Alla Manifestazione per l’Ucraina l’Anpc ha aderito con convinzione e solidarietà.
Era presente la Vice Presidente Silvia Costa in rappresentanza dell’Anpc, da sempre a fianco della sofferenza della popolazione ucraina e della sua coraggiosa resistenza alla unilaterale aggressione bellica di Putin. Hanno manifestato anche contro l’iniquo Piano Trump che di fatto è una vera capitolazione con l’accettazione dei punti principali delle richieste di Putin, dopo che la Federazione Russa ha violato ogni convenzione internazionale si distrutto vite e città, mentre si lascia alla Unione Europea una situazione di insicurezza ai suoi confini e gli oneri della ricostruzione in Ucraina. Un Piano ancora più inaccettabile perchè non ha coinvolto il Governo ucraino al tavolo della trattativa. Silvia Costa ha dichiarato anche: “L’Unione Europea, e in essa il Governo italiano, devono restare fermanente al fianco dell’Ucraina e lavorare per una pace giusta anche per il futuro dell’Europa“. Nell’occasione Silvia Costa ha letto il Comunicato Ufficiale dell’Anpc pubblicato su https://anpcnazionale.com/2025/11/22/lucraina-difende-il-mondo-libero-da-1-361-giorni/
Torna “Santa Barbara nel mondo”, la manifestazione – giunta quest’anno alla ventisettesima edizione – che accompagna, con iniziative a carattere culturale, folkloristico e musicale, i festeggiamenti in onore della patrona di Rieti. Organizzata dall’omonima associazione culturale, l’odv presieduta da Pino Strinati, insieme con Diocesi, Comune, Prefettura, Vigili del Fuoco, Pro Loco, col contributo della Fondazione Varrone e la collaborazione dell’Anpc (Associazione nazionale partigiani cristiani), punta a far risaltare la figura della martire oriental-sabina venerata in tutto il mondo e invocata come protettrice da diverse categorie professionale e corpi militari e civili (pompieri, marinai, genieri, artificieri, minatori, geometri, lavoratori dell’Eni e altri ancora), richiamando i valori di “martirio” in senso anche civico, come capacità di donazione, sacrificio, impegno per la giustizia, la verità, la solidarietà.
Ed è proprio quest’ultima parola, solidarietà, a caratterizzare in particolare l’edizione 2025, presentata venerdì pomeriggio in municipio nella conferenza stampa moderata dal giornalista Paolo Di Lorenzo. Al tavolo, con il presidente Strinati, il sindaco Daniele Sinibaldi, l’assessore comunale alla Cultura Letizia Rosati, il presidente della Pro Loco Rieti Fabio Mazzetti.
Un’occasione per affermare il valore della tradizione, il legame con la patrona della città e la valorizzazione di un messaggio che mantiene la profonda attualità, hanno detto gli esponenti delle realtà civili. Ci si avvia verso i festeggiamenti natalizi alla vigilia dell’apertura di un anno importante che sarà il 2026 che vedrà Rieti partner della vicina L’Aquila come Capitale della Cultura. E proprio un momento culturale importante segnerà la festività del 4 dicembre: l’inaugurazione dei dipinti di sante martiri di Emanuele Alfani, provenienti dalla chiesa di San Benedetto in via Nuova, oggetto di un delicato restauro. Ne ha parlato l’assessore Rosati, illustrando l’importanza di tale momento che si è voluto far coincidere con la festa della santa: uno dei dipinti raffigura infatti proprio la vergine Barbara, a testimonianza di una devozione radicata nei secoli che trovò spazio anche nella chiesa del monastero benedettino. In attesa del recupero del complesso e della stessa chiesa, di proprietà comunale, i dipinti resteranno esposti al Museo civico, con l’inaugurazione proprio il pomeriggio del 4 dicembre, prima del solenne pontificale in Cattedrale.
