“Il nostro 25 aprile” 2026 a Reggio Calabria
Incontro dell’Anpc al Museo del Bergamotto di Reggio Calabria sul tema della “Resistenza taciuta delle donne partigiane e delle internate”. Con l’attivissimo Gianluca Tripodi, Presidente ANPC di Reggio Calabria, la delegazione del Consiglio Nazionale dell’Associazione. Quest’anno è stata scelta la meta di Rizziconi per il consuetto “pellegrinaggio de Il nostro 25 aprile” al paese di Rizziconi, a 40 km di distanza da Reggio, dove il 6 settembre 1943 un bombardamento della divisione Goering delle SS causo’ 17 morti, tra cui 7 bambini.
E’ stato ricordato il Parroco Don Francesco Riso, allora trentenne, che si prese cura dei 40 feriti che salvo’ insieme al medico Vincenzo Giuffre’ e alla infermiera Lisa Anastasi, nel sanatorio del paese. In provincia di Cosenza ci sono ancora alcune baracche del Campo fascista di Ferramonti di Tarsia, dove dal giugno1949 al 17 settembre 43 furono detenuti ebrei, oppositori politici, stranieri “indesiderabili” e militari. Il cappellano del campo Padre callisto Lopinot un francescano finse che si fosse diffusa una epidemia di febbre gialla che mise in fuga i tedeschi che erano in ritirara. Il campo fu sgombrato del tutto nel 1945.
Una storia, quella delle sofferenze e della resistenza calabrese che merita di essere conosciuta e rispettata.



L’ANPC A RIZZICONI il 27 aprile 2026: MEMORIA E RESPONSABILITÀ NELL’80° DELLA REPUBBLICA
Il 27 aprile, il Consiglio Direttivo Nazionale dell’ANPC, guidato dalla Presidente Mariapia Garavaglia, insieme a Silvia Costa, Cristina Olini, Luisa Ghidini, Gianfranco Noferi, Aladino Lombardi e Pino Strinati, ha reso omaggio ai Caduti del 6 settembre 1943 a Rizziconi, in provincia di Reggio Calabria.La delegazione si è recata prima al monumento, presso la stele che ricorda l’eccidio del 6 settembre 1943, per un momento di raccoglimento e la deposizione di una corona d’alloro. Alla cerimonia erano presenti il Sindaco, il Parroco, il Presidente dell’Associazione ANEI, gli studenti con i docenti e numerosi cittadini.
Successivamente, l’incontro è proseguito nella Sala del Consiglio Comunale, dove si è tenuto un momento di riflessione condivisa con i giovani. L’evento è stato organizzato dal Presidente Regionale ANPC, Gianluca Tripodi, a cui va il ringraziamento del Direttivo Nazionale per l’impegno profuso, l’ eccellente organizzazione e l’ accoglienza impeccabile ai partecipanti.
Nel suo intervento la Presidente Mariapia Garavaglia ha ricordato il sacrificio delle vittime civili di Rizziconi, colpite pochi giorni prima dell’Armistizio: “Fare memoria davanti a quella stele non è un rito vuoto. Significa riconoscere che la libertà di cui godiamo oggi nasce da scelte difficili, da persone che hanno detto no alla violenza e alla sopraffazione”.
Rivolgendosi agli studenti, la Presidente ha poi legato il ricordo della Resistenza e della Liberazione alla responsabilità di oggi, nell’80° anniversario della Repubblica: “La Costituzione non è un documento del passato. È un compito per il presente. Essere responsabili oggi vuol dire difendere la democrazia ogni giorno: con lo studio, con il rispetto delle regole, con il coraggio di non voltarsi dall’altra parte di fronte all’ingiustizia. La Resistenza ci insegna che la libertà non è mai garantita per sempre, va custodita con azioni concrete, anche piccole, nella scuola, nel lavoro, nella vita di comunità”.
Garavaglia ha concluso ringraziando studenti e insegnanti: “Voi siete i custodi della memoria viva. Se saprete trasformare il ricordo in impegno civile, allora il sacrificio di chi ci ha preceduto non sarà stato vano. Questo è l’insegnamento che dobbiamo consegnare alle future generazioni”.

















