
Associazione Nazionale Partigiani Cristiani




Buon giorno. Seguo con interesse i vostri comunicati. Anche se alcuni giornali del tempo hanno bonariamente parlato di armistizio, di fatto dalla lettura del documento, si tratto’ di una resa incondizionata e umiliante, tanto da prevedere la stampa di monete italiane fatta da una potenza occupante USA chiamate AMLire con cui gli angloamericani sostenevano i costi della guerra in Italia con una ricaduta disastrosa nel dopoguerra Corrado LeoniInviato dal mio Galaxy