Domenica 17 ottobre a Bosco di Corniglio (PR), si รจ tenuta la commemorazione dell’eccidio che causรฒ l’annientamento del Comando Unico Partigiano. Numerosi gli iscritti Anpc presenti guidati dal vice presidente provinciale Ettore Romanelli, che ha portato anche il saluto dell’Istituto Storico della Resistenza di Parma.
“La mattina del 17 ottobre 1944 una colonna di almeno 150 nemici, giunse a Bosco.ย Con una azione di sorpresa riuscรฌ ad eliminare il Comando Unico Operativo della Resistenza del parmense che si trovava allโinterno dellโalbergo Ghirardini, dove aveva sede. Sei partigiani caddero durante lโattacco: il Comandante unico Pabloย (Giacomo Di Crollalanza), il Comandante militare di piazza di Parma Renziย (Gino Menconi),ย Penola (Giuseppe Picedi Benettini), Enzo (Enzo Gandolfi),ย Boeri (Domenico Gervasi),ย Settimio (Settimio Manenti).ย Altri riuscirono a mettersi in salvo. Si trattรฒ di un colpo durissimo per il movimento resistenziale, che perรฒ reagรฌ prontamente eleggendo un nuovo CUO sei giorni dopo”.
Oggi 16 ottobre 2021, alla manifestazione “Mai piรน fascismi” in Piazza San Giovanni a Roma, in rappresentanza della nostra Associazione, con la nostra bandiera la Vicepresidente Nazionale Silvia Costa ed i Consiglieri Aladino Lombardi e Maurizio Gentilini. Il coordinamento donne dell’Anpi ha scelto la frase della nostra Tina Anselmi: “Capii allora che per cambiare il mondo bisognava esserci”. Era presente anche una delegazione della Sezione di Rieti con il nostro Pino Strinati, Presidente di Sezione e Consigliere Nazionale.
E’ stato intitolato ilย parco di San Pancrazio aย Giovanni Vignali, il partigiano Bellini, partigiano cattolico, fondatore dei gruppi scout (ASCI) di Parma e vice comandante del Comitato Volontari della Liberazione della Regione Emilia Romagna. Presente la Sezione di Parma con il nostro Vice Presidente nazionaleย Ferdinando Sandroni.
Le parole della Presidente Nazionale Mariapia Garavaglia: โOggi รจ giornata di impegno e riflessione. Che ancora si insulti la senatrice Segre dovrebbe essere inaccettabile a prescindere dalle scelte attuali perchรฉ รจ quell’orrore che non deve tornare. Inquieta la ignoranza voluta di quegli errori e orrori compiuti 78 anni fa anche al ghetto di Roma. Inquieta anche dover usare sempre le stesse parole dโordine perchรฉ non riusciamo ad essere persuasivi con le nuove generazioni. Oggi la sfida รจ dimostrare che abbiamo ottenuto col sacrificio di molti il diritto a manifestare e anche a contestare. Ma in pace. La guerriglia รจ violenza che non argomenta. I violenti non hanno idee e usano la forza. Tutti i democratici vigilino ogni giornoโ.
La dichiarazione della Vicepresidente Nazionale Silvia Costa: โ78 anni fa il tragico rastrellamento del ghetto di Roma a opera dei nazisti con il sostegno di fascisti e delatori italiani. Furono deportati in campi di concentramento 1024 ebrei. Solo 16 sopravvissero. Dopo lโirruzione di gruppi inneggianti al fascismo e ai suoi simboli nella sede della Cgil a Roma, le aggressioni vili al Pronto soccorso del Policlinico Umberto I ma anche di fronte alle vergognose frasi rivolte pubblicamente alla nostra grande senatrice Liliana Segre, superstite di quel genocidio, alla quale esprimo tutta la mia solidarietร , proprio oggi assume un particolare significato partecipare alla manifestazione di San Giovanni. Per dire: MAI PIร!โ.
