29 settembre 1944: la strage di Marzabotto
La strage di Marzabotto fu compiuta dalle truppe nazifasciste in Italia tra il 29 settembre e il 5 ottobre 1944, nel territorio dei comuni di Marzabotto, Grizzana Morandi e Monzuno che comprendono le pendici di Monte Sole in provincia di Bologna: fu un crimine contro l’umanità e uno dei più gravi crimini di guerra compiuti contro la popolazione civile, istigati da Albert Kesselring. Le vittime, confrontando i dati dell’anagrafe, furono 1.830 (a cui si riferisce la medaglia d’oro del 1948).
L’Anpc ricorda in preghiera questi martiri.
Per saperne di più: https://www.martirimarzabotto.it/