ANPC Nazionale

Associazione Nazionale Partigiani Cristiani

Il 25 Aprile a Porta San Paolo a Roma

Pubblichiamo la galleria fotografica della nostra delegazione a Roma. Sul palco ha parlato la nostra Vicepresidente Nazionale, Silvia Costa, ricordando anche Angelo Sferrazza e Carla Nespolo che purtroppo ci hanno lasciati in questo anno.

Silvia Costa, Vicepresidente Nazionale ANPC, sul palco

Il 25 Aprile a Milano con la nostra Presidente

Pubblichiamo qualche foto dell’evento di oggi a Milano, in cui ha parlato la nostra Presidente Nazionale Mariapia Garavaglia. Domattina sarà ospite a TV2000 alle ore nella trasmissione Bel Tempo si spera.

Alcune foto del 25 Aprile in varie Sezioni

Il 25 Aprile a Cinisello Balsamo

Le celebrazioni a Terni, in rappresentanza dell’Anpc Alberto Liurni

A Rieti ANPC e UIL Rieti depongono corona nel Monumento ai Martiri della Liberazione del 25 aprile – Rietinvetrina: https://www.rietinvetrina.it/anpc-e-uil-rieti-depongono-corona-nel-monumento-ai-martiri-della-liberazione-del-25-aprile/

Il 25 Aprile in Liguria al Passo del 100 Croci

Le iniziative ad Aosta segnalateci da Ezio Berard

𝟕𝟔° 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐋𝐢𝐛𝐞𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝟐𝟓 𝐚𝐩𝐫𝐢𝐥𝐞 𝟏𝟗𝟒𝟓-𝟐𝟎𝟐𝟏

Celebrare la #Liberazione non è compiere un rito, per quanto solenne e commovente, o rievocare un passato lontano e distante dai problemi che attanagliano tutti noi oggi. E’ rendere doveroso omaggio verso coloro che si batterono per la libertà ed allo stesso tempo riflettere sui valori fondanti della nostra Repubblica, quelli dei diritti individuali e collettivi, del ripudio della guerra e della ricerca della pace tra i popoli, quelli della tutela delle minoranze e del rispetto della diversità. Tali valori e principi si svilupparono proprio dalla lotta contro il nazifascismo che unì insieme tanti cittadini di diverso orientamento politico ma partecipi di un grande moto popolare che nasceva dal rifiuto della dittatura.

E’ oggi più che mai necessario che la #memoria dei tragici eventi delle guerra e di tutti coloro che con il loro sacrificio hanno contribuito a costruire un Paese libero e democratico siano un monito per le giovani generazioni, per far loro conoscere il valore della #democrazia e contrastare quella perdita di consapevolezza della nostra storia recente che in Italia, come in altri Paesi europei ed extraeuropei, favorisce il riaffiorare di forme di odio ed intolleranza. Ricordiamo che dopo un ventennio di regimi dittatoriali nazifascisti, i popoli da oppressi, dove non c’era libertà di parola, di pensiero e di espressione, sono tornati ad essere un popolo di donne e uomini liberi. Il 25 aprile è stato un miracolo di libertà. Quella preziosa libertà che non si conquista una volta per sempre, perché ogni giorno va difesa e poi riconquistata sempre a livelli più alti.

La #Resistenza non fu solo il combattimento di allora contro il nemico invasore e il tracotante mercenario fascista, è stata la ribellione contro coloro che avevano cancellato ogni tessuto di rappresentanza popolare e di partecipazione umana, politica e sociale, perché avevano nel contempo distrutto ogni struttura democratica. Resistenti erano gli operai che scioperavano nonostante le minacce della deportazione, nei campi di sterminio nazisti, erano le contadine che rischiavano la distruzione delle cascine e della loro vita, per nascondere un partigiano ferito, un alleato disperso, un ebreo. Resistenza era scegliere la vita randagia nei boschi pur di non aderire ai bandi di chiamata alle armi della cosiddetta Repubblica Sociale.

La resa avvenuta a Caserta nella Reggia dei Borbone dove era stato insediato il Quartier Generale Alleato fu l’atto formale e conclusivo della capitolazione che sancì la fine della Campagna d’Italia e la definitiva sconfitta delle forze nazifasciste nella penisola durante la seconda guerra mondiale. L’atto conclusivo prende il nome di: strumento di resa delle forze armate tedesche e delle altre forze poste sotto il controllo del Comando Tedesco. Fu firmato il 29 aprile 1945 alla presenza di ufficiali delegati del Regno Unito, degli Stati Uniti, dell’Unione Sovietica e dei rappresentanti Germanici. Questo atto ufficiale prevedeva la resa incondizionata che doveva diventare operativa dal 2 maggio. Onorare la Resistenza, vuol dire anche rendere merito ai combattenti per la libertà. Dalla Resistenza è nato anche quel nostro vangelo laico che Pietro Calamandrei definiva “Un testamento di centomila morti” che si chiama, #Costituzione.

