ANPC Nazionale

Associazione Nazionale Partigiani Cristiani

Archivi per il mese di “aprile, 2025”

Partigiani Cristiani: «Hanno donato la vita con la forza della fede»

ANPC Piacenza – 22 aprile 2025. Celebrazione della Santa Messa a suffragio di tutti gli amici che si sono battuti per il conseguimento ed il mantenimento della libertà e della democrazia nel nostro Paese.

La memoria dei partigiani cristiani deve “ricordarci che non possiamo perdere la speranza e che abbiamo la responsabilità di vivere la bellezza della vita amata, della libertà e della democrazia”. Così il parroco della Chiesa di San Vittore a Piacenza, don Franco Capelli, nell’omelia della messa a suffragio dei cattolici che combatterono contro il nazifascismo, celebrata il 22 aprile a pochi giorni dall’80esimo anniversario della Liberazione. Durante la funzione, organizzata in collaborazione con la sezione piacentina dell’Associazione nazionale partigiani cristiani (Anpc), sono stati commemorati don Giuseppe Borea, Francesco Daveri, il beato don Giuseppe Beotti, Giuseppe Berti, Felice Fortunato “Nato” Ziliani, Giuseppe “Pino” Fumi, Italo Subacchi e tanti altri “amici che hanno lottato per la libertà e la democrazia nel nostro Paese”.

Dai partigiani l’esortazione a “prenderci le nostre responsabilità”

“Ricordiamo le persone che, con la forza della loro fede, hanno vissuto tutto questo e hanno donato la vita per amore di un Paese, del prossimo e per un mondo diverso e migliore. Sono figlio di un partigiano cristiano – ha detto don Franco Capelli – conosco bene quella storia grazie ai racconti di mio padre. Tutti erano animati da uno spirito di fede e da un grande desiderio: vivere l’esperienza della libertà. Non dimentichiamo coloro che si sono spesi e hanno fatto della propria vita un dono”. L’esempio di chi si è sacrificato per un ideale di libertà deve essere, secondo il parroco della Besurica, insegnamento per i cristiani di oggi. “Un laicato cattolico – ha sottolineato don Capelli – oggi deve interrogarsi sulle proprie responsabilità, a partire dalla vita di queste persone ma soprattutto a partire dal Vangelo. Permettiamo a queste persone di parlare alla nostra intelligenza e al nostro cuore, hanno cose grandi da dirci: ci parlano della bellezza dell’impegno e della necessità di prenderci le nostre responsabilità, a costo anche di pagare. Perché chi va controcorrente, anche oggi, paga. Se vogliamo come cristiani prenderci qualche responsabilità, essere testimoni di libertà di speranza, prendiamoci qualche minuto di silenzio per riflettere”.

Spezia: “Papa Francesco ha accelerato i processi di beatificazione per i sacerdoti uccisi nella Resistenza”

Al termine della celebrazione ha preso la parola Mario Spezia, presidente dell’Associazione nazionale partigiani cristiani di Piacenza, che ha accolto l’invito alla responsabilità lanciato da don Franco Capelli. “È la stessa responsabilità che chiediamo tutti noi – ha detto – e che si assumono gli amministratori locali, che hanno l’impegno di lavorare per il bene”. Al primo banco, presente l’assessora al welfare del Comune di Piacenza, Nicoletta Corvi. Il mondo della politica locale era rappresentato anche dal consigliere comunale di Piacenza Andrea Fossati (Pd), dall’ex senatore Marco Bergonzi (oggi presidente Acer), dall’ex assessore Silvio Bisotti e dal consigliere comunale di Gragnano Trebbiense Andrea Capellini (Pd). Inevitabile, durante la messa alla Besurica, il ricordo e la preghiera per papa Francesco, scomparso al mattino di lunedì 21 aprile in Vaticano. Nel suo intervento conclusivo, Mario Spezia ha evidenziato che “papa Francesco ha accelerato i processi di beatificazione dei sacerdoti uccisi durante la Resistenza”. “Il processo di beatificazione di Teresio Olivelli – ha detto – cominciò negli anni successivi alla sua morte, avvenuta nel 1945 (la Causa fu aperta nel 1987, nda), e si concluse solo nel 2017. Per don Beotti il processo, avviato nel 2000, si è concluso due anni fa. Questo papa ha voluto dare una testimonianza significativa dell’esempio che queste persone hanno dato per la libertà, uomini che hanno combattuto per i diritti civili e sociali”.

