Il prossimo 27 ottobre, a Bergamo, l’A.N.P.C. ha organizzato l’incontro “Mattei per sempre 2023”, per ricordare il suo fondatore e suo presidente sino al fatidico 27 ottobre 1962.
Di seguito la locandina con il programma dell’evento
A Gotra di Albereto appuntamento il 14 ottobre 2023 per l’inaugurazione del monumento dedicato a Lino Bottali, il partigiano “Lucertola”, martire di Villa Cadè. Gli interventi saranno a cura della nostra Presidente Nazionale Mariapia Garavaglia e di Pierluigi Castagnetti, Presidente della Fondazione Fossoli. Moderatore il Vicepresidente Nazionale ANPC, Ferdinando Sandroni assieme a Gabriele Ferrari.
A Bosco di Corniglio si svolgerà la cerimonia di commemorazione del 79° anniversario dell’eccidio nazifascista di Bosco Corniglio in cui venne sterminato il Comando Unico Operativo della Resistenza del Parmense.
Il 30 settembre 2023 a Brescia, alle ore 18:00, la Libreria Paoline, con la collaborazione di Casa della Memoria e di altri Enti ed Associazioni presenta il romanzo “La brigata Fiori Selvatici” Storie di donne protagoniste della Resistenza, di Laura Cappellazzo.
Interverrà la nostra Presidente Nazionale Mariapia Garavaglia.
Sabato 30 settembre alle ore 15.30 nella Cattedrale di Piacenza è in programma la beatificazione di don Giuseppe Beotti, sacerdote piacentino ucciso dai nazisti il 20 luglio 1944 a Sidolo nel Comune di Bardi nella montagna parmense appartenente alla Diocesi di Piacenza. La messa sarà presieduta dal cardinale Marcello Semeraro, prefetto del Dicastero vaticano delle cause dei Santi. Nel maggio scorso papa Francesco ha riconosciuto il martirio di don Beotti che pochi giorni prima di morire aveva offerto la vita per la sua gente di Sidolo durante il grande rastrellamento da parte delle truppe tedesche.
Il giorno successivo, Domenica 1° ottobre sempre alle 15.30 avrà luogo a Gragnano, paese natale del sacerdote, la messa di ringraziamento presieduta dal vescovo mons. Adriano Cevolotto con l’accoglienza delle reliquie del nuovo beato.
Alle cerimonie saranno presenti le delegazioni ANPC di Piacenza e di Parma, guidate dai presidenti: Mario Spezia e Ferdinando Sandroni.
Il settimanale diocesano Il Nuovo Giornale ha pubblicato, per l’occasione, un inserto in cui compare l’intervista alla presidente nazionale ANPC on. MariaPia Garavaglia, che alleghiamo unitamente al libretto che traccia la vita del sacerdote
Preghiera per don Giuseppe Beotti O Padre Misericordioso Ti ringraziamo di aver donato alla Tua Chiesa il beato Giuseppe Beotti sacerdote e martire povero tra i poveri pastore secondo il Tuo cuore. A immagine del Tuo Figlio Gesù testimoniò che non c’è un amore più grande di questo: dare la vita per i propri amici. Come pane spezzato si offrì perché finisse la guerra, gli odi cessassero, i perseguitati trovassero rifugio e conforto. Con la forza del Tuo Santo Spirito rendici operatori di Pace. Per Sua intercessione, suscita sacerdoti fedeli, famiglie generose, giovani disponibili a dare la vita per Te e concedici la grazia … che con fiducia affidiamo al Tuo cuore di Padre. Amen.
Al Vomero, il quartiere collinare di Napoli, il 28 settembre del 1943 iniziò uno dei primi episodi di rivolta e di insurrezione popolare contro l’occupazione tedesca della città. Napoli era una città stremata e distrutta dai bombardamenti delle forze alleate e dalle prepotenze dell’esercito tedesco ma trovò la forza di insorgere contro l’occupazione germanica.