Intervento Vicepresidente Anna Maria Cristina Olini a SantโAnna di Stazzema il 13 Ottobre 2021
Buongiorno, sono Cristina Olini Vicepresidente Nazionale ANPC, permettetemi di portare a tutti il saluto della nostra Presidente Mariapia Garavaglia assente per impegni improrogabili.
Un saluto particolare a Maurizio Verona e Valentina Cuppi, sindaci di due paesi che troppo hanno conosciuto la crudeltร nazifascista e che da allora tutti gli amministratori hanno sempre tramandato la memoria di quei giorni. Un grazie allโANPI nazionale e provinciale, allโAned, alla CIGL e a quanti hanno lavorato per questa Giornata e a tutti i presenti.
Ci troviamo a dover parlare di fascismo qui dove il 12 agosto 1944 la popolazione fu praticamente sterminata dai nazisti e dai fascisti. 550 vittime, di cui 130 bambini, la loro colpa: aver dato rifugio ad alcuni partigiani. ร passato quasi un secolo dalla presa ufficiale del potere da parte del fascismo ma certe manifestazioni e altri sintomi ci dicono che la destra estrema e lโideologia fascista non sono una partita chiusa.
Il movimento si sente piรน forte che mai. Saluti romani, slogan, striscioni, inni e tutto il corollario che accompagna la nostalgia per il regime fascista e il suo dittatore. Da ultimo a Roma lโassalto alla CIGL e al pronto soccorso del Policlinico Umberto I da parte dei no Green Pass ma con a capo i maggiori esponenti di Forza Nuova. Un attacco premeditato, un attacco grave alla nostra costituzione, alle istituzioni rappresentative degli elementi piรน fondamentali della nostra vita. Il lavoro e la salute.
Impossibile restare indifferenti a questi fatti come ai numerosissimi messaggi di incitamento allโodio razziale inviati giornalmente a Liliana Segre. La senatrice Segre, รจ sopravvissuta ad Auschwitz, รจ stata testimone dellโOlocausto, rappresenta la memoria storica delle persecuzioni razziali del periodo fascista. E proprio lei ha richiamato lโattenzione non solo sulla necessitร di trovare adeguate sanzioni contro lโodio che circola nella rete e sui social, ma anche sugli ormai innumerevoli rigurgiti fascisti.
Tali messaggi istigatori fanno breccia soprattutto tra quelle generazioni per le quali la trasmissione della memoria storica รจ giunta in maniera molto debole o affievolita. Questo sostrato ideologico alimenta o conferisce una qualche pseudo-legittimitร a comportamenti imperniati sull’odio e sull’intolleranza. Per tutte queste ragioni, assieme a una forte battaglia di carattere culturale dobbiamo vigilare e chiedere alle istituzioni di usare tutti i mezzi previsti per far rispettare la democrazia. ร un vento fascista che riattraversa lโItalia con sempre maggiore forza e violenza nelle espressioni e nelle azioni ed รจ incredibile come ciรฒ venga sottovalutato nonostante la ricostituzione del partito fascista sia espressamente vietata e la legge vigente consenta di sciogliere le associazioni che si rifanno a quella ideologia.
Il commento immediato della nostra Presidente Mariapia Garavaglia dopo i gravi episodi di Roma รจ stato โTutte le forze politiche che siedono nel parlamento repubblicano e democratico devono condannare ogni attivitร di squadristi e sostenere le iniziative che garantiscono il democratico confronto. Solidarietร alle forze dellโordine e alla CGIL.โ
Il silenzio su questa realtร vorrebbe dire mancare a noi stessi; vorrebbe dire abdicare alle responsabilitร che ci coinvolgono tutti come cittadini e come gruppi politici, sociali, culturali e sindacali organizzati. Guai a noi se dovesse venire disperso quel prezioso patrimonio di idee, di culture e di scelte politiche, conquistato con enormi sacrifici nella lotta di liberazione dal fascismo Ci troviamo di fronte a rigurgiti di odio razziale di uomini che rinnegano il rispetto verso gli altri uomini di qualsiasi razza, colore di pelle, credo religioso. Permettetemi di ampliare il tema di questa giornata non soffermandomi solo sullโantifascismo ma condannando tutte le forme di totalitarismo da qualunque parte vengano, in qualunque luogo, in seno agli estremismi della politica, alle istituzioni, in famiglia, nelle scuole. Parliamo di attentati, di stragi, di femminicidi, di bullismo, di pedofilia, di stupri, tutte forme di tirannia, di dispotismo, di autoritarismo, sia materiali che psicologiche.
