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Associazione Nazionale Partigiani Cristiani

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IV Novembre 2025: Giornata delle Forze Armate e dell’Unità Nazionale

Quest’anno  la Festa dell’Unità Nazionale cade nell’ottantesimo anniversario della Liberazione. Da ANPC, alle nostre Forze Armate, che annoverano molti combattenti per la liberazione dell’Italia negli anni della Resistenza, gratitudine e apprezzamento per gli attuali dispiegamenti in diversi teatri come forze di protezione e implementazione della pace.  Questo anniversario purtroppo non consente solo memoria e riconoscenza ma anche preoccupazione per le guerre che stanno ancora insanguinando molte parti del pianeta. Se possiamo essere fiduciosi per le ‘scintille di pace’ in Medio Oriente altrettanto non è per quanto ancora accade ai confini orientali della nostra Europa. Il 4 Novembre, che richiama la conclusione di una Grande Guerra, ci obbliga a trasmettere alle giovani generazioni, anche con la nostra testimonianza, il valore della democrazia e della pace.

Pubblichiamo il Manifesto del IV Novembre della Confederazione fra le Associazioni Combattentistiche e Partigiane di cui Anpc fa parte.

La Sala Convegni di Montaldo Torinese sarà titolata a Silvio Geuna

Sabato 22 novembre p.v. alle ore 16.00 titoleremo la Sala Convegni di Montaldo Torinese a Silvio Geuna persona conosciuta da Sergio Gaiotti, e frequentata negli organi dirigenti della D.C. Torinese.
Nel processo del CNL piemontese chiese alla corte di essere condannato lui a morte in vece del responsabile del CNL generale Perotti perché era scapolo. Il generale Perotti aveva tre figli.
La proposta non venne accolta. Lui condannato all’ergastolo venne liberato al momento della Liberazione di Torino.
Deputato alla Costituente, più volte parlamentare, consigliere e assessore al Comune di Torino. Un esemplare cattolico impegnato.

Dichiarazione Anpc

De Gasperi diceva “siamo antifascisti e anticomunisti”. La democrazia rifiuta gli autoritarismi. In Italia il regime fascista e’ durato vent’anni contro la libertà della nazione ma i comunisti non hanno mai vinto. La verità sui cori e sui saluti fascisti non possono essere tollerati. A giovani che non hanno conosciuto la storia non può essere concessa la impunità dalla idealizzazione del fascismo, tragica vicenda subita dagli Italiani.

Contemporaneamente  censuriamo senza timidezza la violenza dei giovani di una cosiddetta sinistra che si definiscono comunisti, con la violenza delegittimano la libera opposizione dei nopal. E’ tempo che sia attuata pienamente la legge che vieta ogni apologia del fascismo.

ANPC condanna la manifestazione neofascista inscenata da giovani a Parma, città medaglia d’oro della Resistenza, invita a difendere la verità storica a partire dal Governo e da tutte le istituzioni perche’ il passato non inquini il futuro democratico meritato dalla nostra Nazione.

ROMA, 2 novembre 2025. Commemorazione dei Militari Caduti in guerra e nel dopoguerra nell’adempimento del dovere

Il 2 novembre 2025 alle ore 10:00 presso il Sacrario Militare del Cimitero Monumentale del Verano ha avuto luogo la commemorazione dei Militari Caduti in guerra e nel dopoguerra nell’adempimento del dovere. In rappresentanza dell’Anpc erano presenti il Consigliere Nazionale Aladino Lombardi e l’Alfiere Lucia Scagnoli con il medagliere dell’Associazione.

2 novembre a Milano: Giornata dell’unità nazionale e delle Forze Armate

Il 2 novembre 2025 presso la Sala Consiliare “David Sassoli” inaugurazione della mostra “Resistere non piegarci” alle ore 16:30. Intervengono Luisa Ghidini, Presidente Anpc Città Metropolitana di Milano, ed il giornalista Silvio Mengotto.

Commemorazione eccidio San Colombano

Il segretario ANPC Tigullio Avv.Luigi Ceffalo, nonché  Assessore in Comune a Sestri Levante, ha tenuto l’orazione ufficiale alla commemorazione dell’eccidio a San Colombano.

Ieri si è tenuta la commemorazione dell’eccidio di San Colombano per ricordare gli otto partigiani fucilati per rappresaglia dai nazifascisti  il 30 ottobre 1944 in località Pedagna. Di questi, tre erano cittadini di Sestri Levante: Ugo Bucciarelli (Terremoto) 22 anni, Alfredo Gavignazzi (Terribile) 19 anni, Severino Salvi (Marinaio) 23 anni. 