Quattro giorni di lotta contro i tedeschi fecero di Napoli la prima, tra le grandi città europee, che prese le armi contro l’occupazione tedesca. Dopo appena quattro giornate di lotta e di guerriglia ricche di episodi di puro eroismo la città fu liberata dai suoi stessi abitanti e i tedeschi si ritirarono verso Nord e si attestarono a Cassino.
Condividiamo il cordoglio generale e profondo per la scomparsa di Giorgio Napolitano.
ANPC richiama l’esempio che ci ha lasciato di come servire la comunità in politica e nelle più alte cariche. Ci ha ammonito: “La critica della politica e dei partiti è degenerata in antipolitica, cioè una patologia eversiva“. È un lascito che ereditiamo per continuare a diffondere i valori irrinunciabili della democrazia . Ad Deum Presidente e grazie.
“L’Associazione Nazionale Partigiani Cristiani ha apprezzato l’apertura del ministro Valditara in merito alla valorizzazione di tutte le Associazioni che custodiscono la memoria dei valori della Resistenza e ne promuovono una conoscenza approfondita e plurale. In tal senso abbiamo inviato al Ministro una nostra formale richiesta per essere coinvolti in un programma di partenariato con l’istituzione scolastica nell’ambito della fondamentale conoscenza della recente storia patria che è a fondamento della nostra democrazia”.
Oggi è la giornata mondiale dell’Alzheimer. Ricordiamo con riconoscenza i concittadini che hanno perso la memoria, noi che vorremmo la memoria non venisse mai meno come debito di riconoscenza al passato. Un ricordo per familiari e operatori che si dedicano alla complessa assistenza alle persone malate di Alzheimer; “ la demenza non cancella la vita” (M.T.)
8 settembre 1943, a 80 anni dall’armistizio che impose agli italiani da che parte stare: generazioni a confronto.
Il titolo della serata è stato scelto perché a 80 anni dall’armistizio ci si interroga sui motivi che spinsero i giovani del ’43 a fare una scelta di vita che, per quanti sono sopravvissuti agli orrori di quegli anni, hanno continuato a seguire. Una scelta che ha determinato le radici della nostra storia repubblicana, una scelta che ancora oggi si riflette nel nostro mondo. Consapevoli che la loro eredità deve trovare casa nel cuore delle generazioni che sono il nostro Paese di oggi e del futuro che da loro oggi nasce.
Ecco il motivo per cui sono stati coinvolti i Giovani delle Acli, che si sono resi promotori delle riflessioni e delle domande rivolte agli ospiti: Mariapia Garavaglia (Presidente Nazionale ANPC) e a Emiliano Manfredonia (Presidente Nazionale ACLI) – Daniele Garbelli in rappresentanza della Gioventù delle Acli – Il moderatore della serata Paolo Petracca (Presidente IREF – ACLI Nazionale) che ha fatto da ponte tra le generazioni.
In una sala gremita di cittadini provenienti anche dalla provincia di Milano, abbiamo dato inizio alla serata, dopo i saluti di rito, presentando il docufilm “Teresio Olivelli – Il difensore dei deboli” (a cura ANPC Nazionale) e a seguire il filmato sul maestro partigiano locale Cesare Bettini (a cura ANPC Cassano d’Adda).
Nipote di un ns. associato, mancato nel 2017Accanto alla Presidente Anpc Mariapia Garavaglia il Presidente Nazionale ACLI Emiliano Manfredonia
La figura del partigiano Cesare Bettini è stato proposto lo scorso anno scolastico alle scuole secondarie cassanesi (le terze medie hanno aderito al progetto) per portare ai ragazzi la figura del maestro Bettini, delle sue scelte, della sua determinazione nell’aderire alla lotta partigiana, impegnando fino in fondo la sua vita per uno scopo che riteneva sostanziale. Abbiamo voluto proporre il suo esempio ai ragazzi ritenendo fondamentali i valori che l’hanno guidato e successivamente ipotizzato di renderlo disponibile alla cittadinanza.
