ANPC Nazionale

Associazione Nazionale Partigiani Cristiani

Il 7 aprile ANPC ha ricordato a Leonessa don Concezio Chiaretti

L’ANPC il 7 aprile, è stata presente a Leonessa per commemorare don Concezio Chiaretti, ucciso nell’Eccidio del 7 aprile 1944. Presenti anche l’On. Paolo Trancassini e l’assessore regionale Manuela Rinaldi. Per l’occasione la presidente nazionale ANPC, Mariapia Garavaglia, ha inviato una sentita lettera in memoria dei tragici eventi:

Pubblicato su: https://www.rietinvetrina.it/il-7-aprile-anpc-ha-ricordato-a-leonessa-don-concezio-chiaretti/

Geomemory alla Casa della Memoria e della Storia l’11 aprile 2025

Venerdì 11 aprile 2025 alle ore 17,00 a Roma presso la Casa della Memoria e della Storia presentazione del libro “Geomemory 1973. Una storia tra il golpe in Cile e Modena (edizioni Mimesis ’24) di Antonio Canovi e Andrea Caira.

Mostra a Parma per 80°Liberazione

Parma liberata. Guerra Resistenza Democrazia. Mostra storica realizzata in occasione dell’80° anniversario della Liberazione (1945-2025). Piazza del Governatore – Piazza Garibaldi, Parma. Dal 16 aprile al 29 giugno 2025. Orari di apertura mostra (da mercoledì a domenica (e festivi) dalle 10,00 alle 19,00. Ingresso gratuito. Per info: didattica@istitutostoricoparma.it

Promossa dall’𝐈𝐬𝐭𝐢𝐭𝐮𝐭𝐨 𝐒𝐭𝐨𝐫𝐢𝐜𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐑𝐞𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐄𝐭𝐚̀ 𝐂𝐨𝐧𝐭𝐞𝐦𝐩𝐨𝐫𝐚𝐧𝐞𝐚 𝐝𝐢 𝐏𝐚𝐫𝐦𝐚 (Isrec Parma) e realizzata in collaborazione con il 𝐏𝐫𝐨𝐟. 𝐀𝐫𝐜𝐡. 𝐏𝐚𝐨𝐥𝐨 𝐆𝐢𝐚𝐧𝐝𝐞𝐛𝐢𝐚𝐠𝐠𝐢, la mostra – attraverso immagini, oggetti e video-testimonianze – racconta la Resistenza, la Liberazione e gli eventi immediatamente successivi alla primavera del 1945 nella provincia di Parma.

https://www.istitutostoricoparma.it/home/parma-liberata

Presentazione libro: “La Resistenza Cattolica” di Silvio Mengotto

Sabato 26 aprile 2025 alle ore 17,30 presso Vialla Marazzi – Sala delle Carrozze (Via Dante Alighieri, 47 – Cesano Boscone -MI) appuntamento per la presentazione del libro: “La Resistenza Cattolica. Milano 1943-1945” di Silvio Mengotto. Incontro con l’autore. Modera Dr. Fabio Pizzul, Presidente Fondazione Culturale Ambrosianeum.

La presentazione sarà accompagnata dalle note dell’Associaizone musicale L’Echo A.P.S.

Anpc Reggio Emilia: La Resistenza dei cristiani

Venerdì 11 aprile alle ore 21,00 presso il Convento dei Frati Cappuccini (Viale S. Francesco, 6 Scandiano – RE): “La Resistenza dei cristiani. Resistenza e speranza: Odoardo Focherini, Beato e Giusto tra le Nazioni.

Anpc Piacenza: presentazione libro “La fede muove un popolo”

Presentazione del libro “La fede muove un popolo. In viaggio nella Chiesa piacentina dal 1900 al Giubileo del 2025”: la resistenza cattolica dagli inizi del fascismo alla fine della guerra. Sabato 12 aprile, ore 15.30, Salone Monumentale, Biblioteca Passerini-Landi.

Manifesto per il 25 aprile del Forum delle Associazioni antifasciste e della Resistenza

In occasione dell’imminente 25 aprile, 80° anniversario della Liberazione, il Forum delle Associazioni antifasciste e della Resistenza ha prodotto un manifesto comune che alleghiamo. Informiamo, con emozione e gioia, che il disegno è stato realizzato dai detenuti del Laboratorio Artemisia del carcere di Milano-Bollate. Perché il senso profondo e il bisogno di Liberazione attraversa e sollecita tutti i luoghi e le speranze del Paese.

Il Forum delle Associazioni antifasciste e della Resistenza:

ANPI – Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

AICVAS – Associazione Italiana Combattenti Volontari Antifascisti di Spagna

ANED – Associazione Nazionale Ex Deportati nei campi nazisti

ANEI – Associazione Nazionale Ex Internati nei campi nazisti – Volontari della Libertà

ANFIM – Associazione Nazionale Famiglie Italiane Martiri

ANPC – Associazione Nazionale Partigiani Cristiani

ANPPIA – Associazione Nazionale Perseguitati Politici Italiani Antifascisti

ANRP – Associazione Nazionale Reduci dalla Prigionia, dall’Internamento e dalla Guerra di Liberazione e loro familiari

FIAP – Federazione Italiana Associazioni Partigiane

FIVL – Federazione Italiana Volontari della Libertà

3 aprile 2025: a Ferentino celebrato l’81° anniversario dell’uccisione di Don Morosini

