Pubblichiamo il ricordo del prof. Angelo Del Boca, storico e giornalista di fama nazionale, partigiano a Piacenza, amico della nostra Associazione e dei nostri predecessori (in particolare Felice Fortunato Ziliani di Piacenza e Sergio Gigliotti di Parma).
penso sia anche una vostra esperienza, durante l’estate, di incontrare eventi e scoprire libri che riguardano storie ed esperienze della storia della Resistenza e della vita di partigiane, partigiani e religiosi che hanno affiancato le loro imprese.
Sarei grata se faceste avere notizia all’ufficio nazionale per mettere in circuito la conoscenza, sempre utile per mantenere viva la memoria e, soprattutto, per sostenere il nostro impegno.
Con viva stima e gratitudine approfitto del primo giorno d’estate per augurarvi serene giornate. Buona vita e buon cammino. Mariapia Garavaglia
Pubblichiamo il video della Mostra fotografica realizzata dall’Associazione Nazionale Partigiani Cristiani dal titolo “Memorie di ribelli. La presenza dei cattolici nella Resistenza”, allestita presso il Circolo Concordia di via Rimembranze 10, sede dell’Associazione, in occasione della celebrazione del 25 Aprile.
Grazie al coinvolgimento di artisti di strada, studenti e cittadini, nel quartiere popolare dell’Ortica sui muri del borgo si è raccontato, e si racconta, la storia locale e del ‘900. Un vero museo a cielo aperto e gratuito per i singoli cittadini o i gruppi, sempre più numerosi, di visitatori accompagnati da guide. Segnaliamo l’articolo di Silvio Mengotto su: https://azionecattolicamilano.it/la-ragazza-del-2-giugno-nuovo-murale-allortica-celebra-la-festa-della-repubblica/
L’iniziativa ha anche ricevuto un messaggio dal Ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi. Tra le sue frasi: “Continuate a testimoniare per le strade e nelle piazze i valori su cui si fonda la nostra Repubblica, la lungimiranza dei nostri padri e dei nostri nonni e specialmente delle donne che ci hanno permesso di vivere in un Paese libero”. Qui il video: https://www.facebook.com/100023109901024/posts/932607827519539/?d=w
77 anni fa veniva liberata Roma dalle forze alleate alla guida del Generale Mark Wayne Clark. Gli alleati avevano con loro un Italiano, Vittorio Gozzer, che percorse il cammino fungendo da interprete, e non solo. Iniziamo il ricordo con lo sbarco in Sicilia del 10 luglio 1943, che ha aperto l’attacco al Continente dal Sud Europa, da parte degli alleati. Ricordiamo che l’Italia era stata divisa in due dagli invasori: Centro sud con la linea Gustav – Centro nord con la linea Gotica. Gli alleati per continuare il percorso per liberare Roma, sfondarono le linee tedesche; superarono la trincea di Kesselring fortificata sulla linea Gustav davanti a Cassino e aprirono così un varco alle forze della quinta armata statunitense e all’ottava armata britannica per poter continuare a risalire verso il nord per conquistare la Capitale. Per gli alleati liberare Roma voleva dire far cadere la prima Capitale Europea.
Desidero ricordare un particolare che non viene menzionato dai mass-media e dagli storici. Il 4 giugno 1944 Roma viene liberata. Il 6 giugno avviene lo sbarco in Normandia con l’operazione Overlord sulla spiaggia di Ohama Beach. I due avvenimenti hanno a mio avviso una importanza storica che ritengo utile evidenziare. Il Ministro della guerra degli Stati Uniti Henry L. Stimson, il 20 luglio 1945 dette alle stampe un diario drammatico degli avvenimenti alle quali presero parte gli alleati, dal 7 dicembre 1941-Pearl Harbor, al 6 giugno 1944, lo sbarco in Normandia, dal titolo “Vigilia D’Invasione”. Questa pubblicazione raccoglie i dispacci del Dipartimento di Stato U.S.A. del teatro di guerra 1941-1944. Il dispaccio dell’8 giugno 44 annuncia da Londra che truppe Americane, Britanniche e Canadesi sono sbarcate in Normandia, approssimativamente fra le 6.30 e le 7.30 il mattino del 6 giugno, altresì nello stesso dispaccio vi è il seguente testo:
La campagna che condusse alla cacciata dei nazisti da questa antica città fu ben concepita ed eseguita. Il Generale Edward Thomas, Presidente dell’Associazione dei Veterani U.S.A. “Star and Strips”, ogni anno veniva a Roma su invito dell’Ambasciata U.S.A. accompagnato dalla consorte, in occasione delle celebrazioni del 4 giugno. In uno dei nostri incontri raccontò che il generale Eisenhower Dwight non avrebbe iniziato l’operazione Overlord in Normandia se prima non fosse stata liberata Roma. Un altro Veterano, Harry Shindler – Britannico e Presidente dell’Italian Star – che ha partecipato allo sbarco di Anzio – nella formazione dei Diavoli Neri – prima di raggiungere Roma, avvalorava le considerazioni del Generale Thomas.
In Italia si celebra il 25 aprile 1945 come festa della liberazione per ricordare la fine della guerra nel nostro Paese. Penso che anche il 4 giugno 1944, la Liberazione di Roma, dovrebbe essere ricordata come il 25 aprile dei Romani. Insieme ai nostri liberatori, non possiamo dimenticare coloro che combatterono nella Resistenza Romana a fianco degli alleati. Il loro validissimo contributo è stato riconosciuto dagli alleati. Ricordare i tragici avvenimenti dal luglio 1943 al 4 giugno 1944 è doveroso per tutti coloro che hanno lottato per la nostra libertà – Civili, Militari, Religiosi, donne e uomini di ogni età. Pertanto abbiamo l’obbligo di trasmettere gli ideali e i valori del testimone che ci hanno donato perché sia di monito alle nuove generazioni.
Ecco alcune foto a Porta San Paolo, e il monumento dedicato all’entrata degli alleati a Roma. Si ringrazia il Consigliere Nazionale Aladino Lombardi per aver rappresentato l’Anpc.
Qui sopra – Inaugurazione del monumento dell’entrata degli alleati a Roma. Nell’ordine da sinistra: Aladino Lombardi, Schindler, Mannino, Vassalli.
“L’iniziativa unitaria vuole “diffondere la conoscenza della recente storia italiana contro ogni tentativo revisionistico e in difesa dell’autonomia della ricerca storica”. Fico: ” La vostra iniziativa contribuisce a tenere sempre viva la memoria di chi ha combatutto per la libertà”. Casellati: ” Una preziosa occasione per rilanciare gli ideali di liberta’ e giustizia”.
Nel rispetto del provvedimento emanato, in data 8 maggio 2014, dal garante per la protezione dei dati personali, si avvisano i lettori che questo sito si serve dei cookie per fornire servizi e per effettuare analisi statistiche completamente anonime. Pertanto proseguendo con la navigazione si presta il consenso all' uso dei cookie. Per un maggiore approfondimento leggere la sezione Cookie Law nel menu, oppure leggere la Privacy Policy di Automattic. Per info:
http://automattic.com/privacy/