ANPC Nazionale

Associazione Nazionale Partigiani Cristiani

Commemorazione dell’82°anniversario della deportazione degli ebrei romani: 16 ottobre 2025

Stamattina a Roma si è tenuta la cerimonia per l’82° anniversario della deportazione degli ebrei romani, avvenuta il 16 ottobre 1943: una mattinata di memoria e raccoglimento, al Portico d’Ottavia, nel cuore del Ghetto di Roma. Alla cerimonia, organizzata come ogni anno in collaborazione con la Comunità ebraica di Roma, hanno preso parte le principali autorità civili e religiose: il sindaco Roberto Gualtieri, il rabbino capo Riccardo Di Segni, il presidente della Comunità ebraica Victor Fadlun, il capo degli Affari pubblici dell’Ambasciata di Israele Ophir Eden, il presidente dell’associazione deportati di Roma Andrea Di Veroli e l’assessore regionale al Patrimonio Fabrizio Ghera.

Davanti alla lapide che ricorda le vittime, sono state deposte le corone di fiori dello Stato di Israele, della Regione Lazio, del Comune di Roma e della Comunità ebraica, seguite da un minuto di silenzio in memoria dei più di mille ebrei romani deportati ad Auschwitz, di cui solo sedici sopravvissero.

Per l’Anpc era presente il Consigliere Nazionale Aladino Lombardi con l’Alfiere Lucia Scagnoli ed il nostro labaro.

Convegno ANVRG: 22-23 ottobre Casa della Memoria e della Storia di Roma

Il 22 e 23 ottobre 2025 segnaliamo il Convegno organizzato dall’Ufficio Storico dell’ANVRG presso la Casa della Memoria e della Storia di Roma in Via San Francesco di Sales, 5 in occasione dell’80° anniversario della Liberazione, in collaborazione con le altre associazioni partigiane presenti in quella sede.

Tema del convegno è la “Ri/nascita dell’associazionismo partigiano e democratico”.

Di seguito la locandina con il programma.

Giovedì 23 ottobre di mattina Maurizio Gentilini tratterà il tema: “L’ANPC e il ruolo dei cattolici nella Resistenza”.

82° eccidio della Divisione Acqui. La celebrazione a Bergamo

Anche quest’anno, il 12 ottobre 2025, l’Anpc di Bergamo ha partecipato alla commemorazione dell 82° eccidio della Divisione “Acqui”, purtroppo ancora poco conosciuta. E’ stata celebrata una S. Messa presso la Chiesa di S. Andrea: Il sacerdote officiante ci ha ringraziato  per la continua presenza dei cristiani nella ricerca della pace. Dopo la Messa la celebrazione è proseguita nel Parco delle Rimembranze della Rocca.

A San Donato Milanese il 15 ottobre 2025: Mattei e il concetto dell’abitare

Segnaliamo questo bellissimo evento su “Mattei e il concetto dell’abitare. L’architettura residenziale a Metanopoli”. Di seguito la locandina

R-ESISTENZE A VOCE LIBERA

Testimonianze degli studenti del Liceo “E. Mattei” di Fiorenzuola d’Arda (Pc) su don Giuseppe Borea

Lo scorso 4 giugno 2025, in occasione della Festa della Repubblica il sindaco di Fiorenzuola d’Arda unitamente alla Dirigente del locale Polo Scolastico “Enrico Mattei”, in collaborazione con ANPC di Piacenza, hanno promosso un’attività volta a far conoscere la figura di don Giuseppe Borea agli studenti delle V classi dei licei del Polo con focus su “l’attualità del messaggio di don Giuseppe Borea rivolto ai giovani di oggi”. I docenti Stefano Costi, Elena Eleuteri, Federico Arfini coordinati dalle professoresse Paola Dente e Adele Prati, hanno svolto lezioni sul tema e le relative riflessioni conclusive sviluppate da alcuni studenti sono state presentate dai rappresentanti di classe al successivo convegno, che ha visto la partecipazione di oltre 100 studenti (anche di fedi religiose non cattoliche).

