ANPC Nazionale

Associazione Nazionale Partigiani Cristiani

Archivi per il mese di “aprile, 2026”

“Il nostro 25 aprile”: a Reggio Calabria per il 2026

Pubblichiamo il programma delle iniziative per festeggiare “Il nostro 25 aprile” che quest’anno avrà come sede Reggio Calabria.

25 aprile 2026: programma Borgo Val Taro

16 aprile 2026:Convegno “Dalla guerra alla speranza”

22 aprile 2026 Casa della Memoria e della Storia: presentazione del libro “A partire da Marzabotto” di Andrea de Maria

Nel libro/ intervista Andrea De Maria racconta in particolare il suo incontro come  giovanissimo sindaco DS di Marzabotto (e oggi parlamentare Pd) con il grande costituente cattolico e poi monaco don Giuseppe Dossetti, che a Monte Sole (dove si era consumata la piu grande strage di civili dell’Europa occidentale  con  770 vittime) aveva voluto fondare  la sua Comunita’ monastica. 

Da quel dialogo e dal reciproco  impegno,  religioso e civile,   in quei luoghi della memoria sono nati il Parco storico, la Scuola di pace, il gemellaggio con la Regione tedesca dell’Assia , gli incontri tra i presidenti italiani e della Germania (Ciampi e Steinmeier), la crescente  partecipazione di giovani e di scuole. 

De Maria ha fatto poi approvare in Parlamento la legge che sostiene e finanzia cinque luoghi importanti della memoria: Marzabotto/Monte Sole, Casa Cervi, Sant’Anna di Stazzema, il Museo Campo di Fossoli, la Risiera di San Saba di Trieste che ricorda le vittime delle foibe. 

Sua e di Mule’ l’iniziativa bipartisan per celebrare il 20 settembre gli internati militari italiani (650 mila , di cui 50 mila non piu’ tornati) che si rifiutarono di aderire alla RSi, celebrata per la prima volta nel 2025.

Una memoria civile che unisce , che rimedia a troppi silenzi e omissioni, che promuove cosi’ reciproco riconoscimento nel dialogo e coltiva la cultura della pace nell’Europa unita . 

Per questo, nell’ 81 mo della Liberazione e 80mo della nascita della Repubblica e della Assemblea costituente con il primo , determinante voto  delle donne italiane,  come vice presidente dell’associazione nazionale Partigiani Cristiani insieme a Albertina Soliani, vice presidente dell’Anpi (e gia’ delegata nazionale delle donne PPI) abbiamo voluto presentare insieme questa testimonianza alla Casa della Memoria di Roma  con l’importante  partecipazione del Sindaco Roberto  Gualtieri che e’ anche un valente storico dell’età contenporanea e con Filippo Focardi, docente di storia contemporanea all’Universita’ di Padova , gia’ nel direttivo dell’istituto Parri, che ha decicato importanti pubblicazioni alla “guerra delle memorie” e all’impegno in prima persona dei Presidenti della Repubblica italiana , Ciampi Napolitano e Mattarella, nel costruire una memoria pubblica nazionale lungo l’asse Risorgimento, Grande guerra, Resistenza/e, Unione Europea.

11 aprile 2026: “Non solo per amore”. I cattolici nella Resistenza

7 aprile 1944-2026: 82° anniversario eccidio di Leonessa

Oggi, 7 aprile 2026, l’ANPC (Associazione Nazionale Partigiani Cristiani) ricorda la strage del Venerdì Santo del 1944 a Leonessa e il martirio a soli 27 anni di Don Concezio Chiaretti, un episodio importante della Resistenza italiana.

Don Chiaretti, parroco di Leonessa, cappellano militare del 38° Battaglione Alpini, fu fucilato dai nazifascisti il 7 aprile 1944, mentre celebrava la messa del Venerdì Santo, per aver sostenuto la Resistenza e aver aiutato la popolazione locale. La sua morte è considerata un martirio e un esempio di sacrificio per la libertà e la giustizia.

La strage di Leonessa fu un evento tragico che coinvolse l’intera comunità, con 51 vittime, tra cui donne, bambini e anziani. Don Chiaretti fu ucciso insieme ad altri 22 partigiani e civili, mentre cercava di proteggere la sua comunità.

Questo anniversario è particolarmente significativo nell’anno dell’80° anniversario della nascita della Repubblica Italiana, un momento per riflettere sulla storia e sulla lotta per la libertà.

In rappresentanza dell’ANPC, Tobia Morandi ha rievocato la figura di don Concezio Chiaretti, sottolineando come, ripercorrendone la storia, lo abbia profondamente colpito il fatto che, persino sul patibolo, egli trovasse la forza di confortare chiunque gli stesse accanto esortando al perdono verso coloro che di lì a poco li avrebbero fucilati.
Morandi ha ricordato che don Chiaretti non perse mai la fede e seppe sempre trovare parole di conforto per chiunque. Ha inoltre sottolineato che è tuttora in corso la causa di canonizzazione, sostenuta dall’ANPC.
L’esempio e la fede di don Concezio Chiaretti rappresentano una luminosa fonte di ispirazione per tutti noi e, in particolare, per le giovani generazioni, invitandoci a riscoprire i valori più profondi della nostra esistenza.

Auguri Pasqua 2026

Tanti cari auguri dalla Presidenza e dal Direttivo Nazionale ANPC

22 aprile 2026: presentazione libro “A partire da Marzabotto” di Andrea De Maria

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