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La Sezione di Frosinone ci comunica un “passaggio di testimone”

La Presidenza ANPC della Sezione di Frosinone è stata sempre magnificamente ed ineccepibilmente guidata dal nostro grandissimo e bravissimo Carlo Costantini, che pur mantenendo il suo posto al Consiglio Nazionale fino al futuro congresso e cercando di partecipare alle sedute dello stesso, per motivi di salute ha “passato il testimone” della presidenza della Sezione  al Dr. Mario Costantini, votato all’unanimità dalla Sezione per diventare il nuovo Presidente.

Ringraziando di cuore il caro Carlo Costantini per la dedizione e l’impegno assoluto e costante del servizio reso non solo alla associazione, ma a tutta la società e soprattutto a tanti giovani ai quali instancabilmente ha sempre testimoniato i valori della resistenza cristiana, gli porgiamo i nostri più affettuosi auguri per la sua salute ed unitamente ringraziamo suo figlio Mario Costantini per il nuovo incarico accettato con gioia, certi che seguirà l’esempio del suo grande papà.

Ecco il verbale: verbale-sezione-frosinone-4-feb-2017

 

GIORNATA DELLA MEMORIA 2017 CAMPO “LE FRASCHETTE”, ALATRI

Per iniziativa della Prefetta di Frosinone, dr.ssa Emilia Zarrilli, la celebrazione della “Giornata della memoria” nella nostra provincia si è svolta quest’anno presso l’ex campo di concentramento e di raccolta rifugiati e profughi “Le Fraschette” in Alatri.

Hanno collaborato attivamente il Comune di Alatri, L’Ufficio Scolastico provinciale, la dirigenza scolastica del Liceo “Pietrobono” e dell’Istituto “Pertini”; ha dato il proprio contributo l’ANPC di Frosinone, che ha allestito una Mostra Documentaria  sulle vicende dell’ex campo “Le Fraschette” e degli ebrei confinati nei Comuni di S. Donato V. C. e di Acuto –  comprendente anche pannelli realizzati dall’Archivio di Stato di Frosinone.

Hanno presenziato alla cerimonia il Presidente della Provincia avv. Pompeo, l’ onorevole Frusone,  il Questore Santarelli, il Comandante prov. dei Carabinieri, Col. Tuccio, della Finanza, Col. Carbone, dell’aeroporto di Frosinone, Col. Felicissimo, il maggiore Contente, comandante della compagnia di Alatri, nonché i sindaci di Vico nel Lazio, Morolo, Sgurgola, Guarcino, Fumone, Acuto, gli amministratori del comune di Alatri Dr. Fantini – con delegato alla cultura, i consiglieri Mario Belli e Maurizio Maggi, il capo gabinetto Antonio D’Alatri e una numerosa rappresentanza degli studenti dei citati istituti di Alatri e dell’Alberghiero di Fiuggi e cittadini di Alatri e del circondario.

Hanno comunicato la loro adesione all’iniziativa il Presidente della Giunta Regionale Zingaretti, l’Assessore regionale Buschini, la Presidenza Nazionale dell’ANPC, la Presidente dell’Associazione ARCHE’S Dr Rita Padovano,l’Arch M. G. Combusti, la dirigente scolastica Prof. Roberta Fanfarillo, il Prof. M. S. Morsillo, il Sindaco di Trivigliano

Ha coordinato i lavori il Dott. Pietro Antonucci, giornalista.

Hanno rivolto il loro saluto il Sindaco di Alatri Ing. Giuseppe Morini che, dopo aver illustrato il significato della “Giornata”, ha dato atto alla dott.ssa Zarrilli della scelta di questo luogo di sofferenza per ricordare le vittime della dittatura.

Il Presidente della Provincia Avv. Antonio Pompeo che ha espresso il più vivo apprezzamento per la scelta del luogo della “Giornata” e ha ringraziato le autorità presenti, le scuole e la cittadinanza.

La Prefetta di Frosinone Dott.ssa Emilia Zarrilli, tra l’ altro, rivolgendosi agli studenti presenti ha affermato che le giovani generazioni debbono conoscere quello che è stato per non ripetere gli errori nel futuro.