Questa bella esperienza è racchiusa in una pubblicazione che è andata alle stampe nei giorni scorsi e che, allegata alla presente invito a leggere in particolare perché dagli scritti degli studenti traspare il desiderio di richiamare l’esempio di queste nobili figure per recuperare gran parte dei sogni e delle conquiste da loro realizzate; ideali che oggi ci devono impegnare a resistere alle comodità, all’indifferenza, ai luoghi comuni, perché anche se ai nostri giorni non si tratta più di combattere un nemico “fisico”, ma, come allora e come hanno fatto i giovani cattolici come don Giuseppe Borea, anche oggi è necessario l’impegno personale per cambiare le tante cose che non vanno, prima di tutto in noi stessi; le rendite di posizione che non sono più sostenibili, anche, e prima di tutto, le nostre; i diritti acquisiti che vanno rivisti ed aggiornati alla realtà attuale. E soprattutto ci dobbiamo impegnare in prima persona per le “battaglie” che sono alla nostra portata, al nostro livello, che sono vicine a noi, con la certezza che il futuro della società dipende e passa, prima ancora che dagli altri e da ogni altra cosa, da noi stessi.

Nel ringraziare gli studenti del “Mattei” (ricordo che l’Istituto porta il nome dell’uomo che più di altri ha contribuito in modo determinante alla rinascita economica del nostro Paese, dopo essere stato un partigiano cattolico nelle fila del Comitato di Liberazione a Milano) che sotto l’abile guida di Giuseppe Borea e dei loro insegnanti: Adele Prati, Stefano Costi, Elena Eleuteri, Federico Arfini coordinati dalla professoressa Paola Dente, hanno svolto un encomiabile lavoro, permettetemi, di mandare un ultimo saluto al “Griso” (Felice Fortunato “Nato” Ziliani) che insieme a mio padre Giovanni, partigiano cattolico, combattente e ferito in battaglia, mi inculcò l’amore per la nostra Patria.

Mario Spezia
A.N.P.C. Piacenza

Dichiarazione Anpc dell’8 ottobre 2025

ANPC si riconosce pienamente nelle parole cristalline del Presidente Mattarella: “La crudele e inaccettabile violenza con cui Israele infligge alla popolazione di Gaza un intollerabile prezzo di morte, fame e disperazione mai potrà cancellare quella pagina turpe della storia che e’ stato il massacro operato da Hamas e che rimarrà nelle coscienze”. E richiamando la tragedia dell’Olocausto “esorta ad evitare che i sentimenti suscitati da Gaza non sfocino in quell’orribile antisemitismo che, particolarmente nel secolo scorso, ha toccato punte di mostruosa atrocità e che oggi appare talvolta riaffiorare, fondandosi sulla imbecillità e diffondendo odio”. Infine il Presidente torna a chiedere al governo Netanyahu di rispettare il diritto internazionale.

Dichiarazione Anpc

Vergognosa l’offesa al monumento di Papa San Giovanni Paolo II un alfiere della Pace. Chi non censura un gesto tanto vile e antistorico e’ amico dei dittatori e ama la violenza? Chi resiste alla violenza in qualsiasi forma si presenti non sarà mai un partigiano o un patriota

Prima giornata degli internati militari – 20 settembre 2025

La giornata iniziata con la deposizione di corone di fiori davanti all’urna dell’internato ignoto nel Tempio Civico di San Sebastiano a Milano, è proseguita nella sala Alessi di Palazzo Marino.

Dopo i saluti di Elena Buscemi (Presidente del consiglio comunale di Milano e coordinatrice della cerimonia), Claudio Sgaraglia (Prefetto di Milano), Marco Brando (Presidente ANEI Milano) e Carmen Meloni (Vicepresidente di ANED Milano), che hanno introdotto l’importanza di questi militari che, rifiutando di continuare a combattere con la Repubblica di Salò, difesero la dignità e il senso autentico dell’amor di Patria quando lo stato si era dissolto.