80°Liberazione Sezione Anpc Tigullio

Il 24 aprile 2025 alle ore 18,00 a Sestri Levante: “Giovannino Guareschi, un uomo libero”.

Di seguito il programma

Il 26 aprile 2025 alle ore 18,00 a Sestri Levante: “Il sacrificio di Don Emanuele Toso”, sacerdote, Medaglia d’Oro al merito civile.

Di seguito locandina

25 aprile 2025: 80°Liberazione a Roma

Nell’80° anniversario della Liberazione: “Resistenza, Libertà, Costituzione” per il 25 aprile 2025 a Roma.

Programma: ore 8:30 omaggio ai martiri delle Fosse Ardeatine; ore 9:30 corteo da Largo Bompiani a Parco Schuster; ore 14:30 Marcia della Liberazione da Parco Schuster a Porta San Paolo. Omaggio ai partigiani e alle partigiane al Memoriale della Resistenza.

Di seguito la locandina

Addio Papa Francesco

Non c’è persona che non si senta di dire qualcosa di personale su Papa Francesco perché e’ vero che e’ riuscito a intrattenere un dialogo personale con tutti, anche con chi non Lo ha mai incontrato. E’ stato l’uomo di Dio padre che ci ha reso tutti fratelli. La fratellanza, la misericordia e la pace sono state le sue  parole d’ordine che hanno segnato l’offerta della sua sofferenza.  
Papa Francesco ha anche accelerato i processi di beatificazione per i sacerdoti uccisi nella Resistenza.

Il discorso urbi et orbi è il testamento sintetico di un pontificato.  

Ogni nostra preghiera di gratitudine per Francesco, testimone di misericordia e di speranza, si accompagni con l’impegno ad esserne fedeli custodi e interpreti.

80° Anniversario della Liberazione:deposizione fiori alla lapide degli avvocati della Resistenza presso il Tribunale di Piacenza

COMUNICATO

Il 25 aprile si celebra la Liberazione con diverse iniziative tra cui la deposizione di fiori ai cippi che ricordano la Resistenza; come associazioni partigiane (ANPC e ANPI), tra i luoghi della memoria a cui faremo omaggio di un fiore come già lo scorso anno, vi è anche la lapide a ricordo degli avvocati che hanno combattuto per la Libertà che si trova all’interno del Tribunale di Piacenza.

La cerimonia verrà effettuata, come concordato con il presidente dell’Ordine degli avvocati, avv. Franco Livera, il prossimo 24 aprile alle ore 11.30.

Di seguito foto della cerimonia dello scorso anno.

Mostra fotografica Ribelli per amore e presentazione del libro “Il mio comandante Alfredo Di Dio”

Si è conclusa il 5 aprile 2025, la mostra fotografica “Ribelli per amore – Le formazioni autonome e la liberazione dell’Ossola”, tenuta presso il Circolo Acli Giovanni Bianchi di Lambrate (MI). La mostra, composta da 19 pannelli portati dal Museo partigiano di Ornavasso, rappresenta quello che si può trovare visitando il museo; immagini d’epoca, oggetti, documenti e ricordi che raccontano momenti di vita vissuta in clandestinità.

Sono evidenziate le formazioni autonome del Verbano Cusio Ossola, le trattative per la liberazione dell’Ossola ed anche molte figure significative. Viene evidenziata la presenza cattolica nella Repubblica partigiana dell’Ossola (10 settembre – 24 ottobre 1944), tra cui diversi sacerdoti ed anche molte figure significative nell’organizzazione delle prime forze di liberazione, quali Filippo Maria Beltrami, i fratelli Alfredo e Antonio Di Dio, Enrico Massara.

E’ stato presentato un assaggio di quello che si può trovare nel museo, che è molto importante per studiare la Resistenza del Nord e che soprattutto le nuove generazioni potrebbero trovare spunti per il vivere quotidiano (leggendo i documenti di quelle persone che hanno combattuto per liberare l’Italia dal nazifascismo, si avverte tutto l’impegno della solidarietà che oggi è difficile trovare).

