27 settembre a Reggio Calabria:Anpc e Anei insieme per ricordare gli Imi
Si conclude la settimana della memoria promossa da Anpc ed Anei a Reggio Calabria: questa mattina 27 settembre si è svolta una partecipata celebrazione presso la chiesa di San Francesco Saverio in Reggio Calabria. Della celebrazione eucaristica durante la sua omelia parlando degli internati Don Antonio Iero, celebrante per l’occasione, ha messo in risalto il grande sacrificio fondato sulla fede Cristiana unita al forte senso di patria da parte degli internati militari. Ed il loro esempio per traversie passate nei campi di concentramento può essere di esempio contro tutti quei piccoli grandi campi di concentramento in cui la vita ci rinchiude ogni giorno. Durante la celebrazione è stata inoltre Donata alla chiesa una icona del beato Teresio Olivelli. A seguire un breve incontro in cui si sono succeduti interventi di tutte le associazioni presenti tra cui ricordiamo la componente Nazionale sommergibilisti dell’Associazione Nazionale marinai d’Italia, l’associazione Nazionale mutilati ed invalidi di guerra, l’associazione culturale calliurghia di Bova Marina che ha in mente di realizzare per il 27 gennaio prossimo un monumento in memoria degli internati. Una breve introduzione È stata svolta dal nostro referente locale Gianluca Tripodi il quale ha una volta di più rimarcato l’accento sulla coralità e sul senso di forza della fede e di amore di patria che ha spinto gli internati anche fino all’estremo sacrificio. Le conclusioni sono state affidate a Nicola Marazzita presidente provinciale dell’Associazione Nazionale ex internati il quale ha rimarcato i no detti più volte dagli internati militari al nazismo ed al fascismo per non tradire la propria patria e per tenere alto il loro senso di onore e dignità, in questo senso retti anche da una grande Fede in Dio rivitalizzata molto spesso dall’opera importante dei cappellani militari nei campi di concentramento.






