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76° Anniversario eccidio delle Fosse Ardeatine

Oggi, in occasione del 76° anniversario dell’eccidio delle Fosse Ardeatine, il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha commemorato con parole solenni e commoventi i martiri delle Fosse Ardeatine.

«Quest’anno, con grande rammarico, non sarà possibile incontrarsi, nel giorno del 76° anniversario, al Mausoleo delle Fosse Ardeatine per ascoltare, insieme alle loro famiglie e con sempre uguale commozione, i nomi dei martiri.Desidero, con la medesima intensità manifestata nella cerimonia annuale, esprimere loro affetto, vicinanza e ricordo. L’eccidio delle Ardeatine ha costituito una delle pagine più dolorose della storia recente del nostro Paese. I valori del rispetto della vita e della solidarietà che ci sorreggono in questo periodo, segnato da una grave emergenza sanitaria, rafforzano il dovere di rendere omaggio a quei morti innocenti. Eventi così atroci, frutto della volontà di sopraffazione e del razzismo, continuano a richiamarci ai valori fondamentali della memoria, della pace, della solidarietà. La libertà e la democrazia sono state conquistate con il sangue di molti per evitare che ne fosse sparso ancora in futuro. Al termine di quegli anni terribili, segnati dalla dittatura e dalla guerra, l’unità del popolo italiano consentì la rinascita morale, civile, economica, sociale della nostra Nazione. La stessa unità che ci è richiesta, oggi, in un momento difficile per l’intera comunità». (Fonte: https://www.quirinale.it/elementi/46597).

La Presidente Nazionale Mariapia Garavaglia ha dichiarato: “Ci associamo alle parole del Presidente Mattarella nel ricordo dell’eccidio delle Fosse Ardeatina. In un momento di sofferenza nazionale, mantenere la riconoscenza per chi ha difeso l’onore del nostro Paese significa anche apprezzare la reazione del nostro popolo che rispetta le regole per la difesa dell’interesse generale. A tutti grazie per l’impegno che poniamo nel sostenere la speranza”.

La nostra Vicepresidente Nazionale Silvia Costa ha ricordato: “Quando siamo andati lì con Maria Pia Garavaglia, Aladino Lombardi e voi  amiche e amici della ANPC, dopo la riunione del Consiglio Nazionale, non avremmo mai immaginato che non avremmo potuto essere lì presenti a celebrare l’anniversario di questo eccidio, ma sono felice che lo abbiamo fatto allora. Oggi è il giorno della preghiera per quanto sono caduti sognando la libertà e la democrazia”.

 

 

 

 

Primavera 2020: le parole della nostra Presidente Nazionale

Pubblichiamo le parole della nostra Presidente Nazionale Mariapia Garavaglia:“ I giorni di primavera non annunciano una Pasqua di festa. Stiamo attraversando una quaresima civile e per questo deve sostenerci un pensiero coerente con la nostra storia. La Patria non è solo un territorio con le sue istituzioni: è una cultura, un sentimento, e’ attaccamento ai principi e conservazione della tradizione . In continuità con tutti quelli che ci hanno dato questa Patria siamo grati a chi è in prima linea e ci sentiamo impegnati  a sostenere il rispetto delle regole che sono il servizio reso da ciascuno al bene comune, alla salvaguardia della vita. Sursum corda e avanti tutti, in concordia, testimoni di Bene e solidarietà.
Un grande abbraccio soprattutto a tutti i nostri concittadini che soffrono”.
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16 Marzo 2020: ricordiamo Aldo Moro

Come oggi 42 anni fa  in via Fani il rapimento di Aldo Moro e la strage della sua scorta. Ricordiamolo! Anche allora l’Italia si trovò unita.

Ha segnato le nostre vite e la storia della nostra Repubblica, ma la democrazia ha vinto . Una preghiera per lui e le altre vittime.

 

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Messaggio della Presidente Mariapia Garavaglia

In un momento di sofferenza per tutti i nostri concittadini,  fedeli al nostro mandato di difendere la democrazia e di aderire ai valori fondativi della Patria, dobbiamo sentirci impegnati a dare il buon esempio nei comportamenti, a sostenere i fragili, a offrire solidarietà.
Le regole sappiamo essere garanzia di uguaglianza e di rispetto della dignità di ciascuno e di tutti, perciò sentiamoci impegnati a garantire che siano accolte come un servizio alla salute della comunità. Tutelare la salute significa difendere la vita e quale altro compito può essere più alto? Tocca a chi è più consapevole esercitare responsabilità e autorevolezza. Per la Associazione dei Partigiani Cristiani non può che essere  un dovere.

La Presidente Nazionale Anpc

Mariapia Garavaglia

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8 marzo – Il ruolo delle donne nella conquista della libertà dell’Italia

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Auguri a tutte le donne, ricordando il ruolo fondamentale di tutte le donne nella conquista della Libertà.

 

 

“L’8 marzo 2020  non è solo la Festa delle Donne, ma anche il 75° anniversario del ruolo che la donna stessa ha avuto nella Liberazione dell’Italia.

