ANPC Nazionale

Associazione Nazionale Partigiani Cristiani

Presentazione libro “Partigiani Cristiani nella Resistenza. La storia ritrovata (1943-1945)” di Alberto Leoni e Stefano Contini

Giovedì 27 aprile 2023 alle ore 17,00 presso la Biblioteca Sandro Onofri di Roma (in via Umberto Lilloni 39/45 00125 Roma) verrà presentato il libro di Alberto Leoni e Stefano Contini: “Partigiani Cristiani nella Resistenza. La storia ritrovata (1943-1945)”.

Presente l’autore Stefano Contini. Modera l’On. Silvia Costa, vicepresidente nazionale dell’Anpc.

L’iniziativa è patrocinata da Anpc, Aici, Centro XXV Aprile in “Patto di alleanza e mutuo Riconoscimento con Associ. Italiana Combattenti Interalleati”.

Per partecipare scrivere a: sandronofri@bibliotechediroma.it

Presentazione libro su Francesco Daveri

Venerdì 21 aprile pv  presentazione, presso la Biblioteca comunale di Piacenza, del libro scritto da Claudio Oltremonti, che approfondisce la figura dell’avv. Francesco Daveri, cattolico, leader del CLN piacentino,  morto di stenti ad inizio aprile 1945 nel campo di lavoro Gusen II, sottocampo di Mauthausen. Il libro è stato pubblicato anche grazie alla collaborazione di ANPC Piacenza.

Scarica qui la locandina:

Anpc Sezione di Bollate – ALDO MORO 45 ANNI FA

“In un incontro organizzato da ANPC (associazione nazionale partigiani cristiani) e dall’amico Giovanni Ravelli, ieri sera ho avuto il piacere di dialogare a Bollate con Enrico Farinone, ex deputato PD e autore di saggi sullo statista pugliese di cui ricorre in questi giorni il quarantacinquesimo anniversario della tragica scomparsa.

La discussione si e’ incentrata prevalentemente sulle due svolte epocali nella politica della prima repubblica di cui Moro fu l’artefice principale: il varo del centrosinistra con il discorso al congresso di Napoli del 1962 e il lancio dell’unità nazionale al congresso di Benevento del 1977. L’arditezza di quelle svolte, frutto di una visione prospettica verso il futuro, non ha eguali nella politica della cosiddetta seconda repubblica in cui il chiacchiericcio mediatico ha preso il posto della riflessione complessa e ponderata, il registro basso e povero della comunicazione ha sostituito la lingua ricca, ricercata ed esaustiva che veicolava idee forti e rivoluzionarie. Oggi una relazione di sette ore come quella con cui a Napoli Moro sostenne la necessità dell’apertura ai socialisti sarebbe irrisa in un diluvio di meme e in una raffica di tweet da una politica fast food che vive solo sul prurito del momento e celebra il conservatorismo essendo incapace di alcuna azione riformatrice.

Ma ciò che più ha colpito della serata e’ stata la grande vivacita’ del pubblico presente rappresentato nella quasi totalità da “ragazzi” degli anni 50 che hanno vissuto attivamente la politica degli anni ’70 e coltivano ancora il gusto della riflessione colta, dell’analisi raffinata e della critica sagace. E che a quasi mezzanotte indugiavano fuori dalla sala al freddo a discutere ancora di politica.

Come mezzo secolo fa.

Gianfranco Morelli”.

Presentazione libro don Giuseppe Borea a Papa Francesco

Durante l’udienza generale di mercoledi 12 aprile us in piazza San Pietro, il vice presidente ANPC di Piacenza, Giuseppe Borea, ha avuto la possibilità di un incontro personale con Papa Francesco a cui ha consegnato il libro che racconta la storia dello zio sacerdote, don Giuseppe Borea parroco di Obolo in Comune di Gropparello provincia di Piacenza, ucciso dalle truppe nazifasciste il 9 febbraio 1945, un uomo, senza paura che non ha esitato a sacrificare la propria vita per salvare tutta una comunità.“Giuseppe Borea. Quando l’amore è più forte dell’odio”, questo il titolo del volume, un’opera completa che racconta di come Don Borea, pur sapendo di una condanna già scritta, scelse di non scappare, per evitare ripercussioni sulla popolazione.
Un esempio di eroismo vero, quella del prete piacentino, basato su valori ancora oggi quanto mai attuali, principi di libertà e Resistenza che hanno sempre ispirato l’operato di questo sacerdote e che lo hanno portato fino al sacrificio estremo. Una figura che non deve essere dimenticata e che anche questo tassello, affidato a Papa Francesco, contribuisce a valorizzare.

Allegati: 

– articolo apparso su Libertà, quotidiano di Piacenza
– articolo apparso sulo giornale online Piacenza Dario

Il 18 Aprile alle Fosse Ardeatine

Quest’anno l’evento annuale de “Il nostro 25 Aprile” si svolgerà alle Fosse Ardeatine il 18 aprile, per esprimere la nostra gratitudine ai martiri per la Libertà in questo luogo che ne custodisce la memoria.

Scarica qui il programma:

“A tu per tu”, il 14 aprile Pino Strinati segretario ANPC ospite di Rietinvetrina e Radiomondo per la rassegna Ribelli per Amore

Venerdi 14 aprile 2023, alle ore 11:30, nuova puntata di “A tu per tu”. Dagli studi di Radiomondo Rietinvetrina la rubrica di approfondimento sull’attualità.

