ANPC Nazionale

Associazione Nazionale Partigiani Cristiani

In ricordo di Giuseppe Berti a Piacenza il 7 Giugno

Il prossimo venerdi 7 giugno si terrà una messa a ricordo, a 40 anni dalla scomparsa, del Servo di Dio (questo è il titolo che ha acquisito con il processo di beatificazione diocesano) Giuseppe Berti.
Alleghiamo volantino che ricorda l’occasione: alla Santa Messa, sempre in Chiesa, faranno seguito alcuni interventi che ne ricorderanno la elevata figura morale e civile.

Illustriamo brevemente la intensa vita terrena del Servo di Dio Giuseppe Berti:

Giuseppe Berti, classe 1899, si diplomò presso l’Istituto Magistrale di Piacenza. Durante la prima guerra mondiale combatté sul Montello nel 7° Reggimento telegrafisti. Dopo la guerra insegnò nelle scuole elementari. Presso l’Università Cattolica del S. Cuore di Milano si laureò in materie lettera¬rie nel 1927. Conseguì pure, nel 1936, il diploma in paleografia e archivi¬sta presso l’Archivio di Stato di Milano. Al liceo classico “Daniele Manin” di Cremona, insegnò filosofia dal 1938 al 1970. Partecipò alla fondazione del Partito Popolare Italiano e si impegnò strenuamente nella difesa della libertà, subendo anche violenze fisiche nel 1923. Durante la seconda guerra mondiale partecipò alla Resistenza nel cremonese, seguendo i suoi giovani arruolati nelle formazioni partigiane. Fu arrestato a Piacenza il 7 dicembre 1944, mentre lasciava la sede della FUCI di via San Giovanni. Fu liberato nella notte fra Natale e Santo Stefano grazie all’intervento di Giuseppe Prati, comandante della Divisione partigiana Val d’Arda: fu scambiato con un sergente della Repubblica Sociale Italiana.
Eletto deputato al Parlamento Italiano nella legislatura 1948-55, nei suoi interventi portò la sua attenzione in particolare sui problemi scolastici.
Si impegnò con fervore nella FUCI (1940-41) e, per molti anni, nell’Azione Cattolica della quale fu Presidente dell’Unione Uomini prima (1937/46) e poi Presidente Diocesano (1946/55); portò la sua parola di fervente educatore, animatore, evangelizzatore di giovani e adulti in tutta la diocesi, anche nelle piccole parrocchie di montagna.
Furono suoi amici e ammiratori: Giorgio La Pira, Carlo Carretto, Luigi Gedda, Raimondo Manzini, Giuseppe Lazzati.
Costituì a Piacenza, nel 1947 e lo diresse fino alla morte, il ROD: Reparto Operaio Diocesano dell’Associazione di Spiritualità Getsemanica fondata da Luigi Gedda: che mira alla formazione cristiana dei suoi membri, in vista di decisi impegni pastorali.
Nel 1939 fu fondatore e primo presidente della Conferenza di S. Vincenzo della parrocchia di S. Anna alla quale partecipò attivamente con grande fedeltà fino alla morte.
Pur essendo uomo di scuola, sentì fortemente i problemi del mondo operaio e vi si impegnò con dedizione, attraverso le ACLI che contribuì a fondare a Piacenza assieme all’ENAIP per l’istruzione professionale, operando sul piano organizzativo e formativo, con azione instancabile: corsi residenziali per dirigenti, scuola sociale di circolo, corsi mili¬tanti.
Per molti giovani e studenti fu un vero maestro di umanità e testimone di una profonda fede laicale. In tanti ricordano il suo stile sobrio, la sua capacità di ascolto, la sua premura nel farsi carico dei problemi.
Fu fondatore e primo presidente dell’Istituto Storico Piacentino della Resistenza.
Abbondante e profonda la sua produzione scientifica, particolarmente orientata ai temi della realtà piacentina: il pensiero filosofico, il movimento cattolico, la resistenza e i problemi giovanili.
Il professor Giuseppe Berti è deceduto il 7 giugno 1979 in seguito alle conseguenze di un precedente investimento da parte di un’auto, davanti alla chiesa alla quale si recava per la messa giornaliera.
I funerali sono stati celebrati in Cattedrale, presieduti dall’allora vescovo mons. Enrico Manfredini, che nell’omelia mise in rilievo la  “sincera fedeltà ai poveri e alla povertà” e il suo “profondo affetto per la comunione ecclesiale”.
La sua memoria è tenuta viva oggi dalla Casa Editrice Diocesana e dall’Istituto Culturale dell’Azione Cattolica diocesana che portano il suo nome.
Il 3 agosto 2017 il Vescovo di Piacenza-Bobbio, mons. Gianni Ambrosio, ha firmato e siglato i documenti della conclusione del processo diocesano per la beatificazione del prof. Giuseppe Berti che così ha acquisito il titolo di Servo di Dio.
 

giuseppe Berti

2 Giugno 2019 Festa della Repubblica

Alla sfilata per il 73° Anniversario della Festa della Repubblica erano presenti il Consigliere Nazionale Aladino Lombardi e con il Labaro dell’ANPC Lucia Scagnoli e Mara Mincone.

