ANPC Nazionale

Associazione Nazionale Partigiani Cristiani

Il Giorno del Ricordo a Terni

Il comune di Terni ha celebrato oggi 10 febbraio 2025 il Giorno del Ricordo, in memoria delle vittime delle Foibe dell’esodo Giuliano – Dalmata delle vicende del confine orientale.
Il programma: alle ore 9.45 il Raduno delle delegazioni civili e militari a corso del Popolo, incrocio via Vittime delle Foibe -lato Obelisco; alle ore 10 la Celebrazione ufficiale e il saluto delle autorità.  Al termine è stata deposta una corona sotto la targa commemorativa.

Per l’Anpc con la bandiera dell’Associaizone era presente il Consigliere Nazionale Alberto Liurni.

Giorno del ricordo 2025

A pochi giorni dalla Giornata della Memoria, 27 gennaio, perché celebrare il Giorno del Ricordo?

Venti anni fa veniva approvata la legge 92/2004 che istituiva il Giorno del Ricordo il 10 febbraio di ogni anno, al fine di non dimenticare tutte le vittime delle foibe, dell’esodo degli istriani, fiumani e dalmati dalle loro terre. Sia la strage di Porzus che le foibe sono state riconosciute dopo tanti, troppi anni, finalmente ponendo fine alla vile negazione di quelle vittime, per pura mistificazione politica, della ideologia comunistaLa data prescelta è il giorno in cui, nel 1947, furono firmati i trattati di pace di Parigi, che assegnavano alla Jugoslavia l’Istria, il Quarnaro, la città di Zara con la sua provincia e la maggior parte della Venezia Giulia, in precedenza facenti parte dell’Italia. ANPC insisterà sempre ad onorare la storia nei fatti e non nelle interpretazioni. La verità rende vera e forte la libertà. Raccontiamo, tramandiamo con partecipazione e solidarietà ai nostri concittadini sopravvissuti perché solo così potremo evitare di ricadere in scelte orribili contro l’umanità. E siamo solidali con gli organismi che operano per perseguire crimini contro l’umanità e la pace.

7 febbraio 2025: 80 anni dalla strage di Porzûs

Venerdì 7 febbraio, a ottant’anni dalla strage di Porzûs, il Comune di Roma ha intitolato un luogo pubblico alle 18 vittime dell’eccidio. E’ il primo al di fuori del Friuli Venezia Giulia: il Giardino Vittime dell’Eccidio di Porzus nel quartiere Aventino. 

Nel 2022 la città metropolitana di Roma concesse il patrocinio alla cerimonia di commemorazione; il Comune si impegnò a individuare un’area da intitolare ai partigiani della Osoppo in segno di riconoscenza del loro sacrificio per la libertà e la democrazia del paese. All’intitolazione oggi erano  presenti rappresentanti della giunta capitolina, degli esuli istriani, delle associazioni partigiane Associazione Partigiani Osoppo Friuli, Associazione Nazionale Partigiani Cristiani, Federazione Italiana Volontari della Libertà, associazione bersaglieri e associazioni d’arma e Anna De Gregori, la figlia del comandante Bolla, Francesco De Gregori, tra le vittime della strage e zio del cantautore.

Leggi anche: https://www.iltempo.it/roma-capitale/2025/02/07/news/roma-giardino-intitolato-vittime-eccidio-di-porzus-gasparri-dimenticate-per-troppo-tempo-41556468/

https://www.lavitacattolica.it/80-anni-fa-leccidio-di-porzus-commemorazioni-con-lapo-a-udine-e-roma/

https://www.partigianiosoppo.it/Eventi/il-7-febbraio-ricorre-l-80-anniversario-dell-eccidio-delle-malghe-di-porzus/

Resistere non piegarci a Casalpusterlengo

Sabato 8 febbraio 2025 ore 16,00 inaugurazione mostra fotografica “Resistere non piegarci” presso la Biblioteca Comunale di Casalpusterlengo

Giorno del ricordo. 10 febbraio 2025

Appuntamento lunedì 10 febbraio ore 17.30 presso la Casa della Memoria e della Storia a Roma

In occasione del Giorno del Ricordo
Costantino Di Sante (Università del Molise) presenta L’ Atlante dei centri di raccolta dei profughi giuliani e dalmati, promosso dall’Istituto Nazionale Ferruccio Parri 
Introduzione di Federico Goddi (Irsifar)
Coordina Anna Balzarro

A cura delle Associazioni della Casa della Memoria e della Storia

18 febbraio 2025. Paesaggi della memoria alla Casa della Memoria e della Storia di Roma

Il 18 febbraio per chi non potrà partecipare in presenza c’è la possibilità di seguire l’incontro in diretta streaming su youtube al seguente link: https://www.youtube.com/live/j4573hMYS9M

Paesaggi della memoria. Memoria della Resistenza, percorsi didattico educativi.