Il progetto ACLI nazionale “Generi e Generazioni” ci ha trovato subito in sintonia, anche per la condivisione di valori comuni e ancor più avendo scelto la figura del martire beato Teresio Olivelli, il cui ricordo portiamo avanti negli anni. E non dimentichiamo che fin dal 2012 è stato sancito un accordo tra ACLI e ANPC per un lavoro comune nella trasmissione dei valori che ci uniscono e che intendiamo tramandare alle nuove generazioni.
La serata è stata allietata dalla presenza della figlia del partigiano Cesare Bettini, che è venuta appositamente da Firenze dove risiede e che i cassanesi hanno rivisto con piacere; ha apprezzato il lavoro svolto nel mantenere sempre viva la figura del papà ed ha spronato i giovani a studiare la storia.
I ragazzi hanno chiesto cosa aveva spinto i giovani del ’43 a scegliere di non aderire alla RSI e la nostra Presidente ha sottolineato come certe scelte sono state determinate sia dal contesto familiare e civile, ma soprattutto dal senso di libertà, di giustizia e di amore verso il prossimo, che erano insiti nel loro modo di vivere. La scelta che fecero (basta ricordare i 600.000 militari che si rifiutarono di aderire alla RSI e furono deportati) era di contrasto all’oppressione che fino a quel momento avevano dovuto subire e di liberare l’Italia dal nazifascismo.
Anche il presidente delle Acli, in sintonia con Mariapia Garavaglia, ha sottolineato come anche il volontariato è una scelta che quotidianamente siamo chiamati a fare per il bene di tutti: basta vedere le varie associazioni sociali (come ad esempio le ACLI), sportive, culturali, che sono sul territorio per trovare tanti cittadini che impegnano gratuitamente il loro tempo per tutta la popolazione. Questo è un aspetto che collega i partigiani con i giovani che oggi scelgono di fare volontariato perché anche loro scelsero per il bene di tutti.
Ad una domanda di “paura della politica” rivolta da una giovane aclista, Mariapia Garavaglia ha risposto che è un’affermazione che fa pensare perché vuol dire che la Politica è mal vista soprattutto dai giovani, ed allora ha evidenziato come ogni scelta che viene fatta per tutti è importante e la politica serve proprio a questo. A far sì che le scelte che vengono fatte siano rivolte verso il bene di tutti e non verso il proprio tornaconto. Ha portato il suo esempio di impegno in Politica e come abbia cercato (e in tanti casi è riuscita) di fare leggi che aiutassero la vita dei cittadini.
Un ponte tra le scelte che hanno fatto i giovani di quel tempo e quelle che devono fare oggi i nostri giovani può avvenire solo con il confronto aperto, sincero e costruttivo tra generazioni, come quello che abbiamo fatto durante la serata.
Mariapia Garavaglia in finale ha sottolineato come anche in questo periodo occorre fare Resistenza ora e sempre e questo racchiude tutta la difficoltà di questi tempi difficili che stiamo vivendo.
Luisa Ghidini Comotti
Cassano d’Adda (MI), 14 settembre 2023
Il Presidente delle Acli di Cassano Sandro Valtorta con Luisa GhidiniPresente la figlia del nostro partigiano Maria Chiara Bettini (terza fila con blusa nera sulla sinistra)
Nel rispetto del provvedimento emanato, in data 8 maggio 2014, dal garante per la protezione dei dati personali, si avvisano i lettori che questo sito si serve dei cookie per fornire servizi e per effettuare analisi statistiche completamente anonime. Pertanto proseguendo con la navigazione si presta il consenso all' uso dei cookie. Per un maggiore approfondimento leggere la sezione Cookie Law nel menu, oppure leggere la Privacy Policy di Automattic. Per info:
http://automattic.com/privacy/