ANPC Nazionale

Associazione Nazionale Partigiani Cristiani

Archivi per il mese di “marzo, 2025”

18 marzo: Giornata in memoria delle vittime del Covid a Bergamo

“L’ANPC di Bergamo ha ricordato le vittime del Coronavirus nel 5° anniversario del doloroso evento. Riteniamo doveroso essere presenti nei momenti più “provanti” della nostra città.  E a Bergamo il Covid ci ha martirizzato. Ne siamo usciti, con coraggio e umanità ma non dimentichiamo che le “guerre” non sono mai finite. Marina Pighizzini”.

Nota Forum delle Associazioni antifasciste e della Resistenza su iniziative 80esimo della Liberazione

Sarà un grande 25 aprile

Il Forum delle Associazioni antifasciste e della Resistenza opererà affinché in tutto il Paese l’80° della Liberazione risuoni come una grande Festa popolare e nazionale in ricordo di tutte e tutti coloro che in tanti casi hanno sacrificato la propria vita, la propria giovinezza per un Paese finalmente libero e liberato. Partigiane, partigiani, staffette, donne, lavoratori, deportati, internati, militari, forze dell’ordine, sacerdoti, antifasciste, antifascisti, intere famiglie.

La Costituzione del 1948 è stato il frutto di questa lotta, un dettato civile che riguardava e riguarda tutti: libertà, eguaglianza, solidarietà, lavoro, pace, dignità della persona, in una piena democrazia fondata sul pluralismo.

Il Forum delle Associazioni Antifasciste e della Resistenza ha prodotto per l’occasione un logo “Liberazione80” che alleghiamo e che accompagnerà tutte le iniziative.

18 marzo 2025

Il Forum delle Associazioni antifasciste e della Resistenza:

ANPI – Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

AICVAS – Associazione Italiana Combattenti Volontari Antifascisti di Spagna

ANED – Associazione Nazionale Ex Deportati nei campi nazisti

ANEI – Associazione Nazionale Ex Internati nei campi nazisti – Volontari della Libertà

ANFIM – Associazione Nazionale Famiglie Italiane Martiri

ANPC – Associazione Nazionale Partigiani Cristiani

ANPPIA – Associazione Nazionale Perseguitati Politici Italiani Antifascisti

ANRP Associazione Nazionale Reduci dalla Prigionia, dall’Internamento e dalla Guerra di Liberazione e loro familiari

FIAP – Federazione Italiana Associazioni Partigiane

FIVL – Federazione Italiana Volontari della Libertà

Il video dell’incontro del 12 marzo alla Casa della Cultura e dello Sport “Silvio di Francia”

Pubblichiamo il video dell’incontro “Partigiane e partigiani cattolici nella Resistenza a Roma”.

Resistenza:il contributo dei partigiani cristiani

Pubblichiamo un articolo di Gaetano Quadrelli su “La Voce e il Tempo” di domenica 16 marzo 2025.

Memoria – “80 anni di libertà e adesso?”: nell’incontro organizzato a Cumiana dall’Anpc l’importanza dei valori condivisi.

“Un momento di riflessione sull’importanza che tiene vivi i valori che hanno animato la Resistenza, per contratsare ogni forma di autoritarismo e intolleranza. E’ questo lo spirito che ha animato “80 anni di libertà. E adesso?”, l’incontro tenutosi a Cumiana lo scorso 1° marzo, organizzato dall’Associazione Nazionale Partigiani Cristiani. L’iniziativa in vista dell’80° anniversario della Liberazione, “è nata dal desiderio di rappresentare il pluralismo che animò la Resistenza” come sottolineato dalla Consigliera regionale Monica Canalis. (…) Nella lectio magistralis Mariapia Garavaglia ha ricordato che le ragioni della Costituzione sono “alla base della comunità nazionale” e consolidarli è “un’impresa che si trasmette da una generazione all’altra”.

Qui la versione integrale dell’articolo.