Nel segno della solidarietà, tema centrale di questa edizione, i primi due momenti in programma, illustrati da Strinati. Ad aprire il cartellone, il concerto solidale “Musica dal cuore”, nella chiesa della Piana reatina intitolata alla patrona: domenica 23 novembre, alle 16, la parrocchiale di Santa Barbara in Agro, ha accolto l’omaggio all’Unitalsi del complesso bandistico S. Cecilia di Cittaducale. I musici della banda civitese – particolarmente vicini all’associazione poiché tra loro vi sono diversi vigili del fuoco – suoneranno in onore degli unitalsiani, con volontari e infermi presenti, nella parrocchia di Chiesa Nuova che poche settimane fa ha accolto il nuovo parroco don Serge, precedentemente a Cittaducale.
Altro concerto di solidarietà venerdì 28, in un luogo che “profuma” di impegno solidale quale Sant’Eusanio, sede del Polo Autismo diretto da Virgilio Paolucci: la chiesa a Porta d’Arce accoglierà alle 16.30 l’esibizione del coro e gruppo strumentale “Rieti canta” diretto dal maestro Ambra Trauzzi, inaugurando anche il mercatino natalizio con gli oggetti realizzati dai ragazzi autismo, occasione per sostenere l’attività del benemerito centro.
Il 29 novembre sarà il momento che mette insieme la devozione dei reatini per la loro patrona e il legame dei pompieri con la santa protettrice del corpo: la statua di santa Barbara uscirà dalla caserma di via Sacchetti Sassetti per essere portata prima in “visita” ai quartieri cittadini e poi, nel tardo pomeriggio, raggiungere il Ponte Romano, per la suggestiva processione sulle acque del Velino, salutata dallo spettacolo pirotecnico di Morsani, per poi proseguire con una fiaccolata che accompagnerà l’effigie risalendo via Roma fino alla Cattedrale, dove si concluderà con la preghiera dei Primi Vespri dell’Avvento.
Domenica 30 un altro momento musicale dedicato alla santa: in collaborazione con l’associazione Orizzonti Sabini, la chiesa di San Michele Arcangelo accoglierà il recital Il martirio di santa Barbara, composto da sette canzoni in stile oratorio composti dal cantautore reatino Francesco Rinaldi: già presentato in passato, verrà messo in scena dal coro “Voci nella Valle”, sotto la direzione del maestro Roberto Carotti che ne ha curato un riarrangiamento (verrà poi replicato l’8 dicembre alla parrocchia Madonna del Cuore).
Il tv movie Santa Barbara, la bella realizzazione della Lux Vide di Bernabei del 2012 sulla martire, che ha riscosso un successo internazionale risultando uno dei film a tema religioso più visti nel mondo, verrà proiettato il primo dicembre alle 18 in un altro luogo di grande impegno solidale che è la casa di accoglienza dell’Alcli sulla Terminillese.
L’indomani, oltre al convegno mattutino all’istituto “Rosatelli” con gli studenti sulla sicurezza stradale, l’appuntamento atteso con la Banda Nazionale dei Vigili del Fuoco, che si esibirà sul palco del Teatro Flavio Vespasiano alle 17.30 del 2 dicembre. In tale occasione verranno consegnati i diversi premi e riconoscimenti che caratterizzano la manifestazione, cominciando dal Premio Internazionale di solidarietà “Nel fuoco”: a riceverlo quest’anno, nel cinquantesimo della nuova Legge sull’ordinamento delle carceri, il corpo della Polizia Penitenziaria, che tanto impegno e sacrificio (è stata ricordata anche la vicenda della rivolta nel carcere reatino durante l’emergenza Covid) manifesta in Italia per la giustizia. Poi il Premio “Brava Barbara”, assegnato ogni anno a una donna che porta il nome della santa distintasi per particolari meriti: quest’anno andrà a Barbara Strappato, figura di spicco nella Polizia Postale in particolare nella lotta contro il cyberbullismo. Il Premio “Come Barbara”, che viene conferito ad opere che illustrano esperienze di moderno “martirio” in vari campi, si legherà invece stavolta alla lotta partigiana, ricordando il sacrificio dei militari italiani che, nella Seconda Guerra Mondiale, rifiutarono, dopo l’otto settembre, di seguire la Repubblica di Salò e gli invasori nazisti, schierandosi per la libertà della Patria e finendo internati nei lager tedeschi.
