ANPC Nazionale

Associazione Nazionale Partigiani Cristiani

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Comunicato stampa

La sorprendente capacità di sopportazione del popolo ucraino, con la nostra ammirazione, chiede che non lo abbandoniamo col sostegno e tutti gli aiuti necessari. Come Associazione Nazionale Partigiani Cristiani condividiamo la recente decisione del Parlamento Europeo di destinare fondi del PNRR e del Fondo sociale europeo alla costruzione e all’acquisto di munizioni. I Partigiani italiani, che impugnarono le armi per combattere l’occupazione tedesca appoggiata dalle milizie fasciste, faticherebbero a riconoscere il ‘pacifismo’ di chi pretenderebbe la rinuncia degli Ucraini a difendere la loro patria, la loro indipendenza ed anche per tutti i Paesi, e quindi anche per noi, la democrazia. Le recenti dichiarazioni di Mario Draghi nella sua lezione al MIT non contrastano con la nostra Costituzione, come ha ricordato il Presidente Mattarella in occasione della Festa della Repubblica. Ha ricordato che “la Costituzione repubblicana, figlia del riscatto dalle tragiche esperienze della dittatura e del secondo conflitto mondiale, indica il ripudio della guerra come strumento di risoluzione delle controversie. Si tratta di un principio attualissimo e profondamente sentito, di cui la inaccettabile aggressione della Federazione Russa all’Ucraina rappresenta la più brutale ed evidente negazione”. Questi sono i valori della Resistenza interpretati correttamente. Ovviamente siamo favorevoli a qualsiasi iniziativa, da parte di chicchessia, che ponga fine al conflitto e al dolore del popolo ucraino, tranne che alla capitolazione, con quello che significherebbe in termini geopolitici per tutte le democrazie. Onore al popolo ucraino e ai Partigiani che operano nei territori occupati dall’Armata russa e dai mercenari della Wagner.
ANPC concorda con le profonde e partecipi dichiarazioni di Mario Draghi e del Presidente Mattarella.

Mariapia Garavaglia

Commemorazione On. Giacomo Matteotti nel 99° anniversario della sua morte

Il 10 giugno del 1924 avvenne l’assassinio di Giacomo Matteotti. Alla cerimonia ufficiale, organizzata dal Circolo “Saragat-Matteotti” sul Lungotevere Arnaldo da Brescia, dove è stato eretto il monumento a Matteotti nel punto in cui, 99 anni fa, venne rapito e in seguito barbaramente ucciso da una squadra fascista, erano presenti per l’Anpc il Consigliere Nazionale Aladino Lombardi ed il nostro Alfiere Lucia Scagnoli con il medagliere.

A Terni per celebrare il salvataggio del ponte della ferrovia Terni-Rieti

9 giugno 1944-2023. Celebrazione per il salvataggio del ponte della ferrovia Terni-l'Aquila da parte di un gruppo di valorosi partigiani contro l'esercito tedesco che voleva farlo saltare.
Presente il nostro Consigliere Nazionale Alberto Liurni

Il 2 giugno 2023 a Bergamo

Anche l’ANPC di Bergamo è stata presente alla celebrazione del 2 giugno a Bergamo. E’ stato un bel momento di unione delle associazione democratiche sempre intensamente impegnate nel riconoscimento dei nostri valori. Dopo aver letto il messaggio del Presidente della Repubblica, il nostro Prefetto ha consegnato le “onorificenze al Merito delle Repubblica “e le “Medaglie d’Onore “ai familiari dei deportati nei lager nazisti. Sempre molto attiva la ricerca di tutti quelli che hanno subito la deportazione e che non hanno lasciato testimoni del loro sacrificio.

79°Anniversario della Liberazione di Roma, 4 giugno 2023

Per il 79° Anniversario della Liberazione di Roma, il Vicesindaco della Città metropolitana di Roma, Pierluigi Sanna, ha partecipato alle celebrazioni a Porta San Paolo – Piramide Cestia, Mura Aureliane, per poi recarsi a Forte Bravetta e in zona La Storta al Cippo marmoreo.

Erano presenti per Roma Capitale l’assessore alla Cultura Miguel Gotor e il Presidente del XII Municipio Elio Tomassetti con i Gonfaloni di Roma Capitale, della Regione Lazio, della Città metropolitana di Roma Capitale e i Labari delle Associazioni Partigiane.

