Convegno dedicato a Luciano Tavazza nei valori e nelle sfide odierne del volontariato
Il 7 febbraio 2026 alle ore 9:30 presso l’Auditorium Diego Suraci – Piccola Opera Papa Giovanni Onlus a Reggio Calabria si è svolto il Convegno “La storia e il metodo di Luciano Tavazza nei valori e nelle sfide odierne del volontariato”. Nel 2026 ricorre il centenario della nascita di Luciano Tavazza, una figura emblematica per il volontariato italiano.
Considerato da molti il precursore del volontariato organizzato in Italia, ha promosso l’idea moderna del volontariato in stretta connessione con le esperienze innovative dei territori. ha segnato l’avvio di un percorso nazionale che accompagnerà per tutto il 2026 le celebrazioni del centenario. Non una commemorazione formale, ma una riflessione sul presente e sul futuro del volontariato organizzato, chiamato oggi a misurarsi con nuove povertà, disuguaglianze crescenti, trasformazioni del welfare e un diffuso impoverimento di senso. Ad aprire i lavori sono stati i saluti istituzionali della presidente del Csv dei Due Mari, Orsola Foti, del presidente dell’Associazione Luciano Tavazza OdV Domenico De Simone e della presidente del Comitato per il Centenario Silvia Costa, Vicepresidente Nazionale ANPC, che in apertura dei i lavori ha trattato il tema delle reti e della loro attualità indicando l’obiettivo del Centenario: rilanciare il ruolo e l’identità del volontariato organizzato come soggetto capace non solo di rispondere ai bisogni, ma di rimuoverne le cause e produrre cambiamento sociale.


Il resoconto della Vicepresidente Silvia Costa: “Molto bello e partecipato da un ricco associazionismo, frutto della sua azione insieme a sacerdoti illuminati come don Italo Calabro’, poi don Tonino Bello, laici come Mario Nasone, che ha creato Agape, impegnata su vari fronti (minori, violenza sulle donne, servizio civile, famiglie affidatarie, ecc), la presidente del CSV Calabria, Peppe Lumia e Emanuele Alecci gia’ presidenti del MOVi, mons. Savino vice presidente della CEI e tanti altri, tra cui la figlia Paola Tavazza. Luciano Tavazza e’ stato partigiano cristiano ad Ivra, dirigente Giac, poi Acli, presidente Enaoli che rivoluzionò, dirigente Rai (creo’ il programma Sapere), uno dei protagonisti della legge quadro sul volontariato, fondatore della Convol e della Fivol. Ha seminato e dato vita in tutta Italia a esperienze, associazioni, reti ma soprattutto a una nuova concezione del volontariato organizzato moderno, come soggetto politico trasformativo, e a un nuovo pensiero del welfare, che poi ha trovato un assetto nella Legge 328 del 2000, l’anno della sua morte”. Nella foto qui sotto la Vicepresidente con Gianluca Tripodi, referente Anpc del territorio.