Il Vicario dell’Ufficio Scolastico Provinciale Dott. Pierino Malandrucco nel ringraziare la dott.ssa Zarrilli e le autorità presenti ha sottolineato che l’ ex Campo è stato “Ieri un luogo di stenti, di fame, di sofferenze, di morte, oggi un luogo capace di continuare a sollecitare le coscienze di tutti, ma soprattutto delle giovani generazioni, degli studenti, della scuola”.

Il Presidente Provinciale dell’Ass. Naz. Partigiani Cristiani di Frosinone, Ins. Carlo Costantini parlando dell’ obbligo della memoria ha detto che  “il ricordo di Auschwitz costituisce il dovere di testimoniare la civiltà della democrazia e della pace. La storia ha, quindi, bisogno di questa memoria.” Ha assicurato che l’Anpc di Frosinone non si stancherà di portare avanti l’ impegno per la valorizzazione dell’ ex Campo “Le Fraschette”. Lo dobbiamo, ha detto Costantini, a quanti qui hanno sofferto fino a perdere la propria vita, lo dobbiamo alla nostra città e all’ intera provincia.”

Ha introdotto il Dott. Pietro Antonucci, che ha rievocato sinteticamente le vicende dell’ex campo “Le Fraschette”; è seguita la proiezione di un filmato documentario dell’Associazione “Il Campo” prodotto dalla video reporter Maria Novella De Luca.

È stata la volta quindi dei relatori: la Prof.ssa Patrizia Campagna, che ha parlato della Memoria Sociale e delle identità culturali ed ha invitato i giovani ad approfondire la lezione della Storia.

È seguito l’intervento di un testimone della Shoah, l’on. Prof. Enrico Modigliani, membro della comunità ebraica di Roma, promotore del progetto Memoria del Centro di documentazione ebraica che ha spiegato con esempi in particolare il gravissimo e feroce rastrellamento delle famiglie ebree del “Ghetto” di Roma.

Hanno svolto quindi applauditi interventi gli studenti, del Liceo “Pietrobono” e dell’Istituto “Pertini” di Alatri, introdotti dalla Dirigente dei due Istituti, dott.ssa Anna Maria Greco.

L’orchestra da camera di Frosinone, con la  presidente Dott.ssa Annarita Alviani, ha eseguito alcuni brani tra cui “La vita è bella” tratto dal film omonimo.

Al termine la Prefetta Dott.ssa Zarrilli ha consegnato, ai congiunti presenti, con sentite parole di solidarietà,  una medaglia d’onore conferita dal Presidente della Repubblica alla memoria di Arcangelo Turiziani, della nostra provincia, deportato in un lager nazista.

La Prefetta e il Sindaco di Alatri hanno infine deposto una corona presso il “Monumento agli internati dell’ex campo”, progettata dall’Arch. Trojanello, realizzato lo scorso anno ad opera del Comune di Alatri, della Banca Popolare del Frusinate, e dell’ANPC.

È seguita una visita all’ex campo, guidata da Marilinda Figliozzi, coautrice della pubblicazione “Le Fraschette di Alatri: da campo di concentramento a centro raccolta rifugiati e profughi” edito dall’ANPC di Frosinone, con il contributo della Regione Lazio.

La celebrazione ha avuto un’ampia e positiva eco sulla stampa e sulla televisioni della Provincia e della Regione.

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Giornata della memoria 2017 ad Alatri

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Giorno della Memoria 2017 a Torino

GIORNATA DELLA MEMORIA FIACCOLATA

Dalla lapide dell’A.N.ED. della  stazione di PORTA NUOVA

alle celle dei condannati a morte del Museo del carcere LE NUOVE

PROGRAMMA

Venerdì 27 Gennaio 2017, ore 10.00-12.00 

ore 9.45-10.00:

ritrovo presso la lapide dell’A.N.ED. di fronte all’attuale binario 17 (ingresso da Via Sacchi).