Alla celebrazione in Via dei Fori Imperiali era presente il Vicepresidente Nazionale Angelo Sferrazza.

 

 

 

Cerimonia 2 giugno 2019 Monte Lana e passo di Santa Franca.

DOMENICA 2 GIUGNO 2019 in occasione della Festa della Repubblica, a ricordo del martirio dei primi quattro partigiani vittime dei nazi-fascisti durante la Resistenza nella provincia di Piacenza: Rossetti Antonio – Carini Benvenuto – Carini Giuseppe di Gropparello e Silva Eugenio di Morfasso, trucidati barbaramente il 04.06.1944 ci sarà una cerimonia come da locandina.

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Alle ore 10,00 verrà fatta prima visita al cippo che si trova appena sopra la frazione in località Monte Lana (Bettola), con  Deposizione Corona d’alloro, successivamente alle ore 10,30 verrà celebrata la Santa Messa nel Santuario di Santa Franca (Morfasso) a cui faranno seguito, presentati da Silvia Parmigiani della sezione ANPI di Gropparello, gli interventi di Delio Guarnieri, che porterà i saluti di A.N.P.I. Provinciale e dall’Orazione Ufficiale tenuta da Marco Bergonzi di A.N.P.C. Provinciale.

26 Maggio!

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Atti del Convegno “La Resistenza 75 anni dopo” a Firenze

“A settantacinque anni di distanza dalla Lotta di Liberazione stanno emergendo nuove sfide per la democrazia di dimensioni planetarie”. Per questo l’Associazione Nazionale Partigiani Cristiani (ANPC) ha organizzato il convegno “La Resistenza settantacinque anni dopo tra storia e sfide globali”, tenutosi a Firenze il 9 Marzo 2019.

“Oggi più che mai si impone il dovere di una riflessione ‘nuova’, e la resistenza deve essere collocata al centro dello studio, del dibattito, della ricerca storica, come uno dei passaggi più alti della storia del nostro Paese”.

Il Presidente Giuseppe Matulli nella sua relazione ha precisato: “Lo stesso impegno civile e morale che mosse, allora, i partigiani – uniti nell’ideale di libertà e democrazia pur tra le varie culture di provenienza – ci impone di affrontare e discutere criticamente le principali derive che emergono oggi e che giungono a proporre il ritorno ai vecchi nazionalismi che fecero, del secolo scorso, il tempo delle due guerre mondiali”.

Il Convegno ha avuto un grande successo e rappresenta un punto di partenza e di riflessione comune per tutti coloro che condividono gli ideali di democrazia.

Pertanto pubblichiamo gli Atti del Convegno, scaricabili in formato pdf cliccando qui:Atti “Convegno ANPC” Firenze 2019_def

Ricordiamo altresì gli altri due articoli pubblicati sul Convegno:

https://anpcnazionale.com/2019/02/28/la-resistenza-75-anni-dopo-tra-storia-e-sfide-globali-convegno-firenze-9-marzo-2019/ ; https://anpcnazionale.com/2019/03/10/lanpc-a-firenze/

Galleria fotografica

 

Testimonianze sulla SHOAH a Cittaducale

A Cittaducale, Incontro con studiosi e storici degli studenti del IV e V Corso dell’Istituto Agrario, Testimonianze sulla SHOAH