In conclusione della mostra, è stato presentato il libro “Il mio comandante Alfredo Di Dio”, biografia del comandante della Divisione Valtoce nella Resistenza, di Maria Grazia Vona e Margherita Zucchi.

Un libro che ha richiesto l’impegno delle autrici per ben 5 anni ma che è molto interessante per capire cosa è significato fare la Resistenza in Val d’Ossola (che per la sua collocazione, si prestava ad essere rifugio dei partigiani e testa di ponte per essere liberata) e ripercorre le vicende dei F.lli Di Dio, in particolare di Alfredo Di Dio, da cui il titolo.

Alfredo Di Dio, una figura esemplare sia umanamente che militarmente. Dal libro traspare la rettitudine di questo giovane, che ha saputo con il suo esempio incoraggiare gli uomini che da lui dipendevano.

Con polso fermo, cercava di mantenere buoni rapporti con tutti i vari schieramenti, o bande, come venivano definiti i gruppi partigiani. Con le formazioni garibaldine era più difficile, per la presenza politica ed un diverso modo di operare. Le formazioni cattoliche, sapevano che ad ogni azione corrispondeva una reazione ed erano molto attenti a non fare azioni inutili, che avrebbero messo in pericolo i cittadini.

Per questo motivo venivano etichettati come “attendisti” o “opera pia”, ma proprio il modo di operare delle formazioni partigiane della Val d’Ossola, portava la popolazione ad aiutarli. Questo libro aiuta a capire meglio la Resistenza italiana, anche se molto attenta alla realtà locale.

Luisa Ghidini Comotti – ANPC Città Metropolitana di Milano

Guarda che storia-Roma dalla occupazione alla liberazione (1943-1945)”

Il 27 aprile ore 10,30 al  Parco dei caduti 19 Luglio 1043- quartiere San Lorenzo, nell’ambito della Festa della Resistenza di Roma, ci sarà la presentazione del progetto-ebook “Guarda che storia-Roma dalla occupazione alla liberazione (1943-1945)”. Il progetto interattivo ha avuto il patrocinio di ANPI, ANPC, Istituto Luigi Sturzo e Istituto Gramsci di Bologna. 

Il progetto, di cui sono autori Giancarlo Burghi e Alfo Di Russo, con la consulenza storica di Davide Conti, è  incluso nel Piano di offerta formativa del Liceo Tasso – Roma. Il progetto è una rete della memoria e un laboratorio in progress sulla Resistenza a Roma  con testimonianze, documenti, geolocalizzazioni, video e foto inerenti tutte le componenti politiche, sociali e  militari della Lotta di Liberazione nella Capitale. Sarà  presente Silvia Costa e Suor Grazia Loparco.

Celebrazione della Liberazione presso la Fincantieri di Riva Trigoso

Stamattina, 18 aprile 2025, la sezione Anpc di Sestri Levante, nella persona del Presidente Umberto Armanino, ha partecipato alle annuali celebrazioni della Liberazione presso lo stabilimento Fincantieri di Riva Trigoso. Alla presenza delle autorità civili e militari sono intervenute anche altre associazioni partigiane e combattentistiche.  Nell’occasione è stato ricordato l’importante contributo dei lavoratori dello stabilimento allora Cantieri del Tirreno alla lotta di Liberazione. In particolare, è doveroso menzionare l’azione di tanti partigiani per sottrarre e mettere in salvo diversi preziosi macchinari presenti in fabbrica.

Auguri Santa Pasqua 2025

La Presidente Nazionale Mariapia Garavaglia ed il Direttivo Anpc porgono a tutti i più sinceri auguri di una Santa Pasqua

Mostra fotografica: Sophie Scholl e i giovani della Rosa Bianca

Dal 5 al 9 maggio 2025, nell’atrio dell’Istituto scolastico Italo Calvino in Via Frigia, 4 (MM1 – Precotto – Tram 7) mostra fotografica: Sophie Scholl e i giovani della Rosa Bianca.

Aperta al pubblico dalle 9.30 alle 18.

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