  • Ricordo dei deportati.
  • Deposizione di una corona.
  • Silenzio. 

ore 10.15:

  • uscita del corteo da Via Sacchi.
  • Viale di corso Vittorio Emanuele.
  • Via Paolo Borsellino.
  • Ingresso Museo del carcere.

ore 11.15:

  • Strada di Ronda: Sosta davanti alle fotoceramiche
  • Braccio Femminile: Omaggio a tutti bambini ebrei imprigionati e alle donne deportate.
  • Ricordo di Suor Giuseppina De Muro.
  • Famigerato Braccio Tedesco:  Commemorazione dei deportati poco noti.
  • Silenzio davanti alla cella del Beato Giuseppe Girotti. 

ore 12.00:

  • Deposizione dei lumini alle celle dei condannati a morte.
  • Preghiera del deportato.
  • Silenzio.

 

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Giorno della memoria: 27 Gennaio 2017

gmL’Associazione Nazionale Mutilati ed Invalidi di Guerra  anche quest’anno celebrerà solennemente la data che ricorda lo sterminio e le persecuzioni del popolo ebraico, nonché dei deportati militari politici italiani nei campi nazisti.

La manifestazione avrà luogo venerdì 27 gennaio alle ore 16,00 presso l’Auditorium della Casa Madre del Mutilato di Guerra, in Piazza Adriana, 3 a Roma.

Sarà celebrato il Giorno della Memoria con la partecipazione di alcuni sopravvissuti a quella tragedia.

L’incontro si svolgerà alla presenza dei massimi dirigenti nazionali associativi, di Autorità civili e militari e di numerosi studenti. L’ANPC parteciperà.

CENTENARIO DELLA NASCITA DEL VENERABILE TERESIO OLIVELLI

CONFERENZA DEL 13 DICEMBRE 2016

Nella splendida cornice della sede dell’ANMIG a Piazza Adriana presso la Sala Pietro Ricci il 13 Dicembre abbiamo commemorato la figura di Teresio Olivelli, nel centenario della sua nascita.

Ha coordinato l’incontro Laura Dionisi del Gruppo di Volontariato Vincenziano della Parrocchia di San Ponziano. I relatori sono stati: Giovanni di Peio, autore del libro “Teresio Olivelli – tra storia e santità”; Vincenzo Secci della Società San Vincenzo dè Paoli; Padre Michele Pischedda assistente ecclesiastico della FUCI e sacerdote in cura d’anime presso l’Oratorio della pace di Brescia; Giovanni Bianchi, Presidente Nazionale ANPC.

Dopo le presentazioni prende la parola il Prof. Di Peio che sottolinea l’importanza del profilo umano e spirituale di Teresio Olivelli: egli morì a soli 29 anni e si spese per il suo prossimo senza sosta, convinto che in ogni circostanza bisognasse dare il proprio contributo nella società affinchè le persone si potessero avvicinare a Dio.

E’ importante inserire la sua figura nel contesto storico che stava vivendo, l’epoca del regime fascista per capire come egli, percorrendo migliaia di km, ha sempre coinvolto chiunque gli stesse accanto, anche nei lager, dove i detenuti videro la sua presenza provvidenziale. Egli conoscendo il tedesco potè aiutare tantissime persone a difendersi dalla terribile disciplina dei lager. Quando i tedeschi capirono questa sua leadership lo punirono e lo misero ai lavori forzati. Morì il 17/01/145 al termine di una lunga agonia dopo un calcio preso per difendere un giovane ucraino.  Le sue testimonianze le più significative sono la Preghiera del ribelle e la lettera ai genitori.

(Clicca qui per leggere l’abstracht della relazione del Prof. Di Peio centenario-di-teresio-olivelli_relazione-prof-di-peio ).

Anche il Dottor Vincenzo Secci, dopo aver portato i saluti del Presidente della Società San Vincenzo dè Paoli, ribadisce che tutta la vita di Teresio Olivelli è una espressione di Vangelo vissuta nell’aiuto degli altri. Era iscritto ad una conferenza vincenziana  appena diciassettenne per aiutare i poveri. (Ecco qui la relazione del Dott. Secci teresio-olivelli_relazione-secci ).

Padre Pischedda ci parla di Teresio Olivelli come uomo di fede impegnato nella storia del proprio Paese. (Ecco qui la sua relazione:

Prende la parole infine Giovanni Bianchi : “Nel regime fascista dove c’è solo morte la figura di Teresio Olivelli dà una forza di vita enorme. La cosiddetta “zona grigia” della Resistenza, di colore che combattevano senza odiare ma per difendere,  non è assolutamente tale perché ha i mille colori di tanti cattolici, in primis Teresio Olivelli, che abbiamo il dovere di far conoscere”. (Ecco la sua relazione: relazione-giovanni-bianchi_teresio-olivelli ).