La Resistenza ha permesso al popolo italiano di riscoprire la dignità dell’uomo, e la universale indivisibilità di essa: questa scoperta della indivisibilità della libertà e della pace, per cui la lotta di un popolo per la sua liberazione è insieme lotta per la liberazione di tutti i popoli dalle guerre, dalla fame e dalle sofferenze, questo sentimento della uguaglianza morale di ogni creatura umana, qualunque sia la sua nazione o la sua religione o il colore della sua pelle, questo è l’apporto più prezioso e più fecondo di cui ci ha arricchito la Resistenza.

Concludo con un monito di Primo Levi: Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario, perché ciò che è accaduto può ritornare, le coscienze possono nuovamente essere sedotte e oscurate: anche le nostre.

𝐆𝐑𝐀𝐙𝐈𝐄 𝐀 𝐌𝐈𝐀 𝐌𝐀𝐃𝐑𝐄 𝐅𝐋𝐎𝐑𝐀 𝐄 𝐀 𝐓𝐔𝐓𝐓𝐄 𝐋𝐄 𝐃𝐎𝐍𝐍𝐄 𝐂𝐇𝐄 𝐇𝐀𝐍𝐍𝐎 𝐑𝐄𝐒𝐎 𝐏𝐎𝐒𝐒𝐈𝐁𝐈𝐋𝐄 𝐈𝐋 𝟐𝟓 𝐀𝐏𝐑𝐈𝐋𝐄!

Aladino Lombardi – Storico e Consigliere Nazionale Anpc

A Parma si inaugura un parco dedicato al combattente “Bellini”

Parco dedicato a un nostro combattente. Proposta Anpc Parma e Alpi. Seguirà articolo Gazzetta di Parma.

25 Aprile 2021: Don Enrico Bigatti e la Resistenza senza fucile

Il 25 Aprile su TG1

Una bella puntata sul 25 Aprile in Dialoghi TG1: http://www.tg1.rai.it/dl/tg1/2010/rubriche/ContentItem-d79786e0-0963-47d8-acea-81d8097e77b7.html

Il documentario Bisagno per il 25 Aprile

Buongiorno, il documentario “Bisagno” sul comandante partigiano cattolico Aldo Gastaldi andrà in onda su Focus (canale 35 del digitale terrestre, canale 414 di Sky) sabato 24 aprile alle 22.54 e domenica 25 aprile alle 13.27.

Il 25 Aprile a Roma

In rappresentanza dell’ANPC il 25 aprile alle 11 a Porta San Paolo saranno presenti:

Silvia Costa Vice Presidente Nazionale

Maurizio Gentilini Segretario Nazionale e regionale 

Anna Maria Cristina Olini  Vice Segretario Nazionale e provinciale

Aladino Lombardi Consigliere 

Pierpaolo Barberi  Alfiere

25 Aprile a Milano

25 Aprile a Milano

Nel corso della mattinata verranno poste, da parte delle Sezioni Anpi, 470 corone d’alloro alle lapidi che ricordano i Combattenti per la Libertà.

Sempre nel corso della mattina del 25 aprile le autorità cittadine effettueranno la posa delle corone di alloro.

Alle ore 11,30 alla Loggia dei Mercanti si svolgerà, alla presenza del Sindaco di Milano, delle sole autorità cittadine e dei membri del Comitato Permanente Antifascista, la cerimonia istituzionale nella ricorrenza del 76° anniversario della Liberazione. La Loggia dei Mercanti è l’unico monumento a cielo aperto dedicato alla Resistenza italiana nella sua complessità. Sotto le sue volte, infatti, sono scolpiti i nomi di 1739 partigiane e partigiani, di oppositori politici al regime fascista, di militari, di lavoratori e di ebrei milanesi deportati nei lager nazisti.

Presidio statico cittadino in piazza Castello

Nel pomeriggio alle ore 15,00 avrà luogo, promosso dal Comitato Permanente Antifascista, un presidio statico in piazza Castello. Siamo ancora in piena pandemia. Per questa ragione l’iniziativa che prevede la partecipazione di delegazioni non numerose delle Associazioni che fanno parte del Comitato Antifascista, avrà luogo nella scrupolosa e stretta osservanza delle misure sanitarie, con mascherine e distanziamenti per evitare assembramenti. I milanesi potranno seguire lo svolgimento via streaming, attraverso i canali social.

Interverranno: Roberto Cenati, Presidente Comitato Permanente Antifascista;

                            Maria Pia Garavaglia, Presidente Nazionale Associazione Partigiani Cristiani;

                            Dario Venegoni, Presidente Nazionale Aned;

                            Gianfranco Pagliarulo, Presidente Nazionale Anpi

Tra un intervento e l’altro ci saranno letture sulla Resistenza a cura di Renato Sarti      

Ore 18,00. Il Teatro alla Scala in accordo con l’Anpi provinciale, omaggia Milano celebrando il giorno in cui, partendo dalle sue strade, l’Italia si è liberata dal nazifascismo e ha riacquistato la sua libertà. Qui sotto la locandina.

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