“È un dovere ricordare questi ragazzi che hanno combattuto la guerra di liberazione fino al sacrificio estremo della loro vita. Essi fecero la scelta giusta in un momento difficile, quando scegliere significava rischiare tutto – ha ricordato Ceffalo – In questa ricorrenza, riconosciamo soprattutto il valore della persona umana, al di là di appartenenze, ideologie o ruoli, e della sua libertà come bene primario e inviolabile. Solo mantenendo il rispetto e la misura possiamo davvero onorare questi uomini”.

Articoli pubblicati:

https://www.levantenews.it/2025/10/27/sestri-commemorati-i-partigiani-fucilati-a-san-colombano/?fbclid=IwdGRzaANsTFNleHRuA2FlbQIxMQABHgYVtkHgJpy_QrjQgXGuzp0ATGAV-CzCtZ50C8XrTowfIJmp7CBpYOA6Rxj8_aem_2HCb0nxzraiuZGPaoHOF1A&sfnsn=scwspwa

https://www.teleradiopace.tv/2025/10/27/a-s-colombano-certenoli-la-commemorazione-delleccidio-di-pedagna/

In ricordo di Enrico Mattei

Oggi ricorre il 63esimo anniversario dell’assassinio di Enrico Mattei. E’ morto com’è vissuto nella difesa della dignità della patria che aveva partecipato a costruire libera e democratica nella Resistenza. Infatti la sua visione di collaborazione tra i popoli per il comune sviluppo economico fonda la democrazia e la pace. Oggi il nostro Governo ha attivato un progetto di cooperazione con Paesi del Mediterraneo denominato col nome del fondatore della nostra Associazione che ricorda i Partigiani  Cristiani ci impone di vigilare e controllare che  la “dottrina Mattei” sia coerentemente interpretata. 

L’Anpc Bergamo ricorda Enrico Mattei

Oggi 26/10/2025 l’ANPC  di Bergamo ha ricordato Enrico Mattei nel 63 anniversario della morte, con una S. Messa al Patronato S. VINCENZO. Una struttura fondata da Don Bepo Vavassori (per il quale è in corso la causa di beatificazione) per raccogliere orfani e poveri dopo la guerra e che ha dato un grande aiuto alla Resistenza accogliendo e nascondendo partigiani e ricercati. Nonostante l’arresto e le botte subite dai fascisti ha sempre perdonato e generosamente aiutato per la conquista del bene per tutti. Un grande riferimento nella nostra associazione.

Marina Pighizzini

Ripristinate le targhe dedicate a Matteotti

Il 23 ottobre 2025 alle ore 10,30 Sono state ripristinate, con una cerimonia, le due targhe dedicate Giacomo Matteotti, vandalizzate nei mesi scorsi. Al momento di commemorazione in Lungotevere Arnaldo da Brescia ha presenziato il sindaco Roberto Gualtieri, con la presidente del Municipio II Francesca Del Bello, Elena Matteotti e diverse associazioni.

La prima targa intitolata al politico socialista e antifascista ucciso nel 1924, reca l’iscrizione “Uccidete me ma non ucciderete la mia idea” e fu collocata nel 1999 in occasione del 75° anniversario dell’uccisione di Matteotti; la seconda venne realizzata dal Circolo Culturale G. Saragat – G. Matteotti nel 2009 e ricorda nel testo l’85° anniversario della morte.

Per l’Anpc erano presenti il Consigliere Nazionale Aladino Lombardi e l’Alfiere Lucia Scagnoli.

Rientro in Patria dei resti mortali dei Caduti italiani rinvenuti a Lambinowice (Polonia). ROMA 22 ottobre 2025

Il 22 ottobre a Roma presso il Mauselo delle Fosse Ardeatine alle ore 10,00 si è svolta la cerimonia funebre solenne per la riconsegna ai rispetti familiari dei resti mortali degli 11 Caduti della Seconda Guerra Mondiale italiani rinvenuti a Lambinowice (Polonia) dove si trovava il campo di prigionia noto per la sua durezza e dove nel 1964 è nato un museo per commemorare e studiare la storia dei prigionieri di guerra.  I campi di lavoro costruiti già a fine 800 furono utilizzati anche nelle due guerre mondiali come luoghi di pena per partigiani e oppositori dei nazisti.

Per l’Anpc era presente il Consigliere Nazionale Aladino Lombardi assieme all’Alfiere Lucia Scagnoli con il labaro associativo.

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