Paesaggi della memoria, il progetto educativo per raccontare ai giovani la Resistenza

Pubblichiamo il bell’articolo della giornalista Giulia Giuffra (https://beemagazine.it/paesaggi-della-memoria-il-progetto-educativo-per-raccontare-ai-giovani-la-resistenza/). Un incontro alla Casa della Memoria e della Storia per parlare delle nuove frontiere dell’insegnamento e dell’importanza di conoscere il passato, per preservare dagli errori il nostro futuro

Il 25 aprile 1945 segna la fine del processo di liberazione dell’Italia dal nazifascismo. Per celebrare gli 80 anni di questo fondamentale punto di svolta storico, Anpc – Associazione Nazionale Partigiani Cristiani e Indire – Istituto Nazionale Documentazione Innovazione Ricerca Educativa, in collaborazione con DiCultHer – Associazione Internazionale per la Promozione della Cultura Digitale -, hanno promosso un incontro per discutere dell’esperienza dei laboratori didattici tra passato e presente, nella suggestiva cornice della Casa della Memoria e della Storia di via San Francesco di Sales a Roma, allo scopo di insegnare i valori della Resistenza ai giovani.

Educare i giovani alla storia

«Siamo in un momento storico critico. Ora che i testimoni della Seconda guerra mondiale non sono più tra noi, in tutta Europa dilagano nazionalismo, negazionismo e cancel culture» ha esordito Silvia Costa, vicepresidente nazionale dell’Anpc. Mai come oggi, davanti a un pericoloso dilagare delle false informazioni, risulta indispensabile educare i giovani a una «coscienza critica delle fonti».  «Sono ottanta anni dall’anno del riscatto, quando nacque la consapevolezza democratica», ha continuato Costa «quando nel 1946 le donne votarono per la prima volta, nacquero la Repubblica e la democrazia italiana». Un anniversario per riflettere anche su una parte della storia spesso trascurata, come la realtà dei partigiani cattolici e l’esperienza della Giac (Gioventù italiana di azione cattolica), ha ricordato Gianfranco Noferi, consigliere nazionale Anpc. 

Il progetto, promosso da Indire, prevede attività didattiche per i docenti a partire dal lavoro di ricerca “Archivi e memoria come mezzo per una comunicazione culturale che abbia un impatto sociale”. Da cui prendono spunto i dialoghi sui “Paesaggi della memoria”: luoghi simbolo dell’antifascismo, della deportazione, della Seconda guerra mondiale, della Resistenza e della Liberazione in Italia. «I ragazzi devono sentirsi parte, se non guida, del processo di riappropriazione del loro patrimonio culturale, bisogna stimolarli a parlare della Costituzione», ha affermato Carmine Marinucci, presidente di DiCultHer. Si tratta di «permettere ai giovani di rendersi conto dei potenti strumenti che possiedono e responsabilizzarli».

Imparare dalle fonti

Irene Zoppi, storica e collaboratrice tecnica alla ricerca presso Indire, ha chiarito che il progetto nasce col proposito di «coinvolgere i ragazzi in prima persona in un processo di risignificazione delle fonti». Attraverso un metodo «multi-percettivo» e transdisciplinare, l’iniziativa punta in modo particolare a far produrre ai ragazzi elaborati multimediali. Scelta compiuta nella convinzione che «le competenze critiche si costruiscano tramite l’ingaggio effettivo», ha affermato Pamela Giorgi, coordinatrice dell’Archivio storico di Indire. Per realizzare questo obiettivo ricorrere a foto e film è particolarmente funzionale alla didattica. Un’operazione che ha permesso di valorizzare le 14.000 fotografie sulla storia delle istituzioni e della scuola italiana custodite nell’archivio storico di Indire; una fonte di grande interesse storico, in quanto, ha ricordato Giorgi, negli archivi scolastici è possibile trovare preziose informazioni sulle deportazioni. Attraverso questi strumenti, i ragazzi sono invitati a ragionare sul tema dell’estraneità, per arrivare progressivamente, e in modo autonomo, a maturare una consapevolezza sulle leggi razziali.