Per le attività previste per l’80°Anniversario della Liberazione, il 18 febbraio 2025, presso la Casa della Memoria e della Storia di Roma, ANPC Associazione Nazionale Partigiani Cristiani e INDIRE Istituto Nazionale Documentazione Innovazione Ricerca Educativa, in collaborazione con DiCultHer Associazione Internazionale per la Promozione della Cultura Digitale, promuovono una conferenza sull’esperienza dei “Laboratori didattici tra passato e presente”. 

L’attività didattica dedicata ai docenti prende avvio dal lavoro di ricerca “Archivi e memoria come mezzo per una comunicazione culturale che abbia un impatto sociale”, con una serie di dialoghi sui Paesaggi della memoria, luoghi simbolo dell’Antifascismo, della Deportazione, della Seconda Guerra Mondiale, della Resistenza e della Liberazione in Italia. 

Il progetto prevede cicli di laboratori, sperimentazioni didattiche e visite “immersive” finalizzati a coinvolgere, in particolare i giovani, nella memoria dei luoghi storici del loro territorio.

Durante l’incontro sono previste comunicazioni relative alle attività di ricerca della Società Italiana Scienze Umane e Sociali e del Centro Interuniversitario per la Ricerca e Sviluppo della Public History.

La conferenza sarà trasmessa in diretta streaming sul canale YouTube @AnpcNazionale  

PROGRAMMA

Introduce Gianfranco Noferi, (Consigliere Nazionale ANPC)

Presiede Silvia Costa (Vicepresidente Nazionale ANPC)

Pamela Giorgi (Indire) – Paesaggi della memoria – Memoria della Resistenza come momento di riflessione sulla pace

Carmine Marinucci (DiCultHer) e Pamela Giorgi (Indire) – Nuovi percorsi didattico educativi tra le carte d’archivio: un’opportunità per approfondire i grandi temi della storia.

Irene Zoppi (Indire) – L’uso della memoria e del patrimonio culturale a scuola per le competenze trasversali e l’orientamento: un Patto per educare al tema della diversità e della pace.

Francesca Caprino (Indire)- “La scuola allo schermo” risorse cinematografiche per la scuola: Cinema e Educazione alla Pace.

Azzurra Gasparo (Indire) – Uno spazio Web per raccontare l’antifascismo: Matteotti 100

Luigi Mantuano (Vicepresidente Società Italiana Scienze Umane e Sociali) – Costruire la pace: percorsi di educazione civica a scuola

Manfredi Merluzzi (Università Roma Tre, Direttore Centro Interuniversitario per la Ricerca e Sviluppo della Public History) – Educare alla storia, valorizzare la memoria. La storia nell’era della comunicazione digitale.

Il 10 febbraio 2025 a Firenze. Il Soffio dello Spirito di Giorgio Vecchio

Appuntamento il 10 febbraio 2025 alle ore 16,00 a Palazzo Pegaso nella Sala Fanfani a Firenze per la presentazione del volume di Giorgio Vecchio: “Il soffio dello Spirito. Cattolici nelle Resistenze europee”, ed. Viella.

Di seguito il programma e la locandina dell’evento.

“Antifascismo, Storia, Memoria”al Monumento al Deportato tra le fabbriche del nord Milano

Nelle fabbriche del nord di Milano (Comuni di Sesto San Giovanni, Cinisello Balsamo, Bresso per dire quelli degl’insediamenti industriali più importanti) hanno lavorato decine di migliaia di operai e impiegati, uomini e donne, tra i quali moltissimi hanno scioperato nel funesto tempo di guerra e dell’occupazione nazista. Poco prima dell’alba dopo ciascuno degli scioperi fascisti delle vare milizie fedeli a Mussolini andavano a prenderli casa per casa, uno per uno, tirandoli giù dai letti per portarli in carcere, interrogarli con la tortura e poi stiparli su vagoni merci per portarli ai lavori forzati nei lager dei Paesi sottomessi da Hitler e nella Germania nazista.