Gli interventi degli storici Emanuele Tedeschi, Guido Formigoni e Paolo Corsini, ci hanno illustrato il senso dell’onore di questi giovani, che dopo l’8 settembre 1943, ebbero il coraggio di dire NO al nazifascismo.

Dopo l’arrivo della senatrice Liliana Segre sono state consegnate 20 medaglie d’onore ai cittadini italiani deportati ed internati nei lager nazisti dal 1943 al 1945, tra cui un ultracentenario presente: Ennio Corazza di 101 anni.

Nel pomeriggio è stata inaugurata la nostra mostra “Resistere, non piegarci” presso il Municipio 1 di Milano, con la partecipazione e l’intervento di Francesca Besso, una delle nipoti di Francesco Besso, uno degli internati rappresentato nella mostra stessa.

Mattia Abdu (Presidente del Municipio 1) ha ringraziato i presenti e ANPC per aver pensato di esporre la mostra presso la loro sede.

Luisa Ghidini Comotti ha spiegato le motivazioni per cui nel 2023 si è pensato di preparare una mostra per portare alla conoscenza dei cittadini l’importanza degli Internati Militari Italiani, per lo più giovanissimi, che dopo l’8 settembre dissero NO al nazifascismo, pagando un prezzo personale altissimo.

Stefano Rodolfo Contini (Curatore della mostra) ha illustrato l’epopea degli IMI, ed alcuni aneddoti delle persone illustrate nei pannelli. Come i valori cristiani che hanno caratterizzano queste persone ed hanno dato loro la forza di resistere al nazifascismo; così come anche i due partigiani raffigurati, hanno avuto la stessa statura morale.

La mostra è proseguita fino al 28 settembre, con una buona partecipazione di cittadini: chi più curioso di conoscere questa pagina della storia, chi ha avuto un parente internato e si è commosso nel visitare la mostra.

All’inaugurazione della mostra hanno partecipato inoltre Leo Gilardi (Aned Milano) e Ginetto (Anpi Ortica).

Luisa Ghidini – Comotti

Presidente ANPC Città Metropolitana di Milano e Consigliere Nazionale

27 settembre a Reggio Calabria:Anpc e Anei insieme per ricordare gli Imi

Si conclude la settimana della memoria promossa da Anpc ed Anei a Reggio Calabria: questa mattina 27 settembre si è svolta una partecipata celebrazione presso la chiesa di San Francesco Saverio in Reggio Calabria. Della celebrazione eucaristica durante la sua omelia parlando degli internati Don Antonio Iero, celebrante per l’occasione, ha messo in risalto il grande sacrificio fondato sulla fede Cristiana unita al forte senso di patria da parte degli internati militari. Ed il loro esempio per traversie passate nei campi di concentramento può essere di esempio contro tutti quei piccoli grandi campi di concentramento in cui la vita ci rinchiude ogni giorno. Durante la celebrazione è stata inoltre Donata alla chiesa una icona del beato Teresio Olivelli. A seguire un breve incontro in cui si sono succeduti interventi di tutte le associazioni presenti tra cui ricordiamo la componente Nazionale sommergibilisti dell’Associazione Nazionale marinai d’Italia, l’associazione Nazionale mutilati ed invalidi di guerra, l’associazione culturale calliurghia di Bova Marina che ha in mente di realizzare per il 27 gennaio prossimo un monumento in memoria degli internati. Una breve introduzione È stata svolta dal nostro referente locale Gianluca Tripodi il quale ha una volta di più rimarcato l’accento sulla coralità e sul senso di forza della fede e di amore di patria che ha spinto gli internati anche fino all’estremo sacrificio. Le conclusioni sono state affidate a Nicola Marazzita presidente provinciale dell’Associazione Nazionale ex internati il quale ha rimarcato i no detti più volte dagli internati militari al nazismo ed al fascismo per non tradire la propria patria e per tenere alto il loro senso di onore e dignità, in questo senso retti anche da una grande Fede in Dio rivitalizzata molto spesso dall’opera importante dei cappellani militari nei campi di concentramento.

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