Il 22 e 23 ottobre 2025 segnaliamo il Convegno organizzato dall’Ufficio Storico dell’ANVRG presso la Casa della Memoria e della Storia di Roma in Via San Francesco di Sales, 5 in occasione dell’80° anniversario della Liberazione, in collaborazione con le altre associazioni partigiane presenti in quella sede.
Tema del convegno è la “Ri/nascita dell’associazionismo partigiano e democratico”.
Di seguito la locandina con il programma.
Giovedì 23 ottobre di mattina Maurizio Gentilini tratterà il tema: “L’ANPC e il ruolo dei cattolici nella Resistenza”.
Anche quest’anno, il 12 ottobre 2025, l’Anpc di Bergamo ha partecipato alla commemorazione dell 82° eccidio della Divisione “Acqui”, purtroppo ancora poco conosciuta. E’ stata celebrata una S. Messa presso la Chiesa di S. Andrea: Il sacerdote officiante ci ha ringraziato per la continua presenza dei cristiani nella ricerca della pace. Dopo la Messa la celebrazione è proseguita nel Parco delle Rimembranze della Rocca.
Lo scorso 4 giugno 2025, in occasione della Festa della Repubblica il sindaco di Fiorenzuola d’Arda unitamente alla Dirigente del locale Polo Scolastico “Enrico Mattei”, in collaborazione con ANPC di Piacenza, hanno promosso un’attività volta a far conoscere la figura di don Giuseppe Borea agli studenti delle V classi dei licei del Polo con focus su “l’attualità del messaggio di don Giuseppe Borea rivolto ai giovani di oggi”. I docenti Stefano Costi, Elena Eleuteri, Federico Arfini coordinati dalle professoresse Paola Dente e Adele Prati, hanno svolto lezioni sul tema e le relative riflessioni conclusive sviluppate da alcuni studenti sono state presentate dai rappresentanti di classe al successivo convegno, che ha visto la partecipazione di oltre 100 studenti (anche di fedi religiose non cattoliche).
Questa bella esperienza è racchiusa in una pubblicazione che è andata alle stampe nei giorni scorsi e che, allegata alla presente invito a leggere in particolare perché dagli scritti degli studenti traspare il desiderio di richiamare l’esempio di queste nobili figure per recuperare gran parte dei sogni e delle conquiste da loro realizzate; ideali che oggi ci devono impegnare a resistere alle comodità, all’indifferenza, ai luoghi comuni, perché anche se ai nostri giorni non si tratta più di combattere un nemico “fisico”, ma, come allora e come hanno fatto i giovani cattolici come don Giuseppe Borea, anche oggi è necessario l’impegno personale per cambiare le tante cose che non vanno, prima di tutto in noi stessi; le rendite di posizione che non sono più sostenibili, anche, e prima di tutto, le nostre; i diritti acquisiti che vanno rivisti ed aggiornati alla realtà attuale. E soprattutto ci dobbiamo impegnare in prima persona per le “battaglie” che sono alla nostra portata, al nostro livello, che sono vicine a noi, con la certezza che il futuro della società dipende e passa, prima ancora che dagli altri e da ogni altra cosa, da noi stessi.
Nel ringraziare gli studenti del “Mattei” (ricordo che l’Istituto porta il nome dell’uomo che più di altri ha contribuito in modo determinante alla rinascita economica del nostro Paese, dopo essere stato un partigiano cattolico nelle fila del Comitato di Liberazione a Milano) che sotto l’abile guida di Giuseppe Borea e dei loro insegnanti: Adele Prati, Stefano Costi, Elena Eleuteri, Federico Arfini coordinati dalla professoressa Paola Dente, hanno svolto un encomiabile lavoro, permettetemi, di mandare un ultimo saluto al “Griso” (Felice Fortunato “Nato” Ziliani) che insieme a mio padre Giovanni, partigiano cattolico, combattente e ferito in battaglia, mi inculcò l’amore per la nostra Patria.