Centinaia di loro non sono tornati, vittime dei maltrattamenti e delle torture subite. Anche se abitavano in Milano e circondario molti di loro appartenevano a famiglie immigrate da tutta Italia per cui l’abbraccio della Memoria di domenica 1 febbraio si estende sino alla Sicilia. Comuni presenti solo con corone, sono intervenuti i rappresentanti degli organizzatori ANPI, Minnelli e ANED Padovani. 

“Antifascismo, Storia, Memoria” è stato il tema della sfilata partita dalle scuole del Parco Nord.

Altri interventi sono stati svolti dal rappresentante CGIL Fedele e dal Presidente le Parco che ha presentato vari progetti di educazione alla pace che offre alle scuole. Due gesti spontanei ricordiamo della commemorazione di domenica, l’uno la posa di una rosa bianca, aggiunta a tutte le rose rosse posate su tutti i cippi e la seconda la conclusione dell’ultimo degli interventi commemorativi in cui Raffaella Lorenzi, figlia di uno delle vittime e presidente onorario di ANED Monza – Sesto San Giovanni, ha scandito le parole di San Francesco della ‘Preghiera semplice’ quali testimonianza del suo personale percorso di fede.

Claudio Consonni

La testimonianza dei cristiani nel lager – L’esempio di San Massimiliano Maria Kolbe

Si è tenuto domenica 2 febbraio l’evento “La testimonianza dei cristiani nel lager – L’esempio di San Massimiliano Maria Kolbe”. La cittadinanza ha partecipato numerosa per assistere alla Santa messa celebrata da Don Paolo Gaglioti, parroco di Carasco, e all conferenza del giornalista Dott. Marco Delpino.

Sia il sacerdote sia l’oratore hanno ricordato con viva emozione e commozione il martirio del primo santo martire nei lager nazisti.

L’esempio di San Massimiliano Maria Kolbe si è delineato esempio di straordinaria fede e carità.

In foto, da sinistra: Il Sindaco di Sestri Levante Francesco Solinas, Don  Paolo Gaglioti, il giornalista Marco Delpino, il Presidente Associazione Nazionale Partigiani Cristiani Tigullio Umberto Armanino, l’assessore Avv. Luigi Ceffalo segretario ANPC Tigullio, il consigliere Paolo Smeraldi e il simpatizzante Sandro Raso.

Il Giorno della Memoria a Bergamo e provincia

Il “Giorno della Memoria” è stati celebrato a Bergamo e Provincia con tanti incontri, presentazioni di libri e mostre. Buono anche il coinvolgimento delle scuole.

L’A.N.P.C. ha partecipato attivamente alle cerimonie a Bergamo: 

– in Rocca davanti alla lapide e ricordo dei caduti ebrei, davanti alla quale il presidente dell’ Associazione Italia-Israele Carlo Saffiotti ha deposto alcuni sassi provenienti dallo Stato Ebraico. Fiori davanti alle lapidi delle ceneri dei deportati nei lager. I discorsi hanno trattato principalmente sul dovere di non dimenticare e la paura per l’espandersi anche in Europa dell’antisemitismo. 

– Alla stazione dei treni dove al binario 1, 850 deportati politici furono deportati a Mauthsen perchè avevano scioperato contro lo sfruttamento fascista nelle fabbriche. I ragazzi di un liceo musicale hanno intonato il canto ” dei deportati. (composto da comunisti tedeschi internati agli inizi degli anni ’30 in uno dei primi lager istituiti dai nazisti per confinare i dissidenti politici).

– nel giardino del Comune, davanti alla lapide che ricorda 20 bambini che a Neuengame  furono usati come cavie dal dott. Mengele. Struggente il ricordo espresso dai ragazzi di una scuola media, con messaggi, pensieri e 20 rose bianche. 

Di tenore diverso gli incontri in provincia a: 

-Torre Boldone serata su “l’antisemitismo nell’arte” e conferenza “Palestina e Israele capire con la storia”.

-Valbrembo: spettacolo teatrale ” invasione di campo” storia di numeri sulla maglia e sulla pelle. A Vienna, Kiev e Auschwitz i nazisti organizzavano partite e tornei per sfidare gli occupati e prigionieri. 

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