La passione e la profondità degli interventi hanno reso questo incontro davvero emozionante ed importante. La commemorazione finisce con un Padre Nostro.

Auguri Natale 2016

Il Presidente Giovanni Bianchi e tutto il Direttivo Nazionale fanno di cuore i loro migliori auguri per le prossime festività a tutti i soci, amici e simpatizzanti.

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VERBALE DELLA RIUNIONE DEL CONSIGLIO NAZIONALE

 

 

Martedì 13 Dicembre 2016, alle ore 14:00 presso la Sede nazionale a Piazza Adriana 3 in Roma si  è riunito il Consiglio Nazionale  dell’ANPC con il seguente Ordine del giorno:

 

  • Comunicazioni del Presidente Nazionale
  • Rendiconto del progetto: Resistenza 70. Bilancio Convegni e lancio piattaforma multimediale.
  • Tesseramento 2017.
  • Situazione varie sezioni. Proposte collaborazioni.
  • Varie ed eventuali.

 

Sono presenti: Giovanni Bianchi, Angelo Sferrazza, Marina Pighizzini, Carla Bianchi Iacono, Aladino Lombardi, Giorgio Prinzi, Pino Ferrarini, Caterina Iapoce.

Assenti giustificati con delega: Andrea Rossi, Carlo Costantini, Antonio Cipolloni, Lino Garlini, Carla Roncati, Annamaria Cristina Olini, Wanda Roncati, Maurizio Gentilini.

 

  • Comunicazioni del Presidente Nazionale

Il Presidente Bianchi, dopo i saluti di benvenuto, apre la riunione con sentimenti di apprezzamento per la commemorazione di Teresio Olivelli, nel centenario della sua nascita, avvenuta la stessa mattina presso la nostra sede. È nostro preciso impegno divulgare incontri di questa natura e di così alto spessore culturale, inseriti perfettamente nel loro contesto storico, ma con un forte messaggio di esaltazione di quei valori che ci contraddistinguono, messaggio che oggi più che mai risulta attuale.

Annuncia poi l’uscita del suo prossimo libro: “La Resistenza quotidiana”, che forse presenteremo per la data del 25 Aprile.

 

  • Rendiconto del progetto: Resistenza 70. Bilancio Convegni e lancio piattaforma multimediale.

Il Presidente Bianchi riassume l’ottimo lavoro del Progetto Resistenza70: sia per il successo dei Convegni realizzati a Roma, Torino e Milano, sia per la piattaforma multimediale che è un perfetto raccoglitore di fonti, ordinate criticamente ed accuratamente selezionate, ma soprattutto un ottimo strumento di divulgazione. Il nostro impegno futuro deve essere rivolto a continuare questo lavoro di raccolta di testimonianze ancora sconosciute, di riorganizzazione delle fonti. la diffusione e la comunicazione restano un focus di primaria necessità.

Angelo Sferrazza sottolinea fortemente questo ultimo aspetto: molti non sanno nemmeno che esistiamo come Associazione o peggio ancora, molti, soprattutto giovani, non sanno nulla della Resistenza cattolica.

Pino Ferrarini insiste sull’importanza di dare il giusto risalto a personaggi e storie ancora sconosciute. Giorgio Prinzi propone di recuperare anche i diari delle varie parrocchie per raggiungere questo intento. E sottolinea l’importanza di coinvolgere tutto il territorio nazionale, anche il sud, dove, si sente più forte in questo periodo una attenzione a 360° verso la riscoperta di ideali e valori.

Angelo Sferrazza riassume il successo del Convegno di Torino. Emerge da tutti che il dato più significativo è stata la partecipazione degli alunni. Dobbiamo trovare il modo di arrivare ai giovani e la via di accesso più significativa è la scuola.

Pino Ferrarini, ricordando una iniziativa analoga avvenuta in passato per la sensibilizzazione verso la questione ebraica, lancia la proposta di preparare un video ed una lezione guida sulla Resistenza, in particolare quella cattolica, da presentare al MIUR ed Ministero dell’Istruzione per portarla nelle scuole.

