“Il nostro 25 aprile” 2025
COMUNICATO STAMPA
Il 29 aprile a Fossoli e a Casa Cervi. Visita commemorativa dell’Associazione Nazionale Partigiani Cristiani nell’80mo della Liberazione
È tradizione che l’ANPC, per non interferire con le numerose e doverose partecipazioni agli eventi del 25 aprile, organizzi un pellegrinaggio nei luoghi significativi della Resistenza. Quest’anno “il nostro 25 aprile” avrà come mete il campo di concentramento di Fossoli e Casa Cervi.
L’accoglienza e la conversazione con le Presidenti rispettivamente on. Manuela Ghizzoni e sen. Albertina Soliani, hanno un particolare significato essendo due donne che con la loro vita e impegno culturale e politico hanno sempre testimoniato la grande conquista della Resistenza, il protagonismo delle donne e il riconoscimento del meritato voto alle donne nel 1946. La preparazione alla visita a Fossoli è coincisa con una partecipata presentazione alla Casa della Memoria di Roma il 15 aprile, del libro “Fossoli e la Resistenza lombarda” di Francesca Baldini. Ricordiamo che a Fossoli l’11 luglio del 2021, a commemorare l’eccidio di Cibeno dove furono uccisi 67 “triangoli rossi”, David Sassoli, in visita con Ursula von der Leyen, pronunciò parole profonde: “La nostra Europa nasce dal punto più basso del dolore della nostra storia contemporanea, dal degrado morale di società che non hanno percepito il pericolo del nazismo e del fascismo, dal grido delle madri che in tutti i nostri Paesi ogni qualvolta hanno avuto la notizia di un figlio morto hanno urlato “mai più la guerra” -aveva concluso- Qui a Fossoli e’ accaduto. Può accadere ancora”. E la presidente della Commissione europea aveva detto: “La Resistenza ha contribuito a salvare l’Italia e l’Europa tutta, inclusa la mia nazione, la Germania”. Il campo di Fossoli, l’”Ara di martiri” come lo definì Calamandrei, era un campo di transito dove furono detenute 5000 persone tra militari alleati e, dopo l’8 settembre, ebrei e dissidenti politici e dove si ricorda l’impegno di due religiosi: Don Francesco Venturelli e il vescovo mons. Dalla Zuanna che invano cercò di scongiurare l’eccidio del 12 luglio ‘44. Una storia che come Anpc, anche con la nostra testimonianza, con la valorizzazione delle ricerche e di progetti comuni, ci impegniamo a far rientrare a pieno diritto nella storia resistenziale come Patrimonio comune e non solo affidata alla devozione quasi esclusiva dei familiari. Siamo grati all’on. Pierluigi Castagnetti, già presidente della Fondazione Fossoli, di aver condiviso il nostro incontro. L’80esimo della Liberazione ci ha particolarmente impegnati come Anpc anche quest’anno nel riconoscere il vasto e multiforme contributo dei cattolici alla Resistenza, armata e disarmata, e alla guerra di Liberazione anche ricordando che la Festa Nazionale fu istituita il 22 aprile del ‘46 con un decreto di Alcide De Gasperi un Padre della patria e uno dei Padri dell’Europa. La Festa della Liberazione dell’Italia dal regime nazifascista e dalla guerra non può essere una festa di parte ma di tutto il Paese e richiede unità come fu quella che si realizzò tra le forze di diversa ispirazione contro l’occupazione e che contribuirono insieme alla Liberazione. Oggi più che mai, con le democrazie in difficoltà è urgente la unità di tutte le forze antifasciste. La democrazia è attaccata in Italia, in Europa e nel mondo da nazionalismi e sovranismi che negano la pari dignità e il diritto alla libertà di ogni persona e la solidarietà sociale. Chiamiamo alla responsabilità della partecipazione ma questa deve essere attivata col recupero della fiducia dei cittadini, della loro partecipazione e richiamando al voto gli assenteisti. Ciò implica la volontà di una riforma elettorale che consenta ai cittadini di scegliere i propri rappresentanti, il superamento dei partiti ‘personali’ e la garanzia del bilanciamento dei poteri previsti dalla Costituzione repubblicana.
Programma:
Presentazione: Mariapia Garavaglia, Presidente Nazionale Anpc
Saluto: Manuela Ghizzoni, Presidente Fondazione Fossoli
Interventi: Gianfranco Noferi, Silvia Costa, Pierluigi Castagnetti
Conclusioni: Ferdinando Sandroni
Preghiera del ribelle









Rassegna stampa:
https://www.istitutocervi.it/associazione-nazionale-partigiani-cristiani-casa-cervi









































































































