ANPC Nazionale

Associazione Nazionale Partigiani Cristiani

Archivi per il mese di “ottobre, 2024”

Presentazione libro “Il soffio dello Spirito” di Giorgio Vecchio a Milano

Presentato presso il Circolo Acli “Giovanni Bianchi” di Lambrate il libro intitolato “Il soffio dello Spirito”, primo tentativo di scrivere una storia comparata dei cattolici nelle Resistenze di alcuni Paesi europei.
Dopo l’introduzione di Luisa Ghidini Comotti il Professor Giorgio Vecchio ha precisato che il suo studio basato su un’ampia storiografia in più lingue e sulla rilettura della stampa clandestina, oltre che numerose testimonianze, ha ricostruito le vicende di Francia, Belgio, Paesi Bassi, Germania e Austria, Cecoslovacchia e Polonia, Paesi in cui la presenza cattolica all’epoca era significativa . Il tutto in 200 pagine. All’Italia ne ha dedicate 170 con particolare attenzione alle donne che “a differenza dei maschi chiamati dall’esercito non sono state costrette a fare una scelta”.
Tempi, modalità e intensità della Resistenza non sono stati dovuti solo alle forze partigiane ma, al contrario, al peso e alla crudeltà dell’occupazione nazista che rispondeva ai criteri razzisti a seconda dei popoli soggiogati.

Nella sua relazione l’Autore ha anzitutto precisato che non si possono applicare al passato criteri contemporanei come, ad esempio sta facendo la Chiesa con talune beatificazioni. Sull’Olivelli infatti non ha esitato a titolare “Un problema: Teresio Olivelli”. La questione è quella del possesso e uso delle armi: “Sparare senza odiare” era il motto dell’epoca che ha radici profonde nella ‘teoria della guerra giusta’ risalente a Sant’Agostino. Nelle recenti canonizzazioni però la Chiesa ha puntato sulla nonviolenza che è idea postconciliare molto cara a Papa Francesco. “La biografia di Teresio Olivelli come problema storico” è il paragrafo iniziale del capitolo italiano non solo per il suo “percorso di maturazione” dal fascismo ma anche perché approvava la Resistenza armata.
Altro problema è quello dell’accusa di essere stati imbelli e “attendisti” nonostante la Chiesa non avesse riconosciuto la Repubblica sociale. Purtroppo molti cattolici si sono fidati dell’ipotesi del “fascismo senza Mussolini” che – come ha ricordato il relatore anche nel dibattito – è andata avanti con slogan diversi anche nell’immediato dopoguerra.

L’educazione dell’epoca, allineata al catechismo dei “soldati di Cristo” come si diceva in occasione della Cresima fino a cinquant’anni fa, formava anche ai doveri militari. Il dilemma di fronte all’occupazione nazista era quello dell’autorità cui obbedire ma moltissimi cattolici scelsero l’antifascismo sin dall’8 settembre ’43 anche se la parola del Papa a favore della democrazia si sentì solo nel Natale ’44.
Dopo “Lombardia 1940-1945. Vescovi, preti e società alla prova della guerra” del 2005, anche con questo volume Vecchio contribuisce così a bilanciare la tendenza storiografica che, nel corso degli ultimi decenni, ha rivalutato la Resistenza degli Internati Militari che hanno rifiutato di servire Salò ma anche di molta gente, i cosiddetti ‘patrioti’, che furono più numerosi ed essenziali al fianco dei partigiani combattenti.

Giorgio Vecchio, già professore ordinario di Storia contemporanea all’Università di Parma, è presidente
del comitato scientifico dell’Istituto Alcide Cervi e di quello della Fondazione Don Primo Mazzolari.

Claudio Consonni

“Il soffio dello Spirito. Cattolici nelle Resistenze europee”. Collana dell’Istituto Alcide Cervi, 3. Parma, 2022
Edizione cartacea pp. 408, € 32,00. Edizione digitale € 18,99

Comunicato stampa ANPC

L’ANPC esprime sgomento unito a sorpresa che nella città di Ferrara sia stata aperta una sede di Forza Nuova. Nel comunicato delle forze di sinistra, sindacati e associazioni contro questa inquietante novità, e nella successiva manifestazione pubblica, hanno fatto riferimento alla xenofobia, alla transfobia, all’omofobia, al nazifascismo e alla violenza politica di questa formazione. Nessuno ha detto nulla riguardo all’antisemitismo esplicito e rivendicato di Roberto Fiore. Anzi non si è proprio sentito “antisemitismo”. Ferrara ha pagato con la distruzione di una comunità secolare l’orrore delle ideologie omicide. Vogliamo che ci senta vicina questa Comunità che in questo frangente è sottoposta a sofferenze che non avrebbero mai più dovuto subire.

Comunicato ANPC

L’ANPC rifiuta ogni forma di antisemitismo e ogni forma di violenza e odio.

Anche le opposizioni siano forze che censurano ogni forma di guerriglia urbana. Il diritto a manifestare non può mai significare calpestare  la dignità altrui a partire dalle forze dell’ordine che tutelano tutti i cittadini e difendono il decoro della città.  Tra i palestinesi c’è Hamas e in Israele Netanyahu! Giudichiamo gli atti di terrorismo da ogni parte provengano, ma invitiamo alla solidarietà sociale con particolare apprensione per le vittime di tutte le parti.

Commemorazione Fratelli Di Dio a Cremona

Qui l’invito con il programma dell’Anpc di Cremona per sabato 12 ottobre presso il Cimitero cittadino.

80 anni dall’eccidio del Comando Unico Partigiano Bosco Corniglio

Di seguito locandina con programma del 30 ottobre 2024.

12 e 13 ottobre 2024: due commemorazioni da non perdere

In occasione dell’Ottantesimo Anniversario Eccidio al Cimitero e al Sasso di Finero sabato 12 ottobre 2024.

In occasione dell’ottantesimo anniversario per la morte dei Fratelli di Dio e dei Caduti per Libertà di ogni parte d’Italia domenica 13 ottobre 2024.

Di seguito locandine con programma.

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