Ospite della puntata Pino Strinati, segretario ANPC.

Segui la puntata su:
Radiomondo FM 99.9
App Radiomondo
http://www.radiomondo.fm

Video sulla pagina Facebook Rietinvetrina giornale online
Video sul canale 176 del Digitale Terrestre
In DAB su tutta Roma Capitale

(pubblicato su: https://www.rietinvetrina.it/a-tu-per-tu-il-14-aprile-pino-strinati-segretario-anpc-ospite-di-rietinvetrina-e-radiomondo-parliamo-della-rassegna-ribelli-per-amore/)

Sabato 22 aprile Anpc sezione Cinisello Balsamo: ricordando Enrico Mattei ed i sacerdoti milanesi nella Resistenza

Spettacolo Aquile Randagie mercoledì 19 aprile 2023

Appello unitario del Forum delle Associazioni Antifasciste per il 25 Aprile

Un grande 25 Aprile per la democrazia e la Costituzione

Il 25 Aprile è la data del calendario civile in cui tutti i cittadini e le cittadine ricordano la Liberazione, e quindi, la Resistenza che ha cambiato la storia d’Italia con la sconfitta del nazifascismo. Con la Costituzione repubblicana e antifascista si sancì la conquista della democrazia e di libere Istituzioni.

Il 25 Aprile, che pose fine alla tragedia della guerra, fu preceduto da un ventennio di lotte antifasciste, durante il quale decine di migliaia di italiani furono perseguitati, arrestati, confinati, deportati e uccisi perché contrari al regime di Mussolini.

Ogni anno celebriamo questo giorno e rinnoviamo l’impegno in difesa di quei valori.

Quest’anno lanciamo un appello affinché il 25 Aprile sia caratterizzato da una straordinaria partecipazione unitaria di donne e uomini, giovani, famiglie, popolo.

Esprimiamo preoccupazione per dichiarazioni, decisioni e comportamenti di alcuni rappresentanti delle istituzioni e della politica che, in vari casi, sono apparse divisive e del tutto inadeguate rispetto al ruolo esercitato.

Si impone una netta condanna del fascismo, mentre si moltiplicano episodi di violenza e di apologia del fascismo stesso di cui si rendono protagonisti gruppi che si ispirano a quella ideologia e a quelle politiche, riaffermando in questo giorno che unisce tutti gli italiani il significato più profondo della Liberazione.

Aggiungiamo l’allarme per la grave situazione economica e sociale in cui versa l’intero Paese a causa degli effetti perversi di tante crisi che si sono sovrapposte e intrecciate, e la necessità e l’urgenza, a più di un anno dall’aggressione russa all’Ucraina, di spingere il governo italiano e l’Unione Europea a dare vita a una iniziativa diplomatica per aprire uno spiraglio di trattativa che crei le condizioni di una pace giusta e duratura.

Sosteniamo lo spirito e la lettera della Costituzione, di cui ricorre il 75° anniversario dell’entrata in vigore, che disegna una Repubblica parlamentare, antifascista, una e indivisibile, dando forma alle speranze e ai sogni di futuro di quanti combatterono e diedero la vita.

Per queste ragioni pensiamo che i valori dell’antifascismo e della Resistenza, incarnati nella Costituzione, non siano mai stati così attuali come oggi: è bene che libertà e liberazione, piena democrazia ed eguaglianza sociale, lavoro, pace, solidarietà orientino le Istituzioni della Repubblica e la vita quotidiana dei cittadini.

Per questi obiettivi e su questi valori fondativi chiamiamo cittadine e cittadini, affinché il 25 Aprile di quest’anno sia una grandissima festa unitaria, pacifica, antifascista e popolare a sostegno della democrazia e a difesa della Costituzione della Repubblica.

11 aprile 2023

Il Forum delle Associazioni antifasciste e della Resistenza:

ANPI, AICVAS, ANED, ANEI, ANFIM, ANPC, ANPPIA, ANRP, FIAP, FIVL

ADESIONI ALL’APPELLO UNITARIO DEL FORUM PER IL 25 APRILE

  1. ACLI
  2. Archivio Audiovisivo Movimento Operaio e Democratico
  3. ARCI
  4. Articolo 21
  5. Associazione per il Rinnovamento della Sinistra
  6. Associazione Nazionale Giuristi Democratici
  7. Associazione Volere la Luna Odv
  8. CDC – Coordinamento Democrazia Costituzionale
  9. CGIL
  10. CISL
  11. Comitati Democrazia Internazionale
  12. Comitati Dossetti per la Costituzione
  13. Coordinamento Antifascista Torino
  14. Emergency
  15. Fondazione CVL
  16. Gruppo Abele
  17. IRIAD – Istituto Ricerche Internazionali Archivio Disarmo
  18. Istituto “Alcide Cervi”
  19. Legambiente
  20. Libera
  21. Rete degli Studenti Medi
  22. RIPD – Rete Italiana Pace e Disarmo
  23. Salviamo la Costituzione
  24. UIL
  25. Unione degli Universitari

Il 20 aprile 2023 a Piacenza per il 78° anniversario della Liberazione

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