ANPC Nazionale

Associazione Nazionale Partigiani Cristiani

Archivio dell'autore

Ripristinate le targhe dedicate a Matteotti

Il 23 ottobre 2025 alle ore 10,30 Sono state ripristinate, con una cerimonia, le due targhe dedicate Giacomo Matteotti, vandalizzate nei mesi scorsi. Al momento di commemorazione in Lungotevere Arnaldo da Brescia ha presenziato il sindaco Roberto Gualtieri, con la presidente del Municipio II Francesca Del Bello, Elena Matteotti e diverse associazioni.

La prima targa intitolata al politico socialista e antifascista ucciso nel 1924, reca l’iscrizione “Uccidete me ma non ucciderete la mia idea” e fu collocata nel 1999 in occasione del 75° anniversario dell’uccisione di Matteotti; la seconda venne realizzata dal Circolo Culturale G. Saragat – G. Matteotti nel 2009 e ricorda nel testo l’85° anniversario della morte.

Per l’Anpc erano presenti il Consigliere Nazionale Aladino Lombardi e l’Alfiere Lucia Scagnoli.

Rientro in Patria dei resti mortali dei Caduti italiani rinvenuti a Lambinowice (Polonia). ROMA 22 ottobre 2025

Il 22 ottobre a Roma presso il Mauselo delle Fosse Ardeatine alle ore 10,00 si è svolta la cerimonia funebre solenne per la riconsegna ai rispetti familiari dei resti mortali degli 11 Caduti della Seconda Guerra Mondiale italiani rinvenuti a Lambinowice (Polonia) dove si trovava il campo di prigionia noto per la sua durezza e dove nel 1964 è nato un museo per commemorare e studiare la storia dei prigionieri di guerra.  I campi di lavoro costruiti già a fine 800 furono utilizzati anche nelle due guerre mondiali come luoghi di pena per partigiani e oppositori dei nazisti.

Per l’Anpc era presente il Consigliere Nazionale Aladino Lombardi assieme all’Alfiere Lucia Scagnoli con il labaro associativo.

Ricordando Hans Poley

Aveva appena diciott’anni quando gli chiesero di giurare fedeltà a Hitler. Era il 1942, e in Olanda gli studenti universitari potevano continuare a studiare solo se firmavano quella dichiarazione. Molti cedettero per paura. Ma Hans Poley no.

Firmare significava tradire la propria coscienza. Rifiutò. Fu espulso dall’università di Delft e diventò un ricercato. Un ragazzo comune, costretto a nascondersi per aver detto “no” al potere.

A offrirgli rifugio fu la famiglia ten Boom, orologiai dell’Aia, profondamente religiosi e già coinvolti nella rete di soccorso per gli ebrei perseguitati.

Nella loro casa, sopra il negozio, c’era una stanza segreta nascosta dietro un muro falso — “la stanza nascosta”, la chiamavano. Lì Hans trovò riparo. E lì cominciò la sua nuova vita: fatta di silenzi, di attese, di paura che ogni colpo alla porta potesse essere l’ultimo. Durante quei mesi, aiutò la famiglia ten Boom a stampare falsi documenti e a organizzare la fuga di decine di persone.

Vide la gentilezza trasformarsi in resistenza, e la fede diventare coraggio. Il tempo sembrava sospeso, eppure ogni giorno era una scelta tra la paura e la speranza.

Nel 1944, la Gestapo scoprì il rifugio. La famiglia fu arrestata.

Hans riuscì a fuggire, ma vide da lontano la casa distrutta, la stanza segreta vuota, e capì che nessuno è mai davvero al sicuro quando il mondo decide di smettere di ascoltare la coscienza.

Dopo la guerra, Corrie ten Boom — l’unica della famiglia a sopravvivere ai campi di concentramento — scrisse un libro, “Il rifugio segreto”, dove raccontò quella casa, quella fede, quella stanza.

Hans Poley divenne il simbolo di un’intera generazione di giovani che preferirono rischiare la vita piuttosto che inchinarsi all’ingiustizia.

Morì nel 2003, a 80 anni. Sulla sua tomba è inciso un versetto che riassume tutto ciò che scelse quel giorno del 1942: “Meglio perdere la vita, che perdere la libertà.” Perché a volte il muro più forte non è quello che ti nasconde, ma quello che costruisci dentro di te per restare fedele a ciò che credi.

21 ottobre: Beato Don Giuseppe Puglisi

Don Pino Puglisi con il suo martirio ci ricorda che la Resistenza ai soprusi ed alle prepotenze non finisce mai.

25 ottobre 2025:presentazione del libro “Il Racconto di Cice”

Commemorazione dell’82°anniversario della deportazione degli ebrei romani: 16 ottobre 2025

Stamattina a Roma si è tenuta la cerimonia per l’82° anniversario della deportazione degli ebrei romani, avvenuta il 16 ottobre 1943: una mattinata di memoria e raccoglimento, al Portico d’Ottavia, nel cuore del Ghetto di Roma. Alla cerimonia, organizzata come ogni anno in collaborazione con la Comunità ebraica di Roma, hanno preso parte le principali autorità civili e religiose: il sindaco Roberto Gualtieri, il rabbino capo Riccardo Di Segni, il presidente della Comunità ebraica Victor Fadlun, il capo degli Affari pubblici dell’Ambasciata di Israele Ophir Eden, il presidente dell’associazione deportati di Roma Andrea Di Veroli e l’assessore regionale al Patrimonio Fabrizio Ghera.

Davanti alla lapide che ricorda le vittime, sono state deposte le corone di fiori dello Stato di Israele, della Regione Lazio, del Comune di Roma e della Comunità ebraica, seguite da un minuto di silenzio in memoria dei più di mille ebrei romani deportati ad Auschwitz, di cui solo sedici sopravvissero.

Per l’Anpc era presente il Consigliere Nazionale Aladino Lombardi con l’Alfiere Lucia Scagnoli ed il nostro labaro.

Convegno ANVRG: 22-23 ottobre Casa della Memoria e della Storia di Roma

Il 22 e 23 ottobre 2025 segnaliamo il Convegno organizzato dall’Ufficio Storico dell’ANVRG presso la Casa della Memoria e della Storia di Roma in Via San Francesco di Sales, 5 in occasione dell’80° anniversario della Liberazione, in collaborazione con le altre associazioni partigiane presenti in quella sede.

Tema del convegno è la “Ri/nascita dell’associazionismo partigiano e democratico”.

Di seguito la locandina con il programma.

Giovedì 23 ottobre di mattina Maurizio Gentilini tratterà il tema: “L’ANPC e il ruolo dei cattolici nella Resistenza”.

82° eccidio della Divisione Acqui. La celebrazione a Bergamo

Anche quest’anno, il 12 ottobre 2025, l’Anpc di Bergamo ha partecipato alla commemorazione dell 82° eccidio della Divisione “Acqui”, purtroppo ancora poco conosciuta. E’ stata celebrata una S. Messa presso la Chiesa di S. Andrea: Il sacerdote officiante ci ha ringraziato  per la continua presenza dei cristiani nella ricerca della pace. Dopo la Messa la celebrazione è proseguita nel Parco delle Rimembranze della Rocca.

A San Donato Milanese il 15 ottobre 2025: Mattei e il concetto dell’abitare

Segnaliamo questo bellissimo evento su “Mattei e il concetto dell’abitare. L’architettura residenziale a Metanopoli”. Di seguito la locandina

R-ESISTENZE A VOCE LIBERA

Navigazione articolo