Promosso dalla Prof. Maria Rosaria Ferraro nell’ambito del programma Cittadinanza e Costituzione, ha avuto luogo a Cittaducale all’Istituto Agrario un incontro sulle vittime dell’ultima guerra e sulla tragedia dei lager nazisti e lo sterminio degli Ebrei: la Shoah. L’incontro si è svolto con l’intervento degli studiosi di storia contemporanea, Antonio Cipolloni (autore di vari volumi dedicati al periodo della occupazione nazista tra il 1943/44); Roberto d’Angeli (autore  di un libro sul Campo Profughi di Farfa – già collaboratore della Fondazione Museo Storia della Shoah di Roma); Maria Rosaria Aguzzi (figlia di Attilio Aguzzi, prigioniero di guerra), deportato nei lager nazisti il 1 settembre 1943 dal fronte albanese, che ha portato documenti del padre e testimonianza dei racconti, era al fronte, a Tirana, quando fu deportato dai tedeschi. In Austria ed in Germania, Attilio Aguzzi, subì una cruenta terribile esperienza: a Dachau, per ben 2 volte, fu portato nelle camere a gas (che i tedeschi chiamavano “docce!”), si salvò per miracolo. Nel 1945 venne liberato dagli americani. Ad Attilio Aguzzi nel 2011 fu conferita la Medaglia d’onore concessa ai militari e civili, deportati ed internati nei lager nazisti.      All’incontro erano presenti gli alunni delle quarte e quinte superiori dell’Istituto che hanno seguito con molto interesse gli argomenti esposti dagli studiosi e la testimonianza di Maria Rosaria Aguzzi, ponendo loro anche alcune domande.

Grazie al nostro Consigliere Nazionale Antonio Cipolloni per il suo impegno costante anche nelle scuole.

L’euro e noi

 

Pubblichiamo l’interessante lavoro della Rete lombarda per un’Europa Unita. Scarica qui la versione pdf del volantino: L_euro_e_noi

XXXIV Congresso Nazionale Anmig

Nei giorni 11, 12 e 13 Maggio si è svolto il XXXIV Congresso Nazionale Anmig a Montesilvano. Per la nostra Associazione era presente il Consigliere Nazionale Aladino Lombardi.

Il Congresso ha riconfermato la Presidenza del Prof. Claudio Betti, a cui vanno le nostre più sincere congratulazioni ed i migliori auguri di buon lavoro.

Sintesi dell’intervento di Aladino Lombardi, Consigliere Nazionale ANPC, al XXXIV Congresso ANMIG, Montesilvano 11-13 Maggio 2019

Aladino Lombardi ha portato il saluto dell’Associazione Nazionale Partigiani Cristiani e dell’ANFIM (Associazione Nazionale Famiglie Italiane Martiri – Fosse Ardeatine). Egli, per giunta figlio di Grande Invalido di guerra, commosso nel trovarsi a rappresentare due diverse Associazioni e nel ricordare la cara Presidente ANFIM Rosina Stame, recentemente scomparsa, si sente di ringraziare Gerardo Agostini per aver aperto l’ANMIG ai giovani della Fondazione. Una così articolata appartenenza non può fare di Aladino Lombardi che un fautore dei valori di unità e fratellanza. Egli, sensibile al messaggio di Papa Francesco, si augura che ci si allontani dall’indifferenza. Altresì ha ricordato il continuo e costante impegno del nostro Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, quale strenuo difensore dei valori e degli ideali del nostro “vangelo laico”, la Costituzione nata dalla Resistenza. Le parole del Presidente Mattarella “Memoria, radici di un popolo” sono state il principio ispiratore di tutto il dibattito del Congresso. Lombardi ha ricordato anche il grande contributo delle donne alla Resistenza come anche quello dei religiosi (uno tra tutti Don Morosini che salvò tanti bimbi). Chiude il proprio indirizzo di saluto con uno sguardo alla nostra Costituzione, gioiello dal quale ha preso spunto la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani. “Quanto sangue, quanto dolore per arrivare a questa Costituzione!” disse Pietro Calamandrei.

17 MAGGIO 2019 – CATTOLICI NELLA RESISTENZA

Il Presidente Nazionale On. Giuseppe Matulli parteciperà il 17 Maggio all’importante Giornata di Studio intitolata “Cattolici nella Resistenza” il 17 Maggio all’Università di Modena e Reggio Emilia presso il Palazzo Dossetti.Ci congratuliamo per l’importante iniziativa. (http://www.istitutocervi.it/2019/05/02/17-maggio-2019-cattolici-nella-resistenza/).

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L’omaggio del Presidente della Repubblica ad Aldo Moro

Questa mattina il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella si è recato in via Caetani per deporre una corona di fiori sul luogo di ritrovamento della Renault4 rossa al cui interno, nel portabagagli, giaceva il corpo di Aldo Moro, trucidato dai suoi carnefici in un luogo che ancora oggi risulta avvolto da un velo d’indeterminatezza.
Sono passati 41 anni dal rapimento e dall’uccisione dello statista.
Con la sua presenza, oggi in via Caetani, Il Presidente Sergio Mattarella sottolinea la necessità di non dimenticare quanto accaduto, affinché nulla debba ripetersi.

mattarella Moro

 

(https://www.quirinale.it/elementi/6348?fbclid=IwAR200gZapFg7nRGDVeNQ7LQfSvJ7YxeOjJex1ugjF_6SEH1Gd6ZiWmaoN2k)

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