  • 20.000 le patriote con funzioni di supporto
  • 70.000 le donne organizzate nei Gruppi di Difesa
  • 16 le medaglie d’oro
  • 17 quelle d’argento
  • 683 donne cadute in combattimento
  • 4633 donne arrestate
  • 1890 le donne deportate in Germania

Quella per le Donne è una festa che rinasce l’8 marzo del post fascismo – prima Guerra Mondiale (dalle quali era stata cancellata). E’ doveroso ricordare nel 2020 il ruolo delle donne nella Resistenza per la conquista delle libertà. Tante donne sono state insieme ai partigiani a combattere nelle città, nelle montagne e nei piccoli paesi. E da queste radici sono nati i movimenti per la conquista dei diritti civili. I partigiani cristiani hanno avuto tante donne in prima fila e nei movimenti che hanno guidato le conquiste in questi 75 anni. Tra tutte ricordiamo Tina Anselmi, staffetta partigiana e prima donna Ministro della Repubblica.”

Pino Strinati – Presidente ANPC Rieti (Associazione Nazionale Partigiani Cristiani Rieti)

Pubblicato su: https://www.rietinvetrina.it/8-marzo-il-ruolo-delle-donne-nella-conquista-della-liberta-dellitalia/

Il Presidente Mattarella a Sant’Anna di Stazzema

La Presidente Nazionale Mariapia Garavaglia ha dichiarato: “Grazie al Presidente Mattarella che a San’Anna di Stazzema ha onorato i capisaldi della democrazia, riconciliazione ed unità europea, radici e garanzia di pace”.

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Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il 29 febbraio 2020, a Sant’Anna di Stazzema, in occasione della celebrazione 50esimo anniversario del conferimento della Medaglia d’oro al valor militare alla città, ha nel suo discorso sottolineato: “La nostra civiltà democratica non è sorta dal nulla. È nata perché chi ha conosciuto l’orrore ha promesso solennemente alle nuove generazioni che mai più quell’orrore si sarebbe ripetuto. Questa promessa è iscritta nella nostra Costituzione, dove i diritti sono legati ai doveri di solidarietà, dove l’uguaglianza non è soltanto un orizzonte ma un impegno incessante a rimuovere gli ostacoli, le discriminazioni, le ingiustizie”. Il Capo dello Stato ha anche ribadito: “L’Europa unita è la vera risposta di civiltà alla ideologia di oppressione che nazismo e fascismo volevano imporre ai nostri popoli”.

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Sant’Anna di Stazzema (Lucca), è il luogo dell’eccidio nazifascista del 12 agosto 1944 che fece 560 vittime tra la popolazione civile, fra cui anziani, donne e bambini.

Auguri per i 100 anni di Giuseppina Marcora

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Oggi, 23 Febbraio 2020, compie 100 anni Giuseppina Marcora, fulgido esempio di resistente: per i suoi meriti di staffetta partigiana ha ottenuto innumerevoli riconoscimenti sia dal comando alleato generale Alexander che dal CNL e dalla FIVL. Resistenza vissuta e combattuta accanto al fratello Alberino Marcora. La storia di Giuseppina più che con la penna è scritta con la vita.
Auguri da parte di chi crede che ci sono esempi da seguire con passione civile a difesa delle nostre istituzioni che ora non ci chiedono più il sacrificio della vita ma solo l’esercizio dei doveri e dei diritti, con consapevolezza e onore.
La Presidente Nazionale, il Direttivo e tutta l’ANPC fanno gli auguri a questa donna, grande esempio di coraggio e di amore per la libertà.

Ci ha lasciati Renzo Novara

Ieri a 93 anni è scomparso il nostro Presidente Onorario Provinciale di Parma, Comm. Renzo Novara. Giovanissimo comandante partigiano, fece parte della Seconda Brigata Julia . Ex poliziotto, fu congedato grande invalido per servizio.

Tutta la ANPC si unisce in preghiera per questo grande uomo, mite e giusto, porgendo le più sentite condoglianze alla sua famiglia.

Renzo Novara

 

 

La dichiarazione della Presidenza: “Non si può restare indifferenti!”

“È accaduto di nuovo, a Torino. Sul citofono della sua casa, il figlio di un partigiano, ha ritrovato la scritta “Onore a Hitler”.

Dopo Mondovì, Milano, Bologna, Torino, Pomezia, questo è l’ennesimo episodio di rigurgito antisemita, di odio sdoganato, di intolleranza strisciante.

Si inneggia alla discriminazione nei confronti degli ebrei, di chi non ha la pelle bianca, degli omosessuali, dei “diversi”. E si celebra Hitler, il responsabile del massacro di quelle stesse persone che oggi si vogliono colpire.
Di fronte a tutto ciò, agli odiatori nostalgici e vigliacchi, che agiscono di notte e nell’anonimato, non si può restare indifferenti. 

Noi vogliamo esserci. Per tutte le vittime di odio e violenza, ciechi e insensati di oggi,e per la Memoria di coloro che liberarono il nostro Paese dalla barbarie.

Indispensabile azione di promozione della conoscenza della storia. È una menomazione del Paese la incoscienza e l’ignoranza”.

Mariapia Garavaglia

Presidente Nazionale ANPC

19 febbraio 2020

La Presidente Mariapia Garavaglia alle Fosse Ardeatine

La Presidente Mariapia Garavaglia alle Fosse Ardeatine

Il ricordo di Bachelet

Segnaliamo un articolo pubblicato su: https://www.corriere.it/cronache/20_febbraio_09/figlio-vittorio-bachelet-papa-mori-lo-stato-killer-liberi-andrebbe-bene-pregammo-loro-4bb6ce06-4b6f-11ea-aff7-4a3600894a18.shtml?refresh_ce-cp

Il figlio di Vittorio Bachelet: «Papà morì per lo Stato. I killer liberi? Gli andrebbe bene. Pregammo per loro» di Giovanni Bianconi

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