Vogliamo parlare della tormentata Afghanistan, tornata indietro di 100 anni? Confidiamo nel G20 straordinario. Lโart. 3 dei principi fondamentali della nostra costituzione richiama alla pari dignitร sociale, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
Guardiamoci intorno, dove sembra prevalere un clima di continua conflittualitร , non รจ fuori luogo affermare che cโรจ bisogno di un risveglio delle coscienze, del recupero di una comprensione generale, del rispetto delle opinioni altrui, del dialogo costruttivo per il bene comune, di una memoria condivisa per costruire, giorno per giorno, lโedificio della libertร e della giustizia sociale. Impegno quindi di tutti, nessuno escluso, ad operare allโinsegna della solidarietร tra i popoli ed al reciproco rispetto.
E quale possibilitร ha il cittadino per dare voce alla sua sete di giustizia sociale?
Il voto. Votare รจ un diritto del cittadino ma anche un dovere. Astenersi da questo impegno, significherebbe offendere il passato e compromettere il futuro. Non si puรฒ certo negare la preoccupante crisi economica e il persistente clima di violenza che attraversa il nostro Paese, ma resteremmo alla superficie dei fenomeni se non riconoscessimo che, a monte, vi รจ una crisi di credibilitร nelle istituzioni e nei valori sui quali si fonda uno stato moderno e democratico. Al giorno dโoggi lโItalia รจ percorsa dalla bufera dellโantipolitica. Non รจ una bufera sorta per caso e senza colpe. Ma non dellโantipolitica cโรจ bisogno, non nella fuga dalle responsabilitร cโรจ la soluzione, non nellโastensionismo cโรจ il rifugio. Cโรจ invece bisogno di decisioni, di rinnovamento con responsabilitร di partecipazione e di sforzo collettivo con fiducia. Lo scontento popolare si rifugia in strati sempre piรน profondi e lontani dal gioco legittimante della politica democratico-rappresentativa. A distanza di tanti anni la costituzione ha retto alla prova della storia ed รจ stata una grande forza per il paese. ร una costituzione vitale perchรฉ vivo e vitale รจ il suo impianto di fondo, frutto di uno sforzo comune per trovare valori e regole che potessero essere condivise da tutti, malgrado le grandi differenze che pure separavano le varie anime della Costituente (quella cristiana, quella socialista, quella comunista e quella liberale) frutto di una convergenza di pensiero e di equilibrio, vi era in tutti la volontร di raggiungere lโaccordo e lโunitร . Come furono uniti i resistenti nella lotta al nazifascismo. Dalla resistenza รจ nata la costituzione e la resistenza vive nella Costituzione. Una Costituzione che va difesa e sostenuta. Ecco, quindi, il dovere della memoria. Dobbiamo continuare a sensibilizzare i giovani su queste problematiche, insistere perchรฉ nelle scuole si faccia piรน informazione. I nostri figli e nipoti, le generazioni future devono possedere gli anticorpi morali e valoriali per vigilare ed impedire scempi della dignitร e della vita umana.