ANPC si riconosce pienamente nelle parole cristalline del Presidente Mattarella: “La crudele e inaccettabile violenza con cui Israele infligge alla popolazione di Gaza un intollerabile prezzo di morte, fame e disperazione mai potrà cancellare quella pagina turpe della storia che e’ stato il massacro operato da Hamas e che rimarrà nelle coscienze”. E richiamando la tragedia dell’Olocausto “esorta ad evitare che i sentimenti suscitati da Gaza non sfocino in quell’orribile antisemitismo che, particolarmente nel secolo scorso, ha toccato punte di mostruosa atrocità e che oggi appare talvolta riaffiorare, fondandosi sulla imbecillità e diffondendo odio”. Infine il Presidente torna a chiedere al governo Netanyahu di rispettare il diritto internazionale.
Vergognosa l’offesa al monumento di Papa San Giovanni Paolo II un alfiere della Pace. Chi non censura un gesto tanto vile e antistorico e’ amico dei dittatori e ama la violenza? Chi resiste alla violenza in qualsiasi forma si presenti non sarà mai un partigiano o un patriota
La giornata iniziata con la deposizione di corone di fiori davanti all’urna dell’internato ignoto nel Tempio Civico di San Sebastiano a Milano, è proseguita nella sala Alessi di Palazzo Marino.
Dopo i saluti di Elena Buscemi (Presidente del consiglio comunale di Milano e coordinatrice della cerimonia), Claudio Sgaraglia (Prefetto di Milano), Marco Brando (Presidente ANEI Milano) e Carmen Meloni (Vicepresidente di ANED Milano), che hanno introdotto l’importanza di questi militari che, rifiutando di continuare a combattere con la Repubblica di Salò, difesero la dignità e il senso autentico dell’amor di Patria quando lo stato si era dissolto.
Gli interventi degli storici Emanuele Tedeschi, Guido Formigoni e Paolo Corsini, ci hanno illustrato il senso dell’onore di questi giovani, che dopo l’8 settembre 1943, ebbero il coraggio di dire NO al nazifascismo.
Dopo l’arrivo della senatrice Liliana Segre sono state consegnate 20 medaglie d’onore ai cittadini italiani deportati ed internati nei lager nazisti dal 1943 al 1945, tra cui un ultracentenario presente: Ennio Corazza di 101 anni.
Nel pomeriggio è stata inaugurata la nostra mostra “Resistere, non piegarci” presso il Municipio 1 di Milano, con la partecipazione e l’intervento di Francesca Besso, una delle nipoti di Francesco Besso, uno degli internati rappresentato nella mostra stessa.
Mattia Abdu (Presidente del Municipio 1) ha ringraziato i presenti e ANPC per aver pensato di esporre la mostra presso la loro sede.
Luisa Ghidini Comotti ha spiegato le motivazioni per cui nel 2023 si è pensato di preparare una mostra per portare alla conoscenza dei cittadini l’importanza degli Internati Militari Italiani, per lo più giovanissimi, che dopo l’8 settembre dissero NO al nazifascismo, pagando un prezzo personale altissimo.
Stefano Rodolfo Contini (Curatore della mostra) ha illustrato l’epopea degli IMI, ed alcuni aneddoti delle persone illustrate nei pannelli. Come i valori cristiani che hanno caratterizzano queste persone ed hanno dato loro la forza di resistere al nazifascismo; così come anche i due partigiani raffigurati, hanno avuto la stessa statura morale.
La mostra è proseguita fino al 28 settembre, con una buona partecipazione di cittadini: chi più curioso di conoscere questa pagina della storia, chi ha avuto un parente internato e si è commosso nel visitare la mostra.
All’inaugurazione della mostra hanno partecipato inoltre Leo Gilardi (Aned Milano) e Ginetto (Anpi Ortica).
Luisa Ghidini – Comotti
Presidente ANPC Città Metropolitana di Milano e Consigliere Nazionale
Luisa con Ghidini con la Senatrice Liliana SegreMostra IMI Municipio 1 MilanoLuisa Ghidini con Ennio Corazza di 101 anniDa sinistra: Mattia Abdu, Francesca Besso, Leo Gilardi (ANED), Luisa Ghidini, Stefano Rodolfo Contini
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