Giorno del ricordo 2025
A pochi giorni dalla Giornata della Memoria, 27 gennaio, perché celebrare il Giorno del Ricordo?
Venti anni fa veniva approvata la legge 92/2004 che istituiva il Giorno del Ricordo il 10 febbraio di ogni anno, al fine di non dimenticare tutte le vittime delle foibe, dell’esodo degli istriani, fiumani e dalmati dalle loro terre. Sia la strage di Porzus che le foibe sono state riconosciute dopo tanti, troppi anni, finalmente ponendo fine alla vile negazione di quelle vittime, per pura mistificazione politica, della ideologia comunistaLa data prescelta è il giorno in cui, nel 1947, furono firmati i trattati di pace di Parigi, che assegnavano alla Jugoslavia l’Istria, il Quarnaro, la città di Zara con la sua provincia e la maggior parte della Venezia Giulia, in precedenza facenti parte dell’Italia. ANPC insisterà sempre ad onorare la storia nei fatti e non nelle interpretazioni. La verità rende vera e forte la libertà. Raccontiamo, tramandiamo con partecipazione e solidarietà ai nostri concittadini sopravvissuti perché solo così potremo evitare di ricadere in scelte orribili contro l’umanità. E siamo solidali con gli organismi che operano per perseguire crimini contro l’umanità e la pace.