Il 3 dicembre, tappa ad Amatrice, a cui “Santa Barbara nel mondo” mostra attenzione dal terremoto del 2016. All’istituto Marchionne, mattinata per riflettere su un tema che ha toccato da vicino la terra reatina nella recente cronaca, quale la violenza sportiva. “Il rispetto è vita: lo sport antidoto alla violenza”, il tema del convegno organizzato di concerto con l’’Osservatorio Nazionale sul Bullismo e sul Disagio Giovanile, con l’intervento del presidente Luca Massaccesi e alla sua collaboratrice Serena Parisi e la partecipazione di esponenti del giornalismo e mondo sportivo locale.
Conclusione il giorno della festa: il 4 dicembre, oltre alla tradizionale fiera, le celebrazioni con i Vigili del Fuoco (al mattino la deposizione della corona ai caduti al Cimitero e poi la Messa a San Michele Arcangelo) e il solenne pontificale delle 18 in Duomo, preceduto dall’accensione delle luminarie sul fiume, oltre alla citata inaugurazione dei dipinti al Museo Civico.
L’Associazione Nazionale Partigiani Cristiani, da sempre a fianco della sofferenza della popolazione ucraina e della sua coraggiosa resistenza alla unilaterale aggressione bellica di Putin, aderisce alle manifestazioni di Roma e Milano. Il sostegno al martire popolo ucraino merita il massimo sostegno anche a difesa dell’iniquo Piano Trump che di fatto pretende una vera capitolazione con l’accettazione dei punti principali delle richieste di Putin, dopo che la Federazione Russa ha violato ogni convenzione internazionale, ha distrutto vite e città, mentre si lascia alla Unione Europea una situazione di insicurezza ai suoi confini e gli oneri della ricostruzione in Ucraina. Un Piano ancora più inaccettabile perché’ non ha coinvolto il Governo ucraino al tavolo della trattativa.
L’Unione Europea, e in essa il Governo italiano, devono restare fermamente al fianco dell’Ucraina e lavorare per una pace giusta anche per il futuro dell’Europa”.
Il 17 novembre 2025 si è tenuto un Seminario promosso dall’IRSIFAR (Istituto romano per la storia d’Italia dal fascismo alla Resistenza) sui 50 anni del Nuovo diritto di Famiglia e in particolare sulle parlamentari che ne furono protagoniste. Un tema complesso e delicato, una riforma che ha segnato un passaggio culturale e giuridico davvero storico, in attuazione dei principi costituzionali, in cui si è espressa una capacità di coerenza politica ma anche di alta capacità di mediazione che oggi sembra sempre più difficile e rara.
Pubblichiamo l’intervento tenuto dalla nostra Vicepresidente Nazionale Silvia Costa
Nell’ambito delle commemorazioni degli eccidi fascisti e nazisti del 1943-44, il 17 novembre alle 16.30 presso la sede dell’Istituto di Storia Contemporanea (ISCO) di Ferrara (vicolo Santo Spirito), si è svolta una iniziativa per ricordare il Vescovo Ruggero Bovelli. L’incontro, dal titolo “Un vescovo tra guerra e liberazione: Ruggero Bovelli “Pastor et defensor” nel 150° della nascita“, è stata a cura dell’Istituto di Storia Contemporanea e promosso dalla sezione di Ferrara dell’Associazione Nazionale Partigiani Cristiani.
Dopo l’introduzione della Direttrice dell’ISCO Anna Maria Quarzi, a dialogare su Bovelli sono stati lo storico Andrea Rossi e Riccardo Piffanelli dell’Archivio storico della Arcidiocesi di Ferrara, i quali hanno illustrato lo stato delle ricerche su una figura luminosa non soltanto per il mondo cattolico, ma per l’intera città di Ferrara; nota a tutti, infatti, fu la sua instancabile attività a difesa della popolazione nei durissimi mesi dell’occupazione tedesca, durante il drammatico momento della liberazione, e oltre, nei difficili tempi del dopoguerra.
