ANPC Nazionale

Associazione Nazionale Partigiani Cristiani

Archivi per il mese di “aprile, 2026”

Iniziative 25 aprile in Città Metropolitana di Milano

Discorso per il 25 Aprile 2026 – Fincantieri Riva Trigoso – ANPC Tigullio

“Cari lavoratori, autorità e amici….. sono qui oggi come presidente dell’Associazione Nazionale Partigiani Cristiani Tigullio, ma soprattutto come erede di una storia che unisce i nostri monti a questo stabilimento. Abbiamo avuto guide morali straordinarie: Don Giovanni Battista Costa, che ci ha spiegato ‘il perché’ di una scelta di coscienza, e Don Luigi Canessa, che nel suo ‘La strada era tortuosa’ ha dato voce alla fatica dei nostri padri. Entrambi cappellani della Divisione Cento Croci, non furono solo preti, ma compagni di cammino dei nostri Partigiani. Chi sale al Monumento del Passo del Cento Croci può vedere una scena scolpita che riassume tutto il nostro spirito: il Cappellano che parla al Partigiano prima di una missione. Non è solo una benedizione; è il momento della ‘morale’. Il Cappellano ricordava al combattente che, anche nella necessità della lotta, non si doveva mai perdere l’umanità. Per i nostri Partigiani, essere cristiani voleva dire, prima di tutto, essere veri uomini: capaci di distinguere il bene dal male, di agire per amore della libertà e mai per odio.

Questa rettitudine la ritroviamo nei fatti concreti che hanno legato la Fincantieri alle nostre Valli; una dimostrazione che la resistenza è iniziata anche nelle Fabbriche. Un piccolo aneddoto; per sottrarli ai nazisti, una parte dei macchinari proprio di questa fabbrica, furono portati e nascosti a Varese Ligure. Un’operazione di protezione del lavoro guidata da quella stessa etica. E mentre il Reparto Sabotatori della Cento Croci, mio Padre e mio Zio erano tra questi, isolava l’Alta Valle del Vara facendo saltare i ponti come anche quello qui vicino in Località Casali, per impedire il passaggio dei tedeschi e il furto dei macchinari, si proteggeva non solo un territorio, ma il futuro produttivo di questa comunità e delle loro famiglie. Oggi, in questo stabilimento, ricordiamo che la Resistenza è stata difesa del lavoro e dignità dell’uomo. Portiamo nel cuore l’insegnamento di Don Costa e Don Canessa: restare ‘veri uomini’ in ogni tempo, costruendo ogni giorno quella giustizia per cui loro hanno combattuto. Viva la Fincantieri, W la Divisione Cento Croci e W l’Italia libera. Umberto Armanino”

17 aprile 2026 a Rieti: presentazione del libro Giotto coraggio di Paolo Casadio

IL CORAGGIO DELLE SCELTE E LA FORZA DI RESISTENZA nel bellissimo romanzo di Paolo Casadio

“Giotto Coraggio”, romanzo storico appassionante e indiscutibilmente emozionante che racconta scelte di resistenza, nel tempo della Repubblica Salò, sullo sfondo di una storia d’amore tra un piccolo orfano e una giovane donna medico. Lo abbiamo presentato oggi con l’autore ravennate Casadio che ha letteralmente incantato la platea dell’Istituto Alberghiero “Costaggini” gremita di studenti e insegnanti.

Un grazie al dirigente scolastico Giovanni Luca Barbobetti per aver aperto l’istituto ad un significativo incontro sulla Memoria, nel credere nella scuola luogo dove la storia diventa coscienza civile soprattutto per le giovani generazioni. Un grazie alla bravissima conduttrice la giornalista  Elisa Masotti, competente e professionale e alla professoressa del liceo scientifico di Rieti Silvia Meloni per aver trasformato le pagine del libroin domande vive per tutti e per l’autore.

Parte del discorso conclusivo del Segretario Nazionale ANPC, Pino Strinati: “Siamo a una settimana dal 25 aprile, negli 80 anni della Repubblica. Libertà e democrazia non sono state un regalo. Sono state coraggio. Questo libro ci dice che il coraggio è scegliere, ogni giorno, di non voltarsi dall’altra parte. “Rischiava perché amava”. Il 25 aprile non sia solo memoria. Sia metodo quotidiano. Buon coraggio a tutti”.

