L’Atlante digitale sui centri di raccolta dei profughi giuliani e dalmati della Seconda Guerra Mondiale
Il 19 febbraio 2026 verrà presentato a Roma l’Atlante digitale sui centri di raccolta dei profughi giuliani e dalmati della Seconda guerra mondiale, il primo repertorio completo dei 109 campi di accoglienza realizzati in Italia dopo l’esodo di quasi 300 mila profughi italiani da quelle terre. Una ricerca che è frutto del progetto “Alle origini della coscienza europea: ricerca e divulgazione sui conflitti, resistenze, esodi, ricostruzioni nel ‘900”, nell’ambito della Convenzione tra il CNR e il Parri. Si tratta del più ampio censimento mai realizzato, coordinato dagli storici Enrico Miletto (Università degli studi di Torino e Istoreto) e Costantino Di Sante (università degli studi del Molise) e condotto per tre anni di città in città in tutta Italia, attraverso archivi storici, fonti primarie, ritagli di giornale, lettere, resoconti degli enti di assistenza, planimetrie e rare foto. Attraverso il Portale dell’Atlante (LINK AL PORTALE) sarà possibile accedere online in questa mappa navigabile con oltre 100 schede, immagini e testimonianze. E’ prevista anche la pubblicazione di un volume. Per il CNR ci sarà il nostro Maurizio Gentilini che ha avuto un grande ruolo nel promuovere questo progetto. Qui di seguito le info e il programma.
L’appuntamento è fissato il 19 febbraio 2026 dalle 16 alle 19, alla Camera dei Deputati, nella prestigiosa sala del Refettorio del Palazzo San Macuto, in via del Seminario 76.
Per partecipare, è necessario compilare il seguente modulo di preregistrazione: https://forms.gle/VwUZps2q9Ze87PDT8 (QR code sulla locandina)
Si ricorda che è necessario portare un documento di identità.
Presto pubblicheremo il link per il collegamento da remoto.