Carla Bianchi Iacono presenta il successo del Convegno di Milano. Esalta l’ottimo lavoro dei relatori ed anche qui la presenza dei giovani del liceo che hanno partecipato al Convegno.

  • Tesseramento 2017.

Tutti espongono le difficoltà reali per allargare il numero dei soci. La migliore via possibile sarebbe quella di creare sinergie e cootesseramenti con associazioni cattoliche di ampio spettro come Acli e Cisl. Fare proposte di collaborazione avrebbe enormi vantaggi, ma incontra la difficoltà attuale della crisi dell’associazionismo che vivono purtroppo tutte le associazioni. In ogni caso bisogna ad ogni evento organizzato ed on-line di lanciare la proposta di tesseramento.

  • Situazione varie sezioni. Proposte collaborazioni.

Marina Pighizzini espone la situazione della Sezione di Bergamo. I soci si stanno estinguendo per via dell’età e c’è una enorme difficoltà di coinvolgimento di persone giovani. Bisogna entrare nelle scuole con una proposta concreta e strutturata.

Sferrazza propone di cercare di presentarsi con proposte di iniziative comuni alle organizzazioni cattoliche.

Aladino Lombardi sottolinea l’importanza di creare progetti comuni anche con le altre Associazioni combattentistiche e propone la creazione di un protocollo di intesa con il Ministero della Cultura.

In merito alla sinergia con altre Associazioni Carla Bianchi espone un Convegno promosso dall’ANED sui martiri di Fossoli al quale parteciperà come relatrice e rappresentante ANPC.

Carla Bianchi Iacono  inoltre pensa ad una possibile collaborazione con il mondo dello scoutismo con particolare riferimento alle Aquile Randagie.

 

 

 

Conferenza stampa “Verità e giustizia per le stragi naziste del 1943-1945”

“Si renda  giustizia alle oltre 15.000 vittime delle stragi nazifasciste, avvenute in Italia dal 1943 al 1945, e ai loro familiari che ancora oggi attendono che le sentenze di condanna all’ergastolo dei criminali nazisti, emesse da tribunali italiani, siano eseguite e accolte dalla Germania”.

E’ stato chiesto oggi nell’aula della Camera dei Deputati nella discussione della Mozione (presentata dal deputato PD Andrea De Maria),  affinché l’Italia si impegni a far eseguire le condanne e a ottenere i risarcimenti alle vittime delle stragi nazifasciste.

Dopo la vicenda dell’occultamento dei 695 fascicoli sugli eccidi, rinvenuti “nell’armadio della vergogna” solo nel 1994, i tribunali italiani hanno potuto emettere sentenze definitive nei confronti dei colpevoli delle stragi a cui sono stati comminati 59 ergastoli. Ma nessun criminale nazista risulta aver scontato un solo giorno di pena. La Germania ha negato sia la loro estradizione sia l’esecuzione della condanna penale sul suo territorio dichiarando illegittime, nel 2013,  le sentenze italiane

Con questa mozione si impegna il Governo a non chiudere, moralmente, l’armadio della vergogna una seconda volta. E’ indispensabile accostare al ricordo il dovere di riconoscere le responsabilità del proprio passato, non solo durante gli anniversari, ma nel rispettare, nei fatti, il diritto alla giustizia delle vittime.

I rappresentanti delle Associazioni combattentistiche e partigiane hanno seguito la discussione della mozione. Per l’ANPC ha partecipato il Segretario Nazionale Maurizio Gentilini. E’ seguito un incontro con la vicepresidente della Camera Marina Sereni.Ecco il link della conferenza stampa:  https://www.radioradicale.it/scheda/494096/conferenza-stampa-verita-e-giustizia-per-le-stragi-naziste-del-1943-1945

“Bisagno” su Rai Storia

bisagno_locandina_a5Domani sabato 3 dicembre alle ore 21.10 su Rai Storia (canale 54 del digitale terrestre) andrà in onda il film documentario “Bisagno” sul comandante Aldo Gastaldi.

Si allega il comunicato stampa, con preghiera di diffusione: comunicato_stampa-bisagno_raistoria

Le nostre più vive congratulazioni per questo bel  lavoro a Marco Gandolfo che lo ha realizzato.

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