Diario clandestino. Appunti di vita partigiana. Parole e scritti di Don Aurelio Giussani

Le donne dalla Resistenza alla Costituente. Cinisello Balsamo. 21 aprile 2026

Il 25 aprile a Milano

19 aprile 2026: teatro comunale di Caselle Landi proiezione “Un po’ di Resistenza”

14 aprile 2026: I giovani della Resistenza. La Resistenza dei giovani a Peschiera Borromeo (MI)

11 aprile 2026: commemorazione Eccidio Punte Alte


Sabato 11 Aprile si è svolta la tradizionale manifestazione in ricordo dell’Eccidio di Punte Alte a Caselle Landi.Hanno partecipato molte sezioni dell’ANPI Lodigiane, ANPI ATM Milano, ANPI del  Cremonese e Piacentine, oltre a le sezioni di ANCR della zona, ANPPIA e la sezione coordinata da Gian Paolo Bergamaschi  dell’associazione ANPC che opera in collaborazione con ANPI Grande Fiume nella Bassa Lodigiana. Per la prima volta dopo anni l’intera manifestazione ha avuto luogo sull’aia della Cascina dove il 1° Aprile del 1945 i fascisti venuti da Codogno nel giorno di Pasqua commisero con una violenza disumana e  inaudita l’eccidio di povere persone inermi.

Ogni anno viene ricordato il coraggio di Don Patti che sfidò i fascisti caricando da solo su un carro spinto a mano i poveri corpi martirizzati compreso il corpo di Teresa Berselli uccisa con un bimbo in grembo (Teresa fu aperta e lasciata morire con il prematuro bimbo tra le braccia). Don Patti portò i cadaveri in canonica sfidando le brigate nere che lo minacciavano di morte se  portava in paese le vittime e avesse suonato le campane, Don Patti posò in canonica le salme e suonò le Campane per avvisare le gente del paese del crimine avvenuto.

Sono intervenuti, coordinati da Sergio Gandolfi (Pres. ANPI Grande Fiume), Fabrizio Santantonio (Presidente della Provincia di Lodi), Roberto Nalbone  (Pres. Anpi Provinciale di Lodi), Antonella D’Amico (capo di gabinetto Prefettura di Lodi) ed ha concluso il dibattito il senatore Roberto Biscardini.

Nel 2024 la cerimonia si è svolta con la partecipazione di Mariapia Garavaglia (Presidente nazionale ANPC).

All’ Interno della cascina è stata esposta una mostra fotografica a cura dell’Associazione del Pellicano Rosso dal titolo INFANZIA NEGATA.

Sergio Gandolfi – Anpi Grande Fiume 

Conferenza stampa per la Festa della Resistenza a Roma

Oggi, 10 aprile 2026, la Vicepresidente Nazionale Silvia Costa ha partecipato in rappresentanza dell’Anpc alla presentazione della Festa della Resistenza di Roma in Campidoglio con il Sindaco Roberto Gualtieri, l’assessore alla Cultura Massimiliano Smeriglio e la presidente della Commissione Cultura Erica Battaglia e con le associazioni partigiane. Testimone  speciale Luciana Castellina.

La Festa durerà 4 giorni, dal 23 al 26 aprile al Mattatoio, in collaborazione con le Associazioni partigiane della Casa della Memoria, con i Municipi, università e altri soggetti. Sarà proiettato il docufilm curato da Isabella Insolvibile sulle resistenze e sostenuto da Anpc insieme ad altre tre associazioni. 

Nello spazio del mattatoio le aree saranno dedicate a 4 Madri Costituenti e a Tina Anselmi. In occasione dell’81mo anniversario della Liberazione, Roma Capitale lancia una campagna di Comunicazione portando in tutta la città i volti di 4 protagoniste della Resistenza e della nascita della Repubblica: Lina  Merlin, Maria Agamben Federici, Nilde Jotti, Teresa Noce.

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