Scuola e cinema

«L’audiovisivo tocca la sfera emotiva con meccanismi di transfert che possono portare a cambiamenti reali» e per questo è nato il progetto “La scuola allo schermo”, ha dichiarato Francesca Caprino, ricercatrice di Indire specializzata in didattica per studenti con bisogni educativi speciali (Bes). Un repertorio ragionato per i docenti di film, documentari, cortometraggi e interviste, da utilizzare in classe per approfondimenti su temi selezionati. L’argomento su cui hanno sentito l’esigenza di lavorare negli ultimi anni è stato soprattutto quello della pace. «Esiste un’ampia letteratura su cinema e non violenza» ha affermato Caprino «ma spesso per parlare di pace si finisce a parlare di guerra e le narrazioni che scelgono di non rappresentare la guerra sono incredibilmente poche». Tra i vari esempi di documenti audiovisivi raccolti dal progetto, ha ricordato “Il Cinegiornale della pace” di Cesare Zavattini del 1963, girato in piena guerra fredda. 

La nuova scuola

In una realtà complicata da narrazioni false e visioni parziali, condizionate da una forte impalcatura ideologica, Manfredi Merluzzi, Direttore Centro Interuniversitario per la Ricerca e Sviluppo della Public History, ha sottolineato l’immenso pericolo che corriamo davanti alla possibilità di perdere la memoria storica. «Quando sovra stimolate, tutte le società tendono a dimenticare, perché sacrificano i ricordi meno funzionali alla loro sopravvivenza» e la storia in questo momento, ha detto, «ha perso la sua centralità nella ricostruzione del passato, ma quando si perde la capacità critica di elaborare gli eventi che ci hanno preceduto, la realtà diventa manipolabile». Per questo è diventato indispensabile rendere più fruibili le conoscenze umanistiche, valorizzando la contaminazione tra discipline. Ciò che è urgente costruire in questo momento, ha avvertito Luigi Mantuano, vicepresidente della Società italiana scienze umane e sociali, è «una coscienza politica, senza la quale non possono funzionare né la cultura della pace né la storia per immagini. Tutto si può ridurre a nazionalismo, anche la Costituzione». Dobbiamo abbandonare il modello di scuola nozionistico, nell’idea di dover prevenire sentimenti di «rifiuto e difesa davanti all’avanguardia. Perché avanguardia ed educazione del popolo devono andare di pari passo e un’educazione che sia anche per la “massa”» ha affermato «non può essere elitaria. È in gioco la democrazia. La scuola da sola non ce la fa, serve un’alleanza anche con il terzo settore e le istituzioni». 

Giulia Maria Giuffra

Per chi avesse perso l’incontro qui la registrazione:

17 marzo 2025: Giornata dell’Unità Nazionale

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha deposto una corona d’alloro in occasione della Giornata dell’Unità Nazionale, della Costituzione, dell’Inno e della Bandiera all’Altare della Patria. Il Capo dello Stato si è poi raccolto in un minuto di raccoglimento e ha ascoltato ‘Il silenzio’. La Giornata dell’Unità nazionale, della Costituzione, dell’inno e della Bandiera, istituita nel 2012, si celebra nella data della proclamazione, avvenuta a Torino il 17 marzo del 1861, dell’Unità d’Italia. Sono passati 164 anni dall’unificazione della Patria.

All’Altare della Patria l’Anpc era presente con il Medagliere portato dall’Alfiere Lucia Scagnoli ed il Consigliere Nazionale Aladino Lombardi.

16 marzo1978 le brigate rosse rapirono l’onorevole Aldo Moro

È uno degli avvenimenti, nella vita di ognuno di noi, di cui anche dopo molti anni si ha piena memoria. 

Con Moro finisce l’epoca della politica di mediazione e di costruzione della migliore soluzione possibile per i cittadini,nell’interesse di Tutti!  

