ANPC Nazionale

Associazione Nazionale Partigiani Cristiani

ANPC: A FIRENZE ELETTI I VERTICI INTERPROVINCIALI

Riprende il cammino, con una dimensione per adesso interprovinciale, l’Associazione dei Partigiani Cristiani

I “RIBELLI PER AMORE” RIPARTONO DALLA RESISTENZA

Marco Martini e Pamela Giorgi eletti presidente e vice. Pier Luigi Ballini presidente onorario. Adesione alla “via crucis dei giovani” di venerdì 27 marzo. Respinta la “polemica inutile” contro la Curia fiorentina.

Firenze, 25 marzo 2026 – Marco Martini, già sindaco di Poggio a Caiano e consigliere regionale, è stato eletto, a Firenze, presidente della sezione interprovinciale di ANPC (l’Associazione Nazionale Partigiani Cristiani). Vice è stata eletta Pamela Giorgi mentre Valeria Ricci svolge funzioni di segreteria.

Del direttivo – eletto nella assemblea svolta lo scorso 28 febbraio che nominò presidente onorario il prof. Pier Luigi Ballini – fanno parte anche Mauro Banchini, Giacomo Del Ry, Andrea Morandi, Silvano Priori.

Riprende, così, il cammino di una associazione che a Firenze ha avuto un radicamento particolare perché ne fu presidente nazionale il compianto Giuseppe Matulli. E riprende in una dimensione territoriale innovativa: in attesa che si formino più sezioni locali, è stata per il momento scelta una dimensione interprovinciale. Sono state dunque riunite persone provenienti non solo da Firenze ma anche da Prato, Pistoia e Pisa.

“In un triennio forte nel ricordo della nascita della democrazia – spiega Martini – ci è sembrato giusto restituire operatività alla associazione fondata, nel 1947, dal comandante partigiano Enrico Mattei. Non siamo realtà che si contrappone ad altre, ma intendiamo essere presenza capace di ricordare, in particolare ai giovani, la natura plurale della lotta di Resistenza contro il nazifascismo nonché le ragioni che portarono tanti uomini e tante donne, di idee anche molto diverse, a fare la scelta giusta in anni così intensi”.

L’attività di ANPC parte con l’adesione alla “via crucis dei giovani” organizzata a Firenze dall’Arcidiocesi questo venerdì 27 marzo in collaborazione con l’Istituto Storico Toscano della Resistenza.

“Sarà certo una occasione preziosa, su un attualissimo confronto pace/guerra, per fare memoria su alcuni luoghi fiorentini che furono teatro di distruzioni causate dalla guerra ma anche occasione di Liberazione e di speranza. A tale proposito – aggiunge Martini – è tutta da respingere quella piccola, inutile, polemica contro la Curia fiorentina di cui abbiamo letto traccia. Non è con quel tipo di vecchie contrapposizioni che si fa un servizio di verità e di stimolo: né alla società civile né, tanto meno, alla comunità ecclesiale”.

Navigazione ad articolo singolo

Lascia un commento