Per l’Anpc c’erano il Consigliere Nazionale Aladino Lombardi e il nostro alfiere Lucia Scagnoli con il medagliere dell’Associazione.

ore 9.00 Aiuola di San Pietro in Carcere, deposizione di una corona di alloro presso la lapide in memoria di tutti i Caduti della Campagna d’Italia;

ore 9.30 Porta San Paolo, deposizione di una corona di alloro presso la lapide in memoria dei Caduti italiani e stranieri, civili e militari, per la difesa di Roma;

ore 10.15 Forte Bravetta, Via di Bravetta 740, deposizione di una corona di alloro presso la lapide commemorativa, appello dei Martiri e interventi delle Autorità; 

ore 11.50 Via Cassia Km. 14,200, angolo Via Giulio Galli, località La Storta, deposizione di un fascio di fiori presso la stele alle Vittime dell’eccidio.

2 giugno 2023: ANPC Rieti, ANPPIA Terni e Comune di Poggio Bustone omaggiano Attilio Piccioni

2 giugno 2023 Poggio Bustone (Rieti) casa natia di ATTILIO PICCIONI l’omaggio al Padre della Repubblica organizzato da ANPC RIETI ANPPIA TERNI SANTUARIO FRANCESCANO E COMUNE DI POGGIO BUSTONE

Il 2 giugno, Festa della Repubblica Italiana, l’ANPC Partigiani Cristiani di Rieti rappresentata da Ottavio Battisti e Flavio Falilo, rispettivamente presidente e segretario provinciale, unitamente all’ANPPIA sezione di Terni (Associazione Nazionale Perseguitati Politici Italiani Antifascisti) rappresentata dal presidente, Alberto Piccioni, con il Comune di Poggio Bustone hanno reso omaggio ad Attilio Piccioni, Padre della Costituzione Italiana, presso la casa natia.

A Santa Franca ricordati i primi 4 caduti partigiani della Divisione Val d’Arda

Venerdì 2 giugno, Festa della Repubblica, al santuario di Santa Franca sul crinale tra la Val Nure e la Val d’Arda, si è tenuta la commemorazione dei primi quattro partigiani – appartenenti alla divisione Val d’Arda – vittime dei nazifascisti durante la Resistenza nella provincia di Piacenza: si tratta di Benvenuto e Giuseppe Carini di Bettola, Antonio Rossetti di Gropparello ed Eugenio Silva di Morfasso, trucidati il 4 giugno del 1944. Dopo la celebrazione della Santa Messa nel santuario è seguita l’orazione ufficiale di Salvatore Scafuto (del Direttivo dell’Associazione nazionale dei partigiani cristiani e consigliere comunale di Piacenza). E’ stata quindi deposta una corona di fiori al cippo commemorativo sopra la frazione in località Monte Lana (Bettola). “Basterebbe leggere i nomi di questi caduti per la libertà – ha ricordato Scafuto nel suo discorso – per raccontare tutta una vita di affetti e relazioni. In questi nomi c’è la nostra comunità che ha sofferto e lottato, questi sono i primi caduti della Divisione val d’Arda. Cosa ci dicono testimonianze come queste? Cosa ci trasmettono? Coraggio, valore, sofferenza, dolore, desiderio di combattere per il proprio paese, per le proprie famiglie, per difendere le proprie case, pur nella piena consapevolezza della sproporzione dei mezzi a disposizione, ma con la formidabile ed insopprimibile spinta interiore ad opporre resistenza”. “Sulla loro lapide si legge: “Caduti perchè vivano gli altri”: questo è quanto potremmo scrivere e tramandare – ha proseguito – per coloro che ricordiamo oggi”.

(pubblicato su: https://www.piacenzasera.it/2023/06/a-santa-franca-ricordati-i-primi-4-caduti-partigiani-della-divisione-val-darda/485778/)

Delegazione ANPC PIACENZA alla manifestazione della celebrazione della Festa della Repubblica e a ricordo dei primi 4 partigiani piacentini uccisi dai nazisti il 4 giugno 1944 al Santuario di Santa Franca nell’Appennino.