Oggi compie 100 anni Romolo Pietrobelli, un partigiano cattolico, tra i fondatori del Meic,formatosi nell’Azione cattolica, esponente di spicco del movimento cattolico post conciliare, manager pubblico, un intellettuale autore di profonde riflessioni e saggi su Vita e Pensiero. Con lui, Pietro Scoppola, Paola Gaiotti, Giuseppe De Rita, Roberto Ruffilli e tanti altri aveva condiviso l’importante esperienza della Lega Democratica.
A lui vanno gli auguri piu’ affettuosi e grati dell’Anpc.
Si è svolta il 13 novembre 2025 a Bologna la cerimonia di premiazione della decima edizione di Cresco Award – Città Sostenibili, l’iniziativa promossa da Fondazione Sodalitas in collaborazione con Anci (Associazione Nazionale Comuni Italiani) che valorizza l’impegno degli enti locali italiani per uno sviluppo sostenibile dei territori, in linea con gli Obiettivi dell’Agenda 2030 dell’Onu. L’edizione 2025 ha registrato la partecipazione di 99 enti locali, con 124 progetti candidati, a conferma del crescente interesse verso la sostenibilità territoriale. Nel corso di questi dieci anni, Cresco Award ha raccolto quasi 1.200 progetti, diventando un punto di riferimento per le amministrazioni pubbliche italiane e un osservatorio privilegiato sulle buone pratiche di sostenibilità locale. Tutti i progetti sono consultabili nella Biblioteca Cresco, una banca dati online che rappresenta un patrimonio di conoscenze e testimonia il ruolo chiave dei Comuni nel guidare lo sviluppo dei territori verso un futuro più equo e sostenibile.
Per il nord è stato premiato il Comune di Montaldo Torinese. A ritirare il Premio il Sindaco Sergio Gaiotti.
Domenica 2 novembre 2025, abbiamo inaugurato la mostra sugli IMI, che da un paio d’anni stiamo portando in giro per l’Italia, sulla Resistenza degli Internati Militari Italiana, nel Comune di Vimodrone, con la partecipazione del Sindaco Dario Veneroni, che ha lodato la proposta. Luisa Ghidini Comotti ha introdotto la mostra spiegandone le motivazioni che ci hanno spinto a preparare la mostra fotografica che, grazie a Silvio Mengotto che ha curato soprattutto la figura di Giuseppe Lazzati e alla cura dello storico Stefano Rodolfo Contini nello scegliere le figure da raccontare, sono riusciti a dare una voce a persone che erano sconosciute ai più, ma che soprattutto per la loro umanità e per la loro cristianità, sono riusciti a trasmettere anche a noi cosa significa credere in una causa e non cedere al male, anche in situazioni tragiche che hanno vissuto e che tanti hanno subito con la perdita della propria vita per un ideale.
Silvio Mengotto nell’articolo allegato, dà voce ad alcune figure che non sono raffigurate nella mostra, ma che aiutano a comprendere l’importanza di questa mostra:
La Giornata dedicata ai caduti militari e civili nelle missioni internazionali, istituita con la legge 12 novembre 2009 n.162, in concomitanza con l’anniversario dell’attentato di Nassiriya, rappresenta un momento di profonda unione per il Paese, in cui la comunità nazionale si stringe attorno ai valori di solidarietà, dedizione e sacrificio per il bene comune, rinnovando la memoria dei nostri caduti e la riconoscenza verso le loro famiglie, esempio di dignità, forza e resilienza.
La Presidente Mariapia Garavaglia ha partecipato alla celebrazione della Santa Messa presso la Basilica di Santa Maria in Aracoeli, officiata in suffragio dei caduti e a sostegno spirituale delle loro famiglie e di tutti i soldati impegnati ogni giorno nelle missioni in patria e all’estero.
Nel rispetto del provvedimento emanato, in data 8 maggio 2014, dal garante per la protezione dei dati personali, si avvisano i lettori che questo sito si serve dei cookie per fornire servizi e per effettuare analisi statistiche completamente anonime. Pertanto proseguendo con la navigazione si presta il consenso all' uso dei cookie. Per un maggiore approfondimento leggere la sezione Cookie Law nel menu, oppure leggere la Privacy Policy di Automattic. Per info:
http://automattic.com/privacy/