ANPC Nazionale

Associazione Nazionale Partigiani Cristiani

Nuova lapide sul Monte Penna, un gesto per fare memoria

Una giornata indimenticabile il 16 agosto 2025, trascorsa sul Monte Penna in località “La Nave”. Lo scenario offerto dalla “cattedrale naturale” de “La Nave” ha sigillato degnamente l’inaugurazione della nuova lapide che ha sostituito quella vecchia sulla cima del Monte Penna ai piedi della statua della Madonna di San Marco. L’idea di sostituire sulla cima del Monte Penna la vecchia lapide rovinata dalle intemperie è stata lanciata da mons. Lino Ferrari rettore del Seminario di Bedonia. L’opera è stata finanziata dai contributi del Seminario e dell’Associazione partigiani Cristiani. Ora i nomi dei partigiani caduti appartenenti alla 32^ Brigata Monte Penna sono di nuovo scritti sulla pietra e leggibili. Atto dovuto per rispettare il loro sacrificio e fare memoria di una storia da cui è nata la Repubblica italiana. Molto sentita la Santa Messa presieduta dal cardinale Lazarus You Heung-sik, Prefetto del Dicastero per il Clero, concelebrata dal vescovo della Diocesi di Piacenza Adriano unitamente a numerosi sacerdoti.Erano presenti molti iscritti e simpatizzanti dell’Associazione partigiani Cristiani, rappresentata dal Presidente Provinciale Ferdinando Sandroni, dal Presidente della Sezione di Bedonia e coordinatore della valle Vincenzo Genco. Graditissima la presenza dell’on. Sergio Squeri il cui padre Carlo, partigiano “Venor”, era membro della 32^ Brigata Monte Penna. La Vicesindaca Serena Previ era in rappresentanza dell’amministrazione comunale di Bedonia.Canti di montagna della migliore tradizione hanno chiuso la sentita cerimonia.

Presente alla cerimonia anche il Segretario Generale di ANPC Tigullio, Luigi Ceffalo.

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