Col rapimento di Moro e’ cambiato il ruolo vero della politica, come arte del possibile, sostituendo il valore del dialogo tra i partiti con la misera personalizzazione dei rappresentanti degli elettori.

Nell’anno che celebra la nostra ritrovata libertà onoriamo grati un martire cui è stata sacrificata la vita perché lo Stato non  cedesse al ricatto eversivo delle Brigate Rosse. Col ricordo anche la preghiera.

In 50.000 a Piazza del Popolo per l’Europa

E’ il giorno della ‘piazza grande’ per l’Europa, senza simboli di partito e tante bandiere europee oggi, 15 marzo, a Roma. Una mobilitazione volta a riaffermare i valori fondanti dell’Unione europea, promossa dai sindaci di 14 città che hanno raccolto l’appello del giornalista e scrittore Michele Serra dalle colonne di Repubblica. Migliaia le persone in piazza del Popolo tra vessilli blu e grosse bandiere della pace.

L’Anpc era presente con una folta delegazione a partire dalla Presidente Nazionale, Mariapia Garavaglia, la Vicepresidente Nazionale Silvia Costa, il Segretario Nazionale Pino Strinati e tanti Consiglieri Nazionali e soci.

Si legge su Adnkronos: “Dei bambini le attraversano tenendo in mano la bandiera con il blu stellato dell’Unione europea. Ai piedi dei lenzuoli arcobaleno dei cartelli dove si legge: “Per un’Europa che sostiene i diritti umani, la difesa civile, la ricerca scientifica, la transizione ecologica, la cooperazione e la solidarietà tra i popoli”. Nel secondo: “Per un’Europa che combatte le disuguaglianze tra i paesi ricchi e quelli poveri, riducendo la povertà e le migrazioni forzate”. Nel terzo: “Per un’Europa che si afferma come comunità politica, democratica ed economica in un sistema multilaterale senza dipendere dalla deterrenza militare”. E infine nell’ultimo: “Per un’Europa che promuove una politica estera comune, fondata sulla cooperazione, la pace, la giustizia, la non violenza, il disarmo e il rispetto del diritto internazionale”.

ANPC: “Accogliamo con gioia conferimento Medaglia d’Oro al Merito a don Chiaretti”

Articolo pubblicato su Rieti in Vetrina (https://www.rietinvetrina.it/anpc-accogliamo-con-gioia-conferimento-medaglia-doro-al-merito-a-don-chiaretti/): “L’ANPC accoglie con gioia la notizia del conferimento della medaglia d’oro al merito civile a don Concezio Chiaretti, parroco di Leonessa (Rieti) fucilato dai nazisti il 7 aprile 1944. Da sempre l’ANPC coltiva i valori cristiani della libertà e promuove quelli della Costituzione Italiana, nata dalla Liberazione e dalla Resistenza. Lo scorso 7 aprile 2024 (foto sotto), come ANPC, deponemmo una corona nel Sacrario Monte Tilia, per non far disperdere la memoria e la figura di don Chiaretti”. Così nella nota Pino Strinati, segretario nazionale ANPC.

La storia di Don Concezio Chiaretti su Avvenire: https://www.avvenire.it/chiesa/pagine/il-riconoscimento-del-quirinalemedaglia-d-oro-al-c92a2b9650e0497bb2defd471eef6d75?fbclid=IwY2xjawJCDaBleHRuA2FlbQIxMQABHTuFW7sVp23UGWFnnGbkHdmQUmJvTxJVD36V4hb9rFI8U0BHS8Dz_zxHfQ_aem_ZXBe6mvuL4op4_n8orDGfw&sfnsn=scwspwa

Rassegna cinematografica a Milano per l’80° della Liberazione

Per l’80° della Liberazione, con ANPPIA milanese, presso il Circolo Acli Giovanni Bianchi di Lambrate, partecipiamo a questa rassegna cinematografica. Pubblichiamo la locandina:

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