Il Giorno della Memoria a Bergamo e provincia
Il “Giorno della Memoria” è stati celebrato a Bergamo e Provincia con tanti incontri, presentazioni di libri e mostre. Buono anche il coinvolgimento delle scuole.
L’A.N.P.C. ha partecipato attivamente alle cerimonie a Bergamo:
– in Rocca davanti alla lapide e ricordo dei caduti ebrei, davanti alla quale il presidente dell’ Associazione Italia-Israele Carlo Saffiotti ha deposto alcuni sassi provenienti dallo Stato Ebraico. Fiori davanti alle lapidi delle ceneri dei deportati nei lager. I discorsi hanno trattato principalmente sul dovere di non dimenticare e la paura per l’espandersi anche in Europa dell’antisemitismo.
– Alla stazione dei treni dove al binario 1, 850 deportati politici furono deportati a Mauthsen perchè avevano scioperato contro lo sfruttamento fascista nelle fabbriche. I ragazzi di un liceo musicale hanno intonato il canto ” dei deportati. (composto da comunisti tedeschi internati agli inizi degli anni ’30 in uno dei primi lager istituiti dai nazisti per confinare i dissidenti politici).
– nel giardino del Comune, davanti alla lapide che ricorda 20 bambini che a Neuengame furono usati come cavie dal dott. Mengele. Struggente il ricordo espresso dai ragazzi di una scuola media, con messaggi, pensieri e 20 rose bianche.
Di tenore diverso gli incontri in provincia a:
-Torre Boldone serata su “l’antisemitismo nell’arte” e conferenza “Palestina e Israele capire con la storia”.
-Valbrembo: spettacolo teatrale ” invasione di campo” storia di numeri sulla maglia e sulla pelle. A Vienna, Kiev e Auschwitz i nazisti organizzavano partite e tornei per sfidare gli occupati e prigionieri.