2 giugno 2023: Festa della Repubblica

“Oggi è la festa degli Italiani. È la data che ha segnato la realizzazione dei sogni dei patrioti, donne e uomini, per i quali niente può soffocare la libertà, limitare la dignità di ogni persona, senza nessuna limitazione. È la nascita della Costituzione, scudo per ogni cittadino nell’esercizio di diritti e doveri che consolidano la solidarietà, fonte di coesione e di unità. La Festa richiama tutti a mantenere intatti i motivi per cui la ricorrenza del 2 giugno è e deve essere vissuta come solennità civile senza distinzioni. Su questo si misura la rinascenza per il passato e l’impegno alla coerenza per il futuro. Mariapia Garavaglia”.

A Roma assieme al Presidente Mattarella e alle più alte cariche dello Stato, hanno sfilato alla parata dei Fori imperiali per l’Anpc Maurizio Gentilini e Gabriella Conti con il nostro alfiere Lucia Scagnoli. Sull’Altare della Patria il Consigliere Nazionale Aladino Lombardi.

Presentazione del libro “Perchè io no?” scritto da Mariapia Garavaglia

Cosa è una biografia politica? La narrazione di un percorso, di un impegno personale? La rievocazione cronologica di azioni politiche, di incarichi svolti con spirito di servizio per il bene comune? Il ricordo ancora viso degli insegnamenti di maestri di vita dai quali si è imparato a rendere la passione politica una missione al servizio degli altri? Questo e altro ancora è il libro di Maria Pia GaravagliaPerché io no – Una storia politica”, presentato all’Istituto Luigi Sturzo di Roma lo scorso 29 maggio. Con la presentazione e il coordinamento di Flavia Piccoli Nardelli, ne hanno dialogato con l’autrice Pierluigi Castagnetti, Maria Elena Boschi e Stefano Folli, che hanno ripercorso momenti di vita, ricordi, testimonianze di una stagione politica e di un percorso personale che appartengono alla storia del nostro paese e che possono essere un modello di impegno politico ed un esempio di azione nel sociale. Testimone e  protagonista della storia politica del nostro paese, docente, amministratrice locale, parlamentare, sottosegretaria e ministro della Sanità, Presidente della Croce Rossa Italiana, Vice-sindaca di Roma, Presidente della Associazione Nazionale Partigiani Cristiani, l’autrice ha vissuto vari periodi di impegno e di scelte personali e offre le esperienze i e il percorso descritto nella  sua autobiografia per guardare con fiducia alle nuove sfide poste all’impegno politico nell’era dei social e  della globalizzazione,  per trovare la saggezza e la forza  per governare e risolvere i nuovi problemi  posti dai drammatici cambiamenti contemporanei. 

Mariapia Garavaglia, ha ringraziato i numerosi intervenuti, ha ricordato alcuni episodi della sua attività politica e alcune sfide affrontate e vinte, e infine ha svelato la ragione e il senso del titolo che ha voluto per il suo libro: “Perché io no?”. Si tratta di una domanda che vuole essere un messaggio di speranza e di stimolo affinchè le giovani generazioni scelgano di operare nella “polis” e prendano la decisione di diventare protagonisti attivi e determinanti della vita civica, perché colgano le occasioni che la vita offre affinchè sia possibile e doveroso l’impegno politico per gli altri, scelgano di rispondere “si” a quell’imperativo morale che ci chiama per operare per il progresso e il benessere della comunità.  Con la sua passione di “pedagoga ed  insegnante”, l’auspicio dell’autrice è che una giovane  e un giovane, conclusa la lettura della sua autobiografia, ascoltata la sua testimonianza, si possano domandare: e allora, perché io no, perché anche io non posso impegnarmi per la collettività?

Gianfranco Noferi

Manifestazione Monte Lana e Santa Franca: COMMEMORAZIONE dei primi Caduti della Divisione Val d’Arda

VENERDÌ 2 GIUGNO 2023, Festa della Repubblica, si terrà la COMMEMORAZIONE dei primi Caduti della Divisione Val d’Arda (4 giugno 1944):
Benvenuto Carini di Bettola
Giuseppe Carini di Bettola
Antonio Rossetti di Gropparello
Eugenio Silva di Morfasso.


L’incontro avrà luogo con il seguente programma: 

Ore 10,00 Santa Messa nel Santuario di Santa Franca (Morfasso)
Saluti ANPI Provinciale
Orazione Ufficiale Salvatore Scafuto
Direttivo A.N.P.C. Provinciale e Consigliere Comunale di Piacenza
A seguire Deposizione Corona d’alloro al Cippo in Montelana

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