Affidiamo a loro la difesa delle istituzioni democratiche, la pratica della solidarietร che ci ha sempre contraddistinto, ma anche la salvaguardia di tre punti cardine consacrati nella costituzione. Lโunitร dโItalia, il Tricolore e la pace. Lo studio della nostra costituzione merita di essere approfondito perchรฉ tutti possano trarne stimolo per contribuire allo sviluppo della coscienza civica e democratica dei cittadini. ร importante inserire nello studio di educazione civica anche la storia della resistenza in tutta la sua integritร . Se si vuol far regnare la pace in un paese, in un continente, non cโรจ che una strada ed รจ quella di praticare la giustizia verso tutti, a cominciare dai piรน deboli, senza esclusione di razza, di religione, di nazionalitร . Solo cosรฌ lโuomo puรฒ vivere una vita pienamente umana quale premessa ad una comunitร libera e al ricrearsi di una solidarietร economica e morale basata sulla pace e sulla prosperitร . Finchรฉ saremo in assenza di una giustizia sociale internazionale, ci troveremo sempre sotto la minaccia della guerra e del sorgere di dittature. Le associazioni firmatarie della carta dei valori e degli intenti, del Forum delle associazioni Antifasciste e della resistenza, pur seguendo strade diverse, convergono e proseguono lโimpegno per gli ideali di libertร , democrazia, sicurezza, pace, stato di diritto, dignitร umana e solidarietร . Questi sono i valori di riferimento costante per tutti e che furono il fine primo della lotta partigiana che, va ricordato, venne combattuta con le armi, per opporsi allโoppressore ma anche operando prestando assistenza a tutti coloro che si opponevano al nazifascismo.
Comunicato delย Forum delle Associazioni antifasciste e della Resistenza
Il Forum delle Associazioni antifasciste e della Resistenzaย esprime piena e appassionata solidarietร alla CGIL per il vile assalto fascista di ieri alla sede nazionale. Quello che รจ successo รจ di una gravitร inaudita e richiama esplicitamente gli attacchi squadristici al sindacato negli anni Venti. ร giunto il momento di una netta e profonda assunzione di responsabilitร da parte di tutte le autoritร competenti: vengano immediatamente sciolte le organizzazioni neofasciste a partire da Forza Nuova. Non sono piรน tollerabili aggressioni e intimidazioni. Il fascismo ha distrutto l’Italia e non puรฒ avere cittadinanza nel Paese. Per questo invitiamo tutte le democratiche e i democratici, le antifasciste e gli antifascisti a partecipare alla grande manifestazione nazionale di sabato 16 ottobre indetta da CGIL, CISL, UIL: MAI PIU’ FASCISMI!
ANPI โ Associazione Nazionale Partigiani d’Italia
AICVAS โ Associazione Italiani Combattenti Volontari Antifascisti di Spagna
ANED โ Associazione Nazionale Ex Deportati nei campi nazisti
ANEI โ Associazione Nazionale Ex Internati
ANFIM โ Associazione Nazionale Famiglie Italiane Martiri
ANPC โ Associazione Nazionale Partigiani Cristiani
ANPPIA โ Associazione Nazionale Perseguitati Politici Italiani Antifascisti
ANRP โ Associazione Nazionale Reduci dalla Prigionia
FIAP โ Federazione Italiana Associazioni Partigiane
FIVLย โ Federazione Italiana Volontari della Libertร
“Un manipolo di canaglie crede di tenere in scaccoย le istituzioni democratiche. Non possono essere che fascisti perchรฉ non riconoscono nรจ rispettano le scelte della maggioranza degli Italiani. Tutte le forze politiche che siedono nel Parlamento repubblicano e democratico devono condannare ogni attivitร di squadristi e sostenere le iniziative che garantiscono il democratico confronto. Solidarietร alle forze dellโordine e alla CGIL.ย Mariapia Garavaglia”.
Se ne รจ andata a 96 anni, una delle โ ragazze terribiliโ della Resistenza. Un grato pensiero per una testimone da portare ad esempio alle giovani ragazze che hanno ancora un impegnativo compito a difesa della nostra democrazia. Onore e cordoglio da parte di ANPC.
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