Molto partecipato, intenso e commovente il 3 aprile a Ferentino l’incontro per celebrare l’81mo anniversario del sacrificio di Don Giuseppe Morosini, medaglia d’oro al valore militare ucciso il 3 aprile 1944 da un plotone d’esecuzione. Dopo la santa messa nella chiesa di Sant’Ippolito, dove si trova la tomba di Don Giuseppe Morosini, celebrata da Don Giuseppe Principali, il corteo si è recato presso il monumento dedicato a Don Giuseppe Morosini per la deposizione di una corona da parte del sindaco, Piergianni Fiorletta, e un momento di ricordo e partecipazione. Poi presso l’aula magna dell’IIS Martino Filetico si è svolta la Cerimonia commemorativa dell’81° anniversario del Sacrificio di don Giuseppe Morosini. Tra i relatori,  Mariacristina Pettorini, dirigente scolastico e l’On. Silvia Costa, a fare gli onori di casa la dirigente scolastica, Sara Colatosti. Mariacristina Pettorini ha ricordato gli eventi della seconda guerra mondiale e la tragedia del dolore che coinvolse Ferentino e i suoi abitanti tra il settembre 1943 e il 2 giugno 1944.

Silvia Costa, vicepresidente dell’Associazione Nazionale Partigiani Cristiani, ha delineato la storia della partecipazione dei cattolici alla resistenza morale, civile, culturale, ideologica per liberare l’Italia dall’occupazione nazifascista. Figura di spicco del movimento fu don Giuseppe Morosini.

Leggi qui il suo intervento:

All’on. Silvia Costa è stato conferito il premio Celestino V 2025 istituito per onorare i valori della Giustizia e della Solidarietà, con la seguente motivazione: All’on. Silvia Costa per il suo impegno per la pace e la democrazia.

Le conclusioni e i saluti iniziali sono stati affidati alla prof.ssa Bianca Maria Valeri e al sindaco di Ferentino, Piergianni Fiorletta. 

Cerimonia toccante e molto partecipata soprattutto da giovani studenti: un ringraziamento speciale va a loro ed ai docenti che hanno saputo coinvolgerli con approfondimenti storici e la ricerca di testimonianze di sopravvissuti alla seconda guerra mondiale.

Di seguito una galleria fotografica della commemorazione.

Giubileo dei movimenti, delle Associazioni e delle nuove comunità

Il 7 e 8 giugno si terrà a Roma il Giubileo delle Associazioni. 

Siamo i rappresentanti dei partigiani cristiani e quindi ritengo importante la presenza dell’ANPC.

Per l’accesso a Piazza San Pietro bisogna iscriversi entro il 6 aprile. Ci siamo già registrati come associazione; ora si deve terminare la lista dei partecipanti (nome e cognome). Vi chiedo pertanto di segnarci  la vostra eventuale adesione entro il 5 aprile per completare l’elenco.

L’invito è rivolto in particolare ai soci di Roma e Lazio non essendo possibile prevedere un rimborso spese. 

Anpc alla manifestazione antifascista a Reggio Emilia

Domenica 30 marzo 2025 l’Anpc era presente alla Manifestazione Antifascista a Reggio Emilia, proposta da Anpi, Alpi Apc e Anpc con il Comune e la Provincia di Reggio Emilia, le organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil, le associazioni e organizzazioni Libera, Arci, Auser, Anteas, Istituto Cervi e Istoreco. Oltre a Comune e Provincia di Reggio Emilia, hanno aderito all’Appello alla Manifestazione anche tutti gli altri Comuni reggiani. Quindi in totale 42 Comuni.

L’appello alla cittadinanza

La cittadinanza reggiana respinge la preannunciata decisione di Forza Nuova di aprire una o più sedi a Reggio Emilia e la programmata manifestazione del 30 marzo promossa da Casa Pound e Rete dei Patrioti. Si tratta di iniziative di organizzazioni dichiaratamente neofasciste che operano in modo aggressivo e provocatorio, estranee al tessuto politico reggiano; sono portatrici di messaggi di intolleranza e di discriminazione, puntano a denigrare la cultura e la natura democratica e repubblicana di Reggio, cavalcando rabbia e disagio con finalità eversive. Riteniamo non accettabile la presenza nella nostra città di chi si è macchiato di episodi di violenza, come l’assalto a sedi sindacali, l’aggressione a cittadini migranti e le minacce continue all’ordine pubblico. Chiediamo alle competenti autorità dello Stato grande attenzione agli sviluppi della situazione e l’adozione di misure atte a contrastare i pericoli di queste iniziative, a partire dalle modalità annunciate per lo svolgimento della manifestazione neofascista del 30 marzo che coinvolgerebbe zone molto sensibili della città con il rischio che si compiano gesti e cori provocatori e successive incontrollate reazioni. Per queste ragioni abbiamo chiesto di non autorizzare la manifestazione neofascista ed in subordine di confinarla in una zona lontana da aree sensibili. Reggio Emilia, città medaglia d’oro della Resistenza, respinge queste provocazioni e rivendica la sua storia e la sua cultura antifascista e democratica. Invitiamo tutte le istituzioni, tutti i partiti, tutte le organizzazioni della società civile e tutte le cittadine e cittadini della città e dei Comuni della provincia ad aderire al nostro appello e a manifestare pacificamente la loro natura democratica e costituzionale, incentrata sui valori della solidarietà, della partecipazione, della tolleranza, della giustizia e della pace, nel rispetto della pluralità di ispirazioni culturali, politiche e religiose.

(tutte le notizie su: https://www.comune.reggioemilia.it/novita/notizie/reggio-emilia-antifascista)

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